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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1688 - giovedì 18 novembre 2010

Sommario3
- Errani: manovra; incontro con il Governo la prossima settimana
- Finanziaria: Errani e Colozzi, per TPL tornare a fiscalizzazione
- Edilizia scolastica: forte preoccupazione delle Regioni
- Rifiuti Campania: decreto in Consiglio dei ministri

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Errani: manovra; incontro con il Governo la prossima settimana

(regioni.it) "Siamo in attesa di un incontro con il governo la prossima settimana". E' quanto annuncia il presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani al termine della Conferenza Stato-Regioni, spiegando di aver ricevuto la  disponibilita' da parte dell'esecutivo di un vertice con i presidenti delle Regioni sul ddl stabilita'.
In mattinata Errani aveva dichiarato: ''oggi alle conferenze Unificata e Stato Regioni non daremo il parere ne' sul federalismo fiscale ne' sulla legge di stabilita”. “E' un errore - ha spiegato Errani - che il governo non ci abbia dato una risposta e che non ci abbia incontrato ma attendiamo ancora, siamo pronti in ogni momento”. 
 
 
(red/18.11.10)

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Finanziaria: Errani e Colozzi, per TPL tornare a fiscalizzazione

(regioni.it) “Facciamo un appello al governo e al parlamento affinché alle due questioni che attengono i servizi fondamentali per i cittadini, trasporto pubblico locale e sanità, si trovi modo di dare risposta. Continueremo a lavorare perché vogliamo poter assicurare il trasporto ai cittadini, questa questione altrimenti potrebbe portare a grandi tensioni''. Così si è espresso il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, al termine della seduta del 18 novembre. Si chiede sostanzialmente - come hanno spiegato Errani e il coordinatore della commissione affari finanziari per la Conferenza delle Regioni,
Romano Colozzi - che alle Regioni sia consentita la fiscalizzazione del trasporto pubblico locale, ovvero che venga assicurata loro una quota dell'accisa sui carburanti e non piu' dei trasferimenti dallo Stato. Questa fiscalizzazione la prevedeva la Finanziara del 2008 ma l'ultima manovra ha abrogato questa norma e le Regioni ne chiedono il ripristino.
Complessivamente il valore del trasporto pubblico locale e' pari
a 1 miliardo e 200 milioni.  “Si potrebbero cosi' liberare i 425 milioni di euro – ha spiegato Errani - messi per gli investimenti su ferro e per lo stesso trasporto pubblico locale e garantiremmo il servizio ai cittadini”.
 “Sul trasporto pubblico locale la  nostra richiesta è strutturale ossia chiediamo la reintroduzione  della fiscalizzazione". Ad affermarlo e' stato l'assessore lombardo al Bilancio e coordinatore della Commissione Affari finanziari della  Conferenza delle Regioni Romano Colozzi, al termine della riunione del 18 novembre dove si è  discusso del ddl stabilità. Le Regioni chiedono cioè la compartecipazione alle accise a benzina e carburanti per  finanziare il trasporto pubblico locale. "Ovviamente queste risorse  devono essere spendibili", ha precisato Colozzi, sottolineando cioè che non devono essere sottoposte ai vincoli del Patto di stabilità.
Le regioni presenteranno "una serie di osservazioni e di  emendamenti in particolari su tre punti: trasporto pubblico locale,  sanita' e il patto di stabilita'". La strada percorribile per  introdurre delle modifiche, secondo l'assessore, e' solo il ddl  stabilita' nel corso dell'iter al Senato. Dubbi infatti ci sono sulla  possibilita' che le richieste delle regioni possano essere accolte nel decreto milleproroghe: "Un rappresentante del gruppo parlamentare di  maggioranza -ha spiegato Colozzi riferendosi all'incontro avuto ieri (17 novembre, ndr) tra una delegazione della co0nferenza delle Regioni e le forze politiche- ci ha fatto  notare che la disponibilità c'è, ma compatibilmente con quanto viene  deciso dal Quirinale. L'anno scorso infatti il Quirinale dissero 'no'  a norme di tipo finanziario nel mille proroghe”.
 
(red/18.11.10)

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Edilizia scolastica: forte preoccupazione delle Regioni

(regioni.it) “Nell’attuale situazione di crisi le Regioni e gli Enti locali sono impegnati per far fronte al taglio delle risorse che investe il settore dell’istruzione pubblica”, lo ha dichiarato il Presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani. “per questo motivo le recenti prese di posizione particolarmente ottimistiche di alcuni esponenti del Governo ci lasciano perplessi, in particolar modo per quanto riguarda l’edilizia scolastica.
Da tempo le Regioni chiedono al Ministro di condividere una programmazione responsabile degli investimenti da effettuare nel settore dell’edilizia scolastica attraverso una rilevazione seria degli interventi da effettuare. E tale programmazione non è possibile proprio perché non esiste attualmente una anagrafe sull’edilizia scolastica di livello nazionale. Occorre prima di tutto – ha aggiunto Errani - un maggiore coordinamento fra il Ministero dell’Istruzione e il Ministero delle Infrastrutture e secondariamente una concertazione reale con le Regioni anche perché le sole risorse relative agli interventi per gli edifici scolastici, utilizzate negli ultimi tre anni, sono risorse regionali”.
“Infatti – ha spiegato Stella Targetti, vice presidente della Regione Toscana e coordinatrice della Commissione Istruzione per la Conferenza delle Regioni - è stato stanziato 1 miliardo di euro, per l’anno 2009, attraverso l’utilizzo dei fondi FAS: di queste 256 milioni di euro sono stati impiegati per far fronte all’emergenza Abruzzo, circa 358 milioni risultano essere state utilizzate, senza il coinvolgimento delle regioni, e delle rimanenti 400 non sappiamo ancora nulla”. Quanto poi al censimento avviato dal Ministero delle Infrastrutture per costruire una base dati condivisa sulla base della quale ripartire le risorse, “va sottolineato – ha proseguito Targetti - che è stato possibile avviare i lavori solo in quelle Regioni che hanno già adottato con risorse proprie un sistema informatizzato di anagrafe. Ma il dato che suscita fortissima preoccupazione è che nell’anno 2010 non sono state previste risorse e la legge di stabilità per il 2011 non prevede alcuna risorsa dedicata. Rinnoviamo quindi al Ministro – ha concluso la vice presidente della Toscana - la piena disponibilità delle Regioni a lavorare insieme, invitandola però ad un confronto reale nell’interessa della scuola, degli studenti e delle loro famiglie e degli insegnanti”. 
(red/18.11.10)

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Rifiuti Campania: decreto in Consiglio dei ministri

(regioni.it) Il Consiglio dei ministri ha approvato, su proposta del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, un decreto legge inteso ad assicurare il superamento della criticita' rifiuti in Campania. Il decreto contiene la cancellazione delle discariche di Terzigno-Cava Vitiello, Andretta, Serre-Valle della Masseria.
Sono introdotte misure volte ad accelerare la realizzazione di termovalorizzatori, con l'attribuzione al Presidente della Regione di poteri commissariali.  Per i lavoratori dei Consorzi in esubero e' autorizzato l'accesso alle procedure di mobilita' presso gli impianti provinciali. Verranno inoltre stanziati fondi a valere sul FAS per la copertura degli oneri per l'impiantistica e le misure di compensazione ambientale.
Alla discussione in Consiglio dei ministri ha partecipato il Presidente della Regione, Stefano Caldoro. Lo sforzo di solidarietà che la Campania chiederà alle altre Regioni, per lo smaltimento dei rifiuti, sarà solo occasionale, ha spiegato Caldoro,  ''legato ad un arco temporale limitato, e per alcuni specifici territori''.
“Il codice ambientale - ha detto Caldoro - prevede già che i rifiuti urbani non pericolosi possano essere conferiti in una regione diversa da quella di produzione dei rifiuti stessi, fatti salvo gli accordi tra Regioni per ragioni economiche o aspetti territoriali. ''Il Consiglio dei ministri di oggi, con il decreto - ha spiegato Caldoro - ha meglio definito questa possibilita' di intervento, allargandola alle situazioni di crisi ed emergenza''.
Al termine della Stato-Regioni, il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, ha sottolineato che sui ''discuteremo e vedremo cosa il governo ha da dire e quali proposte ha da fare''. Errani poi aggiunge: ''Noi abbiamo posto due punti: si devono salvaguardare le norme che riguardano il Codice dell'Ambiente e le leggi in vigore in tutte le Regioni. Non conosciamo pero' ancora nel merito il decreto che e' stato varato oggi''.
Il vice ministro ai Trasporti, Roberto Castelli, definisce ''irricevibile'' la proposta: ''Le dichiarazioni del ministro Fitto sulla necessita' di un accordo con le Regioni per lo smaltimento dei rifiuti napoletani, destano gravi preoccupazioni''.
''Dobbiamo trovare un accordo con le regioni per affrontare la questione rifiuti in Campania'', ha dichiarato il ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto, al termine della conferenza Stato-Regioni. ''Abbiamo definito un percorso e ci siamo confrontati sul decreto varato oggi - ha detto Fitto - abbiamo poi concordato di convocare un tavolo tecnico-politico entro martedi'-mercoledi' prossimi per verificare la disponibilita' delle regioni per quella parte dei rifiuti campani che eccedono alla disponibilita' delle discariche''.
 
 
(red/18.11.10)
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
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Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
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