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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1706 - mercoledì 15 dicembre 2010

Sommario
- Federalismo e manovra: Errani, Regioni e Governo ancora distanti
- Il 16 dicembre Conferenza delle Regioni
- Ocse: aumenta il fisco in Italia
- G.U.: ripartizione risorse attività apprendistato 2010
- Conferenza Unificata del 04.11.10: documenti on line
- Conferenza Stato-Regioni 28.10.10: documenti on line

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G.U.: ripartizione risorse attività apprendistato 2010

(regioni.it) In Gazzetta Ufficiale è stato pubblicato il decreto del 10 novembre 2010. Ripartizione ed assegnazione, alle regioni e provincie autonome, di Trento e Bolzano, delle risorse relative alle attività in apprendistato per l'annualita' 2010 (http://www.regioni.it/mhonarc/details_news.aspx?id=201116) :

MINISTERO DEL LAVORO E DELLE POLITICHE SOCIALI

DECRETO 10 novembre 2010
Ripartizione ed assegnazione, alle regioni e provincie autonome, di
Trento e Bolzano, delle risorse relative   alle   attivita'   in
apprendistato per l'annualita' 2010. (10A14511)
 
 
 
                        IL DIRETTORE GENERALE
                 per le politiche per l'orientamento
                           e la formazione
 
 Vista la legge 21 dicembre 1978, n. 845 recante «Legge quadro in
materia di formazione professionale»;
 Vista la legge 24 giugno 1997, n. 196 recante «Norme in materia di
promozione dell'occupazione» e in particolare l'art. 16;
 Vista la legge 17 maggio 1999, n. 144 recante «Misure in materia di
investimenti, delega al Governo per il riordino degli incentivi
all'occupazione e della normativa che disciplina l'INAIL, nonche'
disposizioni per il riordino degli enti previdenziali»   e   in
particolare l'art. 68;
 Vista la legge 23 dicembre 2000, n. 388 recante «Disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
finanziaria 2001)» e in particolare l'art. 118, comma 16 e successive
modifiche e integrazioni;
 Vista la legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3 recante
«Modifiche al titolo V della parte seconda della Costituzione»;
 Visto il decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276 recante
«Attuazione delle deleghe in materia di occupazione e mercato del
lavoro, di cui alla legge 14 febbraio 2003, n. 30» e successive
modifiche e integrazioni;
 Visto il decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 recante «Codice
dell'amministrazione digitale» e successive modifiche e integrazioni;
 Visto il decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226 recante
«Definizione delle norme generali e dei livelli essenziali delle
prestazioni sul secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e
formazione ai sensi della legge 28 marzo 2003, n. 53» e successive
modifiche e integrazioni;
 Visto il decreto legislativo 6 marzo 2006, n. 68 convertito con
modificazioni dalla legge 24 marzo 2006, n. 127 recante «Misure
urgenti per il reimpiego di lavoratori ultracinquantenni e proroga
dei contratti di solidarieta', nonche' disposizioni finanziarie» e in
particolare l'art. 1, comma 10;
 Visto l'art. 18, comma 1, del decreto-legge 29 novembre 2008, n.
185, convertito con modificazioni dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2,
che istituisce, nello stato di previsione del Ministero del lavoro,
della salute e delle politiche sociali, il Fondo sociale per
occupazione e formazione, assegnando allo stesso una quota delle
risorse nazionali disponibili del Fondo aree sottoutilizzate, e
disponendo inoltre che vi affluiscano le risorse del Fondo per
l'occupazione, nonche' le risorse comunque destinate al finanziamento
degli ammortizzatori sociali concessi in deroga alla normativa
vigente e quelle destinate in via ordinaria dal CIPE alla formazione;
 Vista la legge 23 dicembre 2009, n. 191 recante «Disposizioni per
la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge
finanziaria 2010)» e in particolare l'art. 2, comma 154 che destina
il 20% delle risorse relative all'annualita' 2010 prioritariamente
all'attuazione degli articoli 48 e 50 del decreto legislativo 10
settembre 2003, n. 276, e successive modifiche e integrazioni;
 Visto il decreto interministeriale del 15 giugno 2010 del Ministro
dell'istruzione universita' e della ricerca di concerto con il
Ministro del lavoro e delle politiche sociali di   recepimento
dell'Accordo sancito in sede di Conferenza Stato-regioni e province
autonome riguardante il primo anno di attuazione dei percorsi di
istruzione e formazione professionale a norma dell'art. 27, comma 2
del decreto legislativo 17 ottobre 2005, n. 226;
 Visto il decreto direttoriale n. 7524 del 4 ottobre 2010 della
direzione generale degli   ammortizzatori   sociali   e   incentivi
all'occupazione che destina per l'annualita' 2010 euro 100.000.000,00
al finanziamento delle attivita' di   formazione   nell'esercizio
dell'apprendistato previste dalla normativa vigente;
 Ritenuto di dover procedere al riparto e al trasferimento delle
risorse relative all'annualita'   2010   nella   misura   di   euro
100.000.000,00;
 Acquisita la nota n. 219/C del 3 novembre 2010 della IX Commissione
istruzione, lavoro, innovazione e ricerca, con la quale si concorda
la ripartizione di dette risorse, calcolata per il 30% sulla base
degli apprendisti formati e per il 70% sulla base degli apprendisti
occupati prevedendo un limite minimo di euro 516.000,00 per ciascuna
regione;
 Premesso tutto quanto sopra;
 
                              Decreta:
 
                               Art. 1
 
 1. Come previsto dalle norme richiamate   in   premessa,   con
riferimento all'annualita' 2010, sono destinati, ai sensi dell'art.
118, comma 16 della legge  23 dicembre 2000, n. 388 da ultimo
modificato con l'art. 2, comma 154 della legge 23 dicembre 2009, n.
191, euro 100.000.000,00 per il finanziamento delle attivita' di
formazione nell'esercizio dell'apprendistato anche se svolte oltre il
compimento del diciottesimo anno di eta' e secondo le modalita' di
cui alla normativa vigente.
 2. Le somme di cui al precedente comma sono poste a carico del
Fondo sociale per occupazione e formazione di cui all'art. 18, comma
1, del decreto-legge 29 novembre 2008, n. 185, convertito con
modificazioni dalla legge 28 gennaio 2009, n. 2.
 3. Le risorse di cui al comma 1 vengono ripartite tra le regioni e
le province autonome di Trento e Bolzano, per il 70% in base al
numero degli apprendisti occupati e per il restante 30% sulla base
del numero degli apprendisti formati, prevedendo un limite minimo di
euro 516.000,00 per ciascuna regione. Le risorse ripartite per
ciascuna regione e provincia autonoma sono riportate nella tabella 1,
sulla base dei dati indicati in tabella 2:
 
 
         Parte di provvedimento in formato grafico
 
 
 
   4. Una quota corrispondente al 20% del totale delle risorse di cui
alla tabella 1 e' destinata prioritariamente all'attuazione degli
articoli 48 e 50 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, e
successive modificazioni.
 5. Una quota fino al 10% del totale delle risorse di cui alla
tabella 1 puo' essere utilizzata per il finanziamento di azioni di
sistema e di accompagnamento collegate all'attivita' formativa. Con
le risorse di cui al presente decreto non e' rimborsabile la
retribuzione degli apprendisti.
 
       
     
                               Art. 2
 
 1. Previa trasmissione di copia del presente   decreto   alle
Amministrazioni interessate, il Ministero del lavoro   e   delle
politiche sociali procedera' al trasferimento delle risorse di cui
alla tabella 1 riportata all'art. 1.
 2. Entro 12 mesi dalla data del presente decreto, le regioni e le
province autonome comunicano al Ministero del lavoro e   delle
politiche sociali estremi e importi degli impegni assunti con atti
amministrativi giuridicamente vincolanti riferiti   alle   risorse
trasferite.
 3. Allo scopo di monitorare l'avanzamento delle attivita' per
l'apprendistato, ciascuna regione e provincia autonoma predispone un
rapporto annuale di attuazione finanziario (impegni - pagamenti),
fisico e procedurale, elaborato secondo le linee guida fissate dal
Ministero del lavoro e delle politiche sociali in collaborazione con
l'ISFOL, nell'ambito del sistema di monitoraggio previsto dall'art.
17, comma 6 del decreto legislativo 10 settembre 2003, n. 276, da
inviare allo stesso Ministero entro il 30   giugno   2011.   La
trasmissione   dei   rapporti   dovra',   preferibilmente,   avvenire
attraverso posta elettronica ai sensi dell'art. 47 del decreto
legislativo 7 marzo 2005, n. 82.
 4. La trasmissione dei rapporti di monitoraggio di cui   al
precedente comma, secondo i termini e i criteri previsti, puo'
costituire condizione ai fini dei trasferimenti di risorse relativi
alle annualita' successive.
 5. Le risorse non utilizzate potranno essere reimpiegate sulla base
di criteri da stabilire d'intesa con il Coordinamento delle regioni e
delle province autonome.
    Roma, 10 novembre 2010

(red/15.12.10)

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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore editoriale: Marcello Mochi Onori
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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