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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1707 - giovedì 16 dicembre 2010

Sommario3
- Accordo su federalismo e Trasporto locale
- Federalismo-manovra: accordo Governo-Regioni in 7 punti
- Accordo Governo-Regioni: la soddisfazione dei protagonisti
- Nucleare: rinviato parere su delibera Cipe

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Accordo su federalismo e Trasporto locale

(regioni.it) Accordo tra Governo e Regioni su federalismo fiscale, sul finanziamento del trasporto pubblico locale e su alcuni aspetti della manovra.
''Il parere positivo espresso dalle regioni sul decreto attuativo del federalismo fiscale e' frutto di un accordo politico che permette di evitare una situazione gravissima per il trasporto pubblico locale''. Così il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, dopo l'intesa siglata col governo che ha nuovamente stanziato le risorse dal 2011 per il Tpl.
Errani precisa che sul federalismo fiscale l’Intesa permette un importante passo in avanti, ma siamo solo all'inizio di un percorso ancora tutto da verificare in termini concreti nella sua attuazione. Errani spiega che “opo un lungo e difficile lavoro e' stato fatto un passo avanti e abbiamo stretto l'intesa sul decreto sul federalismo fiscale regionale e i costi standard sanitari''.
“Abbiamo evitato una situazione gravissima, in particolare sul trasporto pubblico locale – ribadisce Errani - La strada sarà impegnativa e richiederà risposte concrete e puntuali''.
''Le Regioni - ha spiegato Errani - hanno ottenuto, rispetto al trasporto pubblico locale, che le risorse liberate dal patto di stabilita' siano spendibili per il 2011 mentre dal 2012 il governo si e' impegnato a fiscalizzare il trasporto. Allo stesso modo il governo si e' impegnato, dal 2012, a rivedere i 4 miliardi e mezzo di tagli che erano stati previsti dalla manovra di luglio''.
Ma nell'intesa raggiunta tra Stato e  Regioni su federalismo fiscale resta aperto il tema del ticket  sanitario: "il governo ha un impegno nel patto della salute - ha spiegato Errani - o copre l'importo intero del ticket o e' il governo che dovra' introdurre il ticket. Questo in un momento del genere sarebbe un problema. Questo tema resta aperto".
Infine  "è stato chiarito" che il taglio del 50% della spesa per i precari previsto dalla manovra estiva "non riguarda il personale sanitario". Nell'accordo raggiunto il governo, infatti, si conferma che le vigenti disposizioni limitative delle assunzioni non si applicano agli enti del servizio sanitario nazionale che non sono interessate dai piani di rientro.
 
 
(red/16.11.10)

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Federalismo-manovra: accordo Governo-Regioni in 7 punti

Risorse per il trasporto pubblico locale

(regioni.it) Governo e Regioni alla fine raggiungono l'accordo e in sede di conferenza unificata propongono anche modifiche alla legge finanziaria da poco approvata in via definitiva dal Parlamento. Modifiche che servono a stabilire i parametri per considerare adempienti o meno le Regioni rispetto al patto di stabilita' e che impegnano le Regioni a definire criteri di virtuosità.
Sul fronte delle richieste avanzate dalle Regioni, passa in sostanza il cosiddetto 'Lodo Colozzi' con la fiscalizzazione del Tpl al 2012.    L'accordo politico raggiunto e' racchiuso in un testo di due pagine – sintetizzato dalle agenzie di stampa - nel quale il Governo "si impegna, per le esigenze di finanziamento del trasporto pubblico locale, ad assicurare, in aggiunta ai 425 milioni di euro previsti dalla legge di stabilita', ulteriore 75 milioni per l'anno 2011". Per le stesse esigenze il Governo si impegna ancora a fronte del "completo adempimento da parte delle Regioni a quanto stabilito in materia di fondo sociale europeo con l'accordo del 12 febbraio 2009 e con l'intesa sancita l'8 aprile 2009, a reintegrare i trasferimenti alle Regioni per un importo di 420 milioni di euro per l'anno 2011". Nel testo dell'accordo il Governo si impegna a prorogare questa intesa fino a giugno prossimo per promuovere un'ulteriore accordo per i due anni successivi. Queste spese vengono escluse dal patto di stabilita' interno per il 2011. In cambio le Regioni si impegnano a contrastare il fenomeno dei cosiddetti falsi invalidi "al fine di qualificare la spesa pubblica" adottando con il Governo ogni iniziativa che si ritenga opportuna, a partecipare attivamente alla lotta contro l'evasione fiscale e a garantire la Cigs. Il Governo per chi rispetta il patto di stabilità interno si impegna a rivedere i tagli dei trasferimenti suscettibili di fiscalizzazione per il 2012.
Infine vengono stabiliti alcuni criteri per definire le Regioni adempienti o meno al patto di stabilità. E questo attraverso una proposta di modifica alla legge di stabilita', contenuta nell'allegato all'intesa politica raggiunta tra Governo e autonomie. I parametri sono: impegnare spese correnti, al netto delle spese di sanita', in misura non superiore all'importo annuale minimo dei corrispondenti impegni effettuati nell'ultimo triennio. "A tal fine riducono l'ammontare complessivo degli stanziamenti relativi alle spese correnti, al netto delle spese per la sanita' ad un importo non superiori a quello annuale minimo dei corrispondenti impegni dell'ultimo triennio; a non ricorrere all'indebitamento per gli investimenti; a non procedere alle assunzioni di personale a qualsiasi titolo, inclusi i rapporti di collaborazione continuata, anche con riferimento ai processi di stabilizzazione in atto. Ed e' fatto divieto stipulare contratti di servizio che si configurino "come elusivi di questa disposizione". Dal canto loro le Regioni devono definire "criteri di virtuosita' e modalita' operative".
 
La sintesi dell’accodro riportata sulle agenzie di stampa:
www.regioni.it/mhonarc/details_news.aspx?id=201381
(red/16.12.10)

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Accordo Governo-Regioni: la soddisfazione dei protagonisti

(regioni.it) Lavoro lungo ed impegnativo, ma alla fine emerge un certo grado di soddisfazione da parte dei protagonisti. E’ questo ciò che evidenzia la prima lettura delle diverse dichiarazioni sull'accordo raggiunto. L'intesa è stata sottoscritta il 16 dicembre a via della Stamperia e restituisce una boccata d’ossigeno al trasporto pubblico locale e dà la possibilità di fiscalizzare i trasferimenti destinati alle Regioni che la manovra estiva aveva drasticamente cancellato.

 

Le dichiarazioni pubblicate dalle agenzie di stampa:
(
red/16.1.210)

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Nucleare: rinviato parere su delibera Cipe

(regioni.it) Rinviato a gennaio il parere della Conferenza Unificata sullo schema di delibera del Cipe sulle tecnologie per il nucleare. Lo ha riferito il sottosegretario allo Sviluppo Economico Stefano Saglia, lasciando la riunione del 16 dicembre. ''Le Regioni ci hanno chiesto un approfondimento, ma non hanno espresso giudizi negativi - ha detto Saglia - e abbiamo acconsentito. La nostra intenzione e' di completare l'iter entro gennaio”.
(red/16.12.10)
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periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
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