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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1709 - lunedì 20 dicembre 2010

Sommario
- Lavoro pubblico in Regioni e Ssn: documento Conferenza
- Edilizia scolastica: critiche e riserve dagli assessori regionali
- Bankitalia: "la ricchezza delle famiglie italiane"
- Polverini: con approvazione bilancio condizioni per rilanciare sviluppo
- Regioni ed enti locali su documento 15° Censimento
- Galline ovaiole: OdG su allevamenti

+T -T
Polverini: con approvazione bilancio condizioni per rilanciare sviluppo

(regioni.it) “Stiamo ponendo le condizioni per rilanciare lo sviluppo del Lazio". Lo ha detto il presidente della Regione Lazio Renata Polverini in merito alla manovra di bilancio regionale. “Abbiamo iniziato un percorso che porterà, prima della fine dell'anno, all'approvazione del bilancio -ha sottolineato Polverini- impegno preso anche con il ministero dell'Economia e' di votarlo in consiglio prima del 31 dicembre. E' un bilancio di rigore ma non di sacrifici”.La presidente della regione Lazio ha ricordato che "la regione eredita 25 miliardi di debito in un momento difficile malgrado tutto non abbiamo penalizzato l'assistenza, abbiamo investito nel lavoro, nell'ambiente, continueremo a investire sul piano rifiuti, sui trasporti e facciamo fronte all'assenza di fondi FAS, totalmente assorbiti dal debito sanitario, con nostre risorse”.
“L'assestamento ha rappresentato la messa in sicurezza dei conti della Regione e al tempo stesso il primo tassello di un puzzle o, meglio, del disegno, chiaro, leggibile,concreto del governo Polverini. Ad aprile avevamo a disposizione una macchina amministrativa spenta, senza benzina e con il motore gravemente ingolfato. L'intervento sui costi della politica è stato fondamentale: per il suo carattere esemplare, per motivare tutte le persone che sono la macchina amministrativa". Lo ha detto l'assessore al Bilancio della Regione Lazio, Stefano Cetica, durante il suo intervento in Consiglio regionale per la presentazione della manovra di bilancio. “La riduzione delle spese inutili o superflue, la riorganizzazione e la riduzione delle direzioni, la portata della manovra di assestamento e soprattutto il duro e determinato lavoro sulla sanità, ci hanno consentito di portare a casa le conferme dei rating da parte di S&P, Fitch e Moody's, permettendoci di tornare ad essere, come siamo tornati ad essere, meritevoli di 'credito' da parte dei mercati finanziari" ha spiegato Cetica, che sul patto regionalizzato ha aggiunto: "E' un importante e apprezzato strumento per il territorio regionale. Gli enti locali hanno beneficiato di una maggiore capacità di spesa pari a 300 milioni di euro. La maggiore capacità di spesa si e' tradotta in maggiori pagamenti che, a causa delle stringenti regole del patto di stabilità, non si sarebbero diversamente verificati nell'anno 2010”.
“Il bilancio 2011 presenta uno stanziamento di 25,3 miliardi di euro, che al netto del disavanzo proveniente da anni precedenti e' pari a 21,3 miliardi di euro. Questo dato, oltre ad essere inferiore allo stesso dato del bilancio assestato 2010, pari a 22,8 miliardi, e' ridotto rispetto al totale degli impegni assunti nell'esercizio 2009 pari a 21,4 miliardi", ha detto Cetica. "Questi importi testimoniano il grande sforzo di rigore e risanamento messo in campo dalla giunta Polverini che sta portando a continue valutazioni positive da parte del ministero delle Economia e della Salute concretizzatosi nell'erogazione di 1,2 miliardi di euro di cassa; dalle agenzie di rating concretizzatosi dalla conferma del rating con l'outlook stabile; dai soggetti finanziatori come testimonia la concessione del mutuo da parte di Cassa Depositi e Prestiti, avvenuta in questi giorni- ha spiegato Cetica- La manovra proposta, oltre alla gestione di problematiche strutturali del bilancio regionale, quali l'equilibrio di parte corrente e l'elevato livello di indebitamento, affronta le seguenti criticità: i tagli del decreto legge 78/2010; la destinazione della totalità dei fondi FAS alla copertura del debito sanitario; la riduzione del gettito fiscale delle manovre regionali".
“I tagli operati dal decreto Tremonti sono pari ad un totale di 4 miliardi di euro nel 2011 e 4,5 miliardi di euro nel 2012 e coinvolgono i trasferimenti regionali per un totale di 422,8 milioni di euro nel 2011 e per un totale di 475,7 milioni di euro nel 2012- ha proseguito Cetica- Il taglio complessivo dei trasferimenti originariamente prevedeva un taglio lineare calcolato nella misura dell'80% di tutti i trasferimenti; la Conferenza delle Regioni ha proposto, invece, un taglio del 100% su tutti i trasferimenti ma salvando i trasferimenti relativi al trasporto pubblico locale, art.9, alla salute umana e all'edilizia sanitaria pubblica, che complessivamente valgono per la Regione Lazio 116,8 milioni di euro". Cetica ha ricordato che "in questi giorni il Governo, in fase di concertazione con una delegazione ristretta delle regioni, nella quale il Lazio è parte attiva insieme alla Puglia e alla Lombardia, ha salvaguardato ulteriori trasferimenti per il trasporto pubblico locale che totalizzano per la Regione Lazio 95 milioni di euro e, pertanto, l'importo totale 'salvato' per il Tpl regionale e' pari a 135 milioni di euro. In sede di riunione congiunta del tavolo tecnico per la verifica degli adempimenti regionali del 13 e del 26 ottobre 2010, si e' stabilito, a fronte di un disallineamento riscontrato tra il debito delle Aziende Sanitarie e le risorse presenti nel bilancio regionale pari a 1,6 miliardi di euro, di utilizzare la totalità dei fondi Fas pari a 885 milioni di euro per la copertura del debito sanitario”.
L'assessore ha sottolineato che "la proiezione del disavanzo sanitario 2010 prevede un importo massimo pari a circa 1.168 milioni di euro comprensivo degli ammortamenti, che trova copertura nel bilancio 2011 attraverso: la manovra fiscale per 759 milioni di euro, le economie derivanti dalle coperture 2009 a seguito dell'utilizzo integrale del Fas per tale annualità per 64 milioni di euro e le risorse regionali derivanti dai risparmi sulla spesa corrente per 345 milioni di
 euro".
"La manovra di bilancio di parte corrente e' frutto di una analisi puntuale della qualita' della spesa e della conseguente concentrazione delle risorse sulle attivita' strategiche per il territorio che vale 1,2 miliardi di euro- conclude Cetica- Con lo stesso approccio gia' adottato in assestamento, sono state rimodulate spese per 700 milioni di euro e svincolati fondi, non impegnati negli anni precedenti, per circa 500 milioni di euro. La manovra di bilancio di parte capitale consiste in dismissioni patrimoniali per 800 milioni di euro, rimodulazioni di spese per investimenti per 200 milioni di euro possibili grazie ad un corretto ed appropriato allineamento della competenza alla cassa, nuovi investimenti per 1.550 milioni di euro (di cui 750 milioni di euro gia' impegnati) e la sottoscrizione di un nuovo mutuo volto ad abbattere parte del disavanzo per 750 milioni di euro che nei prossimi giorni verrà regolarizzato".
 
 
(red/20.12.10) 
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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