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Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1710 - martedì 21 dicembre 2010

Sommario3
- Sanità: sindacati su blocco turn over
- Gas: parere su Decreto criteri gare per distribuzione
- Istat: commercio estero; occupati
- Federalismo: emendamenti a decreto su risorse per rimozione squilibri economici
- Minori stranieri: Regioni su modifiche Regolamento Comitato
- Uncem: proroga per le ATO

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Sanità: sindacati su blocco turn over

Preoccupazione per la situazione nelle Regioni con i piani di rientro

(regioni.it) Il Governo conferma che le vigenti disposizioni limitative delle assunzioni non si applicano agli enti del S.S.N. delle Regioni che non sono interessate da piani di rientro. Lo prevede l'Accordo Governo-Regioni del 16 dicembre sul federalismo fiscale. E i sindacati medici lanciano l’allarme blocco del turn over in sanità per le regioni con i piani di rientro. Lo spiega il Segretario nazionale Anaao Assomed, l'associazione dei medici dirigenti, Costantino Troise: "L'intesa sul federalismo fiscale regionale raggiunta tra Governo e Regioni esclude dal blocco delle assunzioni a qualsiasi titolo solo il personale del servizio sanitario delle Regioni non sottoposte a piani di rientro. Il che vuol dire, pero', che piu' della meta' di quello che una volta era il Servizio sanitario nazionale e' interessato da un blocco totale a carico del turnover e dalla riduzione del 50% del personale precario".
C’è la possibilità di uscita dal lavoro di decine di migliaia di medici. E’ possibile quindi una riduzione quantitativa e qualitativa delle prestazioni sanitarie erogate. “Con buona pace  - afferma Troise - del diritto alla salute nei fatti negato nella maggior parte del territorio nazionale".
L'Anaao Assomed quindi ritiene necessario "assicurare ai presidi sanitari il necessario apporto di medici cominciando con il prorogare i contratti in essere, programmandone la stabilizzazione in tempi brevi per non disperdere preziose competenze professionali, la cui formazione ha avuto un costo non indifferente per la collettività, e per permettere a tutte le Regioni di rispondere alla crescente domanda di salute dei propri cittadini".
Intervengono anche Cecilia Taranto, segretaria nazionale Fp-Cgil e Massimo Cozza, Segretario nazionale Fp-Cgil Mediciosservando, sempre in merito all'accordo sul federalismo fiscale siglato in Conferenza unificata: “E' giusto, e' quello che abbiamo chiesto, che Regioni con livelli di compatibilita' economica positivi possano programmare piani occupazionali e di stabilizzazione del lavoro precario in un idea di rafforzamento dei servizi ai cittadini e di innalzamento della qualita' delle prestazioni". Cosi'  che "non e' assolutamente giusto ne' moralmente accettabile, che questa opportunita' sia negata aprioristicamente e centralmente a quei territori nei quali (praticamente piu' o meno la meta' delle realta' regionali) la scarsa possibilita' di accesso alle prestazioni, la precarieta' dei servizi, gli interventi riduttivi dei piani di rientro gia' compromettono la debole tenuta dei sistemi sanitari di quelle regioni e la caratteristica universale del diritto alla salute per i cittadini. Resta, infatti, ancora tutto da affrontare il nodo centrale e prioritario rappresentato da circa 40.000 operatori della sanita', medici compresi, delle Regioni con piani di rientro dal Lazio alla Campania, dalla Sicilia alla Calabria, dalla Puglia all'Abruzzo, dal Piemonte al Molise".
 
 
(red/21.12.10)
 

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Gas: parere su Decreto criteri gare per distribuzione

Conferenza Regioni Doc 16.12.10

(regioni.it) Il decreto sull’individuazione dei criteri di gara e di valutazione dell’offerta per l’affidamento del servizio di distribuzione del gas ha ricevuto (nel corso della Conferenza Unificata del 16 dicembre) un parere favorevole condizionato all’accoglimento di alcuni emendamenti con osservazioni non vincolanti.
Tali proposte sono contenute in undocumento che è stato consegnato all’esecutivo e che è stato pubblicato nella sezione “conferenze” del sito www.regioni.it . Il link è:
Si riporta di seguito il testo integrale
CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME - 10/136/CU19/C5
Punto 19) Odg Conferenza Unificata
La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome esprime parere favorevole condizionato all’accoglimento dei seguenti emendamenti con le seguenti osservazioni non vincolanti:
a)       Art. 1 – Definizioni - Andrebbe ampliato il numero delle definizioni, per evitare difficoltà interpretative; a tale riguardo, si potrebbero aggiungere definizioni relative a: “contratto di servizio”, “obbligazioni finanziarie in essere”, “valore delle immobilizzazioni nette”, “banca dati di utenza”, “pezzi speciali”, “costi di capitale di località”;
b)       Art. 2, c. 1 e 2 – Nel caso di ambiti comprendenti Comuni appartenenti a Province diverse, occorre indicare un criterio per individuare la Provincia cui competano gli adempimenti previsti;
c)       Art. 3, c. 1 - Sarebbe opportuno far precedere l’intervento della Regione, in caso di inerzia, nell’avvio della procedura di gara da una diffida della stessa nei confronti delle Amministrazioni inadempienti contenente un termine perentorio trascorso il quale la Regione avvia la procedura;
d)       Art. 4 c . 9 - Se la messa a disposizione della banca dati di utenza dovesse comportare interventi onerosi su sistemi informatici, i relativi oneri dovrebbero essere a carico del gestore subentrante. Si potrebbe anche prevedere la messa a disposizione della banca dati in service , a fronte di un canone concordato;
e)       Art. 10 – Tra i requisiti richiesti alle ditte concorrenti per la partecipazione alla gara sarebbe opportuno prevedere che i soggetti partecipanti dimostrino il possesso da almeno un anno di un adeguato codice etico, la cui valutazione potrebbe essere inserita fra i criteri di valutazione di cui al successivo art. 12.
Roma, 16 dicembre 2010
 
(red/21.12.10)

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Istat: commercio estero; occupati

(regioni.it) Sono stati pubblicati i dati Istat sul commercio estero e la disoccupazione. 
Nel terzo trimestre 2010 il numero di occupati è pari a 22.811.000. C'è un calo rispetto al trimestre precedente dello 0,2 per cento. Sono le regioni meridionali ad essere le più colpite dal calo dell'occupazione. I dati invece sono stabili al Nord. Anche in termini tendenziali il calo dell’occupazione riguarda in particolare il Mezzogiorno: nel terzo trimestre 2010 il numero delle persone in cerca di occupazione risulta pari a 2.068.000 unità, con una flessione dell’1,7 per cento (-36.000 unità) rispetto al secondo trimestre. La discesa congiunturale della disoccupazione si concentra nelle regioni settentrionali. Rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente il numero dei disoccupati sale invece del 3,1 per cento (+61.000 unità). Nella media del terzo trimestre 2010, il tasso di disoccupazione è pari all’8,3 per cento. Infine i dati provvisori destagionalizzati, relativi a ottobre 2010, mostrano rispetto a settembre 2010 una stabilità dell’occupazione ed un aumento del tasso di disoccupazione (da 8,4 a 8,7 per cento).
Per quanto riguarda invece il commercio estero a novembre 2010, rispetto allo stesso mese del 2009, le esportazioni aumentano del 22 per cento e le importazioni del 39,1 per cento. Il saldo commerciale con i paesi extra Ue risulta in deficit per 1.899 milioni di euro, in peggioramento rispetto al disavanzo (meno 77 milioni di euro) dello stesso mese del 2009. Al netto della stagionalità, rispetto al mese di ottobre 2010, le esportazioni crescono dello 0,5 per cento e le importazioni del 2,2 per cento. Nel trimestre settembre-novembre 2010, rispetto al trimestre precedente, le esportazioni rimangono sostanzialmente stabili (meno 0,1 per cento) mentre le importazioni crescono del 3,5 per cento. Nel periodo gennaio-novembre 2010, rispetto allo stesso periodo del 2009, si registrano incrementi significativi sia per le esportazioni (più 16,5 per cento) sia, con una dinamica più marcata, per le importazioni (più 28,2 per cento). Il saldo commerciale del periodo gennaio-novembre 2010 è pari a meno 18.853 milioni di euro, in peggioramento rispetto al deficit di 4.459 milioni di euro registrato nello stesso periodo del 2009. Al netto del comparto energetico, la bilancia commerciale con i paesi extra Ue mostra un attivo rilevante (più 26.626 milioni di euro), seppure in diminuzione rispetto allo stesso periodo del 2009 (più 33.179 milioni di euro).
 

 

 

 
 
(red/21.12.10)

 

 

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Federalismo: emendamenti a decreto su risorse per rimozione squilibri economici

Conferenza Regioni Doc 16.12.10

(regioni.it) La Conferenza delle Regioni - nel corso dell’Unificata del 16 dicembre 2010 - non ha espresso l’intesa, salvo l’accoglimento di una serie di emendamenti, sul decreto legislativo che in attuazione dell’ articolo 16 della delega sul federalismo fiscale (L. 42/09) e che stabilisce una serie di norme in materia di risorse aggiuntive ed interventi speciali per la rimozione degli squilibri economici e sociali. 
Gli emendamenti richiesti dalle Regioni sono contenuti in un
documento che è stato consegnato al governo nel corso della stessa Conferenza unifica del 16 dicembre.
Tale documento è stato
pubblicato nella sezione “conferenze” del sito www.regioni.it. 
Il link è
Si riporta di seguito il testo integrale.
CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME -10/141/CU9/C1/C2/C3
Punto 9) O.d.g. Conferenza Unificata
La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome non esprime l’intesa salvo l’accoglimento dei seguenti emendamenti:
1)      Art. 1, dopo le parole “della Costituzione e in” aggiungere la parola “prima
2)      Art. 2 – comma 1) lett. a): dopo la parola “persona” sono aggiunte le seguenti parole:
alla loro prossimità al confine con altri Stati o con Regioni a statuto speciale
3)      Art. 3 – comma 2:
dopo la parole “eventualmente interessati” inserire le parole “d’intesa con le Regioni
4)      Art. 3 – comma 3:
dopo la parola “dei regolamenti dell’Unione europea” inserire le parole “d’intesa con le Regioni interessate
5)      Art. 4 – comma 3:
Si propone di inserire dopo l’inciso “interventi speciali dello Stato” le parole “d’intesa con le Regioni”.
6)      Art. 5 – comma 1:
a)      Dopo la parole “Ministro delegato” inserire le parole “d’intesa con le Regioni
b)      Inserire il riferimento a “nuovo ciclo di programmazione comunitario”, come recita l’art. 4 comma 2.
c)      Eliminare il riferimento a “risorse adeguate” ed inserire, in coerenza con quanto attualmente stabilito per il Fondo per le Aree Sottoutilizzate, il riferimento alla percentuale minima del PIL quale base di calcolo delle risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione.
7)      Art. 5 – commi 3 e 4:
a)      Sostituire i termini  “Amministrazioni attuatrici” con “Regioni” (in qualità di Amministrazione responsabile/ titolare di Programma)
8)      Art. 6 sui Contratti istituzionali di sviluppo - vari commi:
Nell’attuale stesura dell’articolo vanno precisati i seguenti aspetti soprattutto nel combinato disposto della Delibera CIPE di riprogrammazione:
a)      Ambito di applicazione
a.       Deve applicarsi ai soli interventi “complessi” citati dalla Delibera CIPE di riprogrammazione;
b.      L’ambito di applicazione è solo la prossima programmazione.
b)      Le regole che sovrintendono i meccanismi premiali e sanzionatori devono essere riferite anche a livello nazionale (comma 2)
 
c)      Al comma 4: Sostituire i termini  “Soggetti assegnatari ” con “Regioni” (in qualità di Amministrazione responsabile/ titolare di Programma)  
d)      Al comma 6: Occorre precisare che l’esercizio dei poteri sostitutivi può avvenire soltanto sulla base di un preventivo Accordo 
9)      All’articolo 7, la rubrica è così modificata:
Ulteriori disposizioni attuative in materia di interventi di cui all’articolo 119, comma 5, della Costituzione
Il presente Decreto non trova applicazione alle Regioni a statuto speciale nel rispetto degli statuti d’autonomia e dell’articolo 1, comma 2, della Legge 42 del 2009. La materia regolata dal presente Decreto è assoggettata alla disciplina delle norme di attuazione degli statuti speciali.
Roma, 16 dicembre 2010
 
(red/21/12/10)

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Minori stranieri: Regioni su modifiche Regolamento Comitato

Conferenza Regioni Doc 16.12.10

(regioni.it) Le Regioni, nel corso della Conferenza Unificata del 16 dicembre hanno espresso parere positivo sul DPCM che apporta alcune modifiche al Regolamento concernente i compiti del Comitato per i minori stranieri. Durante la riunione la Conferenza delle Regioni ha consegnato però al Governo un documento con alcune raccomandazioni. Il testo è stato pubblicato nella sezione “conferenze” ed il link è:
Si riporta di seguito il documento integrale
CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCE AUTONOME - 10/138/CU02/C3-C8
Punto 2) O.d.g. Conferenza Unificata
La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome esprime parere favorevole sullo schema di decreto con le seguenti raccomandazioni:
1)      precisare meglio i casi di forza maggiore; qualora si tratti di casi attinenti ad esigenze di cure mediche deve essere precisata la fonte della copertura delle spese mediche;
2)      precisare che l’eventuale estensione della durata della permanenza deve essere comunque assistita dal consenso dell’ente che ha invitato e/o della famiglia ospitante o di altra famiglia scelta dall’ente ospitante, salvi i casi di ricoveri ospedalieri;
3)      prevedere comunque l’obbligo che ogni minore autorizzato all’ingresso abbia a disposizione i propri documenti di viaggio (passaporto), i propri documenti di soggiorno (permesso di soggiorno) e la copertura sanitaria (iscrizione al servizio sanitario nazionale o altra assicurazione valida); che tali documenti siano affidati in custodia alla famiglia ospitante allorché il minore si trovi presso di loro e/o agli insegnanti o accompagnatori adulti e/o data in copia autenticata a costoro da parte dell’associazione autorizzata dal Comitato;
4)      prevedere che il permesso di soggiorno dei minori e dei loro accompagnatori stranieri siano rilasciati e rinnovati in blocco dalle singole Questure su richiesta del Comitato e siano consegnati all’ente affinché siano subito consegnati agli interessati.
Roma, 16 dicembre 2010
 
(red/21.12.10)

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Uncem: proroga per le ATO

Autorità di Ambito Territoriale: consentire riorganizzazione competenze

(regioni.it) Il prossimo decreto milleproroghe dovrebbe contenere la misura del 5 per mille per tutto il 2011. Le prime indiscrezioni sostengono che nel decreto ci saranno anche alcune proroghe di scadenze. Il provvedimento  dovrebbe essere presentato nel corso di questa settimana
Enrico Borghi, presidente dell'Uncem (comunità montane) chiede l'inserimento nel decreto milleproroghe di una proroga dei termini di soppressione delle ATO.
La prevista soppressione, a partire dal primo gennaio 2011, delle ATO acqua, rifiuti e altri servizi, sta creando difficoltà sul territorio, che aggiunte alla grave situazione finanziaria delle Comunità montane, rendono grave lo stato dell'erogazione dei servizi. L'Unione delle comunita' montane chiede pertanto di prorogare di almeno un anno il termine di chiusura, ''per consentire alle Regioni e al territorio di riorganizzare l'articolazione delle competenze fino questo momento gestite dalle Autorità di Ambito Territoriale".
 
(red/21.12.10)
Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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