Header
Header
Header
         

Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

n. 1781 - mercoledì 20 aprile 2011

Sommario3
- Sanità: via libera a riparto risorse 2011
- Rinnovabili: rinvio di una settimana del decreto
- Ammortizzatori sociali in deroga: raggiunta l'intesa per il 2011-2012
- Federalismo: criticità per decreto su sanzioni e premi per amministratori
- Stato-Regioni ok a norme su lavoratori in appalto
- Farmaci generici: Colozzi, attivare tavolo previsto da Patto salute

+T -T
Sanità: via libera a riparto risorse 2011

(regioni.it) Via libera nella Conferenza Stato-Regioni del 20 aprile al riparto del fondo sanitario 2011. “Abbiamo fatto un passo importante- sottolinea il Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, al termine della riunione- abbiamo acquisito l'intesa sul fabbisogno 2011 della sanità. Ci sarà un ulteriore passaggio per l'intesa sulla mobilità sanitaria 2011: proprio su questo tema la Conferenza si riunirà la prossima settimana”.
Errani ricorda che l'intesa "discende dal patto della salute in cui c'e' un punto relativo alla copertura dei ticket, che sono coperti solo per una tranche". Quindi ora serve "la piena copertura altrimenti il governo deve decidere altre forme per garantire quelle risorse. Su questo ci confronteremo con il governo per capire come dare pieno corso al patto della salute", chiude Errani.
 
(red/20.04.11)

+T -T
Rinnovabili: rinvio di una settimana del decreto

(regioni.it) ''Abbiamo chiesto al governo – spiega il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, - un rinvio di una settimana del decreto sulle rinnovabili. Sono stati fatti alcuni passi avanti, ma per noi rimangono forti criticità”.
''Confidiamo - ha aggiunto Errani – di raggiungere l'intesa la prossima settimana. E' importante per i produttori e per la filiera industriale''.
L'assessore alle attivita' produttive della regione Toscana, Gianfranco Simoncini, ha spiegato i motivi del rinvio: ''Non ci e' stato dato modo di poter discutere un decreto di cui non condividiamo alcune parti''. ''In particolare –spiega Simoncini- ho chiesto che venga  incentivato l'uso di materiali prodotti in Italia''.
Le Regioni chiedono il rinvio del parere sulla bozza di decreto in materia di incentivi alle energie rinnovabili, ribadisce il  presidente della Regione Molise, Michele Iorio, e sottolinea che "ci sono varie perplessita'".
Per Nichi Vendola, presidente della regione Puglia, ''il governo con il suo provvedimento ha dato un colpo mortale, uccidendo la creatura delle energie rinnovabili, un settore dell'economia del nostro Paese vitale e con buone prospettive occupazionali.
(red/20.04.11)

+T -T
Ammortizzatori sociali in deroga: raggiunta l'intesa per il 2011-2012

(regioni.it) Il Governo e le Regioni hanno raggiunto l'accordo, che era stato già predisposto da tempo, sul finanziamento degli ammortizzatori sociali per gli anni 2011-2012.  L'intesa tra governo e Regioni sul finanziamento della cassa integrazione in deroga, è "propedeutica a quella sul federalismo che riguarda l'erogazione dei 425 milioni per il trasporto pubblico locale" in favore delle Regioni. Lo ricorda il Presidente della Conferenza delle Regioni Vasco Errani. Rispetto alla copertura degli ammortizzatori per il 2011-2012 il Presidente sottolinea che aumenta la partecipazione delle Regioni "ferma restando la quota massima già definita nell'accordo per il 2009-2010" come pure resta immutato l'impegno del governo a "dare piena copertura agli ammortizzatori" qualora le risorse definite non fossero sufficienti. L'accordo prevede che il 60% della copertura sia a carico dello Stato, il 40% a carico delle Regioni (prima era il 30%).
Le risorse ammontano, per la parte statale, a un miliardo, al quale si aggiungono 700 milioni di risorse residue, più i soldi delle Regioni. “Le risorse sono più che sufficienti - ha detto il Ministro del Lavoro, Maurizio Sacconi - voglio sperare che sia così e che anzi possano avanzare. Abbiamo riscontrato bassi livelli di effettivo utilizzo della cassa integrazione autorizzata; l'Inps ci dice che è al di sotto del 50%. Vorremo che il 2011 si caratterizzasse per un maggiore accompagnamento del lavoratore alla formazione e ai servizi sul rimpiego. Confermiamo infatti non solo il sostegno al reddito ma anche l'accompagnamento al nuovo lavoro con attività di formazione mirata”.
L'accordo 2009-2010 aveva visto risorse in campo per otto miliardi di euro. Secondo il Presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, E' necessario che l'accordo per il 2011 sugli ammortizzatori sociali in deroga ''non contenga condizioni che incidano negativamente sul ruolo e sul funzionamento dei Fondi interprofessionali”. De Filippo ha poi ''condiviso le posizioni dei sindacati e delle imprese'' sulla necessità di ''utilizzare tali Fondi per la formazione professionale'' e l'esclusione di questi ultimi ''nella gestione degli interventi di sostegno passivo al reddito, senza alcuna confusione con l'eventuale ruolo che su questo versante può essere assunto dagli enti bilaterali”.
Per l'assessore toscano alle attività produttive, lavoro e formazione Gianfranco Simoncini (che coordina la commissione lavoro per la Conferenza delle Regioni): “Le Regioni con questo accordo si fanno carico per altri due anni, con grande senso di responsabilità, di una quota maggiore del cofinanziamento degli ammortizzatori sociali in deroga.  La quota a carico delle Regioni viene portata quindi dal 30 al 40%. Accanto a questo impegno viene confermato quello per le politiche attive, cioè per la formazione e le iniziative di accompagnamento o reinserimento al lavoro, interamente di competenza delle Regioni. Così facendo, ancora una volta, ci siamo assunti una parte importante delle competenze statali. Ma lo abbiamo fatto perché siamo convinti che, ancora, la crisi richieda un impegno straordinario e che gli ammortizzatori sociali siano indispensabili per garantire la tenuta sociale del Paese e per mantenere quanti più lavoratori possibile all' interno del sistema produttivo”.
L'assessore al Lavoro e Formazione della Regione Lazio, Mariella Zezza sottolinea che “l'accordo tra Governo e Regioni per la concessione degli ammortizzatori sociali in deroga e' sicuramente il presupposto fondamentale per garantire ai lavoratori delle aziende in crisi il sostegno al reddito per il 2011 e il 2012. Per questo come Regione Lazio siamo stati parte attiva nella ricerca di un'intesa che ci consentirà di affrontare con maggiore serenità il perdurare della crisi internazionale in atto e di mantenere i livelli occupazionali”.  "Si tratta di una buona intesa- ha spiegato Zezza- che oltre agli ammortizzatori in deroga prevede un impegno diretto delle Regioni per le politiche attive del lavoro e della formazione. L'accordo quadro sui criteri di utilizzo degli ammortizzatori sociali in deroga per il 2011 che abbiamo sottoscritto in Regione il 31 marzo con tutte le parti sociali si basa infatti sulla razionalizzazione degli interventi e sulla formazione al servizio del reinserimento nel mercato del lavoro". "Inoltre- ha aggiunto l'assessore- grazie alle risorse a disposizione abbiamo potuto prevedere ulteriori strumenti a sostegno di lavoratrici, lavoratori e delle loro famiglie, dando seguito al principio del 'Lavoro Formato Famiglia' che e' tra le priorità della Giunta Polverini".
 
(red/20.04.11)

+T -T
Federalismo: criticità per decreto su sanzioni e premi per amministratori

(regioni.it) Resta netta la contrarietà delle regioni al decreto legislativo di attuazione del federalismo che introduce le sanzioni per gli amministratori regionali e locali  'in rosso'. Nella Conferenza Unificata del 20 aprile il governo ha negato la possibilità di un rinvio senza decorrenza dei termini per l'intesa prevista con le regioni ed al termine delle Conferenza il presidente Vasco Errani ha ribadito le critiche delel Regioni: “Noi abbiamo chiesto un rinvio senza decorrenza dei termini. Il governo non ha accolto la nostra richiesta. Resta la sostanza: noi siamo nettamente contrari a questo decreto e chiediamo di cambiarlo radicalmente”. Perché, spiega ancora il Presidente della Conferenza delle regioni, "e' bene assicurare tutte le garanzie costituzionali previste dalla Carta per gli enti ed i loro rappresentanti".
Il ministro Calderoli ha detto no alla richiesta di un rinvio senza far decorrere i termini. Termini che scattano da oggi, con la previsione di un tempo pari a trenta giorni per raggiungere l'intesa con le regioni. “Hanno chiesto il rinvio senza far decorrere i termini. Io l'ho negato", spiega Calderoli conversando con i giornalisti e sottolineando che la legge delega 'scade' il prossimo 20 maggio. La proposta di una proroga avanzata dal Consiglio dei ministri e' infatti ora all'esame del Parlamento che deve dare il suo assenso. In ogni caso, spiega ancora il ministro, "quella proroga non riguarda i decreti legislativi approvati in via preliminare".
 
(red/20.04.11)

+T -T
Stato-Regioni ok a norme su lavoratori in appalto

(regioni.it) “La Conferenza Stato-Regioni ha approvato un'importante proposta del governo che utilizza una possibilità contenuta nel testo unico su salute e sicurezza". Lo ha annunciato il ministro del lavoro, Maurizio Sacconi, lasciando la conferenza Stato-Regioni. "Si tratta - ha aggiunto Sacconi - di norme riguardanti i lavoratori in appalto in ambienti confinati. Vengono aggiunti alcuni obblighi in capo alle imprese su formazione e informazione e sulla presenza fisica di rappresentanti del committente in tutte le fasi di lavorazione". Un provvedimento importante, per il ministro, in quanto "e' in questo settore che ci sono infortuni frequenti e ripetuti". Infine, il ministro ha espresso l'auspicio che "si possa al piu' presto definire la patente a punti per l'edilizia".
La Conferenza Stato-Regioni ha dato anche il via libera all'intesa sul decreto che prevede la concessione di buoni per chi deciderà di trascorrere le vacanze, nei mesi di luglio e agosto, a Lampedusa. Si tratta di una delle misure messe in campo dal Governo per il rilancio turistico dell'isola siciliana colpita dall'ondata migratoria.
 
(red/20.04.11)

+T -T
Farmaci generici: Colozzi, attivare tavolo previsto da Patto salute

(regioni.it) Sulla riduzione dei prezzi dei farmaci generici la legge di riferimento (Finanziaria 2011) è incompleta. E' urgente per questo motivo attivare il Tavolo Governo-Regioni sulla farmaceutica previsto dal Patto per la salute e mai concretizzato". Lo ha dichiarato il Coordinatore della Commissione Affari finanziari della Conferenza delle Regioni, Romano Colozzi, che e' assessore alle Finanze della Lombardia, in relazione alle polemiche scaturite negli ultimi giorni sui prezzi dei farmaci generici.
“Per far coincidere l'abbassamento del prezzo dei farmaci con la riduzione del rimborso alle case farmaceutiche c'e' solo uno strumento: la legge - aggiunge Romano Colozzi, che ricopre anche la carica di componente dell'Agenzia italiana del Farmaco. La normativa che prevede un risparmio di 600 milioni sulla spesa farmaceutica non assicura infatti alcuna copertura giuridica per imporre alle singole aziende una riduzione dei prezzi". "La sede istituzionale per affrontare e risolvere le problematiche legislative relative al settore del farmaco sarebbe proprio il Tavolo apposito previsto dal Patto per la salute e mai attivato pienamente Sarebbe opportuno che tali adempimenti in futuro siano considerati con maggiore attenzione - conclude Colozzi - al fine di evitare la necessità di porre rimedio ad un problema già esploso. Cosi come invito a non considerare solo la farmaceutica quale elemento su cui calcolare risparmio ma anche il settore dei Dispositivi medici come peraltro indicato nel Patto stesso”.
 
(red/20.04.11)
Regioni.it
periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top