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Regioni.it

n. 1883 - mercoledì 5 ottobre 2011

Sommario3
- Conferenza delle Regioni il 6 ottobre
- Vendita Tirrenia: Cappellacci, "abbiamo denunciato anomalie"
- Polverini: Alenia ricchezza straordinaria territorio
- Puglia: contributo Giunta per tragedia crollo palazzina
- Molise al voto il 16 e 17 ottobre
- Istat: variazioni amministrative

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Conferenza delle Regioni il 6 ottobre

(regioni.it) Il Presidente Vasco Errani ha convocato una riunione straordinaria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per giovedì 6 ottobre 2011 alle ore 10.00 (Via Parigi, 11 – Roma).
All’ordine del giorno le valutazioni e le osservazioni al disegno di legge recante “Delega al Governo per la riforma fiscale e assistenziale” da rappresentare nel corso di una prossima audizione alla Commissione finanze della Camera.
La Conferenza si confronterà poi sulla proposta di un documento sui Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali.
Infine, prosegue il dibattito sull’ipotesi di autoriforma delle istituzioni regionali.
L’ordine del giorno integrale della Conferenza delle Regioni può essere consultato nella sezione “conferenze” del sito www.regioni.it.



( red / 05.10.11 )

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Vendita Tirrenia: Cappellacci, "abbiamo denunciato anomalie"

Parte l'indagine UE sugli aiuti di Stato

(regioni.it) “I signori del mare risponderanno dei loro soprusi”, così il Presidente della Sardegna Ugo Cappellacci commentato l'apertura dell'indagine da parte della Commissione Ue sulla vendita della Tirrenia.  “Abbiamo denunciato le anomalie registrate in un'operazione che reca un grave pregiudizio al diritto alla mobilità dei sardi - sottolinea il Presidente - alle regole del mercato e alle esigenze del nostro sistema economico di avere accesso ai mercati extraregionali. Andremo avanti in tutte le sedi per far valere le nostre ragioni. Coloro i quali hanno pensato di chiuderci le porte dell'Europa e del Mediterraneo per lucrare ingiustamente sulla nostra pelle pagheranno il prezzo della loro condotta”.
Nella mattinata del 5 ottobre il Ministro Matteoli aveva avvertito che “tutto il governo e' impegnato” per evitare che l'antitrust europeo apra una istruttoria sulla cessione di Tirrenia a Cin. “Noi aspettiamo il via libera dell'Antitrust per fare le assegnazioni”, ha detto Matteoli a margine dell'assemblea di Confitrma. “Ora (5 ottobre, ndr) ero al telefono per questo, Berlusconi è intervenuto ieri (4 ottobre)” presso la Commissione Europea, “perche' questo non avvenga”, ha aggiunto Matteoli riferendosi all'ipotesi di istruttoria. “Sono stato in Europa a parlare con Almunia e mi ha garantito che tutto procedeva” e non ci sarebbero stati problemi, ha precisato il ministro.
Il 5 ottobre stesso, a fine mattinata, arriva però la notizia che la Commissione europea ha avviato un'indagine approfondita in materia di aiuti di Stato in relazione ad alcune misure di sostegno pubblico che l'Italia ha adottato a favore delle società dell'ex Gruppo Tirrenia che gestiscono il servizio di traghetti tra l'Italia continentale e diverse isole.
Le società finite nel mirino di  Bruxelles a causa dei contratti per i trasporti tra l'Italia continentale e la Sicilia, la Sardegna e altre isole italiane sono Tirrenia di Navigazione, Caremar, Saremar, Siremar e Toremar.    Le riserve della Commissione - si legge in una nota di Bruxelles - riguardano la possibilita' che la compensazione per obblighi di servizio pubblico corrisposta dall'Italia a dette società a fronte dei servizi erogati su alcune rotte marittime comporti un indebito vantaggio economico rispetto ai loro concorrenti. La Commissione esaminerà inoltre se vi sia un ulteriore sostegno concesso alle società del gruppo Tirrenia nel contesto della loro privatizzazione che possa falsare la concorrenza sul mercato. “E' naturale - ha osservato il commissario alla concorrenza Joaquin Almunia, su proposta del quale e' stata aperta l'indagine Ue - che gli Stati membri debbano compensare le imprese per i maggiori costi che sostengono nel fornire un servizio di interesse economico generale. Tuttavia - ha aggiunto - la Commissione ha anche l'obbligo di verificare che tali servizi siano chiaramente definiti e che non vi sia compensazione eccessiva. La Commissione approva le iniziative intraprese dalle autorità italiane per aprire il mercato del cabotaggio marittimo - ha concluso Almunia - ma deve anche garantire che la privatizzazione di due delle società, Tirrenia di Navigazione e Siremar, non abbia comportato sovvenzioni indebite”. Nella sua nota, Bruxelles ricorda di aver ricevuto alcune denunce riguardanti la proroga dei contratti di servizio pubblico oltre la scadenza, avvenuta nel dicembre 2008, delle convenzioni che disciplinavano la fornitura del servizio ed alcuni aspetti del processo di privatizzazione. A questo proposito, attraverso l'indagine avviata, la Commissione valuterà se la proroga dei contratti di servizio pubblico oltre la fine del 2008 sia conforme alle norme UE in materia di servizi di interesse economico generale (Sieg). L'avvio di un'indagine approfondita - si legge ancora nel comunicato della Commissione - permette ai terzi interessati di comunicare le proprie osservazioni sulle misure in esame, senza che ciò possa tuttavia pregiudicare l'esito dell'indagine. La Commissione Ue ''teme che il metodo scelto dall'Italia per privatizzare Tirrenia di Navigazione e Siremar possa conferire un vantaggio alle imprese privatizzate o ai loro acquirenti''. E' quanto osserva l'esecutivo comunitario in relazione alla riorganizzazione dell'ex gruppo Tirrenia e all'indagine avviata oggi per verificare la presenza o meno di aiuti di Stato contrari alle norme Ue sulle concorrenza. “Quando una societa' viene privatizzata attraverso la cessione di attivi, la Commissione - si legge ancora nella nota di Bruxelles - ritiene, in linea di principio, che la vendita non comporti aiuti di Stato se i cespiti sono stati venduti al miglior offerente in esito ad una procedura aperta, trasparente, non discriminatoria e incondizionata. Le informazioni di cui dispone in questo momento - si osserva nel comunicato – non consentono alla Commissione di escludere che, se i criteri di selezione fossero stati più trasparenti e la procedura non soggetta a condizioni, altri offerenti sarebbero stati interessati a partecipare alla gara e avrebbero potuto presentare offerte migliori per Tirrenia di Navigazione e Siremar”.



( red / 05.10.11 )

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Polverini: Alenia ricchezza straordinaria territorio

(regioni.it) Il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, è intervenuta sulla questione Alenia, la cui sede romana è in via di chiusura: ''Il presidente Pier Francesco Guarguaglini e' venuto qui ieri e mi ha confermato qual e' l'orientamento del gruppo Finmeccanica e io ho confermato la contrarieta' della Regione, perchè qui non si tratta solo di tutelare i posti di lavoro, ma anche di tutelare una attivita' produttiva fortemente legata alla storia del nostro territorio, nella quale le istituzioni locali hanno investito e vogliono continuare a farlo''.
''Quindi – ribadisce Polverini - non siamo assolutamente dell'idea che questa attivita' possa essere spostata. C'e' una discussione con i sindacati. Credo che il dovere mio, della Provincia e del Comune di Roma sia quello di far comprendere che noi consideriamo Alenia una ricchezza straordinaria del territorio.
Il fatto che le altre attività dello stesso gruppo non vengano toccate - ha sottolineato Polverini - non ci dà la soddisfazione che invece noi cerchiamo''.




( red / 05.10.11 )

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Puglia: contributo Giunta per tragedia crollo palazzina

(regioni.it) La Regione Puglia destinerà in favore del Comune di Barletta € 200.000,00, in qualità di contributo per far fronte alle prime necessità generate dalla tragedia del crollo della palazzina. La somma sarà destinata a sostenere un primo contributo urgente in favore dei familiari delle vittime e delle famiglie private dell’abitazione, sia per il crollo sia per l’evacuazione degli edifici confinanti.
Lo ha deciso la Giunta regionale approvando le comunicazioni del Presidente Nichi Vendola e dell'Assessore regionale alla Protezione civile Fabiano Amati, assegnando conseguentemente ai Servizi di Protezione Civile, Bilancio e Ragioneria e altri servizi eventualmente competenti di predisporre un atto attraverso il quale garantire un contributo finanziario di € 200.000,00 in favore del Comune di Barletta, vincolato a far fronte all’emergenza.
 “Per tali iniziative – scrivono Vendola e Amati - non è possibile lasciare isolato il Comune di Barletta, pur impegnato per le stesse, ma è necessario che anche la Regione provveda con una propria iniziativa, almeno di carattere finanziario, a sostegno del Comune e della popolazione interessata”.
In un messaggio il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha sottolineato: ''L'inaccettabile ripetersi di  terribili sciagure, laddove si vive e si lavora, impone l'accertamento rigoroso delle cause e delle responsabilita'".
Vendola ha sostenuto come "Non si puo' in alcun modo e per  nessuna ragione giustificare il lavoro illegale. Lo sfruttamento di  esseri umani in catene produttive che somigliano a una forma moderna  di schiavitu' e' una patologia che va estirpata, un indicatore di  regresso e di incivilta'".

 

 

     

[Puglia] Barletta. Dichiarazioni Maffei. Gentile : vergognosa legittimazione del lavoro nero

     

[Puglia] Barletta. Campese: pagano ancora le donne l’insicurezza dei luoghi di lavoro. Nero.

     

[Puglia] Giunta stanzia primi interventi di emergenza per Barletta



( red / 05.10.11 )

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Molise al voto il 16 e 17 ottobre

(regioni.it) Il 29 Settembre si è tenuta a Campobasso una riunione tra i rappresentanti delle prefetture di Campobasso e Isernia ed i rappresentanti dei partiti, dei movimenti politici e delle liste interessate alle prossime consultazioni elettorali per l’elezione del Presidente della Giunta e del Consiglio Regionale del Molise fissate per il 16 e 17 ottobre 2011. L'incontro è stato finalizzato alla stipula di un protocollo d’intesa, vigente su tutto il territorio regionale, tra i rappresentanti dei vari partiti, movimenti politici e liste, per assicurare l’ordinato e sereno svolgimento della campagna elettorale, in un clima di reciproco rispetto e nella piena osservanza delle norme e delle consultazioni elettorali. Per quanto riguarda i comizi e le riunioni di propaganda elettorale, l'intesa prevede, tra l'altro, quanto segue:
- i comizi, in linea di massima, avranno luogo nei giorni feriali dalle ore 16.00 alle ore 23.00 ed in quelli festivi - anche di carattere locale - dalle ore 9.00 alle ore 23.30, sia nei capoluoghi, sia in provincia; soltanto dalla domenica 9 al venerdì 14 ottobre 2011, l'orario dei comizi potrà protrarsi fino alla mezzanotte;
- ogni partito, o movimento politico, o comitato coopererà per assicurare il più ampio rispetto della libertà di parola e per evitare intemperanze verbali ed espressioni oltraggiose degli oratori;
- ciascun comizio, qualunque sia il numero degli oratori, deve avere la durata massima di un'ora e mezza mentre, da domenica 9 a venerdì 14 ottobre 2011, la durata di ogni comizio è limitata ad un'ora, quando nella stessa piazza devono succedersi altri comizi;
- qualora nella stessa località debbano succedersi più comizi, dovranno essere disposti intervalli adeguati di durata non inferiore ad un quarto d'ora tra ogni comizio per consentire la predisposizione di quello successivo.
Il Dipartimento per gli affari interni e territoriali-direzione centrale dei servizi elettorali avev già reso note le istruzioni per le operazioni degli uffici elettorali di sezione, in vista delle prossime votazioni per l'elezione del presidente della giunta regionale e del consiglio regionale del Molise. Le operazioni di votazione, come detto, si svolgeranno:
– domenica 16 ottobre 2011 dalle ore 8 alle ore 22;
– lunedì 17 ottobre dalle ore 7 alle ore 15.



( red / 05.10.11 )

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Istat: variazioni amministrative

110 province e 8.092 comuni

(regioni.it) Dalla verifica generale Istat sulle variazioni amministrative risulta che nell’ultimo anno il numero delle province italiane è passato da 107 a 110 e quello dei comuni è  8.092.

L'Istat infatti, attraverso una verifica periodica presso le Regioni, acquisisce nel corso dell'anno tutte le variazioni territoriali ed amministrative verificatesi sul territorio nazionale.

L'Istat pone in evidenza gli ultimi importanti eventi in termini di variazioni amministrative:

  1. la istituzione di tre nuove province (Monza e della Brianza, Fermo e Barletta-Andria-Trani) che ha portato il numero complessivo delle province italiane a 110;
  2. la costituzione di tre nuovi comuni di Comano Terme, Ledro (entrambi in provincia di Trento) e Gravedona ed Uniti (in provincia di Como).

Dal 30 giugno 2011 il numero ufficiale dei comuni italiani è pari a 8.092 Unità amministrative.

In seguito all'adozione del "Regulation (EC) n. 1059/2003 of the European Parliament and of the Council of 26 May 2003 on the establishment of a common classification of territorial units for statistics (NUTS)", anche l'Istat si è uniformato a tale classificazione. Pertanto è stato applicato l'uso della doppia dizione italiano/francese per la Regione e la provincia della Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste e il ricorso al simbolo separatore "/" per i comuni con la denominazione bilingue della provincia di Bolzano/Bozen.

Codici comuni, province e regioni

Pubblicate con riferimento al 1° ottobre 2011 tutte le variazioni territoriali ed amministrative verificatesi sul territorio nazionale
Classificazione, venerdì 30 settembre 2011

 Elenco delle Amministrazioni PubblicheAggiornato l'elenco delle unità istituzionali che fanno parte del settore delle Amministrazioni Pubbliche Classificazione, lunedì 3 ottobre 2011

 

 

Tavola 1 - Variazioni territoriali e di nome dei comuni per tipo e regione dal 1° aprile 1991 al 1° ottobre 2011

REGIONI

 

 

Tipo di variazione

 

 

Totale

Cambio denominazione dei comuni

Cessioni di territorio

Acquisizioni di territorio Comuni costituiti

Comuni soppressi

Cambi di appartenenza di Regione e/o Provincia

Piemonte Valle d'Aosta/Vallée d'Aoste Lombardia Liguria Trentino-Alto Adige/Südtirol Bolzano/Bozen Trento Veneto Friuli-Venezia Giulia Emilia-Romagna ToscanaUmbria Marche Lazio Abruzzo Molise Campania Puglia Basilicata Calabria Sicilia Sardegna Nord-ovest Nord-est Centro Mezzogiorno ITALIA

1 1 3 -6 2 4 --1 --1 1 -1 1 1 --1 2 5 7 2 6 20

5 -33 1 9 4 5 8 11 4 4 -1 2 2 --8 -2 2 8 39 32 7 22 100

5 -32 1 10 4 6 6 11 4 4 -1 2 2 --7 -2 2 6 38 31 7 19 95

2 -3 -2 -2 3 1 ----3 ---1 ---2 5 6 3 3 17

5 -6 -8 -8 4 2 ----1 --------11 14 1 -26

160 -206 ------27 7 -40 ----10 -77 -123 366 27 47 210 650

178 1 283 2 35 10 25 21 25 36 15 -43 9 4 1 1 27 -81 5 141 464 117 67 260 908

Fonte:Variazioni territoriali, denominazione dei comuni, calcolo delle superfici comunali (E)

 



( red / 05.10.11 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
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Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
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