Header
Header
Header
         

Regioni.it

n. 1884 - giovedì 6 ottobre 2011

Sommario
- Commissione rinnovamento istituzioni: designati rappresentanti Regioni
- Anci: Delrio nuovo presidente
- Rating Moody's: Caldoro, Zaia, De Filippo, Cota, Polverini
- Moody's declassa anche Regioni ed enti locali
- Paestum, 17-20 novembre: Borsa Mediterranea Turismo Archeologico
- Lazio: Cetica, stiamo scalando la montagna del debito della sanità

+T -T
Rating Moody's: Caldoro, Zaia, De Filippo, Cota, Polverini

(regioni.it) L'agenzia di rating Moody's ha ridotto il rating di lungo termine di Cassa depositi e prestiti da Aa2 ad A2, con out look negativo. Il rating di breve termine e' stato confermato a Prime -1. La decisione fa seguito al declassamento compiuto dall'agenzia sul rating dell'Italia il 4 ottobre. Ieri, intanto, il taglio aveva colpito anche aziende pubbliche e private italiane, a cominciare da quello delle due principali banche. A seguito del taglio del rating  sul debito italiano, l'agenzia Moody's ha annunciato una serie di azioni sui giudizi di una serie di amministrazioni locali. In base  alle nuove misure - giustificate anche con le misure di austerita'  imposte dalla recente manovra - quattro entita' restano al di sopra  del rating sovrano: si tratta delle province autonome di Trento e  Bolzano (che scendono da Aaa a Aa3), della Regione Lombardia (da Aa1  ad A1) e della Cassa del Trentino (da Aaa a Aa3).
A livello del rating italiano A2 scendono invece sei regioni,  Basilicata, Liguria, Marche, Umbria, Toscana, Veneto (le prime quattro con precedente rating Aa3, le ultime due con Aa2); le province di  Milano, Firenze e Torino (tutte con precedente rating Aa3); le citta'  di Milano, Venezia e Siena (le prime due da Aa3, la terza da Aa2)  oltre a Finlombarda SpA (era Aa2).
Sotto il rating sovrano Moody's classifica le regioni Abruzzo  (da A2 a Baa1), Calabria (da A3 a Baa2), Campania (da A3 a Baa2),  Lazio (da A2 a Baa2), Molise (da A2 a Baa1), Piemonte (da A1 a A3),  Puglia (da A1 a A3), Sardegna (da A1 a A3) e Sicilia (da A1 a A3).
Giu' anche i rating della provincia di Rieti (da A1 a A3) e delle  citta' di Civitavecchia (da A2 a Baa1), Firenze (da Aa3 a A3) e Napoli(da Baa1 a Baa3).
''Il declassamento di tutte le Regioni e degli enti locali, che va in automatico quando c'e' il declassamento nazionale, e' molto preoccupante''. Così il presidente della Campania, Stefano Caldoro, commenta cosi' il downgrade di trenta enti locali e di alcune delle principali aziende italiane deciso dall'Agenzia di rating Moody's. ''Nel declassamento c'e' la voce mancati trasferimenti – ha spiegato Caldoro - nel momento in cui il Governo fa i tagli e Comuni e Regioni non li hanno piu' nei loro bilanci, e' scattato in automatico il declassamento di Moody's''.
''Il contesto esterno ci spinge a una responsabilita' maggiore. - ha sottolineato il presidente della Regione Campania - Questo quadro contiene tutto cio' che dobbiamo discutere in futuro, quello che abbiamo in agenda  e quello che sono le cose nuove da fare''.
Per il presidente della Regione, Luca Zaia: ''Al di la' del non condividere la classificazione nazionale, al quale molto probabilmente seguira' anche quella di Finch – dice Zaia - e' la politica del downgrade, subentrata al precedente rating locale, che determina questo effetto a catena. Le preoccupazioni restano quindi le stesse, derivanti dal rating dell'Italia che portera' all'aumento dello spread e del costo del denaro. Perche' Moody's sa benissimo che il rating del Veneto dovrebbe essere, di per se', superiore a quello della Germania''.
''Il grosso guaio dell'Italia – sostiene Zaia - e' un debito pubblico di 1911 miliardi di euro, terzo al mondo, anche se non ci si puo' svegliare tutte le mattine pensando se la Bce compra o meno i titoli di Stato. Speriamo quindi che il ddl sviluppo sappia essere nelle corde delle esigenze del mondo degli operatori''.
''La Basilicata – afferma il presidente De Filippo - si e' vista declassare solo di due livelli, passando da Aa3 ad A2. Nella classifica di affidabilita' delle Regioni italiane, dunque, ora e' seconda solo alla Lombardia''. Per il presidente della giunta regionale della Basilicata, Vito De Filippo  ''Moody's, insomma, colloca la Basilicatatra le Regioni che 'mostrano solidi fondamentali finanziari, livelli di indebitamento bassi o moderati, una buona posizione di liquidita' e conti sanitari in equilibrio'. Tuttavia, osserva l'agenzia di rating, 'sebbene gli enti di questo gruppo presentino generalmente un tessuto economico florido, solidi fondamentali finanziari e buone pratiche gestionali, restano tuttavia dipendenti da trasferimenti e decisioni del governo centrale'. Troppo poco - ha aggiunto De Filippo - per poterci dire soddisfatti ma possiamo leggere in questo dato la conferma che, come Regione, ci stiamo muovendo nella direzione giusta. Certo, se la 'nave Italia' affonda conta poco essere sull'albero maestro e calare a picco per ultimi, ma dati come questi danno alla Basilicata piu' forza per prospettare al Governo un cambio di strategia: piu' attenzione alla crescita e alla coesione, tagli si', ma senza strangolare famiglie ed economia. E' quello che abbiamo fatto noi e, anche per questo  siamo riusciti a limitare i danni del declassamento del Paese''.
''Si tratta - spiega il Presidente del Piemonte, Roberto Cota - di un declassamento automatico, che e' stato fatto come conseguenza del declassamento dello Stato, infatti risulta che l'abbiano subito tutte le Regioni in misura proporzionalmente uguale''. Cota e' critico sul declassamento dello Stato italiano: ''Non lo condivido affatto - spiega - perche' non tiene conto della realta': non a caso questo declassamento non ha influito ne' sulla Borsa, ne' sul giudizio dell'Europa sullo nostro sforzo di risanamento''. ''Per quanto riguarda il Piemonte - precisa  Cota - abbiamo varato un piano di risanamento, perche' la situazione che ci hanno lasciato in eredita' e' veramente pesante. Siamo i primi noi a dirlo e gli interventi che stiamo facendo sono assolutamente quelli necessari''. 
Per il presidente Renata Polverini ''Il Lazio ha visto tagliato il rating nella stessa proporzione dello Stato e di Regioni come Lombardia, Toscana e Veneto. Riteniamo che le misure messe in campo dalla Regione Lazio siano meritevoli di apprezzamento diverso e in grado di sostenere una situazione difficile''. ''Inoltre - ha aggiunto Polverini - come la stessa Moody's afferma nella sua relazione, la decisione e' stata fortemente condizionata dal venir meno della possibilita' di sostegno dello Stato per fronteggiare il disavanzo e il debito sanitario, elemento che rientra come componente fondamentale della loro metodologia di analisi''.

 

 

                             

[Veneto] LETTERA ASSESSORE CIAMBETTI AD AGENZIA MOODY'S

       

 

[Marche] ABBASSAMENTO DEL RATING DELLA REGIONE MARCHE A SEGUITO DEL DECLASSAMENTO DELLA REPUBBLICA ITALIANA DA PARTE DI MOODY’S – COMMENTO DELL'ASSESSORE AL BILANCIO PIETRO MARCOLINI

     

CRISI: COTA, DECLASSAMENTO MOODY'S NON TIENE CONTO DELLA REALTA' =

     

[Piemonte] MOODY’S, QUAGLIA: “AZIONE DI SISTEMA CONSEGUENTE AL DECLASSAMENTO NAZIONALE”

     

[Basilicata] Moody’s declassa Regioni “in conseguenza dell’Italia”. Ma Basilicata cala meno

     

VENETO: ZAIA, NESSUNA PREOCCUPAZIONE DA DECLASSAMENTO MOODY'S =

     

[Abruzzo] REGIONE:RATING ABRUZZO.MASCI,EFFETTO DOWNGRADE DELLO STATO

     

CRISI: CALDORO, DECLASSAMENTO MOODY'S MOLTO PREOCCUPANTE =

     

MOODY'S: ROSSI (UMBRIA), REGIONI PAGANO DEBOLEZZE GOVERNO =

     

[Umbria] rating moody’s; umbria da “aa3” ad “a2”; rossi: “regioni e enti locali pagano per l’inaffidabilità del governo”

     

[Bolzano] Widmann sul rating: Provincia resta solida, penalizzato il sito economico

     

MOODY'S: POLVERINI,DECLASSAMENTO LAZIO COME ALTRE REGIONI E STATO =

     

[Trento] DECLASSAMENTO DEL RATING DELL'ITALIA: LE CONSEGUENZE PER IL TRENTINO

     

[Abruzzo] ECONOMIA: CHIODI, MOODY'S POTREBBE DECLASSARE ANCHE REGIONI

     

[Sicilia] ECONOMIA: ARMAO, "DPEF CONIUGA RISANAMENTO E SVILUPPO SICILIA"

     

CRISI. ERRANI: MOODY'S CONFERMA NECESSITA' DI UN CAMBIO POLITICO

     

GOVERNO: ERRANI, NON C'E' PROSPETTIVA, SERVE CAMBIO POLITICO

     

[Calabria] Mancini: ”Dalle agenzie di rating rappresentazione positiva della Calabria”

 



( red / 06.10.11 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore editoriale: Marcello Mochi Onori
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top