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Regioni.it

n. 1886 - lunedì 10 ottobre 2011

Sommario3
- Regionalizzazione patto di stabilità: il Decreto
- ANCI: il nuovo Ufficio di Presidenza
- Provincia Bolzano: azzerata addizionale IRPEF fino a 15mila euro
- Istat: sale produzione industriale
- Focus Fondo sociale e non autosufficienze
- Pubblica amministrazione: la Commissione per l'autoriforma

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Regionalizzazione patto di stabilità: il Decreto

(regioni.it) In attesa della pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, la Ragioneria Generale dello Stato ha diffuso il testo del decreto del Ministero dell'economia e delle finanze del 6 ottobre 2011, concernente la “regionalizzazione orizzontale” del patto di stabilità interno 2011 (art. 1, c. 141 e 142, L. n. 220/2010). 
Il decreto individua i criteri che le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano adottano per dare attuazione alla rimodulazione degli obiettivi programmatici delle province e dei comuni con popolazione superiore a 5.000 abitanti ricadenti nel proprio territorio.
Entro il termine perentorio del 31 ottobre, le regioni e le province autonome di Trento e Bolzano comunicano al Ministero dell’economia e delle finanze, Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, gli obiettivi rideterminati per ciascun anno del triennio di riferimento, secondo il prospetto e le modalità descritte nel citato decreto ministeriale, utilizzando l’applicazione web appositamente prevista.
In caso di mancata comunicazione entro i termini stabiliti e secondo le modalità previste, non opera la rimodulazione degli obiettivi.



( red / 10.10.11 )

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ANCI: il nuovo Ufficio di Presidenza

On line anche il Consiglio Nazionale

(regioni.it) Ecco l’Ufficio di Presidenza così come definito dalla XXVIII Assemblea dell’Anci. Presidente: Graziano Delrio (Sindaco di Reggio Emilia); Segretario generale: Angelo Rughetti; Presidente del consiglio nazionale: Gianni Alemanno (Sindaco di Roma); Vice Presidenti: Alvaro Ancisi (Consigliere comunale Ravenna); Filippo Bernocchi (Assessore di Prato); Massimo Bitonci (Sindaco di Cittadella); Enrico Borghi (Sindaco di Vogogna); Mario Canapini (Sindaco di Fiumicino); Mauro Guerra (Vicesindaco di Tremezzo); Salvatore Perugin (Consigliere comunale di Cosenza); Roberto Reggi (Sindaco di Piacenza); Flavio Zanonato (Sindaco di Padova).
Membri: Vladimiro Boccali (Sindaco di Perugia); Guido Castelli (Sindaco di Ascoli Piceno); Andrea Cirillo (Consigliere comunale di Perito); Alessandro Cosimi (Sindaco di Livorno); Giacomo D'Arrigo (Consigliere comunale Nizza di Sicilia); Pierluigi De Cesero (Consigliere comunale Longarone); Vincenzo De Luca (Sindaco di Salerno); Alessia De Paulis (Consigliere comunale Teramo); Angelo Del Favero (Presidente Federsanità); Andrea Di Sorte (Assessore di Bolsena);  Nello Dipasquale (Sindaco di Ragusa); Michele Emiliano (Sindaco di Bari); Mauro Franzinelli (Consigliere comunale di Novara); Attilio Fontana (Sindaco di Varese); Gianpietro Ghisalberti (Sindaco di Zogno); Lorenzo Guerini (Sindaco di Lodi); Vincenzo Nespoli (Sindaco di Afragola); Manfredi Palmeri (Presidente Consiglio Comunale di Milano); Matteo Renzi (Sindaco di Firenze); Vito Santarsiero (Sindaco Potenza); Giancarlo Valsecchi (Vice Sindaco di Erve); Michele Zuin (Consigliere Comunale di Venezia); Dimitri Tasso (Vicesindaco di Montiglio Monferrato).
Questo è invece il link al Consiglio Nazionale:
www.anci.it/index.cfm?layout=dettaglio&idsez=2524&iddett=32467



( red / 10.10.11 )

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Provincia Bolzano: azzerata addizionale IRPEF fino a 15mila euro

Durnwalder: agevolazione per le persone con figli a carico

(regioni.it)  Non si paga l'addizionale IRPEF per i redditi fino a 15mila euro nella provincia autonoma di Bolzano. Dalla Giunta arriva un provvedimento a favore dei redditi più bassi. E’ stata infatti azzerata l’Addizionale regionale IRPEF per tutti i redditi fino a 15mila euro, detrazioni e ulteriori azzeramenti in caso di figli a carico. Sono queste le novità emerse in Giunta provinciale nell'ambito della discussione sul bilancio.
Addizionale regionale IRPEF e IRAP al centro della discussione in Giunta provinciale, con alcune novità rispetto allo scorso anno. La prima, riguardante l'imposta sulle persone fisiche, prevede l'innalzamento del limite di reddito per il quale è previsto l'azzeramento da 12.500 a 15.000 euro. "I redditi al di sopra di questa cifra - ha spiegato il presidente Luis Durnwalder - verranno tassati con un'aliquota pari allo 0,9%, comunque più bassa del tetto massimo concesso che è dell'1,4%. Questo provvedimento peserà sulle casse della Provincia per una cifra che si aggira attorno ai 20 milioni di euro, e che comprende un'ulteriore agevolazione prevista per le persone con figli a carico ma con reddito superiore ai 15mila euro. Si tratta di una misura specificatamente pensata per alleviare il costo dei figli, con un occhio di riguardo per il ceto medio".
Infine c’è anche l'assunzione di alcune competenze di controllo della Corte dei Conti l'Alto Adige nella norma d'attuazione, che e' stata pubblicata l'8 ottobre sulla Gazzetta Ufficiale.
Il provvedimento tiene conto del federalismo fiscale e prevede il superamento del controllo preventivo di legittimita' svolto dalla Corte dei Conti sugli atti amministrativi della Regione e delle Province autonome, cosi' come gia' avviene per le Regioni a statuto ordinario. La norma include anche la semplificazione della procedura di verifica dei rendiconti della Regione e delle Province autonome; la facolta' di integrazione delle Sezioni di controllo con un componente designato dai Consigli delle Province autonome; nonche' l'attribuzione alle Province del controllo sulla gestione e la vigilanza sugli obiettivi di finanza pubblica relativamente agli enti locali, ai propri enti e organismi strumentali, alle aziende sanitarie, alle universita' non statali, alle Camere di commercio e agli altri enti o organismi ad ordinamento regionale o provinciale finanziati dalle stesse in via ordinaria.

 

                             

[Bolzano] Dalla Giunta: azzerata l'addizionale IRPEF per i redditi fino a 15mila euro

     

[Bolzano] Dalla Giunta: nessun taglio sulle priorità del bilancio

 Decreto legislativo 14 settembre 2011, n. 166 recante:“Norme di attuazione dello Statuto speciale per la Regione Trentino Alto Adige recanti modifiche ed integrazioni al decreto del Presidente della Repubblica 15 luglio 1988, n. 305, in materia di controllo della Corte dei conti”. pubblicata nella Gazzetta Ufficiale, Serie Generale n. 235, dell’8 ottobre  2011.

 



( red / 10.10.11 )

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Istat: sale produzione industriale

(regioni.it) Sale la produzione industriale ad agosto: +4,3%. E su base annua il dato è +4,7%. Balzo della produzione industriale ad agosto, mese in cui segna un rialzo congiunturale del 4,3% (dato destagionalizzato). E' l'aumento maggiore dal 2000. Su base annua l'indice sale del 4,7% (dato corretto per effetti di calendario). In aumento ad agosto del 31,7% su base annua la produzione di autoveicoli. Ad agosto balzo per metallurgia e macchinari, soffre il settore tessile-abbigliamento.

Produzione industriale

Ad agosto l'indice aumenta del 4,3% su luglio e del 4,7% su base annua
Comunicato stampa, lunedì 10 ottobre 2011



( red / 10.10.11 )

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Focus Fondo sociale e non autosufficienze

Le risorse dal 2004 al 2011

(regioni.it) Il settore Salute e Politiche sociali della Segreteria della Conferenza delle Regioni ha fatto il punto sullo stato delle politiche sociali nel nostro Paese.
Si tratta di un Dossier che mette insieme gli ultimi anni di lavoro e di provvedimenti sul sociale: le Intese con il Governo, le disposizioni nelle manovre finanziarie e i documenti della Conferenza delle Regioni.
In particolare si documenta l'andamento delle risorse finanziarie del Fondo nazionale politiche sociali per gli anni 2004-2011 e del Fondo per le non autosufficienze.

Dossier Le risorse finanziarie del FNPS 2004_2011 e fondo per le non autosufficienze ottobre 2011.pdf



( red / 10.10.11 )

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Pubblica amministrazione: la Commissione per l'autoriforma

(regioni.it) E’ stata pubblicata sul sito della Conferenza Unificata la Delibera che istituisce la Commissione speciale paritetica mista Governo, Regioni, Enti locali per il rinnovamento delle Istituzioni della Repubblica e per il sostegno allo sviluppo ed alla crescita economica. Le Regioni hanno già individuato i propri rappresentanti (cfr. "Regioni.it" n. 1884)La delibera può esser scaricata anche dall’archivio della sezione”riforme istituzionali” del sito www.regioni.it.Il link è :
www.regioni.it/download.php?id=226315&field=allegato&module=news
Si riporta di seguito il testo integrale.
Delibera concernente la Commissione speciale paritetica mista Governo, Regioni, Enti locali per il rinnovamento delle Istituzioni della Repubblica e per il sostegno allo sviluppo ed alla crescita economica
Delibera, ai sensi degli articoli
7, comma 2 e 9, comma 1, del decreta legislativo 28 agosto 1997, n. 281. Repertorio atti n. 80/CU del 22 settembre 2011
LA CONFERENZA UNIFICATA
Nella odierna seduta del 22 settembre 2011:
VISTO il decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281 il quale:
- all'articolo 7, comma 2, attribuisce alla Conferenza Stato-Regioni la facoltà di istituire gruppi di lavoro o comitati, con funzioni istruttorie, di raccordo, collaborazione o concorso alla attività della Conferenza Stato-Regioni,
- all'articolo 9, comma 1, dispone che questa Conferenza possa assumere proprie deliberazioni in relazione alle materie ed ai compiti di interesse comune alle regioni, alle province, ai comuni e alle comunità montane;
VISTA la nota congiunta datata 15 settembre 2011 del Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, del Presidente dell'ANCI e del Presidente dell'UPI concernente la richiesta di istituzione di una Commissione paritetica mista Governo, Regioni, Enti locali avente il compito di formulare pro poste condivise per iI rinnovamento delle Istituzioni della Repubblica e per il sostegno allo sviluppo ed alla crescita economica;
VISTI gli ordini del giorno approvati dalla Camera il 15 settembre 2011 con i quali si invita il Governo a procedere alla istituzione della Commissione paritetica mista in parola;
RAVVISATA, quindi, la necessita condivisa di provvedere alla istituzione della citata Commissione paritetica mista e di stabilirne le modalità organizzative;
DELlBERA
ai sensi degli articoli 7, comma 2 e g, comma 1, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281
Art. 1
Commissione paritetica mista
1. E' istituita, presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, una Commissione speciale paritetica mista Governo, Regioni, Enti locali rappresentativa di tutti i livelli di governo. La Commissione opera nell'ambito della Conferenza Unificata.
2, La Commissione è composta dal Ministro per i rapporti con le Regioni e per la coesione territoriale che la presiede su delega del Presidente del Consiglio dei Ministri, dal Ministro per le riforme per il federalismo, dal Ministro per la semplificazione normativa, dal Ministro per la Pubblica Amministrazione e I'innovazione, dal Ministro dell'economia e delle finanze, dal Ministro dell'interno, dal Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, dal Presidente dell'ANCI, dal Presidente dell'UPI, nonché da cinque Presidenti di Regioni 0 Assessori, tre Sindaci e un Presidente di Provincia, designati rispettivamente dalla Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, dall'ANCI e dall'UPI, in modo da assicurare una equilibrata rappresentanza territoriale e demografica, e acquisiti in sede di Conferenza Unificata.
3, Il Ministro per i rapporti con le Regioni e per la coesione territoriale, in qualità di Presidente della Conferenza Unificata, presiede la Commissione, provvedendo alla convocazione delle riunioni e fissandone I'ordine del giorno.
4, Alle riunioni della Commissione possono, altresì partecipare altri Ministri di volta in volta interessati in relazione agli argomenti posti all'ordine del giorno della Commissione.
Art. 2
Compiti e funzioni
1, La Commissione per le riforme ha il compito di procedere, entro 90 giorni dal suo insediamento alla elaborazione di:
- una proposta di riordino istituzionale che prenda in considerazione la legislazione vigente e i provvedimenti in itinere di rango costituzionale ed ordinaria che impattano sull'assetto ordinamentale di Regioni Province e Comuni, sull'assetto istituzionale ed amministrativo al fine di pervenire ad una, riforma condivisa e complessiva in senso federale, secondo i principi di riduzione degli organi e dei costi, di soppressione delle duplicazioni e di semplificazione dei processi decisionali, valorizzando comunque l'autonomia dei territori;
- una analisi dei costi di tutte le Istituzioni, organi, apparati della Repubblica ivi compresi gli Enti finanziati con risorse statali per perseguire I'obiettivo di riduzione della spesa pubblica;
- una proposta di revisione delle regole del Patto di stabilita interno,
2, La Commissione si raccorda con la Commissione istituita ai sensi dell'articolo 1 del decreto-legge 6 luglio 2011, n, 98, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 luglio 2011, n, 111,
Art. 3
Organizzazione
1, A supporto della Commissione è attivato un gruppo tecnico di lavoro avente il compito di istruire gli argomenti indicati nell'articolo 2, secondo le indicazioni della Commissione medesima.
2, Il gruppo tecnico di lavoro è composto dai rappresentanti indicati dal Governo, dalle Regioni, dalle Province e dai Comuni in ugual misura ai componenti della Commissione, 3, Le funzioni di supporto ai lavori della Commissione e del gruppo tecnico di lavoro sono esercitate dalla Segreteria della Conferenza Unificata.
Art. 4
Disposizioni finanziarie
1, Ai componenti della Commissione e del gruppo di lavoro non è dovuto alcun compenso.
2. Ai componenti del gruppo tecnica di lavoro, residenti fuori Roma, competono, ave spettanti, i rimborsi delle spese previsti dalla normativa vigente che sono a carico delle Amministrazioni che hanno provveduto alle designazioni.
Il Segretario
Cons. Ermenegilda Siniscalchi



( red / 10.10.11 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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