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Regioni.it

n. 1887 - martedì 11 ottobre 2011

Sommario3
- Corte dei Conti: riforma fiscale non ha copertura
- Per Tpl in Toscana gara unica
- Febbre del Nilo: ordinanza in Sardegna
- Conferenza Stato-Regioni il 13 ottobre
- Finanza di progetto e sinergia pubblico-privato: Relazione al Cipe
- Federalismo fiscale: Dossier di documentazione

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Corte dei Conti: riforma fiscale non ha copertura

Giampaolino in commissione Finanze della Camera

(regioni.it) La riforma fiscale non ha copertura, anche perchè parte delle entrate sono state usate dal decreto di agosto. Bisogna quindi tassare beni ''personali e reali'', evitando i tagli lineari alle agevolazioni che ''sarebbero recessivi''. Lo ha detto il presidente della Corte dei Conti Luigi Giampaolino alla commissione Finanze della Camera.
Per la Corte dei Conti c'e' "l'esigenza di tempi stringenti di approvazione del disegno di legge delega e dei relativi decreti attuativi, per impedire che risulti inevitabile l'attivazione della clausola di salvaguardia del taglio automatico e lineare delle agevolazioni". Sulla delega al governo per la riforma fiscale e assistenziale. Giampaolino sotolinea che il provvedimento risulta generico e indeterminato in gran parte dei criteri direttivi, ma "conserva la sua attualita' negli obiettivi di riforma del sistema tributario in linea con le esigenze di ripresa".
Le "incertezze" che gravano sulla copertura del ddl delega per la riforma fiscale rendono "necessario  esplorare fonti di gettito nuove, in direzione di basi imponibili personali o reali che non insistano sul lavoro e sulle imprese".
In particolare si sottolineano le incertezze legate alla  "praticabilita' di una riforma complessiva del sistema di prelievo, in assenza di una concreta identificazione dei necessari mezzi di  copertura".
 L'eliminazione dell'Irap e' di  ''ardua realizzazione'' ed e' in contrasto con il federalismo fiscale, che ''attribuisce alle regioni, nell'ambito della loro autonomia  impositiva, la potesta' di ridurre l'aliquota Irap, afferma Giampaolino in commissione Finanze alla Camera.
Nel ddl delega, inoltre, prosegue Giampaolino, ''non si  specifica'' che l'eliminazione dell'imposta regionale sulle attivita' produttive ''avverra' attraverso l'individuazione di ulteriori tributi ma si prevede invece la sostituzione con trasferimenti''.
Un altro aspetto che necessita chiarimenti sul ''confine e il  raccordo'' rispetto all'impianto del federalismo, secondo la  magistratura contabile, riguarda la previsione normativa che prefigura l'introduzione dell'imposta sui servizi ''limitandosi a dettare il  principio della concentrazione e della razionalizzazione in un'unica  obbligazione fiscale e in un'unica modalita' di prelievo di una  sommatoria di tributi ma senza indicare il presupposto di imposta''.
Le modifiche adottate dal federalismo, inoltre, ricorda Giampaolino,  ''hanno attribuito parte del gettito di tali tributi alle amministrazioni territoriali''.
  I risparmi che potrebbero arrivare  dalla riduzione della spesa rischiano di essere ''in larga parte  controbilanciati'' dalle risorse che sara' necessario mettere in campo per assicurare servizi adeguati a una prevedibile impennata del  fenomeno della non autosufficienza''. La riduzione della spesa sociale, secondo la Corte dei conti,  rischia di ''produrre effetti non diversi da quelli derivanti da un prelievo eccessivo e distorto''.
''La strada di una riduzione del perimetro della spesa sociale  risulta difficile da percorrere'', spiega Gianpaolino. Ed e'  difficile prevedere gli effetti delle misure che il ddl prefigura. Inoltre i risparmi effettivamente conseguibili ''dovrebbero risultare effettivamente limitati rispetto alle complessive esigenze poste dal ddl''.

 



( red / 11.10.11 )

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Per Tpl in Toscana gara unica

Rossi: riusciremo a produrre razionalizzazione e risparmi e una maggiore produttività

(regioni.it) Per il trasporto pubblico locale in Toscana ci sarà in futuro una “Gara unica”, è una sfida per la modernizzazione dei servizi”. Così il presidente Enrico Rossi ha commentato le decisioni assunte dalla giunta regionale in relazione alla gara per il trasporto pubblico locale. "La nostra battaglia non è sui tagli ma per la modernizzazione dei servizi".
Spiega Rossi: "In Toscana con la gara unica riusciremo a produrre razionalizzazione e risparmi e una maggiore produttività, senza tagli. Le province provvederanno alla riorganizzazione dei percorsi, risparmieremo sui consigli di amministrazione che passeranno da 14 a uno, sugli acquisti, sulle forniture. Quanto all'accesso ai servizi, a biglietti e tariffe, ci serviremo dell'Isee, lo strumento che tiene conto dell'effettiva situazione economica delle famiglie".
Per l'assessore ai trasporti Luca Ceccobao "si tratta di riprogettare la rete del trasporto pubblico locale dimensionandola sulla realtà sociale territoriale. Per far questo - ha proseguito - bisogna che sia più forte la dimensione industriale dei servizi. Dobbiamo salvare il settore, tutelare i 6000 addetti e tutti i cittadini toscani che usano i mezzi pubblici, nelle città come nei territori più periferici. Con le risorse stanziate rinnoveremo un parco macchine troppo vecchio. Ci diamo nove anni di tempo e una sola testa pensante: è la nostra sfida". "La gara - ha spiegato  l'assessore Cecobao - sarà un'ottima occasione offerta alle imprese pubbliche per rafforzarsi. Spetta a noi integrare il trasporto su gomma con quello su ferro. Nel 2004 avevamo 74 contratti, oggi ne abbiamo 14, alla fine ne avremo due, uno per la rete su gomma e uno per quella su ferro, un'unica azienda per il Tpl e un unico biglietto per tutte le tipologie di mezzi".
Susanna Camusso segretario Gcil, ha commentato: ''Credo che lo sforzo vero debba essere quello di integrare gomma e ferrovie per le societa' uniche regionali, che permette di salvaguardare i lavoratori e i loro contratti, e di razionalizzare''. Camusso ha ricordato che i tagli del governo al Tpl ''sono unproblema molto serio'', ed ha ribadito che ''il contributo che si potrebbe dare e' quello di un'operazione di razionalizzazione del settore''.

[Toscana] Finanziaria e Bilancio 2012 capitolo per capitolo.

                             

[Toscana] Riforma Tpl, Regione e Uncem uniti per garantire il servizio alla montagna

     

[Toscana] Ceccobao alla Cgil: “Il futuro del trasporto pubblico è una sfida da vincere insieme”

     

[Toscana] Mobilità sostenibile, firmato il protocollo tra Legambiente e Regione Toscana

     

[Toscana] TPL, Rossi: “Gara unica, una sfida per la modernizzazione dei servizi”

     

[Toscana] Gara per il trasporto pubblico: la Regione garantisce 160 milioni all’anno per 9 anni



( red / 11.10.11 )

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Febbre del Nilo: ordinanza in Sardegna

Cappellaci: prescrizioni di igiene pubblica da adottare con tempestività

(regioni.it) La regione Sardegna interviene con un’ordinanza sull’infezione chiamata Febbre del Nilo.  Il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, ha infatti firmato l’ordinanza per le bonifiche delle aree interessate dal virus della Malattia dell’Ovest del Nilo (WND).
Il provvedimento è immediatamente operativo con prescrizioni ad hoc nei sei Comuni (Terralba, San Vero Milis, Assemini, Solarussa, Fordongianus, San Nicolò d’Arcidano) dove è stata riscontrata nel siero dei cittadini residenti la presenza di anticorpi che documentano il contatto con il Virus. “Si tratta per lo più di prescrizioni di igiene pubblica da adottare con tempestività – ha spiegato il presidente Cappellacci - per frenare l’infestazione e il conseguente propagarsi del virus. Al contempo, abbiamo previsto una campagna di bonifica dei siti di moltiplicazione per l’eliminazione dei focolai degli insetti vettori sulle aree, gli edifici e i beni di proprietà pubblica, a cura delle amministrazioni comunali con la collaborazione delle Aziende sanitarie locali competenti per territorio, e sulle aree, gli edifici e i beni di proprietà privata, a cura dei privati cittadini”. “Parallelamente alle azioni intraprese per affrontare l’emergenza – ha spiegato l’assessore De Francisci - stiamo predisponendo gli atti programmatori con la previsione di un piano di eradicazione per contrastare capillarmente sul territorio la diffusione della malattia, coinvolgendo tutti gli enti e i soggetti interessati”.
In Friuli Venezia Giulia è stato finanziato il Centro Unico Validazione Biologica di Gorizia per l'effettuazione dei test sulla eventuale presenza del virus del Nilo occidentale nel sangue e negli emoderivati.

 

                        ordinanza-virus-malattia-ovest-del-nilo.doc

 

     

[Sardegna] FEBBRE DEL NILO: PRESIDENTE CAPPELLACCI FIRMA ORDINANZA PER BONIFICHE

 

     

[Sardegna] FEBBRE DEL NILO, ASSESSORE DE FRANCISCI A DIANA (PDL): SITUAZIONE IN EVOLUZIONE

     

[Friuli - Venezia Giulia] (ARC) SALUTE: APPROVATE SPESE SOVRAZIENDALI PER 16.5 MILIONI

     

[Sardegna] FEBBRE DEL NILO, CONFERMATO UN CASO CERTO

     

[Sardegna] FEBBRE DEL NILO, CONFERMATI TRE CASI POSITIVI. ASSESSORE DE FRANCISCI: MA NON È EPIDEMIA E PROVVEDIMENTO PER BONIFICA FOCOLAI

   

[Sardegna] FEBBRE DEL NILO, ANALISI ATTESTANO NEGATIVITÀ DI DUE PRESUNTI CASI

     

[Sardegna] FEBBRE DEL NILO, ASSESSORE DE FRANCISCI: EVITARE PSICOSI INGIUSITICATE

   

[Sardegna] PESTE SUINA E FEBBRE DEL NILO, FACCIA A FACCIA A ROMA TRA MINISTRO FAZIO E ASSESSORE DE FRANCISCI

    

[Sardegna] FEBBRE DEL NILO, UNITÀ DI CRISI: CONTROLLI ESTESI A TUTTA LA SARDEGNA

     

[Sardegna] FEBBRE DEL NILO, UNITÀ DI CRISI IN REGIONE: MASSIMA SORVEGLIANZA E PREVENZIONE PER EVITARE DIFFUSIONE MALATTIA

     

[Sardegna] FEBBRE DEL NILO, DOMANI UNITÀ DI CRISI. NOVITÀ ANCHE SU DERATTIZZAZIONI

 

 

 



( red / 11.10.11 )

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Conferenza Stato-Regioni il 13 ottobre

Pubblicato l'Ordine del Giorno

(regioni.it) Il Ministro Raffaele Fitto ha convocato la Conferenza Stato Regioni per giovedì 13 ottobre 2011 alle ore 15.30 presso la Sala riunioni del I piano di Via della Stamperia, n. 8, in Roma, con il seguente ordine del giorno:
1)         Intesa sullo schema di decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca recante “Svolgimento dei programmi di istruzione e formazione da effettuarsi nei Paesi di origine dei cittadini extracomunitari”. (LAVORO E POLITICHE SOCIALI- ISTRUZIONE, UNIVERSITA’ E RICERCA)
Intesa ai sensi dell’articolo 34, comma 1, del D.P.R. 31 agosto 1999, n. 394.
2)         Parere sullo schema di decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca, di concerto con il Ministro per i rapporti con le Regioni e per la coesione territoriale e con il Ministro dell’economia e delle finanze di ripartizione delle risorse finanziarie alle Regioni per il sostegno alle scuole paritarie -rifinanziamento di interventi di cui all’articolo 2, comma 47, della legge 22 dicembre 2008, n. 203 (legge finanziaria 2009). (ISTRUZIONE, UNIVERSITA’ E RICERCA)
Parere ai sensi dell’articolo 2, comma 47, della legge 22 dicembre 2008, n. 203.
3)         Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sul documento relativo a “Caratteristiche e funzioni delle Strutture regionali di coordinamento (SRC) per le attività trasfusionali”. (SALUTE)
Accordo ai sensi dell’articolo 6, comma 1, lett. c), della legge 21 ottobre 2005, n. 219.
4)         Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sul documento relativo alla Rete nazionale per i trapianti. (SALUTE)
Accordo ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
5)         Parere sullo schema di decreto del Presidente della Repubblica recante “Modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 23 aprile 2001, n. 290 recante regolamento di semplificazione dei procedimenti di autorizzazione alla produzione, alla immissione in commercio e alla vendita di prodotti fitosanitari e relativi coadiuvanti”. (SALUTE)
Parere ai sensi dell’articolo 2, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
6)         Acquisizione della designazione di un rappresentante da inserire tra le candidature da proporre per la nomina a componente del Consiglio tecnico-scientifico dell’Agenzia Spaziale Italiana. (ISTRUZIONE, UNIVERSITA’ E RICERCA - SVILUPPO ECONOMICO)
Designazione ai sensi dell’articolo 2 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
7)         Accordo sul Protocollo d’intesa tra Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, Commissario ad acta, Regione Umbria e Regione Toscana per la gestione delle funzioni già esercitate dall’Ente Irriguo Umbro-Toscano. (POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI)
Accordo ai sensi dell’articolo 4 e dell’articolo 2, comma 1, lettera c) del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
8)         Accordo sulle Linee programmatiche per un Piano di settore suinicolo. (POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI)
Accordo ai sensi dell’articolo 4, comma 1, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
9)         Intesa sullo schema di decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali ai sensi del punto 4 dell’intesa tra il Governo e le Regioni e le Province autonome del 27 luglio 2011, sul riparto delle risorse assegnate alle Regioni ai fini dell’esercizio delle funzioni amministrative loro trasferite ai sensi dell’articolo 2 del DPCM 11 maggio 2001. (POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARIE FORESTALI)
Intesa ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131.
10)       Intesa sullo schema di decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali, concernente “Modifica del DM 3 agosto 2011, n. 5463, recante disposizioni nazionaliin materia di riconoscimento e controllo delle organizzazioni di produttori ortofrutticoli e loro associazioni, di fondi di esercizio e programmi operativi”. (POLITICHE AGRICOLE ALIMENTARI E FORESTALI)
Intesa ai sensi dell’articolo 4, comma 3, della legge 29 dicembre 1990, n. 428.



( red / 11.10.11 )

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Finanza di progetto e sinergia pubblico-privato: Relazione al Cipe

(regioni.it) Nel 2010, sono state finanziate a livello europeo 112 operazioni di promozione di partnership pubblico-privato (PPP), per complessivi 18,3 miliardi di euro (15,3 miliardi di euro nel 2009). Il closing finanziario di tali operazioni ha beneficiato del leggero miglioramento delle condizioni di accesso al capitale di rischio e di credito, con la riduzione dei margini bancari (spread) e il progressivo aumento della durata media dei finanziamenti”. E’ quanto si legge nella “Relazione al CIPE sull'attività svolta nel 20111 dall'Unità Tecnica Finanza di Progetto (UTFP)”, pubblicata sul sito del CIPE e scaricabile anche dal sito www.regioni.it , sezione “economia”.
“Per effetto della crisi economico finanziaria, l’indebitamento pubblico lordo dell’Unione Europea ha tuttavia superato l’80 per cento del PIL. Nonostante gli sforzi compiuti a livello internazionale […] persistono tensioni sul debito sovrano di alcuni Paesi dell'area dell'euro. Anche alla luce di ciò, l’Unione Europea ha intensificato gli sforzi per facilitare l’utilizzo delle risorse dei Fondi strutturali, delle reti TEN-T e della Banca Europea per gli Investimenti (BEI) nell’ambito di progetti realizzati attraverso forme di PPP. In particolare, la Commissione Europea e lo European PPP Expertise Center (EPEC) hanno redatto una guida, pubblicata a maggio 2011, per l’utilizzo dei Fondi strutturali europei nell’ambito di progetti da realizzare in PPP.
In Italia, nel 2010 – prosegue la Relazione - cresce di oltre il 60 per cento rispetto al 2009 il numero dei bandi pubblicati relativi a concessioni di costruzione e gestione, mostrando un particolare interesse delle amministrazioni e degli operatori per il settore delle reti (acqua, gas, telecomunicazioni e, soprattutto, energia con le numerose iniziative per l’installazione di impianti fotovoltaici). Lo stesso rapporto tra il valore dei bandi relativi a tali concessioni (6,7 miliardi di euro) e il valore totale delle gare per opere pubbliche, pur scendendo dal 25,9 del 2009 al 21,1 per cento, resta elevato. A trainare la crescita del numero di bandi pubblicati, sono state soprattutto le concessioni su proposta delle stazioni appaltanti (ex art. 143 del Codice dei contratti pubblici) e le iniziative con la nuova formula del project financing a fase unica (art. 153, commi 1-14, del Codice). La prima procedura unisce la rapidità dei tempi con l’affidabilità della documentazione posta a base di gara, essendo la progettazione preliminare prodotta dalla stessa amministrazione appaltante”.

“A fronte della perdurante vivacità del mercato in termini di bandi pubblicati – si legge ancora nella Relazione -  si registrano una diminuzione del 6 per cento delle aggiudicazioni e un calo ancora più brusco del numero di iniziative di importo superiore a 5 milioni di euro che hanno raggiunto il closing finanziario. Le cause all’origine del ritardato closing finanziario […] sono […] in primo luogo la necessità di affinare le modalità di funzionamento degli strumenti di garanzia. […]”, ma  “l’attivazione di capitali privati è inoltre ostacolata dalla frammentazione delle stazioni appaltanti, in particolare dei Comuni, non sufficientemente attrezzate per pattuire una equilibrata ripartizione dei rischi con la controparte privata”

Relazione al CIPE sull'attività svolta nel 2010 dall'Unità Tecnica Finanza di Progetto (UTFP)



( red / 11.10.11 )

Pubblicazione a cura del Centro Interregionale Studi e Documentazione (Cinsedo)

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Federalismo fiscale: Dossier di documentazione

(regioni.it) E’ stato pubblicato sul sito www.regioni.it il “Dossier” di documentazione legislativa “Federalismo fiscale: la Legge n. 42/2009 e decreti attuativi” a cura del “Centro interregionale studi e documentazione” (Cinsedo), aggiornato ad “Ottobre 2011”.
“L'attuazione dell'art. 119 della Costituzione, che sancisce l’autonomia di entrata e di spesa di Comuni, Province, Città metropolitane e Regioni, è definita dalla Legge 5 maggio 2009, n. 42 “Delega al Governo in materia di federalismo fiscale, in attuazione dell’articolo 119 della Costituzione” - pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 103 del 6 maggio 2010. La Legge 8 giugno 2011, n. 85 ha prorogato di 6 mesi i termini per l’esercizio della delega (slittati, pertanto, al 5 novembre 2011).
Ne sono scaturiti otto decreti legislativi che, terminato il loro iter, sono stati pubblicati nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana. Il presente lavoro è una raccolta dei decreti legislativi attuativi della Legge 5 maggio 2009, n. 42 “Delega al Governo in materia di federalismo fiscale, in attuazione dell’articolo 119 della Costituzione”. Di seguito, l’elenco dei decreti con l’esito in Conferenza Unificata e data della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
1. Federalismo demaniale: Decreto legislativo 28 maggio 2010, n. 85
Attribuzione a Comuni, Province, Città metropolitane e Regioni di un proprio patrimonio, in attuazione dell’articolo 19 della legge 5 maggio 2009, n. 42.
- Mancata Intesa: Conferenza Unificata. Sottoposto alla Conferenza Stato- Città e Autonomie locali che ha espresso parere favorevole il 4 marzo 2010. Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 134 dell’11giugno 2010;
2. Roma Capitale: Decreto legislativo 17 settembre 2010, n. 156 - Disposizioni recanti attuazione dell’articolo 24 della legge 5 maggio 2009, n. 42, in materia di ordinamento transitorio di Roma Capitale.
- Sancita Intesa: Conferenza Unificata del 20 luglio 2010. Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 219 del 18 settembre 2010;
3. Fabbisogni standard: Decreto legislativo 26 novembre 2010, n. 216 Disposizioni in materia di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard di Comuni, Città metropolitane e Province.
- Sancita Intesa: Conferenza Unificata del 29 luglio 2010. Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 294 del 17 dicembre 2010;
4. Federalismo municipale: Decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23 Disposizioni in materia di Federalismo Fiscale Municipale.
 - Mancata Intesa: Conferenza Unificata del 28 ottobre 2010. Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 67 del 23 marzo 2011;
5. Autonomia tributaria di Regioni e Province: Decreto legislativo 6 maggio 2011, n. 68
Schema di decreto legislativo in materia di autonomia di entrata delle Regioni a statuto ordinario e delle province nonché di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario.
- Sancita Intesa: Conferenza Unificata del 16 dicembre 2010 a seguito dell’Accordo politico Governo-Regioni. Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 109 del 12 maggio 2011.
6. Perequazione e rimozione squilibri: Decreto legislativo 31 maggio 2011, n. 88
Schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di risorse aggiuntive ed interventi speciali per la rimozione degli squilibri economici e sociali.
- Mancata Intesa: Conferenza Unificata del 20 gennaio. Parere reso dalla Commissione parlamentare per l’attuazione del federalismo fiscale il 5 maggio 2011. Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 143 del 22 giugno 2011.
7. Armonizzazione sistemi contabili: Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118: Schema di decreto legislativo Armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro enti e organismi.
- Sancita Intesa: Conferenza Unificata del 3 marzo 2011. Parere con condizioni e osservazioni reso l’8 giugno 2011 dalla Commissione parlamentare per l’attuazione del federalismo fiscale.
Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 172 del 6 luglio 2011.
8. Sanzioni e premi per Regioni, Province e Comuni: Decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 149 Meccanismi sanzionatori e premiali relativi a Regioni, Province e comuni, a norma degli articoli 2, 17 e 26 della legge 5 maggio 2009, n. 42.
- Mancata Intesa: Conferenza Unificata del 18 maggio 2011. Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 219 del 20 settembre 2011.
Questo l’indice del volume:
Introduzione
Legge 5 maggio 2009, n. 42 “Delega al Governo in materia di federalismo fiscale, in attuazione dell’articolo 119 della Costituzione” pag. 1
Decreto legislativo 28 maggio 2010, n. 85 “Attribuzione a Comuni, Province, Città metropolitane e Regioni di un proprio patrimonio, in attuazione dell’articolo 19 della legge 5 maggio 2009, n. 42.” pag. 22
Decreto legislativo 17 settembre 2010, n. 156 “Disposizioni recanti attuazione dell’articolo 24 della legge 5 maggio 2009, n. 42, in materia di ordinamento transitorio di Roma Capitale.pag. 35
Decreto legislativo 26 novembre 2010, n. 216 “Disposizioni in materia di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard di Comuni, Città metropolitane e Province.pag. 41
Decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23 “Disposizioni in materia di Federalismo Fiscale Municipale.pag. 51
Decreto legislativo 6 maggio 2011, n. 68 “Schema di decreto legislativo in materia di autonomia di entrata delle regioni a statuto ordinario e delle province nonché di determinazione dei costi e dei fabbisogni standard nel settore sanitario.pag. 82
Decreto legislativo 31 maggio 2011, n. 88 “Schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di risorse aggiuntive ed interventi speciali per la rimozione degli squilibri economici e sociali.” pag. 125
Decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 “Schema di decreto legislativo Armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro enti e organismi.” pag. 138
Decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 149. “Meccanismi sanzionatori e premiali relativi a Regioni, Province e comuni, a norma degli articoli 2, 17 e 26 della legge 5 maggio 2009, n. 42.pag. 216



( red / 11.10.11 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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