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Regioni.it

n. 1907 - martedì 25 ottobre 2011

Sommario
- Lazio: Governo impugna Piano casa, dimissioni assessori
- Formigoni: sul trasporto pubblico locale si lavora ad accordo con Governo
- UE: Commissione approva progetti Campania
- UE: elenco esperti Regioni per Comitati e Gruppi di lavoro
- Appalti: problematiche nella trasmissione dati all'Osservatorio
- Istat: commercio: cala fiducia e vendite

+T -T
Appalti: problematiche nella trasmissione dati all'Osservatorio

(regioni.it) La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha approvato il 13 ottobre 2011 un ordine del giorno sull’atto parlamentare di sindacato ispettivo n. 4-07188 del 12 maggio 2010, seduta n.320, concernente i difetti di allineamento nella comunicazione dei dati all'osservatorio centrale sugli appalti.
Il documento è stato pubblicato nella sezione “Conferenze” del sito www.regioni.it ed il link al documento è
www.regioni.it/download.php?id=227567&field=allegato&module=news
Di seguito si riporta un sintesi relativa alle motivazioni dell’ordine giorno e alle conclusioni e proposte formulate dalla Conferenza delle Regioni.

Ordine del giorno su: atto parlamentare di sindacato ispettivo n. 4-07188 del 12 maggio 2010, seduta n.320, concernente i difetti di allineamento nella comunicazione dei dati all'osservatorio centrale sugli appalti.
“La questione posta nell'atto parlamentare 4-07188 del 12 maggio 2010 riguarda la comunicazione svolta dal Presidente dell' Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici, in occasione dell'audizione svolta l’8 luglio 2009 presso la Commissione I Affari costituzionali nell'ambito dell'indagine conoscitiva avviata in merito allo stato di avanzamento dell'informatizzazione delle pubbliche amministrazioni.
Gli aspetti specifici posti in essere dall'interrogazione si riferiscono in particolare al difetto di allineamento nella comunicazione dei dati informativi all'Osservatorio centrale sui contratti pubblici da parte di alcune sezioni degli Osservatori regionali, pregiudicando il corretto esercizio delle funzioni dell' AVCP per garantire l'efficienza della concorrenza e dei mercati.
Nel corso dell'audizione, come si evince dal resoconto stenografico della stessa e dai documenti presentati, è stato evidenziato dall'AVCP la difficoltà della raccolta dei dati riguardo ad alcune sezioni regionali dell' Osservatorio che hanno attivato dei sistemi informativi di raccolta autonomi rispetto ad altre regioni che invece adottano il sistema SIMOG dell'Osservatorio Centrale. Ciò pregiudicherebbe la completa raccolta delle informazioni online poiché, secondo l' AVCP, il 70 per cento dei dati e aggiornato in tempo reale ed il restante 30 per cento circa e aggiornato, unicamente per fini statistici, una volta l'anno, cosi determinando un sistema "bucato" che non riesce a produrre i dati gestionali necessari per le finalità dell' AVCP.
In conclusione, viene avanzata dall'AVCP la proposta di modifica dell'art. 7 del D.Lgs. 163/2011, commi 4 e 9, nella parte in cui è indicato che l’Autorità raccoglie i dati avvalendosi delle sezioni regionali competenti territorialmente e quindi centralizzando la raccolta esclusivamente attraverso la Sezione centrale dell'Osservatorio dei contratti pubblici.
L'articolazione dell'Osservatorio in una Sezione centrale e in sezioni regionali presso le Regioni e le Province autonome voluta dal legislatore, inizialmente le sezioni regionali risiedevano presso i Provveditorati regionali alle opere pubbliche, ha avuto come principale obiettivo quello di rafforzarne, da una parte, il ruolo, con la presenza proprio delle Regioni, e dall'altra, le funzioni, con la possibilità di esercizio di una struttura presente e operativa su tutto il territorio nazionale attraverso le strutture regionali, e che meglio può indubbiamente rapportarsi con le amministrazioni locali secondo il principio di sussidiarietà, onde poter anche agevolare e supportare le stesse nella corretta trasmissione delle informazioni.
Conclusioni e proposte
In ragione delle considerazioni ed indicazioni sopra esposte, con riferimento in particolare alla volontà espressa dall' AVCP in sede Parlamentare di centralizzare la raccolta delle informazioni sui contratti pubblici esclusivamente attraverso la Sezione Centrale dell'Osservatorio, nel sottolineare la volontà e l'impegno che le Regioni hanno in questi anni manifestato, oltre agli investimenti effettuati in termini di risorse economiche e di personale, affinché il Sistema Osservatorio, nel suo complesso, divenisse uno strumento operativo di trasparenza e qualificazione del mercato degli appalti oltre che di mero controllo, le Regioni auspicano:
1. il riconoscimento del ruolo e delle funzioni degli sezioni regionali quali strutture decentrate dell'Osservatorio dei contratti pubblici, che, proprio con la presenza delle Regioni e delle Province autonome, può porre in esercizio una struttura operativa su tutto iI territorio nazionale, in attuazione del principio di sussidiarietà, a garanzia di una migliore e più efficace azione di rilevamento e controllo, nonché di trasparenza del mercato, quale miglior deterrente per prevenire fenomeni degenerativi di distorsione negli appalti, che ogni giorno, purtroppo, risaltano alla cronaca;
2. una chiarificazione dei rapporti tra Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici e Regioni in sede di Conferenza Stato-Regioni per la verifica dell'attuazione dei Protocolli d'intesa, a norma dell'art. 7 comma 1 del DLgs. 163/2006 e della normativa regionale;
3. che attraverso un comune senso di leale collaborazione istituzionale tra Regioni e AVCP, si possa addivenire quanto prima ad un sistema integrato per l'acquisizione e condivisione dei dati sui contratti pubblici, rispettoso degli sviluppi e investimenti sin qui operati dalle Regioni e dalle Province autonome, che permetta un immediato e mutuo interscambio dei dati tra sezione centrale e sezioni regionali, utile, nella ratio della norma, anche e soprattutto alla collettività imprenditoriale e sociale del Paese;
4. il riconoscimento da parte di AVCP delle sezioni regionali quali unici collettori di informazioni sul proprio territorio e per tutti i contratti pubblici;
5. iI rispetto e ruolo della Commissione Mista Regioni-AVCP (ex articolo 3 protocollo Generale) in una logica pienamente paritetica;
6. di assicurare l'attribuzione delle risorse da parte di A VCP alle sezioni regionali, per concorrere ed assicurare il funzionamento delle stesse, anche attraverso una coerente e trasparente programmazione economica al fine di dare certezza dei finanziamenti e tempi di erogazione.
Roma, 13 ottobre 2011

Il link al documento integrale:

www.regioni.it/download.php?id=227567&field=allegato&module=news

( red / 25.10.11 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
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Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
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Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
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