Header
Header
Header
         

Regioni.it

n. 1909 - giovedì 27 ottobre 2011

Sommario3
- Costi politica: entro 6 mesi abolizione vitalizi consiglieri regionali
- Commenti positivi su abrogazione vitalizi regionali
- Trasporto pubblico locale: Governo si impegna a convocare tavolo per risorse
- Maltempo: Regioni, carenti le risorse per la protezione civile
- Riforme: Errani, convocare subito Commissione Paritetica
- Bankitalia: pressione fiscale al massimo storico

+T -T
Costi politica: entro 6 mesi abolizione vitalizi consiglieri regionali

Impegno congiunto della Conferenza delle Regioni e della Conferenza dei Consigli Regionali

(regioni.it) Il Presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, Vasco Errani, e il Presidente della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome, Davide Boni, informano che le rispettive Assemblee hanno deciso all’unanimità di assumere una iniziativa che porti entro il termine massimo di sei mesi all’abrogazione dell’istituto del vitalizio a partire dal prossimo rinnovo delle Assemblee e dei Consigli regionali.
“E’ questo – ha dichiarato il Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani - un passaggio fondamentale nel processo di autoriforma della istituzione regionale che stiamo portando avanti”.  Grande soddisfazione è stata espressa anche dal Presidente della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome, Davide Boni che sottolinea “la centralità di questo lavoro comune delle Assemblee legislative e dei Governi regionali portato avanti nel’interesse dei cittadini”.

Il comunicato stampa congiunto.pdf

File audio: Errani: Presto aboliti i vitalizi regionali; approvato ordine del giorno su maltempo e protezione civile; continua l'emergenza trasporto pubblico locale



( red / 27.10.11 )

+T -T
Commenti positivi su abrogazione vitalizi regionali

Esempio per il Parlamento

(regioni.it) “Sono molto soddisfatto - ha affermato l’Assessore della Regione Lombardia, Romano Colozzi – e questa decisione non era affatto scontata ed e' molto positiva. Quando c'è la disponibilità a mettere in discussione realtà consolidate" come quella del vitalizio "significa che si può arrivare a risolvere il problema in modo giusto. L'antipolitica rischia di mettere in discussione la democrazia, che ha i suoi costi, ma bisogna superare delle storture sedimentate”.
“E' importante dare un segnale chiaro come quello dei tagli ai vitalizi dei consiglieri regionali”, ha detto l'assessore al Bilancio della Regione Abruzzo, Carlo Masci. ''E' importante soprattutto in un momento di grave crisi come e' questo''.
“Ogni Regione ha gia' deciso alcuni tagli al proprio interno: la Regione Campania ha gia' tagliato 20 milioni di euro tra consulenze e altro'': lo ha detto il Presidente della Campania, Stefano Caldoro, a proposito dell'abolizione dei vitalizi ai consiglieri regionali entro sei mesi. ''Oltre a questo - ha proseguito Caldoro - c'e' questa posizione comune assunta dai presidenti delle giunte e dei consigli regionali per l'abolizione dei vitalizi. Continueremo su questa strada di tagli ai costi della politica ma non certo alla democrazia. Si tratta di un passo di grande impatto, mai fatto finora. Poi la discussione proseguira', partendo dalla riduzione del numero dei consiglieri regionali''.
Per il presidente della Regione Valle D'Aosta, Augusto Rollandin, ''la scelta di tagliare i vitalizi ai consiglieri regionali e' stata unanime. Credo che sia l'inizio di un percorso importante che va verso il taglio dei costi della politica''. ''Chiediamo inoltre – prosegue Rollandin - che vengano tutelate le minoranze presenti in alcune Regioni, cosi' come prevede la Costituzione. Quindi chiediamo che non ci sia una decurtazione tale da compromettere questo diritto che, altrimenti, rimarrebbe solo sulla carta''.
Mentre l'assessore alla Famiglia e Politiche sociali della Regione Marche, Luca Marconi, sottolinea che ''è giusta la decisione di abolire i vitalizi ma altrettanto importante e' riorganizzare gli enti che dipendono dalle Regioni: dagli Istituti per le case popolari agli enti fiera''. ''I vitalizi potranno essere sostituiti da fondi pensione, solo per chi vorra' attivarli'', spiega l'assessore. '' Spero - prosegue Marconi - che ci sia un atteggiamento simile a quello delle Regioni anche in Parlamento, dove se ne parla ma si finisce per non ridurre mai il numero dei parlamentari. E lo dico da ex senatore''.
"E' l'inizio di un percorso positivo e virtuoso", ha aggiunto l'assessore al Bilancio della Lombardia e coordinatore della Commissione Affari finanziari della Conferenza delle Regioni Romano Colozzi. Il presidente del Veneto Luca Zaia, vede “come un raggio di sole questa scelta che come regioni abbiamo fatto. Spero sia solo l'inizio di un lungo percorso per il taglio dei costi della politica''. Zaia ricorda che un percorso in tal senso ''e' stato anticipato in tempi non sospetti in Veneto, dove gia' il consiglio regionale all'unanimita' si e' espresso a favore della riduzione del numero dei consiglieri. Spero che si possa arrivare alla conclusione di un processo virtuoso pensando a una vera e propria riforma che preveda non solo l'eliminazione dei vitalizi, ma anche di ogni privilegio, una revisione delle indennita' con la loro omogeneizzazione tra le regioni e al blocco a due mandati per ogni singola carica: presidente, assessore e consigliere regionale''.
''Le Marche – sottolinea il presidente Gian Mario Spacca - in seno alla Conferenza delle Regioni, sostengono con determinazione l'abolizione dei vitalizi. La soluzione che, all'unanimità, abbiamo assunto oggi e' perfettamente in linea con gli indirizzi della nostra Regione''.
“Le Marche - dice Spacca - sono gia' 'dentro' la linea che oggi e' stata approvata in Conferenza. L'Assemblea legislativa regionale infatti con un voto unanime ha determinato le condizioni perche' con un atto volontario i consiglieri possano sospendere immediatamente il proprio vitalizio. Ci auguriamo che l'esempio delle Regioni, e di alcune in particolare come la nostra, che da tempo si sono sottoposte a un percorso di forte autoriforma, venga seguito anche dall'amministrazione centraledello Stato''. “Già a partire dallo scorso anno la giunta regionale marchigiana ha avviato una seria ed efficace azione di contenimento dei costi, tagliando enti e cda, riducendo il numero dei dirigenti, eliminando societa' strumentali, abolendo le auto blu, diminuendo fortemente il ricorso alle consulenze, per trasferire risorse dalla burocrazia ai servizi per i cittadini. Un'opera che vogliamo proseguire con decisione”.
“La Regione Trentino-Alto Adige ha già modificato la normativa in tema di vitalizi durante la precedente legislatura, con provvedimenti adottati dal 2004 fino al 2008, cancellando il concetto di vitalizio per i consiglieri eletti a decorrere da questa legislatura, quindi dal 2008”, ha ricordato il Presidente del Trentino-Alto Adige, Lorenzo Dellai, intervenendo ai lavori della Conferenza delle Regioni
Per il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, "è una risposta concreta ai problemi sui cui in questi mesi ci siamo confrontati". "C'e' un obiettivo chiaro – sostiene Polverini - abolizione del vitalizio e impegno da parte dei presidenti di Giunta e Consiglio a varare un provvedimento nelle rispettive assemblee entro sei mesi".
Innalzare da subito a 65 anni (oggi e' 60) l'eta' per i consiglieri lombardi per ricevere l'assegno vitalizio e rivedere l'indennita' di funzione per quelli che continuano a svolgere il proprio lavoro. Sono queste alcune delle proposte fatte dal presidente del Consiglio della Regione Lombardia, Davide Boni, al presidente del comitato ristretto che ha all'esame i progetti di legge sui cosiddetti 'costi della politica'. Boni propone subito per questa legislatura anche "di cancellare il cumulo dei vitalizi per chi ha gia' ricoperto la carica di deputato, senatore o parlamentare europeo e di estendere l'incompatibilita' dell'erogazione dell'assegno di vitalizio per i consiglieri che ricoprono altre cariche".
Anche l Presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota approva ''la decisione delle Regioni sul taglio ai costi della politica'' e lo dice ''come governatore che, non oggi, ma nel primo mese del proprio mandato, ha imposto a se' e a tutta la Giunta il taglio dello stipendio, ha voluto una squadra di assessori con due unità in meno rispetto alla Giunta precedente, e ha imposto un taglio del 10% degli stipendi di tutte le posizioni apicali delle società partecipate della Regione”
Enrico Letta, vicesegretario del Pd, commenta: "E' una decisione assolutamente condivisibile. E' un segnale importante che dimostra che la politica ha ancora in se' le risorse per capire cosa chiede il Paese e per tornare alla sua vocazione costitutiva: essere non un veicolo di privilegi ingiustificati, ma strumento a servizio dell'interesse generale". Letta e' il primo firmatario di una proposta di legge, attualmente depositata alla Camera, per la revisione del trattamento pensionistico dei parlamentari e, appunto, l'abolizione del vitalizio per deputati e senatori.



( red / 27.10.11 )

+T -T
Trasporto pubblico locale: Governo si impegna a convocare tavolo per risorse

(regioni.it) “Il Governo si è impegnato ad una immediata convocazione del tavolo sul trasporto pubblico locale”. Lo ha annunciato il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, al termine della Conferenza del 27 ottobre.
“Rimane - ha aggiunto Errani - che il Governo ha riconosciuto che un taglio del 70% delle risorse, tra un anno e l'altro, significa non poter garantire un servizio. Attendiamo le proposte del Governo per poter dare soluzione a questa questione”.
''Se il governo taglia le risorse in qualche modo i mezzi pubblici dovranno camminare'', ha dichiarato Renata Polverini, presidente della Regione Lazio, in merito ai possibili rincari del 15% dei biglietti del Tpl annunciati dall'assessore regionale alla Mobilita' Francesco Lollobrigida.
Nel contempo - a dimostrazione della valenza del problema - c'è un sì bipartisan dell'Aula della Camera a tutte le mozioni di maggioranza ed opposizione sulle misure a favore del trasporti pubblico locale. Per evitare di essere battuto, il governo ha dato parere favorevole a tutti i testi: anche su quelli dell'Idv e del Pd che hanno rifiutato le riformulazioni proposte dall'esecutivo.
In base al testo del Pd, il governo e' impegnato ad utilizzare le maggiori entrate dell'asta delle frequenze analogiche per reintegrare le risorse per il trasporto pubblico locale necessarie a garantire la continuità del servizio pubblico e superare la grave emergenza del momento, anche favorendo interventi per il rinnovo del parco circolante.
Il testo dell'Idv impegna ''alla soppressione dei finanziamenti che il Governo ha previsto per la realizzazione del ponte sullo Stretto di Messina''.
La mozione di maggioranza impegna il governo, fra l'altro, ''ad adottare ogni iniziativa idonea a ricercare, nel rispetto degli equilibri di finanza pubblica, le risorse necessarie a garantire nell'immediato la regolarita' e la continuità dei principali servizi pubblici di trasporto esistenti; a definire un piano di politica industriale nel settore dei trasporti che incentivi la ricerca e l'utilizzo delle modalita' a piu' basso impatto ambientale, che non prescinda da un'efficace riprogrammazione dei servizi di trasporto pubblico locale, anche avvalendosi di strumenti quali l'osservatorio sul trasporto pubblico locale; ad assumere le necessarie iniziative coerenti con gli obiettivi e le finalita' individuate a livello comunitario con il piano d'azione sulla mobilita' urbana; a prevedere una politica di integrazione tariffaria tra le varie modalita' di trasporto diretta anche ad un adeguamento delle tariffe ai livelli medi europei; a procedere, nell'ambito di una politica di liberalizzazione e rilancio del settore del trasporto pubblico locale, all'attivazione di una politica industriale connotata dall'esigenza di determinare processi di aggregazione aziendale tali da assicurare una sufficiente competitivita' anche a livello europeo, anche al fine di superare l'attuale livello di parcellizzazione degli operatori del settore''.

File audio: Errani: Presto aboliti i vitalizi regionali; approvato ordine del giorno su maltempo e protezione civile; continua l'emergenza trasporto pubblico locale

 



( red / 27.10.11 )

+T -T
Maltempo: Regioni, carenti le risorse per la protezione civile

(regioni.it) Emergenza maltempo e protezione civile, nel corso della Conferenza delle Regioni del 27 ottobre, presieduta da Vasco Errani, è stato approvato un ordine del giorno che è stato poi consegnato al Governo nel corso della Conferenza Stato-Regioni. L’ordine del giorno è stato pubblicato nella sezione “Conferenze” del sito www.regioni.it ed il link è:
www.regioni.it/download.php?id=229046&field=allegato&module=news
Si riporta di seguito il testo integrale dell’Ordine del giorno.
Ordine del Giorno
La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, nell’esprimere innanzitutto solidarietà e cordoglio ai familiari delle vittime delle Regioni colpite in questi giorni da eventi calamitosi di rilevante gravità, sottolinea la disponibilità dell’intero sistema regionale di Protezione Civile a coadiuvare l’azione di soccorso alle popolazioni ed ai territori.
Ciò premesso le Regioni colgono l’occasione per evidenziare ancora una volta il disagio e la preoccupazione, già manifestati al Governo, in ordine alla grave carenza di risorse da destinare alla Protezione Civile e alla Difesa del suolo.
L’azzeramento delle risorse attribuite al Fondo regionale di Protezione, la previsione legislativa di imputare ai già gravati bilanci regionali, il reperimento delle risorse necessarie per affrontare le emergenze, l’assenza di qualsiasi sistema di assicurazione che possa portare un qualche ristoro ai territori e alle popolazioni colpite e l’incertezza sulla esistenza o meno delle risorse già destinate alla realizzazione delle opere di difesa del suolo previste negli accordi di programma stipulati da Regioni e Ministero dell’Ambiente, impediscono non solo l’efficacia degli interventi di urgenza ma anche l’indispensabile politica di prevenzione degli eventi calamitosi che ogni anno si ripetono.
Tali considerazioni impongono a tutti i livelli di Governo di impegnarsi per trovare soluzioni di lungo periodo: per questo motivo le Regioni chiedono con urgenza l’apertura di un tavolo di confronto col Governo che coinvolga i Ministeri e le Amministrazioni centrali interessate”.

Comunicato stampa: MALTEMPO: REGIONI A GOVERNO, “PREOCCUPAZIONE PER GRAVE CARENZA RISORSE PER PROTEZIONE CIVILE E DIFESA DEL SUOLO”



( red / 27.10.11 )

+T -T
Riforme: Errani, convocare subito Commissione Paritetica

E alla prima riunione partecipi il Presidente del Consiglio

(regioni.it)  “I rapporti tra il Governo e le Regioni, purtroppo, hanno un segno negativo”: è quanto è tornato a sottolineare il Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, nel corso di una conferenza stampa al termine della seduta odierna della Conferenza delle Regioni del 27 ottobre. “Nonostante gli sforzi, che riconosciamo, del ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto - ha spiegato Errani - il Governo continua a procedere in modo unilaterale.
Sottolineiamo al Presidente del Consiglio che questo modo di procedere e' sbagliato, soprattutto in un momento così complicato per la vita del Paese. Gli atti unilaterali del Governo, lungi dall'essere coerenti con la impostazione federalista, creano ulteriori problemi.
Questa questione la sottoporremo alla Conferenza Unificata di oggi''. E sotto questo profilo Errani ha detto di auspicare che venga al più presto insediata la Commissione paritetica per il rinnovamento delle istituzioni della Repubblica. Tempi stretti quindi per la convocazione della Commissione che dovrà esaminare i costi della politica. ''Auspico – ha detto - che alla prima riunione sia presente anche il Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi''.
E nel pomeriggio nel corso della Conferenza Unificata rriva qualche apertura dal Governo. “La Commissione paritetica per il riordino istituzionale sarà convocata mercoledì, al massimo giovedì della prossima settimana alla presenza del Presidente del Consiglio dei Ministri, Silvio Berlusconi. Ce lo ha confermato il ministro per i Rapporti con le Regioni, Raffaele Fitto nel corso della seduta odierna della Conferenza Unificata”, ha riferito Alessandro Cosimi, sindaco di Livorno e Presidente di ANCI Toscana. La Commissione tra Governo, Regioni ed Enti locali dovrà occuparsi di formulare proposte condivise per il rinnovamento delle istituzioni della Repubblica e per il sostegno allo sviluppo e alla crescita economica. Cosimi ha detto che “si discuteranno anche i contenuti della lettera che è stata inviata all'Unione Europea”.   Sull'importanza dell'istituzione di una Commissione paritetica si era espresso questa mattina anche il Presidente dell'Anci, Graziano Delrio nel corso dei lavori dell'Ufficio di Presidenza dove aveva ribadito che la Commissione istituita dal Governo “in tre mesi dovrebbe portarci a un accordo complessivo e dovrebbe portarci a un accordo complessivo e condiviso”.



( red / 27.10.11 )

+T -T
Bankitalia: pressione fiscale al massimo storico

(regioni.it) La pressione fiscale in Italia continua a crescere e al 2012, secondo quanto prevede il Def, si attesterebbe al massimo storico intorno al 43,8%. E' quanto afferma il capo dell'area ricerca economica della banca d'Italia Daniele Franco nell'audizione alla Commissione Bilancio riunite di Camera e Senato. Le stime, rileva ''non includono gl effetti dell'attuazione della delega fiscale e assistenziale (la clausola di salvaguardia) che determinerebbero maggiori entrate fino allo 0,2% di Pil nel 2012, 1 nel 2013 e 1,2 nel 2014''.
Il sistema previdenziale italiano a regime e' sostenibile, ma appare opportuno completare il processo di riforma rimuovendo gradualmente le residue disparita' di trattamento tra le diverse categorie. E' quanto afferma il responsabile dell'area ricerca di Bankitalia.
"Non sono personalmente d'accordo su di una patrimoniale di grande portata, non credo nemmeno sia possibile. Una soluzione intermediaria e' quella di operare sull'Ici". Lo sostiene il funzionario generale della Ricerca Economica della Banca d'Italia, Daniele Franco, durante l'audizione davanti alle commissioni congiunte Bilancio di Senato e Camera.
Franco ha sottolineato che "degli immobili grossomodo sappiamo tutto", ma "non abbiamo una fotografia del patrimonio complessivo di ognuno di noi, bisognerebbe avere un'infrastruttura per sapere del patrimonio al di la' di quello immobiliare". Per il funzionario generale di Bankitalia operare sull'Ici darebbe "meno distorsione" e, comunque, ricorda, "in tutti i Paesi del mondo l'imposta sulla casa e' il canale principale delle entrate" che mettono in relazione servizi e imposte.



( red / 27.10.11 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top