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Regioni.it

n. 1967 - martedì 7 febbraio 2012

Sommario
- Sanità: rinviata Conferenza delle Regioni monotematica
- Privacy: Regolamento per trattamento dati sensibili e giudiziari
- Emergenza maltempo: Chiodi, Iorio, Spacca, Dellai
- Polverini su emergenza maltempo
- Rossi su gestione emergenza maltempo
- Appalti: Itaca avvia monitoraggio legislativo

+T -T
Emergenza maltempo: Chiodi, Iorio, Spacca, Dellai

(regioni.it) In Abruzzo si lavora per il ripristino del territorio, nonostante il maltempo continui ad imperversare.Il presidente della Regione, Gianni Chiodi, ha reso noto che sono sul campo circa 300 volontari. Oltre alle linee elettriche già ripristinate dall'Enel, anche mediante l'utilizzo di generatori ausiliari, si sta provvedendo da parte della Protezione Civile Regionale al trasporto, tramite la Croce Rossa, di un altro generatore nella Valle Roveto e al Trasporto sale nei Comuni della Valle Roveto. Con una nota inviata ai sindaci dei comuni montani e ai gestori delle piste e degli impianti sciistici, l'assessore regionale alla protezione civile, Gianfranco Giuliante, ha segnalato l'alto pericolo di valanghe che incombe su tutti i territori della regione interessati dalle nevicate. Il livello di pericolosita' da rischio valanghe, viene costantemente monitorato dal Corpo Forestale dello Stato, che, in convenzione con la Regione Abruzzo, attraverso il servizio Meteomont, emette quotidianamente un bollettino di allerta per le aree montane abruzzesi. Nel bollettino si legge che ''il manto nevoso e' in superficie quasi ovunque asciutto a debole coesione e subisce l'attivita' eolica che accumula la neve in prevalenza sui versanti occidentali e meridionali; esso e' costituito da neve fresca e/o in fase iniziale di metamorfismo distruttivo, tali strati poggiano su spessori a relativo maggior consolidamento in quota costituiti da vecchie croste e cristalli angolari fragili formati all'inizio della stagione''. Un invito alla massima prudenza è stato rivolto da Chiodi a chi frequenta le zone di montagna e agli automobilisti che per qualsiasi ragione sono costretti a percorrere strade dove è alto il rischio di distacchi di masse nevose. "Le regioni italiane - ha poi aggiunto Chiodi -  anche su nostra sollecitazione, hanno chiesto di incontrare il presidente del Consiglio dei ministri. C'e bisogno quantomeno di fondi straordinari e di un ausilio a tutto campo".
Mentre il Presidente del Molise , Michele Iorio, ha disposto che tutti i sindaci del Molise con specifica ordinanza dispongano la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado fino a giovedì 9 p.v. incluso. E’ stato anche disposto che tutti i distributori di carburanti della regione accantonino una quota parte delle loro scorte da porre a disposizione di tutti i mezzi di protezione civile, forze dell’ ordine, comuni e province che stanno affrontando l’emergenza. “E bene- ha detto ancora il Presidente Iorio- mantenere la chiusura degli edifici scolastici per ridurre al minimo la circolazione delle persone. La situazione è sotto controllo in tutta la regione, anche se esistono però condizioni di criticità per la circolazione e elementi difficili in specifici punti di vari comuni. Si sta lavorando con impegno per cercare di non lasciare nessun cittadino solo. È comunque evidente che ci troviamo in una condizione molto difficile”.
''In questa emergenza, cosi' come in altre nel passato – ha detto il presidente delle Marche, Gian Mario Spacca – abbiamo sperimentato che l'intervento migliore e piu' efficace e' quello capillare delle persone che conoscono il loro territorio. Per questo motivo abbiamo pensato di potenziare il volontariato chiedendo aiuto anche ai lavoratori in cassa integrazione che, ovviamente su base volontaria, potranno dare un contributo fondamentale per riportare la situazione alla normalita' nei loro Comuni di residenza. Nella regione ci sono oltre 45.000 cassintegrati e soggetti in mobilita' a seguito della crisi economica che potrebbero essere di grande aiuto all'intera comunita' e che ci auguriamo aderiscano numerosi a questa iniziativa''.
Infine si è riunita in seduta  straordinaria per il maltempo la Giunta regionale della Campania presieduta dal presidente Stefano Caldoro, ed e' stato dichiarato lo stato di emergenza di tipo 'B', ossia a carattere regionale. Il  provvedimento rende immediatamente disponibile per l'emergenza  maltempo un primo stanziamento di risorse pari a 500mila euro.
Le Regioni sono pronte a presentare una loro "proposta" per un assetto "piu' moderno ed europeo della Protezione civile", ha sottolineato  il presidente della Provincia autonoma di Trento Lorenzo Dellai, coordinatore per la Conferenza delle Regioni in materia di Protezione civile, spiegando che bisogna "fare ordine sui ruoli di ciascuno" ristabilendo le responsabilità in capo alla "Protezione civile come sistema di Stato per le emergenze nazionali" e alle "Regioni e ai Comuni per le emergenze locali". Mentre, sul fronte delle risorse, e' necessario "rifinanziare il fondo nazionale". "Non esiste in Europa una protezione civile che non abbia anche una forte responsabilita' in capo alle Regioni e ai Comuni e un forte coordinamento nazionale", spiega il coordinatore della Commissione Protezione civile della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome. "Non ci deve essere una confusione dei ruoli. Al di la' delle polemiche contingenti - spiega  Dellai - c'e' la necessita' di fare ordine e di ristabilire i ruoli di ciascuno: la Protezione civile come sistema di Stato per le emergenze  nazionali, le Regioni e i Comuni per le emergenze locali. Il tutto in un'ottica di collaborazione"."Ho parlato con Errani - aggiunge Dellai - ci faremo parte attiva per chiedere una riflessione tra di noi e un incontro con il governo per capire quale e' il disegno sulla protezione civile". "Bisogna ripristinare il concetto di Protezione civile di sistema mentre, sul fronte delle risorse, quello che hanno chiesto tutte le Regioni e i Comuni e' il rifinanziamento del fondo nazionale della protezione civile - continua Dellai - E' indispensabile che, di fronte alle emergenze, ci sia un minimo di dotazione che metta la Protezione civile nelle condizioni di operare con tempestivita'".



( red / 07.02.12 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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