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Regioni.it

n. 1968 - mercoledì 8 febbraio 2012

Sommario
- Emergenza maltempo: Conferenza delle Regioni il 9 febbraio
- Protezione Civile: Errani e Dellai, indispensabile riforma Legge 10/2011
- Conferenza Stato-Regioni il 9 febbraio alle 14.00
- Regioni su maltempo e protezione civile
- Ragioneria Generale dello Stato: bene il fabbisogno 2011
- Le manovre di finanza pubblica del 2011

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Ragioneria Generale dello Stato: bene il fabbisogno 2011

Al via la rilevazione del patrimonio della P.A. 2012

(regioni.it) Nel mese di gennaio 2012 si è realizzato, in linea con le previsioni congiunturali, un fabbisogno del settore statale pari, in via provvisoria, a circa 3,3 miliardi di euro rispetto ad un fabbisogno di 2,4 miliardi registrato a gennaio 2011. Il risultato sconta una concentrazione nel mese dei pagamenti per interessi dovuti ad una diversa scansione temporale delle scadenze rispetto al 2011. Nel primo mese del 2012 si registra, infine, il buon andamento del gettito fiscale.
Sempre sul fronte del fabbisogno, una nota della Ragioneria Generale dello Stato precisa che il saldo 2011 migliora di 5,5 miliardi rispetto al 2010. 3 miliardi più delle stime ufficiali DEF. Il fabbisogno annuo del settore statale del 2011 registra un miglioramento significativo non solo rispetto all'anno precedente ma anche in relazione alle ultime stime ufficiali inserite nella Nota di Aggiornamento del Documento di Economia e Finanza. Il fabbisogno del 2011 ammonta - con i dati provvisori al 31.12.2011 - a circa 61,5 miliardi, 5,5 miliardi in meno rispetto all'anno precedente che aveva chiuso con un fabbisogno annuo di circa 67 miliardi. Il miglioramento arriva quasi a 8 miliardi se si confronta il dato annuo 2010 e 2011 in modo omogeneo escludendo l'erogazione per il sostegno finanziario alla Grecia, che nel 2011 è stata molto più rilevante (circa 6 miliardi contro i 4 miliardi circa del 2010) . Rispetto alle ultime stime DEF che si basavano per il 2011 su un fabbisogno di 64,8 miliardi, il dato effettivamente registrato sul fabbisogno 2011 è migliorativo di oltre 3 miliardi. Sul risultato ottenuto incide sia l'andamento più favorevole degli incassi fiscali sia l'andamento riflessivo di alcuni comparti di spesa.  Per quanto riguarda il dato mensile, relativo al dicembre 2011, si segnala un avanzo del settore statale provvisoriamente determinato in oltre 8 miliardi, inferiore di circa 2 miliardi rispetto a quello realizzato nel dicembre 2010 che fu di oltre 10 miliardi. In termini omogenei, tenuto conto dell'erogazione a favore della Grecia e della riduzione della percentuale di acconto IRPEF, l'avanzo del mese si attesterebbe a oltre 12 miliardi. In particolare, dal lato degli incassi nel mese di dicembre è da segnalare il buon andamento delle entrate fiscali nonostante il differimento al 2012 del versamento di 17 punti percentuali dell'acconto Irpef (circa 3 miliardi), disposto in attuazione dell'articolo 55 del D.L. 78/2010, come modificato dalla legge di stabilità per il 2012, per alleggerire il carico fiscale di fine anno dei contribuenti persone fisiche.  Dal lato dei pagamenti, rispetto all'analogo mese di dicembre 2010, il saldo del mese sconta, oltre alla citata erogazione a favore della Grecia, una dinamica in linea con le previsioni. In particolare si segnalano il contenuto aumento alla spesa per interessi, i trasferimenti alle regioni che hanno rispettato i piani di rientro della spesa sanitaria e l'accelerazione dei rimborsi fiscali.

Da segnalare poi che il Dipartimento del Tesoro del Ministero dell'Economia e della Finanze ha avviato la rilevazione del Patrimonio della PA per il 2012 che, secondo il Decreto Legge n. 216 del 29 Dicembre 2011, prevede nuove scadenze per la comunicazione dei dati relativi ai beni immobili, alle concessioni e alle partecipazioni detenuti dalle Amministrazioni Pubbliche centrali e locali. Il progetto, iniziato nel febbraio 2010 sulla base di quanto previsto dall'articolo 2, comma 222, della Legge 191/2009, ha l'obiettivo di censire annualmente, e valutare a prezzi di mercato, le voci dell'attivo pubblico. “Il progetto rappresenta un'iniziativa innovativa ed ambiziosa - dichiara il Sottosegretario al Ministero dell'Economia Gianfranco Polillo - che mira ad una conoscenza sistematica delle componenti dell'attivo di tutte le Amministrazioni pubbliche. Riuscire a conoscere i propri asset, attribuendo loro un valore di mercato, costituisce il presupposto per una gestione oculata della "cosa pubblica", permette di riorganizzare, gestire meglio le risorse e i servizi, ridurre i costi, impedire di "svendere". Perché ciò sia possibile è necessaria la collaborazione di tutte le Amministrazioni e la condivisione degli obiettivi, dei principi e dei modelli di gestione. Mancano all'appello poco meno della metà delle 11 mila Amministrazioni interessate, che non si sono ancora registrate al Portale dedicato al progetto: un risultato sicuramente apprezzabile, ma occorre incrementare il tasso di risposta per migliorare e completare la conoscenza del patrimonio pubblico”.  Per poter procedere all'invio dei dati, le Amministrazioni non ancora registrate devono provvedere con sollecitudine alla registrazione sul Portale Tesoro https://portaletesoro.mef.gov.it e alla individuazione di un responsabile della comunicazione dei dati, per ogni voce dell'attivo (Immobili, Concessioni, Partecipazioni), ai sensi dell'art. 12, comma 13, del Decreto Legge n. 98/2011, convertito con modificazioni nella Legge n. 111/2011; per le Amministrazioni inadempienti è prevista la segnalazione alla Corte dei Conti. Gli utenti registrati al Portale prima della migrazione sulla nuova piattaforma, avvenuta il 7 novembre 2011, devono effettuare quanto prima l'accesso al nuovo Portale Tesoro https://portaletesoro.mef.gov.it.

Informazioni sul progetto, sulle modalità di registrazione e sulla comunicazione dei dati sono disponibili nella parte pubblica del Portale Tesoro nelle sezioni "Adempimenti" e "Supporto all'Utente" e, accedendo all'area riservata del Portale, nelle pagine di benvenuto dei singoli moduli.  La rilevazione del 2012 ha nuove scadenze rispetto al passato.

PARTECIPAZIONI

· Entro il 31 gennaio 2012, invio dei dati per le partecipazione detenute al 31 dicembre 2009.

· febbraio e aprile 2012, invio dei dati per le partecipazioni detenute al 31 dicembre 2010.

· maggio - luglio 2012, invio dei dati per le partecipazioni detenute al 31 dicembre 2011. BENI IMMOBILI: I termini per la comunicazione dei beni immobili, in essere al 31 dicembre 2011, sono fissati al 31 luglio 2012.

CONCESSIONI: I termini per la comunicazione delle concessioni, in essere al 31 dicembre 2011, sono fissati al 31 luglio 2012.



( red / 08.02.12 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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