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Regioni.it

n. 1969 - giovedì 9 febbraio 2012

Sommario
- Emergenza maltempo: il sistema Paese c’è
- Maltempo: Governo garantirà risorse
- Emergenza maltempo: Spacca, Marini, Polverini, Caldoro, Vendola
- Cancellieri: modifica legge 10/11 sulla Protezione civile
- Formigoni: rimpasto della Giunta regionale lombarda
- Sport: confronto Gnudi - Assessori

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Emergenza maltempo: Spacca, Marini, Polverini, Caldoro, Vendola

(regioni.it)  A margine dell'incontro tra Governo e Regioni, il presidente della Regione Marche Gian Mario Spacca ha fatto un appello: ''Raccomandiamo a tutti i cittadini la massima collaborazione per i prossimi giorni che si annunciano difficilissimi''.  
''Dopo la breve tregua di oggi - ha aggiunto Spacca - sono attese per le prossime ore forti nevicate in tutta la regione. Si tratta di un evento particolarmente intenso, che obbliga dunque alla massima allerta. Siamo certi che la comunita' marchigiana sapra' esprimere, come ha gia' dimostrato nei giorni scorsi, spirito di responsabilita', solidarieta' e collaborazione. Chiediamo un ulteriore sforzo per i prossimi giorni e facciamo appello affinche' tutti si attengano alle indicazioni che sono gia' state fornite nell'ultima settimana, prime su tutte quelle di non utilizzare l'auto se non in casi di emergenza e di non uscire di casa se non e' strettamente necessario''.
Il  Presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, nel corso della tavola rotonda svoltasi nell'ambito di Expoemergenze ha definito la legge dello scorso anno che ha riformato la Protezione civile ''un gravissimo e grossolano errore cui va messo riparo urgentemente, pena lo smantellamento di tutto il sistema di protezione civile italiano''. Riferendosi ad Expoemergenze la presidente ha sottolineato come ''la protezione civile sia un settore in continua crescita, sempre in evoluzione, che impone a chi ha competenze istituzionali di aggiornare sempre i propri modelli gestionali''. ''Questo salone, dunque - ha spiegato - rappresenta una utile occasione per confrontare e mettere in relazione i soggetti pubblici e privati che operano nella protezione civile con il ruolo ed il mondo del volontariato, elemento fondamentale di una moderna protezione civile, radicata e presente nel territorio. In questi anni ci ha sempre contraddistinto un approccio organico e globale ai temi della previsione, prevenzione e soccorso in emergenza nel caso di eventi naturali e catastrofici. Vogliamo dunque continuare a credere in una organizzazione del funzionamento della protezione civile  intesa come sistema delle istituzioni pubbliche che cooperano e si integrano nell'ambito di un coordinamento unitario Stato/Regioni e Enti locali''.
Il presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, ha sottolineato come  ''in una regione come il Lazio è inaccettabile e vergognoso avere per la settima notte, che ci apprestiamo a vivere, ancora quasi 1300 utenze staccate dalle centrali elettriche''.
''Nella maggior parte dei casi quelle che abbiamo riagganciato sono alimentate con gruppi elettrogeni - ha sottolineato Polverini - la situazione è più grave di quella che immaginavamo. Abbiamo chiesto al governo di farsi carico di questo, perchè non possiamo pensare di uscire da questa emergenza e non considerare che un paese civile come il nostro e una regione così centrale possano vivere una situazione così. Stiamo spostando le associazioni di volontariato da realtà provinciali dove per fortuna l'emergenza non è arrivata a sostegno di quelle in cui la situazione è ancora difficile, come il Frusinate e la provincia di Roma''.
''Sulla questione della legge che investe la protezione civile c'è una chiarezza non solo da parte delle Regioni, ma anche del Consiglio dei ministri”, ha spiegato Polverini.
''Perche' e' evidente - ha aggiunto Polverini - che gli eventi sportivi non erano emergenza. Una rete e un sistema di emergenza va ricalibrato proprio per evitare non tanto una scarsita' di interventi, perche' poi il sistema ha funzionato, ma perche' c'e' bisogno di un maggior coordinamento, e soprattutto servono strumenti normativi e finanziari che permettano di intervenire. Noi lo abbiamo fatto, assumendoci con i sindaci forse delle responsabilita' che non potevamo assumerci, ma di fronte all'emergenza abbiamo deciso di farlo. Oggi  dobbiamo ridare una copertura a quelli che si troveranno dopo di noi in altre emergenze''.
 ''Mi rivolgo ai tanti cittadini dell'Irpinia e del Beneventano che hanno subito piu' di altri la crisi maltempo: la Regione sta facendo di tutto e di piu''', ha spiegato il presidente della Campania, Stefano Caldoro: ''Abbiamo chiesto al Governo lo stato di calamita' e, d'accordo con le prefetture, abbiamo deliberato in Giunta lo stato di calamita' regionale. Questo ha permesso alla Giunta di predisporre un finanziamento di 500 mila euro che verrà dato alla prefetture per il pronto intervento nei comuni''.
''Dobbiamo tenere la vigilanza altissima poiche' è prevista una nuova ondata di maltempo. Stamane abbiamo fatto un incontro con il governo e la Protezione civile nazionale che con un commissario che dovrà lavorare sul piano complessivo del Paese. Siamo pronti, vicini, attenti con tutti i mezzi di cui disponiamo – afferma Caldoro - a rispondere alla crisi del maltempo e a tutte le questioni di sofferenza, in particolare dei territori della provincia di Avellino e Benevento''.
Per Nichi Vendola ''dell'incontro odierno tra governo e regioni il dato positivo e' stata la cancellazione di quella vergogna che aveva sostanzialmente privato l'Italia di risorse statali di fronte alle calamita' naturali''.
Il presidente della regione Puglia sottolinea come sia stata ''rimossa quella norma, una delle favolose intenzioni dell'ex ministro Tremonti, che impediva alle regioni per esempio di chiedere lo Stato di calamita' naturale perche' avrebbero potuto farlo soltanto dopo avere attivato tutti gli aumenti delle aliquote fiscali possibili e immaginabili''.
''Insomma - ha detto Vendola -, almeno da questo punto di vista oggi si e' fatto un importante passo in avanti. Restituire potere e ruolo alla protezione civile e' un dovere assoluto''.

 

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

 



( red / 09.02.12 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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