Header
Header
Header
         

Regioni.it

n. 1976 - lunedì 20 febbraio 2012

Sommario
- Riforma mercato lavoro: Governo va avanti
- Lavoro: positivo coinvolgimento Regioni in tavolo Governo- parti sociali
- Formigoni e Vendola su riforma del lavoro
- Università: Zaia, servono Atenei più autonomi
- Regioni promuovono il turismo al Bit
- Istat: aumentano fatturato e ordinativi industria

+T -T
Università: Zaia, servono Atenei più autonomi

"Dare al sistema universitario autonomia in una logica federalista"

(regioni.it) “Atenei autonomi in una logica federalista, ed un rigoroso codice etico per dare alle norme anti-parentopoli nelle cattedre. Sono le proposte per il rilancio dell'Universita' italiana che il Presidente veneto Luca Zaia lancia al ministro Francesco Profumo. “I problemi dell'Università italiana - dice Zaia - sono quelli storici che tutti conosciamo. Ma tutti mi sembrano risolvibili, dando al sistema universitario autonomia in una logica federalista”. “Al centro di ogni soluzione possibile - aggiunge - c'è il tema dei giovani: ricordo che in Veneto uno su quattro è disoccupato, e uno su 3 è precario. Occorre costituire un polo del sapere che dia spazio ai giovani meritevoli, crei le condizioni per nuovi ricercatori, e dia impulso a tutte le norme anti-parentopoli”. “Si' - conclude Zaia -, penso che la direzione sia quella di un rigosoroso codice etico”. E le Università italiane dovrebbero avere un loro 'rating' specifico, per premiare gli atenei meritevoli e impedire che i finanziamenti vadano dispersi. Sul piano della valutazione “l'Università veneta non ha timore di alcun confronto, anzi - aggiunge - auspica che si allarghi la forbice tra chi fa bene e chi fa male”. Questo significa - spiega - che chi fa bene deve essere stimolato a far meglio, e questo riguarda gli atenei veneti; chi fa male deve esser stimolato a migliorare, oppure va preso atto che troppi finanziamenti vanno in una direzione sbagliata. Viviamo con sofferenza - sottolinea Zaia - la frustrazione di sapere che la nostra Università veneta ha tutti i fondamentali positivi, ma è costretta in una struttura normativa, e reale, come avesse un rating pesantemente negativo. Mettendo al centro della questione un rating specifico per le Università - conclude Zaia - se ne dovrebbe ricavare una logica diversa per il finanziamento agli atenei.
Il Presidente del Veneto chiede poi maggiore autonomia per le Università italiane. “L'unica via d'uscita - dice Zaia - è l'applicazione di quel sistema federale che conceda agli atenei la maggiore autonomia possibile. E l'unico modo per esaltare le eccellenze, che pur esistono, come dimostra il Veneto''. Per Zaia, in concreto, questo significa che “le università devono avere come riferimento le comunità regionali, e devono potersi dare 'costituzioni' autonome, avere piena libertà di corsi e di ricerca, poter adottare metodi di contabilità non statali, ma di tipo privatistico”. “Solo attraverso questa autonomia totale - conclude Zaia - tutto il sistema universitario nazionale si reggerà allora su una competizione leggibile dal mercato del lavoro e delle professioni”. Dal canto suo il Ministro  dell'Istruzione e dell'università Francesco Profumo (in occasione  dell'inaugurazione dell'anno accademico all'università di Padova) assicura che “tagli quest'anno non ce ne saranno, ci sarà la stabilità, recupereremo una quota di risorse per il diritto allo studio, questa è una grande preoccupazione anche per  la situazione generale del Paese. L'accordo tra ministero, studenti e regioni dovrebbe  consentirci di arrivare a circa 400 mln -ha spiegato il Ministro- con  i quali sarà possibile dare una risposta a tutti gli studenti idonei per merito e per situazione di reddito famigliare”. Quanto alle  richieste di federalismo universitario lanciate dal Presidente del  Veneto Luca Zaia, il ministro dell'Università ha risposto che “in questo momento dobbiamo rafforzare quella che fu lanciata dal prof.  Ruberti nel 1989, che è l'autonomia responsabile, questo significa  che le università dovranno gestire in maniera responsabile le loro  risorse. Probabilmente, le risorse saranno multifondo perché ci sarà una quota da parte del ministero, ma ci saranno quote regionali e  quote europee. Il percorso nato più di 20 anni e' stato un percorso positivo, quello dell'autonomia”.

 UNIVERSITA': PROFUMO, SERVE AUTONOMIA RESPONSABILE
UNIVERSITA':ZAIA;PIU'AUTONOMIA,ABBIANO RIFERIMENTO A REGIONI
UNIVERSITA': ZAIA, 'RATING' PER PREMIARE ATENEI VIRTUOSI
UNIVERSITA':ZAIA A PROFUMO, SERVE FEDERALISMO E CODICE ETICO

 



( red / 20.02.12 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore editoriale: Marcello Mochi Onori
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top