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Regioni.it

n. 2007 - lunedì 2 aprile 2012

Sommario3
- Istat: peggiorano dati disoccupazione
- Le misure del Governo Monti e la sanità
- Iorio: con taglio di 8 miliardi difficile il nuovo Patto Salute
- Giornata mondiale dell'autismo
- Ministero Funzione pubblica: dati sulle consulenze nella P. A.
- "Cresci Italia" e "Salva Italia": i testi coordinati

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Istat: peggiorano dati disoccupazione

(regioni.it) Secondo gli ultimi dati statistici dell'Istat la disoccupazione a febbraio nel nostro Paese è al 9,3% e per i giovani l'incidenza è al 31,9%. Le donne sono le più colpite, soprattutto al Sud.
In particolare a  febbraio il tasso di disoccupazione è al 9,3%, in rialzo di 1,2 punti su base annua. Si tratta della punta massima da gennaio 2004. 
Quindi si aggrava la situazione per i giovani: nello stesso mese la disoccupazione e' al 31,9%, +4,1 punti in un anno. E si alza notevolmente al 49,2% la soglia di disoccupazione per le giovani donne del Mezzogiorno.
Tra il 2010 e il 2011 l'occupazione italiana diminuisce di 75.000 unità, a motivo del calo della sola componente maschile. L'occupazione straniera aumenta di 170.000 unità, ma il tasso di occupazione scende dal 63,1% al 62,3% (dal 76,2% al 75,4% per gli uomini e dal 50,9% al 50,5 % per le donne).
Il tasso di occupazione complessivo si attesta al 56,9%, appena un decimo di punto al di sopra di quello del 2010. A livello territoriale, alla riduzione dell'indicatore nel Centro si accompagna il modesto incremento nel Nord e nel Mezzogiorno.
Nella media del 2011, il tasso di disoccupazione è pari all'8,4%, invariato rispetto a un anno prima. L'indicatore, rimasto stabile nel Centro, registra una lieve flessione nel Nord (dal 5,9% al 5,8%) e una contenuta crescita nel Mezzogiorno (dal 13,4% al 13,6%).
Il tasso di disoccupazione aumenta per la componente straniera, passando dall'11,6% del 2010 all'12,1% del 2011. L'indicatore diminuisce per gli uomini dal 10,4% al 10,2%; sale per le donne dal 13,3% al 14,5%.
Il tasso di disoccupazione giovanile cresce di 1,3 punti percentuali, portandosi, nella media del 2011, al 29,1%, con un massimo del 44,6% per le giovani donne residenti nel Mezzogiorno.
Infine stando agli ultimi dati Eurostat, l'istituto statistico europeo, la disoccupazione piu' alta e' in Spagna (23,6%), segue la Grecia con il 21%, l'Irlanda al 14,7% e il Portogallo al 15%. L'Italia e' sotto la media Ue-27 (10,2%), al 9,3%.

 



( red / 02.04.12 )

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Le misure del Governo Monti e la sanità

(regioni.it) La Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome (settore sanità e politiche sociali) ha elaborato alcuni quadri sinottici che servono a fissare le diverse misure riguardanti la sanità inserite in alcuni degli ultimi provvedimenti del Governo Monti.
In particolare le tabelle riguardano:

  1. Il decreto “Salva Italia”. Il link è:
    http://www.regioni.it/it/show-decreto_cresci_italia_e_la_sanit_quadro_sinottico/news.php?id=248003
  2. Il Decreto “Milleproroghe”. Il link è :
    http://www.regioni.it/it/show-decreto_milleproroghe_e_sanit_quadro_sinottico/news.php?id=248004
  3. Il Decreto "Cresci Italia". Il link è:
    http://www.regioni.it/it/show-decreto_liberalizzazioni_e_sanit_quadro_sinottico/news.php?id=248005


( red / 02.04.12 )

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Iorio: con taglio di 8 miliardi difficile il nuovo Patto Salute

(regioni.it) Il presidente della Regione Molise, Michele Iorio, ha sottolineato l’entità dei tagli che interessano la sanità e la possibilità quindi di garantire i livelli essenziali di assistenza in vista dell'accordo con il Governo sul nuovo Patto Salute.
"E' difficile immaginare – ha detto il vice presidente della Conferenza delle Regioni, Michele Iorio - come si possa definire il nuovo Patto per la salute per garantire i Lea, con un taglio delle risorse disponibili di circa 8 miliardi di euro". Iorio chiede al Governo di tenere "nella giusta considerazione il dato che vede 10 regioni italiane alle prese con il piano di rientro dal deficit".
Iorio ha sottolineato di condividere il concetto che "piu' spesa non vuol dire piu' qualita'", ma ha anche evidenziato che il nostro stato "non e' piu' legato, di fatto, ad una condizione emergenziale o di straordinarieta', ma ad una situazione di ordinarieta' rispetto alla necessita' di garantire, al netto di sprechi o spese inutili che sicuramente debbono essere eliminati, livelli di assistenza prefissati ed eguali su tutto il territorio nazionale".
"Un territorio – evidenzia Iorio - diverso: nord-sud, regioni piccole-grandi, popolazione giovane-anziana. In quest'ottica dobbiamo avere pienezza del fatto che fissare obiettivi finanziari uguali per tutti in un territorio nazionale non eguale vuol dire aumentare le differenze e giungere al paradosso politico di dare piu' a chi ha gia' molto e togliere a chi ha gia' meno. E' allora opportuno fissare obiettivi che vadano nel senso di aumentare la qualita' delle prestazioni tenendo conto delle diversita' e degli stati di partenza. Abbiamo quindi bisogno - ha ribadito Iorio - non di una ormai troppo abusata divisione del Paese in regioni virtuose e non, ma di giungere a politiche nazionali e regionali improntate al virtuosismo di costruire un sistema futuro della sanita' che sia sostenibile e raggiungibile in un periodo dato per tutte le regioni, magari nell'ottica di un federalismo improntato alla responsabilita' di chi amministra".

 

 



( red / 02.04.12 )

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Giornata mondiale dell'autismo

(regioni.it) In occasione della giornata mondiale dell'autismo, a Torino nell'aula di palazzo Lascaris è stato approvato all'unanimita' un ordine del giorno che impegna la Giunta regionale a ''proseguire i lavori di coordinamento regionale per l'autismo e del Tavolo regionale sulla gestione dell'autismo in soggetti maggiorenni, promuovendo e supportando l'attivita' delle associazioni genitoriali e dei servizi che si occupano della problematica, al fine di diffondere la diagnosi precoce del disturbo nei bambini, garantire la corretta presa in carico sociosanitaria ed educativa, e ridurre lo stress psicologico nelle famiglie colpite''.
L’autismo è un disturbo dello sviluppo cerebrale dalle cause per la maggior parte ancora sconosciute.
Il ministro della Salute, Renato Balduzzi, ha sottolineato come "la conoscenza dell'attuale diffusione nella popolazione dell'autismo e degli altri disturbi evolutivi globali ("spettro autistico") e la consapevolezza delle forti implicazioni che tali condizioni hanno sulla vita dei pazienti e delle loro famiglie, richiedono alle Istituzioni sanitarie, ma anche sociali ed educative, nazionali e regionali un rinnovato e concreto impegno".
Il ministro nel messaggio per la Giornata mondiale dell'Autismo, evidenzia che "sussistono tuttora timori e problemi di comunicazione che ritardano la diagnosi ed il trattamento precoci, da effettuarsi nei primissimi anni di vita; i servizi sociosanitari non sono ancora sufficienti e molta parte dell'assistenza e' sostenuta dalle famiglie". Il Ministero "intende promuovere, in collaborazione con le Regioni, lo sviluppo di reti di servizi sanitari e socioassistenziali per la diagnosi, la presa in carico ed il trattamento di queste condizioni, valorizzando l'approccio multiprofessionale ed interdisciplinare e promuovendo l'integrazione tra gli interventi sanitari e quelli scolastici, educativi e sociali, tra servizi pubblici e servizi del privato accreditato, del privato sociale, il coinvolgimento delle famiglie e le loro Associazioni. Allo stesso tempo  vanno promosse con decisione azioni di ricerca sull'eziologia, sulla diagnosi, sui trattamenti piu' efficaci e sull'organizzazione dei servizi e va sostenuto l'utilizzo nella pratica delle migliori evidenze scientifiche".
Nella Giornata mondiale dell'autismo prende il via a Roma l'attivita' del nuovo Centro per il trattamento precoce della sindrome autistica, rivolto a bambini da 6 a 12 anni, nell'ambito del progetto "Facciamo Breccia" nato dalla collaborazione di Ospedale Pediatrico Bambino Gesu', Associazione di volontariato "Una breccia nel muro" e Opera don Calabria.
Il nuovo Centro "Facciamo Breccia" e' dotato di ambienti appositamente pensati per accrescere l'autonomia e le capacita' relazionali dei piccoli: un laboratorio per attivita' di informatica, musica, motricita'; un'area didattica; quattro stanze che riproducono ambienti scolastici o domestici e familiari (cucina e bagno "di casa"), oltre a 5 aree ad hoc per i trattamenti one to one. Il programma terapeutico intensivo dura 18 mesi, coinvolge 40 bambini, prevede la gestione dell'inserimento scolastico e dell'integrazione sociale dei piccoli a vari livelli e in diversi contesti, nonche' la formazione dei genitori.

 

 

 
Comunicato del: 02/04/2012
Messaggio del Ministro della salute per la giornata mondiale dell'autismo



( red / 02.04.12 )

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Ministero Funzione pubblica: dati sulle consulenze nella P. A.

Nel 2010 emerge una tendenza in diminuzione

(regioni.it) Nella Pubblica Amministrazione le consulenze pesano per oltre un miliardo, lo rende noto il ministero della Funzione pubblica.
Gli incarichi di collaborazione e consulenza affidati dalle pubbliche amministrazioni nel 2010 sono stati 276.350 per un totale di 1.238.561.127,41 euro.
Dal confronto con le dichiarazioni per il 2009 (incarichi affidati 328.775 e compensi liquidati 1.490.194.880,44 euro) emerge una tendenza in diminuzione sia degli incarichi affidati, pari all'15,95%, che dei compensi liquidati pari al 16,89%.
In particolare per gli incarichi, la flessione maggiore si e' registrata nelle Isole con il 18,49% in meno, seguite del Nord (-17,86%) e dal Centro (-15,45%). La variazione e' piu' contenuta al Sud con una diminuzione del 7,47%.
Si registra un aumento del numero degli incarichi conferiti solo per Abruzzo (8,58%) e Puglia (5,03%). Al contrario, una consistente flessione si registra, nella Provincia Autonoma di Bolzano (44,30%), in Basilicata (-30,38%), in Sardegna (-25,34%), nel Lazio (-24,17%) e nel Friuli Venezia Giulia (-21,04%). Piu' moderata per le regioni: Molise (-18,34%), Veneto (-18,23%), Provincia Autonoma di Trento (17,62%), Emilia Romagna (-17,53%), Lombardia (-16,60%), Campania (-16,15%), Piemonte (-14,19%), Sicilia (-13,28%), Valle d'Aosta (-13,18%) e Toscana (12,27%).

Per le altre Regioni si registra una percentuale in diminuzione inferiore al 7. Riguardo ai compensi erogati, la flessione maggiore si e' registrata al Centro (-19,89%) e al Sud (-18,86%), piu' contenuta al Nord (-15,74%) e nelle Isole (-14,41%).
In calo i compensi erogati, rispetto a quanto dichiarato nel 2009, in tutte le regioni. In particolare le variazioni piu' cospicue riguardano: Campania (-30,57%), Lazio (-27,04) Abruzzo (-26,70%), Friuli Venezia Giulia (-22,85%). Sempre in diminuzione e' la variazione percentuale nelle regioni: Emilia Romagna (-18,91%), Molise (17,91%), Sardegna (-16,93%), Provincia autonoma di Bolzano (-16,76%), Calabria (-16,55%), Veneto (-16,22%), Piemonte (-15,89%), Lombardia (15,52%), Marche (-14,57%), Toscana (-13,52%), Sicilia (-11,94%) e Valle d'Aosta (-11,91%). Nelle altre regioni la flessione e' inferiore al 9%.
Le pubbliche ammnistrazioni che hanno comunicato i dati sono in tutto 14.121, ben 939 in piu' rispetto all'anno precedente. L'incremento maggiore di amministrazioni dichiaranti si e' registrato nell'area del Nord Italia (13,23%) seguita dal Centro Italia (4,20%). Nelle Isole e nel Sud le unita' dichiaranti diminuiscono rispettivamente dell'3,86% e dello 0,62%. Gli aumenti maggiori di dichiarazioni si registrano in Umbria (50,26%), nella Provincia autonoma di Trento (31,47%), in Piemonte (27,54%), nella Provincia autonoma di Bolzano (17,54%), in Lombardia (13,66%), in Basilicata (10,81%), in Veneto (9,61%), nella Valle d'Aosta (8,70%).

 

                              

Operazione trasparenza: online tutte le consulenze affidate dalle Pubbliche Amministrazioni nel 2010

 



( red / 02.04.12 )

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"Cresci Italia" e "Salva Italia": i testi coordinati

(regioni.it) Sono state pubblicate recentemente le leggi di conversione dei Decreti Legge "Salva Italia" e "Cresci Italia".
"Regioni.it" propone 2 slide che riassumono l'iter  con i link ai testi cooordinati dei due provvedimenti.



 

( red / 02.04.12 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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