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Regioni.it

n. 2011 - venerdì 6 aprile 2012

Sommario3
- Patto salute: Conferenza delle Regioni il 12 aprile
- Consiglio dei Ministri: via libera a Decreto su Roma Capitale
- Polverini: decreto "Roma Capitale" corretto sulla base dei rilievi della Regione Lazio
- Statistiche agricole: via libera a Protocollo per coordinare flussi informativi
- Agricoltura: ok a Protocollo per ricerche statistiche coordinate
- Regioni su Servizi ferroviari locali non assicurati da Trenitalia

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Patto salute: Conferenza delle Regioni il 12 aprile

(regioni.it) Il Presidente Vasco Errani, in relazione a quanto deciso nella seduta del 4 aprile scorso, ha convocato una riunione in seduta straordinaria monografica della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per giovedì 12 aprile 2012 alle ore 10.00 (Via Parigi, 11. Roma).
All’Ordine del giorno la prosecuzione del dibattito sul Nuovo Patto per la Salute 2013- 2015. 

 



( red / 06.04.12 )

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Consiglio dei Ministri: via libera a Decreto su Roma Capitale

(regioni.it) Il decreto legislativo su Roma Capitale è stato già approvato dal Consiglio dei ministri, in via preliminare, il 21 novembre 2011 e successivamente ha acquisito l’intesa della Conferenza unificata e i pareri delle Commissioni parlamentari.
Il testo che il Governo ha approvato in via definitiva il 6 aprile 2012 – presentato su proposta dei Ministri dell’economia e delle finanze, della pubblica amministrazione e la semplificazione, degli affari regionali, il turismo e lo sport e degli affari europei, in concerto con i Ministri dell’interno, dei beni e attività culturali, dello sviluppo economico, delle politiche agricole alimentari e forestali, dell’ambiente – recepisce le richieste delle Commissioni parlamentari competenti, dando attuazione alla legge n. 42 del 2009, che delega il Governo ad adottare la disciplina dell’ordinamento transitorio di Roma Capitale.
Lo schema approvato dal Consiglio dei Ministri interviene sulle seguenti tematiche:
1. Conferimento delle funzioni amministrative a Roma Capitale. Lo schem a disciplina le sole funzioni che rientrano nella competenza dello Stato. Si tratta delle funzioni in materia di concorso alla valorizzazione dei beni storici, artistici, ambientali e fluviali, di quelle relative a sviluppo economico e sociale (con particolare riferimento al settore produttivo e turistico) e di quelle in materia di protezione civile. Spetterà alla Regione Lazio conferire le ulteriori funzioni che rientrano nell’ambito di competenza legislativa regionale.
2. Disciplina dei raccordi istituzionali, del coordinamento e della collaborazione tra Roma Capitale e le altre amministrazioni centrali e territoriali (in particolare, per queste ultime, la Regione Lazio e la Provincia di Roma).

Link:
Il comunicato stampa di Palazzo Chigi:
http://www.governo.it/Governo/ConsiglioMinistri/testo_int.asp?d=67504 
Il file audio-video della Conferenza stampa:
http://www.governo.it/Governo/ConsiglioMinistri/Audiovisivi/dettaglio.asp?d=67501



( red / 06.04.12 )

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Polverini: decreto "Roma Capitale" corretto sulla base dei rilievi della Regione Lazio

(regioni.it) “Sul decreto di Roma Capitale la Regione Lazio ha formulato dei rilievi importanti, soprattutto per ciò che riguarda gli aspetti finanziari. Perché in alcuni passaggi si rischiava addirittura, a  nostro avviso, di entrare in contrasto con la Costituzione''. E' quanto ha dichiarato il Presidente della Regione Lazio Renata Polverini che ha partecipato a Palazzo Chigi,  alla conferenza stampa con i giornalisti, dopo l'approvazione del secondo decreto di Roma Capitale. “Sulla base di tutto ciò - ha precisato ancora - abbiamo già ottenuto dei correttivi, in sede di coordinamento, da parte del Governo, avremo presto un tavolo -ha annunciato- che stabilirà, dalla prossima settimana, su un passaggio importante dei trasferimenti dei  lep riferiti ai livelli essenziali delle prestazioni. Se sarà  necessario, dunque, -ha aggiunto la Polverini- avremo un decreto correttivo”.
Riguardo poi all'approvazione del secondo decreto  di Roma Capitale, il Presidente della Regione Lazio ha poi aggiunto:”E' un decreto importante. Segna la dignità di Capitale a Roma. Quello che però emerge - ha aggiunto- è che c'è una volontà, da parte di tutte le istituzioni, di collaborare e non di entrare in  contrasto come qualcuno, negli ultimi giorni, voleva far apparire”.
“Appena definito il testo finale, compreso il decreto correttivo se ce ne fosse necessità, si avvierà, come da intesa, la legge regionale”, ha aggiunto Renata Polverini. “Va detto che su questo la Regione non è all'anno zero - ha spiegato il presidente - già nella precedente legislatura sono state assegnate funzioni amministrative in materia urbanistica alle Province. Proseguiremo in questo senso: vogliamo sburocratizzare le procedure e questo passa attraverso i trasferimenti amministrativi, dei quali la regione si farà sempre garante, a Roma.
“In quali funzioni e quali settori?- ha concluso Polverini rispondendo ad una domanda - questa è una discussione ancora tutta da fare. Con le Province abbiamo proceduto in sede urbanistica. Ora vogliamo cogliere quegli aspetti che, per troppi passaggi burocratici, oggi aumentano le difficoltà per la risoluzione dei problemi. Ricordo, ad esempio, che per il piano casa abbiamo già messo in campo provvedimenti per in comuni in emergenza che permettono un solo passaggio in consiglio comunale rispetto ai tre previsti”.

 



( red / 06.04.12 )

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Statistiche agricole: via libera a Protocollo per coordinare flussi informativi

Coinvolti Ministero, Regioni, Istat e Agea

(regioni.it) Via libera al protocollo tra il Ministero delle politiche agricole, l’Istat, le Regioni e l’Agea per il coordinamento dei flussi informativi in materia di statistiche agricole. Il parere favorevole (contenuto in un documento approvato dalla Conferenza delle Regioni il 4 aprile) è stato espresso durante la Conferenza Stato-Regioni. Il documento con il parere favorevole è stato pubblicato sul sito www.regioni.it nella sezione “Conferenze” ed il link è:
http://www.regioni.it/download.php?id=248414&field=allegato&module=news 
Si riporta di seguito ilò testo integrale.

Parere sulla proposta di protocollo d’intesa tra il Mipaaf, l’Istat, le Regioni e l’Agea per il coordinamento dei flussi informativi in materia di statistiche agricole  
punto 1) o.d.g. conferenza Stato-Regioni
La collaborazione fra il Mipaaf, l’Istat, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano (d’ora in poi indicate semplicemente Regioni) in materia di statistiche agricole è operante da lungo tempo. Basti considerare che il più recente protocollo d’intesa in materia, approvato dalla Conferenza Stato-Regioni nella seduta del 25 settembre 1997, rappresenta il terzo protocollo in ordine di tempo. Tale protocollo d’intesa, finalizzato a soddisfare le esigenze di informazione statistica di interesse comunitario, nazionale e regionale nonché quelle affidate al Sistema statistico nazionale stabilite nel Programma statistico nazionale (art. 1 del protocollo) ha rappresentato per circa un decennio il quadro di riferimento dei programmi interregionali cofinanziati "Ristrutturazione del sistema delle statistiche agricole nazionali e regionali" di cui alle leggi nn. 578/96, 135/97 e 423/98 e "Supporti alle statistiche agricole" di cui alla legge n. 499/1999. Questi programmi hanno assicurato le risorse finanziarie per l’esecuzione degli impegni assunti dalle Regioni con il protocollo (e fissati annualmente in specifici allegati al medesimo) e, più in generale, per l'attuazione di azioni volte al miglioramento del sistema regionale delle statistiche agricole.

Ora, l’evoluzione della normativa e gli sviluppi metodologici e tecnologici intervenuti nel corso degli anni rendono necessario l’aggiornamento del terzo protocollo di intesa. Occorre considerare, inoltre, che fra l’Istat, l’Agea e l’Agenzia del territorio è in atto una convenzione, con scadenza il 16 dicembre 2012, finalizzata fra l’altro all’utilizzo a fini statistici dei dati amministrativi e che fra il Mipaaf, l’Istat, l’Istituto nazionale di economia agraria e le Regioni è in via di approvazione un nuovo protocollo d’intesa per l’esecuzione in forma coordinata delle rilevazioni RICA (rete d’informazione contabile agricola) e REA (rilevazione sui risultati economici delle aziende agricole).
Con il protocollo d’intesa per il coordinamento dei flussi informativi in materia di statistiche agricole il Mipaaf, l’Istat, le Regioni e l’Agea si propongono di collaborare al fine di realizzare un quadro informativo completo e condiviso del settore primario e della prima trasformazione. Allo scopo intendono coordinare e razionalizzare i flussi informativi (anche al fine di limitare le eventuali sovrapposizioni informative e di contenerne il costo complessivo) e utilizzare a fini statistici le informazioni amministrative, riducendo gli oneri di risposta per i soggetti presso i quali l’informazione deve essere raccolta. Ulteriori obiettivi del protocollo sono: garantire lo scambio dei dati e la fruibilità delle informazioni tra le Parti per finalità statistiche, favorire l’utilizzo di forme coordinate di diffusione delle informazioni e promuovere occasioni di confronto tecnico-scientifico e di presentazione dei risultati di comune interesse.
I criteri per lo svolgimento delle attività di collaborazione stabiliti dal protocollo riguardano l’intero ciclo di vita dei flussi informativi, e prevedono l’utilizzo di metodologie, nomenclature, definizioni e classificazioni conformi alla normativa europea e nazionale e alle raccomandazioni internazionali in materia statistica nonché il coordinamento dell’invio dei flussi informativi alle istituzioni internazionali, la promozione e l’utilizzo di dati amministrativi per fini statistici, la reciproca messa a disposizione dei dati elementari raccolti attraverso i processi statistici e amministrativi, la fruibilità dei flussi informativi prodotti e infine la definizione delle forme di diffusione dei flussi informativi prodotti e della relativa documentazione esplicativa. Le attività e gl impegni delle parti sono stabiliti nell’allegato 1 (Impegni tra le Parti); ulteriori allegati riportano gli elementi descrittivi dei flussi informativi (allegato 2), il calendario delle attività (allegato 3), le modalità per lo scambio dei microdati (allegato 4) e gli aspetti finanziari (allegato 5). Gli allegati 2, 3, 4, 5 sono predisposti e aggiornati annualmente dal Comitato di coordinamento, previsto dal protocollo stesso (art. 7) e costituito da 3 rappresentanti per ciascuna delle parti. Un apposito articolo (art. 8) fa salva l’autonomia di ciascuna Regione nell’aderire alle singole attività previste dal protocollo, sulla base delle proprie situazioni economiche e organizzative. Il medesimo articolo stabilisce inoltre che per le Province autonome di Bolzano e di Trento resta fermo quanto previsto dall'articolo 10 del decreto del Presidente della Repubblica 31 luglio 1978, n. 1017 così come modificato dal d.p.r. 24 marzo 1981, n. 228 e dal d.lgs. 6 luglio 1993, n. 290. La durata del protocollo d'intesa è fissata in tre anni a decorrere dalla data di sottoscrizione e può essere prorogata per altri tre anni per espressa volontà delle Parti da comunicare entro tre mesi dalla scadenza. A fronte di quanto esposto, le Regioni esprimono parere favorevole alla proposta di protocollo d’intesa tra il Mipaaf, l’Istat, le Regioni e l’Agea per il coordinamento dei flussi informativi in materia di statistiche agricole.
Roma, 4 aprile 2012



( red / 06.04.12 )

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Agricoltura: ok a Protocollo per ricerche statistiche coordinate

Interessati Ministero, Regioni, Istat e Inea

(regioni.it) Le Regioni hanno espresso (nel corso della Conferenza Stato-Regioni del 4 aprile) un parere favorevole al Protocollo d’intesa per l’effettuazione di indagini sui risultati economici delle aziende agricole tra il Ministero delle politiche agricole, l’Inea, l’Istat e le Regioni stesse.
Il Parere è contenuto in documento approvato dalla Conferenza delle Regioni e pubblicato sul sito www.regioni.it (sezione “Conferenze”). Il link è:
http://www.regioni.it/download.php?id=248412&field=allegato&module=news  
Si riporta di seguito il testo integrale
Parere sulla proposta di Protocollo d’intesa per l’effettuazione in forma coordinata dell’indagine Rica e dell’indagine Rea tra il Mipaaf, l’Inea, l’Istat e le Regioni  
Punto 2) O.d.g. Conferenza Stato-Regioni
Nel 2003 l’Istat, l’Inea, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano (d’ora in poi indicate semplicemente Regioni) stipularono un protocollo d’intesa per l’effettuazione di una indagine annuale sui risultati economici delle aziende agricole (indagine REA, a titolarità Istat) che prevedeva la sperimentazione dell’integrazione di tale indagine con l’indagine RICA (a titolarità Inea) per gli anni contabili 2002, 2003 e 2004, avente scadenza al 31 dicembre 2005. Una delle finalità del protocollo era verificare l’integrabilità delle due indagini, in modo da conseguire rilevanti economie nell’effettuazione dell’indagine REA, poiché la maggior parte delle informazioni da acquisire con quest’ultima indagine, effettuata per ottemperare al regolamento (CE) n. 2223/96 del Consiglio, sono già acquisite attraverso la RICA. L’obiettivo era raggiungibile soltanto a condizione di adattare la strategia campionaria della preesistente indagine RICA ai requisiti della REA. Detto protocollo fu prorogato una prima volta di un anno, fino al 31 dicembre 2006, prevedendo l’inserimento del Mipaaf, e una seconda volta, sempre di un anno. Successivamente, le parti contraenti, alla luce dei risultati ottenuti nel periodo di riferimento del 1° protocollo e nelle successive proroghe, convennero sull’opportunità di superare la fase sperimentale mediante la stipula di un nuovo protocollo d’intesa per l’effettuazione in forma coordinata dell’indagine RICA e dell’indagine REA per gli anni contabili dal 2007 al 2009, che venne sottoscritto il 26 marzo 2009 e prorogato di un anno, fino al 31 dicembre 2011.

Il primo protocollo RICA-REA prevedeva il coinvolgimento diretto delle Regioni nell’esecuzione (in qualità di organi intermedi di rilevazione) e nel cofinanziamento delle indagini, reso possibile dalle disponibilità recate dalla legge n. 499/1999 attraverso uno specifico programma interregionale denominato "Supporti alle statistiche agricole". Con il secondo protocollo, venute meno le disponibilità della legge n. 499/1999, il cofinanziamento regionale era limitato alla quota relativa all’indagine REA, di modesta entità anche nelle Regioni più grandi (in termini di numerosità del campione) e tale da non giustificare l’onere amministrativo connesso alla stipula di convenzioni bilaterali con l’Inea.
La presente proposta di protocollo d’intesa per l’effettuazione in forma coordinata dell’indagine RICA e dell’indagine REA tra il Mipaaf, l’Inea, l’Istat e le Regioni conferma la struttura organizzativa necessaria per il coordinamento delle due indagini ma solleva le Regioni dall’onere di cofinanziare le indagini, pur garantendo ad esse la facoltà di collaborare con l’Istat e con l’Inea nell’effettuazione dell’una o dell’altra indagine in qualità di organo intermedio di rilevazione e di ottenere, attraverso i propri uffici di statistica, i microdati delle indagini. Inoltre, in considerazione dell’elevato interesse delle Regioni ai risultati delle indagini per la programmazione in materia di agricoltura e di sviluppo rurale, il protocollo prevede un’ampia rappresentanza delle medesime nel comitato tecnico-scientifico per il coordinamento delle indagini (art. 3 del protocollo). Il protocollo ha durata dalla data della stipula fino al 31 dicembre 2014 e si riferisce alle attività relative agli anni contabili dal 2011 al 2013. L’art. 8 dà facoltà alle parti procedere in ogni tempo, di comune accordo, a integrazioni e modifiche dello stesso che si dovessero manifestare utili o necessarie alla prosecuzione o al miglioramento delle attività in esso previste.
A fronte di quanto esposto, le Regioni esprimono parere favorevole alla proposta di protocollo d’intesa per l’effettuazione in forma coordinata dell’indagine RICA e dell’indagine REA tra il Mipaaf, l’Inea, l’Istat e le Regioni.
Roma, 4 aprile 2012



( red / 06.04.12 )

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Regioni su Servizi ferroviari locali non assicurati da Trenitalia

(regioni.it) La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome nella riunione  del 4 aprile ha preso atto della Relazione sull’esercizio delle funzioni e dei compiti di programmazione e amministrazione delegati alle RSO in materia di servizi ferroviari di interesse regionale e locale non effettuati da Trenitalia, presentando in seduta di Conferenza Stato-Regioni un documento contenente le osservazioni di alcune Regioni e chiedendo al Governo una rapida emanazione del relativo D.P.C.M. di riparto delle risorse destinate al maggior fabbisogno ammissibile di settore (ai sensi del capitolo 7 della Relazione).
Il documento è stato pubblicato nella sezione “Conferenze” del sito www.regioni.it ed il link è:
http://www.regioni.it/download.php?id=248410&field=allegato&module=news



( red / 06.04.12 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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