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Regioni.it

n. 2014 - venerdì 13 aprile 2012

Sommario3
- Protezione civile: Errani, dare vita a provvedimento meditato e condiviso
- Istat: dati su industria e consumi
- Il 19 Conferenza Regioni
- Ordine del giorno Conferenza Unificata 19 aprile 2012
- Conferenza Stato-Regioni il 19 aprile: Ordine del giorno
- Conferenza Unificata del 4 aprile 2012: Documenti approvati

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Protezione civile: Errani, dare vita a provvedimento meditato e condiviso

(regioni.it) Il Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, è intervenuto il 13 aprile in occasione degli “Stati Generali del Volontariato di Protezione Civile” che si sono tenuti presso l’Università degli Studi Roma Tre - Aula Magna Facoltà di Lettere e Filosofia - alla presenza del Capo dello Stato, Giorgio Napolitano.
Si riporta di seguito il testo integrale dell’intervento del Presidente Errani.
Signor Presidente della Repubblica, Signor Presidente del Consiglio, Autorità tutte, Volontarie e volontari della protezione civile
Ringrazio innanzitutto il Prefetto Gabrielli che ha voluto e pensato questa iniziativa, a 12 anni di distanza dagli “Stati Generali del Volontariato di Protezione Civile”, di Orvieto. Un incontro a lungo atteso e che rappresenta un’importante occasione di dialogo, confronto e scambio di esperienze e progettualità tra le varie realtà del volontariato nazionale di protezione civile.

Il volontariato è il pilastro portante del Sistema nazionale di Protezione Civile. Ce lo ricorda quanto avvenne a Firenze nel 1966 (come abbiamo visto nel filmato di apertura di questi Stati Generali) così come l’Irpinia del 1980. Fino al grande sforzo di solidarietà prestato in occasione del terribile sisma che ha colpito L’Aquila e l’Abruzzo nel 2009, nel corso del quale – come ricordato da uno dei documenti posti in discussione nell’ambito di questi stati Generali – si è dimostrata chiaramente la grande capacità d'intervento qualificato che le associazioni di volontariato sono in grado di mettere in campo. Questo è un valore fondamentale del nostro Paese, segno di un tessuto sociale forte, vitale, solidale. Una ragione vera nei momenti di difficoltà, di speranza.
E ce lo ricorda – lasciatemelo citare perché ho vissuto l’esperienza da vicino – l’impegno del volontariato nella recentissima “emergenza neve” di inizio febbraio, affrontata grazie allo sforzo di migliaia e migliaia di volontari così come è successo in altre Regioni più colpite. Insomma questa è la Protezione Civile: un sistema che c’è e funziona.
Mi limito ad indicare solo questi episodi, dai più lontani ai più vicini nel tempo, per sottolineare il ruolo fondamentale svolto sempre, in occasione di tutte le emergenze, da parte di chi è pronto a mettere a disposizione del prossimo, competenze, professionalità, passione e intelligenza, in modo disinteressato. Quella del volontario di protezione civile è infatti una vera e propria missione, tesa a proteggere le persone e la comunità in caso di calamità naturali ed eventi emergenziali: un autentico contributo alla realizzazione del bene comune, che rappresenta sempre l’orizzonte della convivenza, anche e soprattutto nei momenti delle grandi prove. Un’espressione autentica e spontanea della generosità e dell’altruismo del nostro popolo, che deve rendere fiero ciascuno di appartenere a questa nazione. C’è un valore sociale e culturale che va sottolineato e lo voglio fare con forza: pensiamo alle ragazze ed ai ragazzi che hanno lavorato a Genova e alle Cinque Terre ed è solo l’ultimo esempio, che ci ricordano una cosa che spesso in questa società secolarizzata dimentichiamo e cioè che viene prima l’essere e non l’avere.
Un milione e trecentomila sono gli uomini e le donne italiane impegnati nel volontariato di protezione civile, oltre 4000 le associazioni: un tessuto sociale e civile ricco, che ora attende dalle istituzioni, da noi, risposte innovative anche in tema di rappresentanza. Un riconoscimento che deve trovare piena espressione anche su scala regionale, dal momento che i sistemi regionali di protezione civile sono una componente costitutiva e fondamentale del sistema nazionale. La costruzione di un sistema integrato che veda il pieno coinvolgimento dei Comuni, delle Province, del volontariato e di tutti gli altri soggetti interessati. Occorre dunque, superare chiusure e limiti, laddove si verificano e non ho nulla da temere a riconoscere che anche nelle Regioni ce ne sono.
Resta un dato di fatto, le associazioni locali di protezione civile e le sezioni delle grandi associazioni nazionali rappresentano un presidio prezioso sul territorio, da impiegare sempre più non solo in caso di calamità, ma anche nella vera e propria “rivoluzione culturale” che dobbiamo fare, quella rappresentata dalla prevenzione.
Come sottolineato anche dal Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e dal Ministro dell’Ambiente Corrado Clini nel corso di un recente incontro organizzato a Vernazza, in Liguria, è chiaro che i costi sociali ed economici dell’emergenza sono ben superiori a quelli di una seria e costante azione di prevenzione.
Questa è la scelta strategica che ci dobbiamo proporre e di recente il Governo è intervenuto giustamente, come noi facciamo da tempo, per sottolineare la necessità di investire in questo senso. Ciò è indispensabile per evitare di rincorrere le emergenze e rappresenta una scelta utile alla crescita e al lavoro, cosa di cui abbiamo assolutamente bisogno.
Anche da qui voglio lanciare una proposta. Costruiamo insieme un piano pluriennale di investimenti per la messa in sicurezza del territorio in cui ciascun livello istituzionale fa la propria parte, dove con serietà e coraggio si scelgono le priorità, si fanno convergere le risorse di tutti e non solo di qualcuno e si definiscono regole chiare per assicurare piena efficienza e trasparenza. E chi non corrisponde agli impegni presi e a tali parametri deve essere sanzionato.
Usciamo dalle astratte ed inutili “guerre di competenze” e attraverso la leale collaborazione puntiamo sulla cultura del risultato. Tanti lavori per mettere in sicurezza il nostro territorio. Ciò ci consentirà di tutelare l’ambiente, di dare lavoro, di ridurre le emergenze ricorrenti e, quindi, di spendere meno. Dunque ogni euro investito sulla prevenzione evita tragedie e moltiplica molte volte il suo valore.
Ogni territorio - dai comuni di maggiori dimensioni a quelli più piccoli, dai centri collocati lungo le principali aste fluviali a quelli di montagna - deve dotarsi di Piani di protezione civile: serve un’azione collettiva di cura e conoscenza del territorio, serve diffondere i contenuti dei piani di protezione civile dei comuni, serve che ciascuno sia consapevole del ruolo che deve giocare non solo quando ci si trova ad affrontare eventi eccezionali, ma anche nella quotidianità. Un nuovo civismo deve essere l’obiettivo di questo Paese.
Le associazioni di volontariato, specie in un territorio come il nostro, possono rappresentare la spina dorsale di questo sistema di conoscenza, anche grazie al concreto sapere diffuso legato ai loro luoghi. Si tratta di una ricchezza che non può andare persa, ma che deve invece essere organizzata in modo integrato per garantire un’azione sempre più efficace di prevenzione. Questo è l’impegno che si chiede al volontariato di assumere e fare proprio. Così come il Dipartimento nazionale, le Regioni e i Comuni sono chiamati ad un vasto processo di innovazione e di definizione degli strumenti normativi per la tutela e la valorizzazione del volontariato. Un lavoro che è in corso, a cui si affianca la definizione in Conferenza Stato-Regioni di indirizzi operativi per la partecipazione delle organizzazioni di volontariato alle attività di protezione civile.
Signor Presidente della Repubblica, Signor Presidente del Consiglio,
siamo tutti convinti del valore fondamentale della protezione civile, un sistema articolato nei territori - dai Comuni al Dipartimento nazionale - a cui in modo coordinato concorrono in una governance unitaria, coesa e riconosciuta tutti i corpi dello Stato, i diversi livelli istituzionali ed il volontariato.
Oggi, a 20 anni dalla legge sulla protezione civile e ancor di più dopo la meritoria sentenza della Corte Costituzionale, si pone la necessità di una riforma per compiere un salto di qualità, mettendo a sistema i tanti fattori positivi, come l’apporto del volontariato, e superando tutti i limiti che in questi anni sono emersi e che non vogliamo nascondere. Per questo apprezziamo la scelta del Governo di promuovere una riforma del settore, così come noi, l’Anci e l’Upi avevamo chiesto, consultando preventivamente la Conferenza Unificata. Sono convinto che ci siano le condizioni per fare con rapidità un lavoro positivo e per dare vita ad un provvedimento legislativo condiviso e meditato.
Le Regioni condividono il fatto che la fase di emergenza debba avere tempi definiti, contemplando però anche tutti gli strumenti operativi per assicurare il primo intervento che è essenziale per garantire la messa in sicurezza in primo luogo delle persone. Così come siamo d’accordo – e lo abbiamo sottolineato sempre in questi anni - che i grandi eventi non rientrano nella missione della protezione civile.
Bisogna poi trovare, nella consapevolezza delle ristrettezze della finanza pubblica, il modo efficace per affrontare il tema della ricostruzione a fronte di eventi calamitosi, senza che alcun territorio sia lasciato solo. Dobbiamo farlo con rigore e senso delle Istituzioni, sapendo che ciò richiede il coraggio del cambiamento per tutti, per quanto ci riguarda, a cominciare dalle Regioni.
Se le risorse sono limitate, come sappiamo, e se non vogliamo lasciare solo nessuno di fronte alle emergenze allora siamo tutti chiamati a definire regole e comportamenti nuovi e coerenti. Nessuno vuole o può scaricare su altri. Insieme si affrontano i problemi e insieme si assumono le responsabilità che competono a coloro che hanno funzioni di governo.
Rigore, solidarietà, efficacia e trasparenza devono essere i principi che ispirano il nostro lavoro e la riforma per dare alla Protezione Civile il valore che merita e di cui ha bisogno il nostro Paese.
E’ questo - Signor Presidente della Repubblica, Signor Presidente del Consiglio - lo spirito con cui parteciperemo, come Regioni, a questa discussione con le nostre proposte, consapevoli che noi non siamo altra cosa, ma parte integrante della Repubblica che è una e indivisibile.



( red / 13.04.12 )

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Istat: dati su industria e consumi

Industria: il calo su base annua è del 6,8%

(regioni.it) Il calo dell'industria su base annua è del 6,8%. L’Istat rende noti i dati di febbraio della produzione industriale, dopo quelli resi pubblici dall’ufficio statistico europeo per gli altri Paesi europei. Sono stati pubblicati anche i dati su inflazione e consumi.
 
La produzione industriale a febbraio cala dello 0,7% rispetto a gennaio (dato destagionalizzato) e del 6,8% su base annua (dato corretto per gli effetti di calendario). Si tratta della discesa tendenziale piu' forte da novembre 2009.
La produzione di autoveicoli a febbraio scende su base annua dell'11,2%. Guardando ai primi due mesi del 2012 il calo risulta pari al 23,5%.
“A febbraio 2012 l'indice destagionalizzato registra variazioni positive congiunturali nel comparto dell'energia (+5,7%) e in quello  dei beni strumentali (+2,0%).
Variazioni negative si registrano  invece, per i beni di consumo (-2,3%) e per i beni intermedi (-1,9%). In termini tendenziali l'indice corretto per gli  effetti di calendario segna variazioni positive per il solo comparto  dell'energia (+3,3%). Diminuiscono in modo significativo i beni  intermedi (-10,6%) e i beni di consumo (-9,6%), mentre presentano un  calo moderato i beni strumentali (-1,5%). I maggiori contributi alla  diminuzione tendenziale dell'indice generale (calcolato sui dati  grezzi) vengono dalla componente dei beni intermedi (-2,3 punti  percentuali) e da quella dei beni di consumo non durevoli (-1,3 punti  percentuali)”.
Sempre secondo gli ultimi dati Istat si conferma la stabilità dell’inflazione: a marzo è al 3,3%. I consumi salgono del 4,6%.
Il tasso d'inflazione annuo a marzo resta al 3,3%, lo stesso valore di febbraio. Lo rileva l'Istat confermando le stime e indicando un +0,5% mensile. Il rincaro annuo del 'carrello della spesa', cioe' dei prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza e' del 4,6%, valore piu' alto da ottobre 2008. Pesano soprattutto i rincari dei carburanti (benzina +18,6%, gasolio +22,5%), ma anche di zucchero (+12,6%) e caffe' (+12,8%).
Sempre secondo gli ultimi dati Istat si conferma la stabilità dell’inflazione: a marzo è al 3,3%. I consumi salgono del 4,6%.
Il tasso d'inflazione annuo a marzo resta al 3,3%, lo stesso valore di febbraio. Lo rileva l'Istat confermando le stime e indicando un +0,5% mensile. Il rincaro annuo del 'carrello della spesa', cioe' dei prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza e' del 4,6%, valore piu' alto da ottobre 2008. Pesano soprattutto i rincari dei carburanti (benzina +18,6%, gasolio +22,5%), ma anche di zucchero (+12,6%) e caffe' (+12,8%).

 

Produzione industriale

A febbraio l’indice diminuisce dello 0,7 % su gennaio e del 6,8% su base annua
Comunicato stampa, venerdì 13 aprile 2012

Prezzi al consumo

A marzo 2012 NIC +0,5% su febbraio +3,3% in un anno
Comunicato stampa, venerdì 13 aprile 2012

Indagine campionaria di controllo del Censimento

L’indagine coinvolgerà 255 comuni italiani per un totale di oltre 2.500 sezioni di censimento
Comunicato stampa, giovedì 12 aprile 2012

Interventi e servizi sociali dei comuni

Diffusi i risultati dell'indagine sugli interventi e i servizi sociali forniti dai Comuni nel 2009
Tavole di dati, giovedì 12 aprile 2012

 

 



( red / 13.04.12 )

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Il 19 Conferenza Regioni

(regioni.it) E’ convocata la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per giovedì 19 aprile 2012 (ore 10.00 Via Parigi, 11 – Roma - II piano) con il seguente Ordine del giorno:
1) Approvazione resoconto sommario seduta del 4 aprile 2012;
2) Comunicazioni del Presidente;
3) Esame questioni all’o.d.g. della Conferenza Unificata;
4) Esame questioni all’o.d.g. della Conferenza Stato-Regioni;
5) COMMISSIONE AFFARI ISTITUZIONALI E GENERALI – Regione Lazio
a) Valutazione degli emendamenti dei relatori all’A.S. 2259 recante “Disposizioni in materia di organi e funzioni degli enti locali, semplificazione e razionalizzazione dell’ordinamento e carta delle autonomie locali”, presentati il 12 aprile 2012 in Commissione Affari Costituzionali del Senato della Repubblica - Punto all’esame della Commissione nella riunione del 18 aprile 2012;
b) Valutazioni in merito al tema dei rapporti fra Enti territoriali e servizio pubblico radiotelevisivo e delle opportunità offerte da uno sviluppo del cosiddetto “federalismo televisivo”, in vista dell’audizione del Segretario Generale della Conferenza presso il Comitato consultivo per l’Organizzazione della Rai - Punto all’esame della Commissione nella riunione del 18 aprile 2012;
6) COMMISSIONE AFFARI FINANZIARI – Regione Lombardia
Attuazione dell’art. 20, comma 2, DL 98/2011 convertito in L.111/2011 - Decreto del Ministero dell'Economia e delle finanze inerente i parametri di virtuosità ai fini dell'applicazione del patto di stabilità interno - Richiesta del Presidente della Regione Lombardia ai sensi dell’art. 4 comma 3 del Regolamento della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome;
7) COMMMISSIONE AFFARI COMUNITARI E INTERNAZIONALI – Regione Siciliana
Materia Cooperazione con i Paesi in via di sviluppo – Coordinamento Regione Sardegna
Posizione delle Regioni e delle Province autonome sullo stato di attuazione dei programmi di cooperazione internazionale cofinanziati dal Ministero degli Affari Esteri – Punto all’esame della Commissione nella riunione del 18 aprile 2012;
8) COMMISSIONE AMBIENTE ED ENERGIA – Regione Piemonte
Esame del documento sulle problematiche aperte sulla pianificazione paesaggistica regionale e richiesta di apertura di un tavolo con Il MIBAC - Punto esaminato dalla Commissione nella riunione del 18 aprile 2012;
9) COMMISSIONE BENI E ATTIVITA’ CULTURALIRegione Calabria
Materia Turismo – Coordinamento Regione Abruzzo
a) Priorità settore turismo da discutere con il Governo - Punto esaminato dalla Commissione nella riunione del 27 marzo 2012;
b) Organizzazione della VI edizione della Conferenza Nazionale del Turismo e Piano Strategico Nazionale del Turismo – Punto esaminato dalla Commissione nella riunione del 27 marzo 2012;
10) COMMISSIONE SALUTE – Regione Veneto
Valutazione del documento sul nuovo testo unificato del 15 marzo 2012, recante “Principi fondamentali in materia di governo delle attività cliniche per una maggiore efficienza e funzionalità del Servizio sanitario nazionale”, adottato dalla Commissione Affari sociali della Camera dei Deputati - Punto all’esame della Commissione nella riunione del 18 aprile 2012;
11) COMMISSIONE SALUTE – Regione Veneto e COMMISSIONE POLITICHE SOCIALI – Regione Liguria
Valutazione del documento da rappresentare alla Commissione Affari sociali della Camera dei deputati nell’ambito dell’indagine conoscitiva relativa agli aspetti sociali e sanitari della dipendenza dal gioco d'azzardo – Punto all’esame della Commissione Salute nella riunione del 18 aprile 2012 e all’esame della Commissione Politiche Sociali nella riunione programmata per il 18 aprile 2012;
12) COMMISSIONE ISTRUZIONE, LAVORO, INNOVAZIONE E RICERCARegione Toscana
a) Osservazioni in merito al Disegno di legge recante disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in una prospettiva di crescita - Punto all’esame della Commissione nella riunione 18 aprile 2012;
b) Osservazioni in merito al Progetto di legge recante “Norme per l’autogoverno delle istituzioni scolastiche statali e la libertà di scelta educativa delle famiglie, nonché per la riforma dello stato giuridico dei docenti” - Punto all’esame della Commissione nella riunione 18 aprile 2012;
13) COMMISSIONE POLITICHE AGRICOLE Regione Puglia
a) Audizione delle Regioni e delle Province autonome presso la Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati sulla riforma della Politica Comune della Pesca - Punto esaminato dalla Commissione nella riunione del 12 aprile 2012;

b) Audizione delle Regioni e delle Province autonome presso la Commissione Agricoltura della Camera dei Deputati sulla riforma della Politica Agricola Comune – post 2013 - Punto esaminato dalla Commissione nella riunione del 12 aprile 2012;
14) COMMISSIONE ATTIVITA’ PRODUTTIVE – Regione Marche
Approvazione schema di Convenzione-Tipo tra la Regione/Provincia Autonoma e l’INDIS-Unioncamere - Punto esaminato dalla Commissione nella riunione del 28 marzo 2012;
15) Varie ed eventuali.
SEDUTA RISERVATA
15) DESIGNAZIONI
a) Ratifica della sostituzione del rappresentante della Regione Abruzzo in seno al Comitato dei Rappresentanti delle Regioni e delle Province autonome della Struttura tecnica interregionale per i rapporti con il Personale convenzionato con il SSN (SISAC) art. 4, comma 2, del Regolamento SISAC;
b) Ratifica della sostituzione del rappresentante del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali in seno al Comitato dei Rappresentanti delle Regioni e delle Province autonome della Struttura tecnica interregionale per i rapporti con il Personale convenzionato con il SSN (SISAC) art. 4, comma 2, del Regolamento SISAC;
c) Gruppo di lavoro per l’istruttoria e la predisposizione del testo di riforma del DPR 139/10, in materia di tutela e valorizzazione del paesaggio: nuova costituzione – quattro rappresentanti regionali (due effettivi e due supplenti);
d) Comitato tecnico per il coordinamento delle attività dei soggetti coinvolti nel Programma di valorizzazione e recupero di tratte ferroviarie dismesse: nuova costituzione – un rappresentante della Conferenza Unificata;
e) Comitato di coordinamento della Banca dati unificata sulla cooperazione italiana allo sviluppo: nuova costituzione – indicazione della Regione capofila e designazione di un rappresentante della Conferenza.

LETT.ERRANI.presidenti.odg.conferenza.190412.pdf



( red / 13.04.12 )

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Ordine del giorno Conferenza Unificata 19 aprile 2012

(regioni.it) E’ convocata la Conferenza Unificata per giovedì 19 aprile 2012 (Roma - ore 15.00 - Sala riunioni I piano di Via della Stamperia,n.8) con il seguente ordine del giorno:
Approvazione del verbale del 4 aprile 2012. 
1)     Intesa ai sensi dell'articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo e le Regioni, le Province autonome di Trento e Bolzano e le Autonomie Locali, concernente     l’utilizzo di risorse da destinarsi al finanziamento di servizi socio educativi per la prima  infanzia e azioni in favore degli anziani e della famiglia. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI      MINISTRI -Economia e finanze) Codice sito: 4.3/2012/2A (Servizio)
Intesa ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131.
2)   Intesa ai sensi dell'articolo 1, comma 1252, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 e   della sentenza della Corte Costituzionale del 7 marzo 2008, n. 50, sullo schema di decreto       del Ministro con delega alle politiche per la famiglia concernente l’utilizzo delle risorse         stanziate sul Fondo per le politiche della famiglia per l'anno 2012. (PRESIDENZA       CONSIGLIO DEI MINISTRI -Economia e finanze) Codice sito: 4.3/2012/2B (Servizio I)
Intesa ai sensi dell’articolo 1, comma 1252, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 e         della sentenza della Corte costituzionale del 7 marzo 2008, n. 50
3)   Intesa ai sensi dell'articolo 1, comma 1251, lett. a) della legge 27 dicembre 2006, n. 296,    tra il Governo e le Regioni, le Province autonome di Trento e Bolzano e le Autonomie   Locali        sullo schema di Piano nazionale per la famiglia. (PRESIDENZA CONSIGLIO DEI    MINISTRI –INTERNO–GIUSTIZIA-Economia e finanze-SVILUPPO ECONOMICO        INFRASTRUTTURE E TRASPORTI - LAVORO E POLITICHE SOCIALI –SALUTE-     ISTRUZIONE UNIVERSITà E RICERCA -AMBIENTE E TUTELA DEL TERRITORIO E       DEL MARE) Codice sito:4.3/2012/2C (Servizio I)
Intesa ai sensi dell’articolo 1, comma 1251, lettera a) della legge 27 dicembre 2006, n. 296. 
4)   Intesa sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri recante:   “Determinazione della percentuale di compartecipazione al gettito dell'imposta sul valore         aggiunto spettante ai comuni delle Regioni a statuto ordinario per l'anno2012, inattuazione       dell'articolo 2, comma 4, del decreto legislativo 14 marzo 2011, 23". (ECONOMIA E       FINANZE) Codice sito: 4.6/2012/14 (Servizio II)
Intesa ai sensi dell’articolo 2, comma 4, del decreto legislativo 14 marzo 2011, n. 23.
5)     Parere sul Programma Statistico Nazionale (P.S.N.) per il triennio 2011-2013.         Aggiornamento 2013. (ISTAT) Codice sito 4.9/2012/9 (Servizio II)
Parere ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
6)     Parere sullo schema di decreto del Ministro per gliaffari regionali, il turismo e lo sport         recante: “Criteri per la verifica della realizzabilità di una gestione concorrenziale dei servizi     pubblici locali di rilevanza economica, per l’adozione della delibera quadro nonché        disposizioni attuative per il progressivo miglioramento, mediante un sistema di benchmarking, della qualità ed efficienza di gestione dei medesimi servizi, ed ulteriori      necessarie misure di attuazione”. (AFFARI REGIONALI, TURISMO E SPORT). Codice sito:    4.12/2012/15. (Servizio IV).
Parere ai sensi dell’articolo 4, comma 33-ter del decreto legge 13 agosto 2011, n.         138, convertito dalla legge 14 settembre 2011, n. 148.
7)     Designazione ai sensi dell’articolo 1, comma 3 del decreto del Ministro dellosviluppo         economicoe delle infrastrutture e dei trasporti del 28 marzo 2012, di due         rappresentanti delle Regioni e degli Enti locali in seno alla Cabina di regia per l’attuazione        dell’Agenda digitale italiana di cui all’articolo 47 del decreto legge 9 febbraio 2012, n. 5     (SVILUPPO ECONOMICOINFRASTRUTTURE E TRASPORTI). Codice sito 4.12/2012/17. (Servizio       IV)
 Designazione ai sensi dell’articolo 1, comma 3 del D.M. 28 marzo 2012. 
8)     Parere sullo schema di decreto legislativo recante attuazione della direttiva 2009/126/CE      relativa alla fase II del recupero di vapori di benzina durante il rifornimento dei veicoli a     motore nelle stazioni di servizio. (AFFARI EUROPEI - AMBIENTEE TUTELA DEL     TERRITORIO E DEL MARE). Codice sito: 4.1472012/9. (Servizio V).
Parere ai sensi degli articoli 2, comma 3, e 9, comma 3, del decreto legislativo n. 281 del      1997.
9)     Parere sullo schema di D.P.C.M. recante il trasferimento delle funzioni dell'Agenzia delle risorse idriche all'Autorità per l'energia elettrica ed il gas, ai sensi dell'articolo 21, comma 19,   del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito in legge, con modificazioni, dalla      legge 22 dicembre 2011, n. 214. (AMBIENTEE TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE). Codice sito: 4.14/2012/12. (Servizio V).
Parere ai sensi dell’articolo. 9, comma 3, del d.lgs. 28 agosto 1997, n. 281. 
(19/04/2012)   Ordine del Giorno - Conferenza Unificata

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( red / 13.04.12 )

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Conferenza Stato-Regioni il 19 aprile: Ordine del giorno

(regioni.it) E’ convocata la Conferenza Stato-Regioni a Roma per giovedì 19 aprile (ore 15.30 - Sala riunioni I piano di Via della Stamperia, n. 8) con il seguente ordine del giorno:
Approvazione del verbale della seduta del 4 aprile 2012.
1)     Approvazione del protocollo di intesa tra il Ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali, l’Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT), le Regioni e le Province autonome, l’Agenzia per le Erogazioni in agricoltura (AGEA) per il coordinamento dei flussi informativi in materia di statistiche agricole. (POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI)
Approvazione ai sensi dell’articolo 6 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
2)     Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante “Il nuovo sistema di formazione continua in medicina – Linee guida per i Manuali di accreditamento dei provider, albo nazionale dei       provider, crediti formativi triennio 2011/2012, federazioni, ordini, collegi e associazioni professionali, sistema di verifiche, controlli e monitoraggio della qualità, liberi professionisti”. (SALUTE)
Accordo ai sensi dell’articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281
3)     Intesa sulla proposta del Ministro della salute di deliberazione CIPE di assegnazione alle Regioni della quota vincolata per gli extracomunitari irregolari a valere sul Fondo sanitario nazionale 2008. (SALUTE)
Intesa ai sensi dell’articolo 39, comma 1, del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446 e dell’articolo 115, comma 1, lett. a) del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112
4)     Intesa sulla proposta del Ministro della salute di deliberazione CIPE di assegnazione alle Regioni della quota vincolata per gli extracomunitari irregolari a valere sul Fondo sanitario nazionale 2009. (SALUTE)
Intesa ai sensi dell’articolo 39, comma 1, del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446 e dell’articolo 115, comma 1, lett. a) del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112.
5)     Intesa sulla proposta del Ministro della salute di deliberazione CIPE di assegnazione alle Regioni della quota vincolata per gli extracomunitari irregolari a valere sul Fondo sanitario nazionale 2010. (SALUTE)
Intesa ai sensi dell’articolo 39, comma 1, del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446 e dell’articolo 115, comma 1, lett. a) del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112.
6)     Parere sullo schema di decreto del Ministro della salute recante: “Istituzione del sistema informativo per il monitoraggio dell’assistenza erogata presso gli Hospice”. (SALUTE)
Parere ai sensi dell’articolo 2, comma 4, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
7)     Parere sulla richiesta di conferma del carattere scientifico dell’IRCCS “Istituto GianninaGaslini” di Genova. (SALUTE)
Parere ai sensi dell’articolo 14, comma 2, del decreto legislativo 16 ottobre 2003, n. 288.
8)     Parere sulla richiesta di conferma del carattere scientifico della Fondazione IRCCS “Istituto Nazionale dei Tumori” di Milano (SALUTE)
Parere ai sensi dell’articolo 14, comma 2, del decreto legislativo 16 ottobre 2003, n. 288.
9)     Acquisizione delle designazioni di quattro componenti della Commissione consultiva tecnico scientifica dell’Agenzia Italiana del Farmaco. (SALUTE)
Acquisizione della designazione ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera d), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281. 
10)   Acquisizione delle designazioni di quattro componenti del Comitato prezzi e rimborso dell’Agenzia Italiana del Farmaco. (SALUTE)
Acquisizione della designazione ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera d), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281. 
11)   Parere sullo schema di decreto del Ministro dello sviluppo economico e delle infrastrutture e dei trasporti che modifica i D.M. del 28 dicembre 2007 e del 7 maggio 2010 relativi alla presentazione dei progetti a favore dei distretti industriali e al riparto delle risorse per l’anno 2008. (SVILUPPO ECONOMICO)
Parere ai sensi dell’articolo 1, comma 890, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.
12)   Accordo sul piano di filiera del legno. (politiche agricole, alimentari e forestali)
Accordo ai sensi dell’articolo 4, comma 1, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281. 
13)   Intesa sullo schema di decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali concernente “Modifica Piani assicurativi agricoli 2011 e 2012”. (politiche agricole, alimentari e forestali)
Intesa ai sensi dell’articolo 4, comma 2, del decreto legislativo 29 marzo 2004, n. 102.
14)   Intesa sullo schema di decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali in attuazione dell’art. 1, comma 1074 della legge 27 dicembre 2006 – Fondo per lo sviluppo dell’imprenditoria giovanile in agricoltura- Ripartizione fondi 2011 - settore agricoltura. (politiche agricole, alimentari e forestali)
Intesa ai sensi dell’articolo 1, comma 1074, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.
15)   Intesa sullo schema di decreto del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali concernente “Misure urgenti per il miglioramento del sistema di controllo come disciplinato agli artt. 27 e seguenti del Reg. (CE) n. 834/2007 e relativi regolamenti di applicazione” in materia di produzione biologica”. (politiche agricole, alimentari e forestali)
Intesa ai sensi dell’articolo 4, comma 3, della legge 29 dicembre 1990, n. 428.
16)   Informativa sulla ratifica del Decreto del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali n. 5431 del 30 marzo 2012 recante “Proroga del termine per le consegne di tabacco di cui all’articolo 7 del decreto ministeriale 29 luglio 2009, concernente disposizioni per l’attuazione dell’art. 68 del Regolamento (CE) n. 73/2009 del Consiglio del 19 gennaio 2009”. (POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI)
Informativa ai sensi dell’articolo 6, comma 1, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281. 

(19/04/2012)   Ordine del Giorno - Conferenza Stato-Regioni



 



( red / 13.04.12 )

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Conferenza Unificata del 4 aprile 2012: Documenti approvati

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