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Regioni.it

n. 2015 - lunedì 16 aprile 2012

Sommario3
- Riforma lavoro: occorre condivisione
- Manifestazioni specializzandi medicina: Cappellacci, Vendola, Cota
- Bankitalia: cala debito pubblico aumentano entrate fiscali
- Protezione civile: il provvedimento all'Odg della Conferenza Unificata
- Protezione civile: per finanziamento si parta da incostituzionalità "tassa disgrazie"
- Infrastrutture stradali: Regioni su aggiornamento linee guida per la sicurezza

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Riforma lavoro: occorre condivisione

De Filippo, Errani, Cota, Cappellacci

(regioni.it) La riforma del mercato del lavoro è necessaria, ma è altrettanto necessaria una sua condivisione.
Il presidente della Basilicata, Vito De Filippo, ha sostenuto che ''al di la' delle diverse posizioni, e' inequivocabile che l'Italia abbia oggi la necessita' di fare sintesi di un mercato del lavoro che e' quantomeno duale: da una parte i garantiti e, in qualche caso, gli ipergarantiti, dall'altra la  precarieta' piu' assoluta''.
''Anche su questo delicato settore - ha detto De Filippo - bisogna valutare con la giusta attenzione il peso della condivisione. Qualunque riforma, anche la piu' efficace, che dovesse creare conflitti sarebbe negativa per la ricerca di competitivita' di cui il Paese ha bisogno. E, per questo, ritengo indispensabile che il Governo tecnico che sta guidando l'Italia, in questo momento torni a lasciare il campo alla Politica, perche' le scelte fatte possano essere discusse, condivise e migliorate, come solamente in un processo partecipativo, quale quello che puo' garantire il dibattito parlamentare o il confronto sindacale, puo' avvenire. La questione lavoro incide in modo cosi' profondo e per un tempo decisamente lungo sulle persone, sulla loro serenita', sulla loro salute e anche sulla loro felicita', che, pur nella difficolta' del momento, un sistema calato dall'alto, per quanto ineccepibile sul piano teorico e formale, non puo' essere accettato acriticamente''.
Anche il presidente Vasco Errani ha sostenuto l’importanza della piena condivisione con le forze economiche e sociali.  Errani ha definito infatti ''molto importante la possibilita' di reintegro introdotta nell'articolo 18'', ricordando che la flessibilita' in entrata deve essere ''buona flessibilita'. Il no alla precarizzazione del lavoro e' una necessità”. Aggiunge Errani, presidente della Regione Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni: “ci sono molte cose da fare in questo Paese. Il Governo deve produrre il massimo sforzo per la situazione sociale che e' molto molto molto difficile''.
Per quanto riguarda la flessibilita' in entrata, ribadisce Errani, "bisogna assicurare quella buona, che non produca quel processo cosi' significativo di progressiva precarizzazione a cui abbiamo assistito. E' una necessità".
Secondo Roberto Cota, presidente della Regione Piemonte, il problema delle imprese oggi non riguarda le norme sul lavoro ma la riduzione del carico fiscale.
''Il governo - ha detto Cota - discute di come cambiare le posate quando a tavola non c'e' il pane. Il problema non e' tanto di cambiare le norme sul lavoro oggi, quanto di varare una politica a sostegno del sistema industriale che non sia quella solo delle tasse, tasse, tasse''.
Secondo Cota, ''non c'e' norma che tenga: se le aziende chiudono, e' finita. Ed e' una cosa che si sta verificando molto spesso. Gli imprenditori che si sono suicidati - sostiene – non lo hanno fatto perche' volevano licenziare dei lavoratori e non c'erano le norme che consentivano loro di farlo, ma perche' non ce l'hanno fatta ad andare avanti, in quanto la pressione fiscale era troppo alta e perche' essere competitivi oggi e' durissimo''.
S
erve un ''percorso condiviso'' anche per il presidente della Sardegna, Ugo Cappellacci, che ha incontrato i segretari generali di Cgil, Cisl e Uil sulle vertenze sindacali Sardegna.
''La speranza e' che entro il mese possa essere fissato un incontro a Roma - ha spiegato Cappellacci - e l'auspicio e' che si arrivi a quell'appuntamento con una posizione unitaria. Oggi possiamo dire che ci sono tutte le premesse per fare un incontro positivo su vari fronti''. In particolare sulla questione delle entrate Cappellacci ha confermato che ''A Roma i tecnici sono a lavoro per fare le opportune verifiche: sono risorse che ci spettano per legge e la vertenza e' propedeutica a tutto il resto''.


 

 



( red / 16.04.12 )

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Manifestazioni specializzandi medicina: Cappellacci, Vendola, Cota

Al centro delle contestazioni la tassazione sulle borse di studio

(regioni.it) Manifestazioni di protesta nelle università degli specializzandi contro la tassazione Irpef sulle borse di studio percepite dai medici in formazione specialistica, i dottorandi e i corsisti in Medicina generale.
In particolare è contestato il decreto legge del 2 marzo che equipara i redditi da borsa di studio a quelli da lavoro dipendente e ne prevede la tassazione oltre gli 11.500 euro all'anno.
Sul problema e' intervenuto anche il presidente della Regione, Ugo Cappellacci, secondo il quale ''la stangata sugli specializzandi appare un provvedimento fortemente iniquo e ingiusto''.
''La norma prevista del disegno di legge del Governo – ribadisce Cappellaccci - andrebbe a colpire chi, dopo un lungo corso di studi, sta costruendo attraverso un percorso di specializzazione il suo ingresso nel mondo del lavoro e ha necessita' di risorse per avviare la propria vita professionale. Questo determinerebbe il rischio di  un ulteriore ritardo per l'ingresso effettivo di forze fresche in un settore strategico per la nostra societa' e perpetuerebbe in maniera patologica e negativa per la collettivita' rendite di posizione consolidate nel tempo. In un momento storico in cui la politica parla di ricambio generazionale, di sostegno ai giovani e alle professioni, l'adozione di una misura simile sarebbe una palese e grave contraddizione. Auspico un intervento del Parlamento affinche' venga scongiurato il rischio di una simile ingiustizia''.
"L'ho gia' detto pubblicamente – afferma Nichi Vendola, presidente della regione Puglia - qualche giorno fa, vedo che si fa finta di niente e quindi lo ripeto: francamente trovo inaccettabile che ci si accanisca sulle borse di studio degli specializzandi di medicina decidendo di tassarle, così come è previsto dal decreto fiscale del governo".
"Ed e' francamente insopportabile  - prosegue Vendola - che questo governo di tecnici utilizzi  con ipocrisia e in modo propagandistico la parola giovane quando poi nella realta' i giovani studenti, i giovani precari sono continuamente bastonati dai suoi provvedimenti.  Il governo si muova e nel frattempo il Parlamento  - conclude Vendola - dia  subito un segnale di ragionevolezza e di equita' cancellando questa norma stolta".
''Sono pronto a fissare un incontro – sottolinea Roberto Cota, presidente della regione Piemonte -  per vedere se e come la Regione puo' intervenire. Cercheremo di capire se attraverso i risparmi generati dalla nostra riforma sara' possibile reperire quanto lo Stato ha tolto al sostegno allo studio''.

SANITA': VENDOLA, INACCETTABILE ACCANIRSI SU BORSE STUDIO SPECIALIZZANDI =



( red / 16.04.12 )

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Bankitalia: cala debito pubblico aumentano entrate fiscali

(regioni.it) Secondo gli ultimi dati della Banca d’Italia cala il debito ma aumentano le entrate fiscali.
In febbraio il debito delle Amministrazioni pubbliche è diminuito di 6,8 miliardi rispetto al record assoluto del mese precedente, portandosi a 1.928,2 miliardi, un livello comunque più alto di quanto registrato negli anni passati.
Nel supplemento Finanza Pubblica al Bollettino Statistico della Banca d'Italia si rileva anche che le entrate fiscali del primo bimestre 2012 hanno segnato una crescita dell'1% rispetto ai primi due mesi dello scorso anno. Sono quindi positivi i dati di febbraio che comportano un +2,7% su base annua.

 

 



( red / 16.04.12 )

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Protezione civile: il provvedimento all'Odg della Conferenza Unificata

Il Ministro Gnudi integra l'ordine del giorno

(regioni.it) il Ministro Piero Gnudi ha integrato l’ordine del Giorno della Conferenza Unificata (già convocata per giovedì 19 aprile 2012, alle ore 15.00) presso la Sala riunioni del I piano di Via della Stamperia, n. 8,vedi “Regioni.it” n.2014) con il seguente punto:
10) Provvedimento normativo per il riordino della protezione civile (Presidenza Consiglio dei Ministri – economia e finanze) (Servizio V)
Parere facoltativo ai sensi dell’articolo 9, comma 3 del decreto legislativo 28 agosto 1997,   n. 281.

 

 



( red / 16.04.12 )

Puntualizzazione del Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani

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Protezione civile: per finanziamento si parta da incostituzionalità "tassa disgrazie"

(regioni.it) “Così come ho sottolineato agli Stati Generali del volontariato (cfr. “Regioni.it” n. 2014, ndr), occorre una riforma della Protezione Civile, ed è indispensabile che questo provvedimento sia condiviso”, lo ha dichiarato il Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani. “Servono certamente tempi definiti per la fase di emergenza, e al contempo occorre assicurare il pronto intervento in tali fasi, così come è necessario definire i compiti della Protezione Civile, escludendone l’uso per i grandi eventi”, ha aggiunto Errani.
“Allo stesso tempo è necessario dare una risposta ai problemi della ricostruzione nella fase post emergenziale, assicurando solidarietà, responsabilità e rigore, e quindi non lasciando solo alcun territorio. Quanto al tema del finanziamento occorre tenere presente i difficili momenti della finanza pubblica, partendo comunque dalla incostituzionalità ribadita dalla Consulta della così detta “tasse sulle disgrazie”. Occorrerà invece – ha concluso il Presidente della Conferenza delle Regioni - cercare forme di finanziamento condivise che coniughino la responsabilità con la solidarietà”.

 



( red / 16.04.12 )

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Infrastrutture stradali: Regioni su aggiornamento linee guida per la sicurezza

(regioni.it) Il Decreto ministeriale che aggiorna le linee guida per la gestione della sicurezza delle infrastrutture stradali ha ricevuto il via libera in sede di Conferenza Unificata dalle Regioni il 4 aprile. Le Regioni hanno però accompagnato il parere con un documento (che è stato consegnato all’esecutivo in occasione della stessa Conferenza Unificata) in cui, fra l’altro, sottolineano che “le linee guida non sono supportate da un adeguato quadro finanziario, anche in via programmatica, nonostante in molti punti siano previste attività che richiedono risorse adeguate, al fine di non vanificare lo scopo stesso delle linee guida”. Il documento è stato pubblicato nella sezione “Conferenze” del sito www.regioni.it ed il link è:
http://www.regioni.it/download.php?id=248416&field=allegato&module=news 
Si riporta di seguito il testo integrale.
Parere sullo schema di Decreto ministeriale, recante aggiornamento delle linee guida in materia di gestione della sicurezza delle infrastrutture stradali (ex art. 8 del d. lgs. n. 35/2011) 
Punto 2) O.d.g. Conferenza Unificata
La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome esprime parere favorevole sul nuovo testo, trasmesso dal MIT con nota del 28 marzo 2012, in quanto recepisce tutti gli emendamenti delle Regioni, approvati nella seduta del 21 marzo 2012., con la seguente osservazione “Le linee guida non sono supportate da un adeguato quadro finanziario, anche in via programmatica, nonostante in molti punti siano previste attività che richiedono risorse adeguate, al fine di non vanificare lo scopo stesso delle linee guida. Ad esempio, al par. 2.2.1.1, i previsti rilievi di traffico periodici (richiesti con cadenza triennale) e specifici (volumi, componenti, densità, variabilità temporale, ecc.) e rilievi sulle caratteristiche geometriche del tracciato pongono il problema della certezza delle risorse per gli Enti proprietari delle strade. Ancora, per la realizzazione dei “progetti di infrastruttura” attraverso la programmazione degli interventi ai sensi della L. n. 163/06, attesa la mancata progettazione e attuazione di molti interventi già programmati, proprio a causa della mancanza di copertura finanziaria”.
Roma, 4 aprile 2012



( red / 16.04.12 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
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Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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