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Regioni.it

n. 2119 - lunedì 8 ottobre 2012

Sommario
- Balduzzi: tagli sanità, ''Qualcuno forse ci starà lavorando, io no"
- PMI: stretta collaborazione Veneto-Basilicata
- Catricalà: disegno di legge di rango costituzionale per rivedere Titolo V
- Costi politica: Formigoni e Rossi
- Monti: voglia di rinascere è enormemente grande in Emilia-Romagna
- Riduzione costi: Cota e Durnwalder

Intervista a "Il Messaggero"

+T -T
Catricalà: disegno di legge di rango costituzionale per rivedere Titolo V

Patroni Griffi: concludere l'iter parlamentare ddl anticorruzione

(regioni.it) Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Antonio Catricalà, annuncia in una intervista al quotidiano ''Il Messaggero'' un provvedimento “Costituzionale” da parte del Governo di riforma del Titolo V della Costituzione e nel contempo interviene anche sulla legge anticorruzione ancora all'esame del Parlamento.
''Tra breve – spiega Catricalà - presenteremo un disegno di legge di rango costituzionale per rivedere il titolo V della Carta. Occorre riequilibrare i rapporti tra i poteri dello Stato e delle Regioni. Non lo faremo per conferire allo Stato piu' poteri, ma per dare all'attivita' amministrativa e legislativa piu' efficienza, in modo da restituire a imprese e cittadini quella necessaria fiducia. Troppe volte c'e' stata una superfetazione di competenze''.
Aggiunge Catricala': ''affideremo alcune materie di interesse nazionale, come l'energia e le infrastrutture, allo Stato. Cosi' si otterra' piu' controllo  e verranno evitati quegli abusi che tanto sconcertano l'opinione pubblica''.
Ma l’intervista a “Il Messaggero apre soprattutto un dibattito all’interno dello stesso Governo sul provvedimento anticorruzione: ''Il sottosegretario Catricala' – dichiara il ministro per la Pubblica  amministrazione, Filippo Patroni Griffi -  pone  la questione, reale, del rafforzamento della commissione incaricata  della prevenzione della corruzione. In questo momento pero' ritengo  che la priorita' assoluta sia la conclusione dell'iter parlamentare  del disegno di legge''.
''Ed e' per questo - sottolinea Patroni Griffi - che il governo ha presentato un emendamento soltanto relativo alla repressione della corruzione e quindi alla seconda parte del testo. Di altre questioni si avra' modo di discutere in altri  provvedimenti''.
Catricalà ha sostenuto che la Civit, la commissione indipendente per la valutazione, la trasparenza e l'integrita' delle amministrazioni pubbliche, potra' diventare commissario per la lotta alla corruzione inserendo questa modifica nella legge di stabilita'. Secondo Catricala', questa opzione consentira' cosi' di non rallentare l'iter della legge anticorruzione gia' all'esame del Parlamento.
Il ministro della Funzione Pubblica, Filippo Patroni Griffi, sottolinea infine che ''non c'e' nessun contrasto, nessun problema con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Antonio Catricala'. Le precisazione che sono state date sono sufficienti''.  
Se la proposta di istituzione di nuovo supercommissario contro la corruzione dovesse determinare ritardi nell'iter del ddl anticorruzione, allora si puo' pensare a inserirla anche nella legge di stabilità, ha puntualizzato Catricalà:  ''Lungi da me rallentare l'iter di questo provvedimento. Questa e' la mia ultima intenzione'', evidenzia Catricala'. ''Se questa proposta dovesse essere causa di ritardi, allora- spiega il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio - si può prevedere di inserirla nella legge di Stabilita'''.
Quanto al commissario ad hoc per l'anticorruzione, il ministro Patroni Griffi ha precisato che ''di quel tema ci potremo occupare in altra sede. La priorità è concludere l'iter parlamentare del ddl anticorruzione che e' calendarizzato per domani''.
Proseguono intanto le inchieste, e non solo regionali: la Guardia di Finanza ha acquisito nuovi documenti presso l'assemblea regionale siciliana e militari anche nella sede della Regione Molise; nel contempo la Guardia di finanza di Milano ha arrestato quattro persone nell'ambito di un'inchiesta per truffa e corruzione in relazione a gare d'appalto per alcune case vacanza per anziani e bambini all'epoca della precedente giunta comunale.

 


( red / 08.10.12 )
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