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Regioni.it

n. 2125 - martedì 16 ottobre 2012

Sommario3
- Conferenza delle Regioni il 18 ottobre
- Governo: il testo del Ddl di stabilità
- Governo: provvedimenti su semplificazione, paesaggio ed energia
- Consiglio Ministri 16 ottobre: leggi regionali impugnate e non
- Gazzetta Ufficiale: la rassegna di Settembre
- Dossier su sanità e manovre finanziarie

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Conferenza delle Regioni il 18 ottobre

(regioni.it) il Presidente Vasco Errani ha convocato una riunione in seduta straordinaria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per giovedì 18 ottobre 2012 alle ore 10.00 - Via Parigi, 11 – Roma – II piano.
La riunione si svolgerà in seduta riservata e avrà il seguente ordine del giorno:
1) Valutazioni su: conversione in legge del decreto-legge 10 ottobre 2012, n. 174, recante “Disposizioni urgenti in materia di finanza e funzionamento degli enti territoriali, nonché ulteriori disposizioni in favore delle zone terremotate nel maggio 2012”;
2) Esame del Disegno di Legge Costituzionale recante disposizioni di revisione della Costituzione e altre disposizioni costituzionali in materia di autonomia regionale.


( red / 16.10.12 )

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Governo: il testo del Ddl di stabilità

(regioni.it) Il Governo ha reso disponibile on line il testo del provvedimento di legge di stabilità e la relazione illustrativa.
Le detrazioni del fisco partono dal 2012 e salta la tassabilità delle pensioni di invalidità. Resta confermata l'applicazione retroattiva al 2012, ma con effetti di cassa nel 2013, del taglio alle detrazioni e alle deduzioni fiscali.
Nel testo definitivo del Ddl di Stabilità è stata tolta la tassabilità Irpef delle pensioni e delle indennità di invalidità. No anche alla stretta sui dipendenti pubblici per i permessi per l'assistenza di parenti disabili, mentre arrivano 100 milioni per il 2013 in favore dei lavoratori 'esodati'.

 

 

 

Disegno di legge di stabilità: il testo del provvedimento



( red / 16.10.12 )

Presentata la proposta di una Strategia nazionale energetica

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Governo: provvedimenti su semplificazione, paesaggio ed energia

Lazio: Enrico Bondi è stato nominato Commissario ad acta per la sanità

(regioni.it) Il Consiglio dei ministri del 16 ottobre ha varato una serie di provvedimenti, tra i quali delle nuove misure sulla semplificazione a favore dei cittadini e delle imprese (la tutela del paesaggio e l’edilizia), e la nuova Strategia Energetica Nazionale. Sono anche previste delle procedure più semplici per il cambio di residenza e la dichiarazione per la tassa dei rifiuti.
Inoltre su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze e del Ministro della salute, il Commissario Enrico Bondi è stato nominato Commissario ad acta per la sanità nel Lazio in sostituzione del Presidente Renata Polverini, dimissionaria dalla carica, di Presidente della Regione ai sensi dell’articolo 2 del recente decreto legge n. 174 sui costi della politica nelle Regioni e sul pre-dissesto dei Comuni.
Le semplificazioni intervengono sul lavoro e la previdenza, sulle infrastrutture, i beni culturali e l’edilizia, sulla privacy, sull’ambiente e sull’agricoltura. Il “nuovo” provvedimento in materia di semplificazione rappresenta un proseguimento dell’opera intrapresa con il decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5 (c.d. “Semplifica Italia” – cfr. comunicato stampa n. 12 del 27 gennaio 2012) e darà un importante contributo al rispetto degli impegni assunti a livello comunitari per la riduzione degli oneri amministrativi gravanti su cittadini e imprese.
Il primo intervento è “più sicurezza e meno carte”. Vengono semplificati d’intesa con il Ministero del Lavoro esclusivamente adempimenti formali in materia di sicurezza sul lavoro, senza toccare gli aspetti sostanziali della disciplina, la cui effettività viene anzi rafforzata. Nelle disposizioni vi è un largo utilizzo, sull’esempio delle migliori esperienze internazionali, di modelli standard, di modelli e procedure semplificate (da adottare sentite Regioni e parti sociali) nonché l’allungamento dei termini di apertura delle dogane per facilitare il disbrigo delle pratiche per l’i la nuova Strategia Energetica Nazionale mport/export.
Un altro intervento riguarda la tutela del paesaggio e l’edilizia. In particolare sul permesso di costruire si prevede la certezza dei tempi di conclusione del procedimento. La norma elimina il silenzio rifiuto previsto per il rilascio del permesso di costruire nei casi in cui sussistano vincoli ambientali, paesaggistici o culturali: il provvedimento dovrà essere sempre espresso in base ai principi stabiliti dalla legge n. 241 del 1990. Inoltre per quanto riguarda l’autorizzazione paesaggistica, al fine di assicurare la certezza dei tempi di conclusione del procedimento, si prevede l’obbligo dell'amministrazione competente, una volta decorso il termine, ridotto a 45 giorni per l’espressione del parere da parte del soprintendente, di provvedere sulla domanda di autorizzazione.
In materia di tutela ambientale si prevede un complesso di norme predisposte dal Ministero dell’Ambiente per semplificare una serie di procedimenti nel pieno rispetto degli standard comunitari al fine di assicurarne l’accelerazione, fermi restando i livelli di tutela.
Per quanto riguarda invece la strategia nazionale energetica, il Governo
si propone come obiettivo un’evoluzione graduale ma significativa del sistema ed il superamento degli obiettivi europei 20-20-20, con i seguenti risultati attesi al 2020 (in ipotesi di crescita economica in linea con le ultime previsioni della Commissione Europea):
• Allineamento dei prezzi all’ingrosso ai livelli europei per tutte le fonti energetiche: elettricità, gas e carburanti.
• Riduzione di circa 14 miliardi di euro/anno di fattura energetica estera (rispetto ai 62 miliardi attuali), con la riduzione dall’84 al 67% della dipendenza dall’estero, grazie a efficienza energetica, aumento produzione rinnovabili, minore importazione di elettricità e maggiore produzione di risorse nazionali.
• Riduzione di circa il 19% di emissioni di gas serra, superando gli obiettivi europei per l’Italia pari al 18% di riduzione rispetto alle emissioni del 2005.
• 20% di incidenza dell’energia rinnovabile sui consumi finali lordi (rispetto al circa 10% del 2010). Sui consumi primari energetici l’incidenza equivale al 23%, mentre si ha una riduzione dall’86 al 76% dei combustibili fossili. Inoltre, ci si attende che le rinnovabili diventino la prima fonte nel settore elettrico, al pari o superando leggermente il gas, rappresentando il circa 36-38% dei consumi (rispetto al 23% del 2010).
• Riduzione di circa il 24% dei consumi primari rispetto all’andamento inerziale al 2020 (ovvero, -4% rispetto al 2010), superando gli obiettivi europei di -20%, principalmente grazie alle azioni di efficienza energetica.
Questi risultati saranno accompagnati da benefici in termini di crescita economica ed occupazione primariamente per effetto del recupero di competitività nei settori a più elevata incidenza di consumi elettrici e di gas, del risparmio di risorse attualmente utilizzate per l’importazione di combustibili, degli importanti investimenti nel settore energetico e nell’indotto e del rilancio della ricerca e dell’innovazione nel settore. Si stima che ci saranno 180 miliardi di euro di investimenti da qui al 2020, sia nella green e white economy (rinnovabili e efficienza energetica), sia nei settori tradizionali (reti elettriche e gas, rigassificatori, stoccaggi, sviluppo idrocarburi). Si tratta di investimenti privati, in parte supportati da incentivi, e previsti con ritorno economico positivo per il Paese.
Per il raggiungimento di questi risultati la strategia si articola in sette priorità con specifiche misure concrete a supporto avviate o in corso di definizione:
1. La promozione dell’Efficienza Energetica, strumento ideale per perseguire tutti gli obiettivi sopra menzionati, per la quale si prevede il superamento degli obiettivi europei.
2. La promozione di un mercato del gas competitivo, integrato con l’Europa e con prezzi ad essa allineati, e con l’opportunità di diventare il principale Hub sud-europeo.
3. Lo sviluppo sostenibile delle energie rinnovabili, per le quali intendiamo superare gli obiettivi europei (‘20-20-20’), contenendo al contempo l’onere in bolletta.
4. Lo sviluppo di un mercato elettrico pienamente integrato con quello europeo, efficiente (con prezzi competitivi con l’Europa) e con la graduale integrazione della produzione rinnovabile.
5. La ristrutturazione del settore della raffinazione e della rete di distribuzione dei carburanti, verso un assetto più sostenibile e con livelli europei di competitività e qualità del servizio.
6. Lo sviluppo sostenibile della produzione nazionale di idrocarburi, con importanti benefici economici e di occupazione e nel rispetto dei più elevati standard internazionali in termini di sicurezza e tutela ambientale.
7. La modernizzazione del sistema di governance del settore, con l’obiettivo di rendere più efficaci e più efficienti i nostro processi decisionali.
Le priorità assegnate all’efficienza energetica, alle fonti rinnovabili e all’uso sostenibile di combustibili fossili richiede la ricerca e lo sviluppo di tecnologie d’avanguardia (per maggiori dettagli guarda le slides e il testo di approfondimento allegati al comunicato).




( red / 16.10.12 )

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Consiglio Ministri 16 ottobre: leggi regionali impugnate e non

(regioni.it) Il Consiglio dei Ministri del 16 ottobre ha esaminato alcune leggi regionali. Tra queste  ha deliberato l’impugnativa dinanzi alla Corte Costituzionale:
 
- della legge Regione Puglia n. 24 del 20/08/2012 "Rafforzamento delle pubbliche funzioni nell’organizzazione e nel governo dei Servizi pubblici locali" in quanto contiene alcune disposizioni in materia di tutela della concorrenza che contrastano con i principi statali e, pertanto, violano l’art. 117, secondo comma, lett. e), della Costituzione;
- della legge Regione Abruzzo n. 46 del 28/08/2012 “Modifiche alla legge regionale 13 febbraio 2003, n. 2 recante “Disposizioni in materia di beni paesaggistici e ambientali, in attuazione della Parte Terza del d. lgs. 22 gennaio 2004, n. 42 (Codice dei beni culturali e del paesaggio)” in quanto contiene alcune disposizioni che contrastano con i principi in materia di tutela dei beni culturali e del paesaggio che l’art. 117, secondo comma, lett. s), della Costituzione riserva allo Stato;
- della Legge Regione Valle Aosta n. 27 dell’1/08/2012 “Modificazioni alla legge regionale 27 maggio 1994, n. 18 (Deleghe ai Comuni della Valle d’Aosta di funzioni amministrative in materia di tutela del paesaggio) e ad altre disposizioni in materia di tutela del paesaggio” in quanto contiene alcune disposizioni che contrastano con i principi in materia di tutela dei beni culturali e del paesaggio che l’art. 117, secondo comma, lett. s), della Costituzione riserva allo Stato;
- della Legge Regione Abruzzo n. 43 del 10/08/2012 “Modifiche ed integrazioni alla legge regionale 13 dicembre 2004, n. 47 (Disciplina delle relazioni tra la Regione Abruzzo e le Comunità di Abruzzesi nel Mondo)” in quanto contiene alcune disposizioni prive di copertura finanziaria e, pertanto, violano l’art. 81, quarto comma, della Costituzione;
- della legge Regione Abruzzo n. 44 del 10/08/2012 ”Norme per la diffusione di metodologie alternative alla sperimentazione animale” in quanto contiene alcune disposizioni che contrastano i principi statali in materia di tutela della salute e, pertanto, violano l’art. 117, terzo comma, della Costituzione;
- della Legge Regione Valle d’Aosta n. 23 del 31/07/2012 “Disciplina delle attività di vigilanza su opere e costruzioni in zone sismiche” in quanto contiene alcune disposizioni che violano i principi statali in materia di governo del territorio e protezione civile e, pertanto, viola l’art. 117, terzo comma, della Costituzione.
 
Per altre leggi regionali il Consiglio dei Ministri ha deliberato la non impugnativa. Si tratta delle seguenti leggi:
 
1) Legge Regione Valle Aosta  n. 21 del 18/07/2012 “Modificazioni alle leggi regionali 8 settembre 1999, n. 27 (Disciplina dell'organizzazione del servizio idrico integrato), e 4 dicembre 2006, n. 29 (Nuova disciplina dell'agriturismo. Abrogazione della legge  regionale 24 luglio 1995, n. 27, e del regolamento regionale 14 aprile 1998, n. 1).
2) Legge Regione Valle Aosta n. 22 del 18/07/2012 “Interventi regionali in materia di promozione e sviluppo della formazione e cultura musicale in Valle d'Aosta e di valorizzazione e divulgazione del patrimonio musicale tradizionale. Modificazioni alla legge regionale 17 marzo 1992, n. 8”.
3) Legge Regione Lazio n. 13 del 24/08/2012 "Disposizioni urgenti per l'attuazione di obblighi europei e per l'esecuzione della sentenza della Corte di giustizia dell'Unione europea del 15 luglio 2010 nella causa C-573/08. Modifiche alla legge regionale 2 maggio 1995, n. 17 (Norme per la tutela della fauna selvatica e la gestione programmata dell'esercizio venatorio) e successive modifiche".
4) Legge Regione Abruzzo n. 42 del 10/08/2012 “Trasferimento al Consorzio di Bonifica Ovest - Bacino Liri Garigliano delle competenze e risorse, già attribuite all’ARSSA, per la gestione delle opere e infrastrutture di bonifica”.
5) Legge Regione Abruzzo n. 45 del 10/08/2012 “Interventi urgenti a favore delle imprese armatrici di navi da pesca di stanza nel porto di Pescara autorizzate alla pesca con il sistema a strascico”.





( red / 16.10.12 )

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Gazzetta Ufficiale: la rassegna di Settembre

(regioni.it) Sono on line nella sezione “Gazzetta Ufficiale” del sito www.regioni.it  i principali provvedimenti di interesse per il sistema delle Regioni e delle autonomie locali.
In particolare sono stati monitorati i provvedimenti su cui la Conferenza delle Regioni ha avuto modo di esprimersi in sede di Conferenza Stato-Regioni o in Conferenza Unificata.
Il link alla sezione dedicata alla Gazzetta Ufficiale (del sito www.regioni.it) è:
Si riportano di seguito i link ai provvedimenti monitorati nel mese di Settembre:
28 SETTEMBRE 2012
22 SETTEMBRE 2012
21 SETTEMBRE 2012
11 SETTEMBRE 2012
10 SETTEMBRE 2012
7 SETTEMBRE 2012
4 SETTEMBRE 2012
3 SETTEMBRE 2012


( red / 16.10.12 )

Anni 2000/2004, 2005/2008, 2008/2011 e 2012

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Dossier su sanità e manovre finanziarie

A cura del settore Salute e Politiche Sociali della Segreteria della Conferenza delle Regioni

(regioni.it) Il Settore Salute e Politiche Sociali della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome ha predisposto una serie di Dossier su sanità e manovre finanziarie che cronologicamente interessano gli anni 2000/2004, 2005/2008, 2008/2011 e l’ultimo anno, il 2012. 
Si tratta di un servizio di raccolta non solo di dati, ma che fa il punto della situazione legislativa in ogni percorso temporale, così da collegarli insieme, evidenziando in particolare l’aspetto di documentazione e quindi di raccolta delle principali disposizioni normative, degli Accordi e delle Intese in Conferenza Stato-Regioni.

 

 

ANNO 2000/2004

http://www.regioni.it/cms/file/Image/SANITA/Dossier_sanita_manovre_finanziarie_2000_2004.zip

ANNO 2005/2008

http://www.regioni.it/cms/file/Image/SANITA/Dossier_sanita_manovre_finanziarie_2005_2008.zip

ANNO 2008/2011

http://www.regioni.it/cms/file/Image/SANITA/Dossier_sanita_manovre_finanziarie_2008_2011.zip

ANNO 2012

http://www.regioni.it/cms/file/Image/SANITA/Dossier_sanita_governo_monti_2012.zip

 

 



( red / 16.10.12 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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