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Regioni.it

n. 2127 - giovedì 18 ottobre 2012

Sommario3
- Costi Politica: Regioni determinate ad applicare decreto
- Iorio e De Filippo su taglio costi della politica
- Taglio Consiglieri in Regioni autonome
- Decreto certificabiità bilanci sanitari
- Ddl Riforma Titolo V Costituzione
- Itaca: su appalti impegno per la legalità

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Costi Politica: Regioni determinate ad applicare decreto

(regioni.it) I Presidenti delle Regioni incontreranno, la prossima settimana, i Presidenti delle Assemblee regionali e quindi il Governo in materia di riduzione di costi della politica. Lo ha detto il presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, al termine della seduta del 18 ottobre. Secondo quanto riportato dall'Ansa, l'incontro con i Presidenti dei Consigli regionali si dovrebbe svolgere nella giornata di martedì 23 ottobre quello con il Governo è previsto per mercoledì 24 ottobre, alle ore 10.00. ''Oggi, in Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, abbiamo fatto una approfondita discussione in preparazione dell'incontro con il Governo e dei presidenti dei Consigli regionali'', ha spiegato Errani. “Confermiamo la nostra unanime determinazione ad applicare in modo concreto tutte le parti del decreto del governo che attengono a questa scelta'', ha aggiunto.
La discussione sulla riforma del Titolo V della Costituzione “Sarà affrontata dai presidenti delle Regioni la prossima settimana”, ha detto ancora Errani secondo il quale: “tutta la questione va inquadrata in una riforma complessiva, per dare un equilibrio reale all'intero assetto istituzionale del Paese”.
Nel frattempo da Bologna per Errani arriva un riconoscimento: “Se avessi una vertenza, mi farei rappresentare da Errani. E' un grande negoziatore". A riconoscere al presidente dell'Emilia-Romagna una grande abilità in trattativa è il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Antonio Catricalà, che, in occasione del convegno inaugurale di Saie a Bologna, è tornato con la memoria ai giorni seguiti al terremoto di maggio. “Ha anche grande credibilità- afferma Catricalà - la sera prima del decreto sui tagli alla politica nella mia stanza c'era lui”.

PD: ERRANI, D'ALEMA PUNTO DI RIFERIMENTO IMPORTANTE 
 REGIONI: ERRANI, TITOLO V? SERVE RIFORMA COMPLESSIVA 
 REGIONI. ERRANI: PROSSIMA SETTIMANA INCONTRO CON GOVERNO 
 COSTI POLITICA:PROSSIMA SETTIMANA REGIONI INCONTRANO GOVERNO 
 PD. ERRANI: D'ALEMA E' UN PUNTO DI RIFERIMENTO IMPORTANTE 
 REGIONI: AL VIA CONFERENZA DEI PRESIDENTI



( red / 18.10.12 )

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Iorio e De Filippo su taglio costi della politica

Iorio: contrario a riforme costituzionali parziali

(regioni.it) Il vicepresidente della Conferenza delle Regioni e presidente della Regione Molise, Michele Iorio, ha annunciato che gli incontri della prossima settimana tra presidenti dei Consigli regionali e delle Giunte, e la Conferenza delle Regioni e il Governo, ''serviranno a definire alcune procedure e, in particolare, la questione dei controlli. Come si devono effettuare? E con quali regole, ed entro quali tempi?''.
Iorio quindi aggiunge che "erma restando la disponibilita' delle Regioni ai controlli non vorremmo che la poca chiarezza causasse il rallentamento dell'attività legislativa''.
Sulla riforma, poi, del Titolo V della Costituzione, secondo Iorio, ''dovrebbe aprirsi un ampio dibattito. Sono contrario a riforme costituzionali parziali: significa mettere altre toppe e, per chiudere alcuni problemi, si finisce per aprirne di nuovi''.
Il presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, ha sottolineato come sui costi della politica i presidenti delle Regioni ''hanno fatto un lavoro vigoroso: abbiamo preso le migliori pratiche per applicarle, uniformemente, su tutto il territorio nazionale''.
"Vi sara' un sostanziale abbattimento del contributo ai gruppi e agli emolumenti, con piu' rigorosi controlli'', ha proseguito De Filippo, il quale ha ammesso che ''rimane il nodo dei controlli'' che, seppur necessari, rischiano, se utilizzati in modo capillare cosi' come previsto nel decreto del governo, di rallentare notevolmente l'attivita' amministrativa regionale.




( red / 18.10.12 )

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Taglio Consiglieri in Regioni autonome

(regioni.it) Passano al Senato con 246 sì e 2 astenuti, quindi con la maggioranza dei due terzi, tre disegni di legge costituzionali sulla composizione di tre consigli regionali di regioni a statuto speciale: Sicilia, Sardegna e Friuli-Venezia Giulia.
I testi dei provvedimenti costituzionali prevedono che il Consiglio regionale della Sicilia passi da novanta a settanta componenti, quello della Regione Sardegna sia ridotto a sessanta componenti e quello del Friuli-Venezia Giulia abbia 49 consiglieri: pari a uno ogni 25mile abitanti o frazioni sopra i 10mila abitanti. Ora il ddl attende il varo definitivo alla Camera con l'ultimo passaggio parlamentare.
Per poter entrare in vigore per le prossime elezioni amministrative di aprile il provvedimento dovra' essere pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale entro il 15 febbraio.
La Regione Valle d’Aosta taglia il 50% dei fondi dei gruppi consiliari con una proposta di legge presentata questa mattina, e sottoscritta dai capigruppo di maggioranza (Union valdotaine, Stella Alpina, Federation autonomiste, Pdl) e dal Partito Democratico, la Valle d'Aosta ha deciso di tagliare del 50% i fondi a disposizione dei gruppi in Consiglio regionale.
Il provvedimento e' stato predisposto accogliendo le indicazioni contenute in una risoluzione approvata dall'aula. I fondi a disposizione dei gruppi scendono da quasi 600.000 euro a 298.000 euro. Inoltre sara' introdotto un sistema di rendicontazione che prevede pezze giustificative su ogni spesa e tracciabilita'. La verifica della regolarita' sara' affidata alla sezione di controllo della Corte dei Conti. Inoltre le spese verranno pubblicate sul bollettino ufficiale e su internet.



( red / 18.10.12 )

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Decreto certificabiità bilanci sanitari

(regioni.it) Con decreto del Ministro della salute di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze del  17  settembre 2012 (adottato  ai sensi dell'articolo 1, comma 291 della legge  23 dicembre  2005, n.266) sono state emanate le norme in materia di  certificabilità  dei bilanci sanitari, intesa come obbligo per le Regioni e gli  enti  del Servizio sanitario nazionale, coinvolti nella  gestione della spesa sanitaria finanziata con le risorse destinate al Servizio sanitario nazionale, di applicare una regolamentazione della materia contabile e di un sistema di procedure amministrativo contabili che le ponga in condizione, in ogni momento, di sottoporsi con  esito  positivo  alle certificazioni ed alle revisioni contabili stabilite nel decreto.
Con il medesimo decreto è stata altresì emanata la casistica applicativa relativa all'implementazione e alla tenuta della contabilità di tipo economico-patrimoniale della gestione sanitaria accentrata, nonché all'applicazione  dei  principi  di  valutazione specifici di cui all'articolo 29 del  predetto decreto legislativo, anche al fine di garantire uniformità di trattamento contabile degli eventi aziendali, in funzione dell'applicazione dei principi di armonizzazione  dei  sistemi  contabili e dei bilanci.
Il  testo integrale del decreto è consultabile sul portale del Ministero della Salute all'indirizzo:



( red / 18.10.12 )

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Ddl Riforma Titolo V Costituzione

(regioni.it) Il Disegno di legge costituzionale di revisione del Titolo V della Costituzione - presentato dal Presidente del Consiglio dei ministri (MONTI) di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione e la semplificazione – è arrivato al Senato (n.3520) e assegnato alla prima Commissione permanente affari costituzionali in sede referente ed interessa in particolare anche delle disposizioni costituzionali in materia di autonomia regionale.

 

                                 

Ddl costituzionale: Disposizioni di revisione della Costituzione e altre disposizioni costituzionali in materia di autonomia regionale

 

 



( red / 18.10.12 )

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Itaca: su appalti impegno per la legalità

Protocollo di collaborazione con Comitato di Coordinamento per l'Alta Sorveglianza Grandi Opere del Ministero dell'Interno

(regioni.it) Il 10 ottobre  alla presenza del Ministro dell’Interno, Anna Maria Cancellieri e del Presidente  della Commissione Infrastrutture, Mobilità e Governo del Territorio, Sergio Vetrella, in rappresentanza della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, si è svoltaoggi presso il Ministero dell’Interno, la cerimonia di sottoscrizione del Protocollo di collaborazione tra ITACA (Istituto per l’Innovazione e Trasparenza degli Appalti e la Compatibilità Ambientale, Organo tecnico della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome) e CCASGO(Comitato di Coordinamento per l'Alta Sorveglianza Grandi Opere, Organo del Ministero dell'Interno). Gli obiettivi del protocollo sono stati illustrati dai firmatari: il Prefetto Bruno Frattasi, Coordinatore del CCASGO e Edoardo Cosenza, Vicepresidente di ITACA. Il CCASGO, quale organismo del Ministero dell'Interno, e ITACA, quale organo tecnico della Conferenza delle Regioni, svolgono da anni attività di monitoraggio, coordinamento ed elaborazione di linee guida e protocolli nei rispettivi campi di competenza. Il protocollo sottoscritto è finalizzato a rafforzare il coordinamento delle attività dello Stato e delle Regioni per il contrasto dell’illegalità e la prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nel mercato degli appalti pubblici. L'obiettivo è anche quello di integrare le attività dei due organismi e rendere disponibili linee guida e buone prassi a tutte le stazioni appaltanti per rendere più efficace l'azione di contrasto delle mafie ma anche per qualificare la gestione della spesa pubblica dello Stato, delle Regioni e degli Enti locali nel campo dei contratti pubblici.
Le finalità principali del Protocollo sono:
- l'analisi, sviluppo e diffusione delle buone prassi realizzate con le Linee Guida ed i Protocolli di Legalità;
l- a verifica, integrazione e condivisione delle banche dati degli osservatori nazionali e regionali;
l- 'analisi delle criticità nel ciclo del contratto pubblico anche in relazione alle procedure ed agli istituti contrattuali adottati;
- iniziative culturali e attività formativa per la diffusione delle buone prassi.
Il ministro dell’Interno Anna Maria Cancellieri ed il rappresentante della Conferenza delle Regioni, Sergio Vetrella, a conferma dell’importanza attribuita alla collaborazione fra i due organismi, hanno evidenziato l'impegno e le azioni sviluppate dello Stato e delle Regioni sui temi oggetto del Protocollo.
Nel protocollo, infatti, si sottolinea che, al fine di una efficace integrazione delle attività, ITACA e CCASGO attribuiscono grande importanza al coordinamento e all’integrazione del loro lavoro con quelle svolte e definite dall’ Autorità per la Vigilanza sui Contratti Pubblici (Avcp), impegnando le Parti a sviluppare il proprio operato in collaborazione con l'Avcp ed il coinvolgimento di associazioni e organismi nazionali autorevoli impegnati sui temi della legalità e del contrasto delle mafie.
La firma del protocollo al Viminale ha preceduto l'attivazione, non a caso nella stessa giornata, presso il Ministero dell'Interno, del Gruppo di lavoro “LEGALITA'” che, insieme ai gruppi di lavoro “CONTRATTI PUBBLICI” e “OSSERVATORI REGIONALI”, supporterà gli impegni che ITACA ha assunto con la firma dell’accordo. Il programma di attività del nuovo gruppo di lavoro delle Regioni si svilupperà su quattro direttrici fondamentali:
−         la legalità nelle stazioni appaltanti nella gestione del ciclo del contratto;
−         i protocolli di legalità e linee guida antimafia;
−         i beni e le imprese sequestrate e confiscate;
−         il ruolo delle Stazioni Uniche Appaltanti (SUA) per la legalità.
Alla cerimonia della firma ed all'insediamento del Gruppo di Lavoro hanno partecipato Assessori e Dirigenti in rappresentanza delle Regioni e delle Province autonome ed esponenti di Ordini professionali, di Associazioni di rappresentanza di Imprese e rappresentanti delle Organizzazioni sindacali.
Sul fronte della tutela del’ambiente è da sottolineare che il 18 ottobre UNI e ITACA hanno firmato il protocollo sulla valutazione della sostenibilità ambientale ed energetica degli edifici. La sottoscrizione dell’accordo, a cui seguirà la stesura di una “prassi di riferimento” che avrà il sigillo dell’UNI, è svolta oggi nell’ambito di MADE Expo, la Fiera internazionale dell’architettura e dell’edilizia, in programma a Rho(Milano) dal 17 al 20 ottobre 2012. Lo scopo del protocollo, firmato dal Presidente UNI Piero Torrettae dal Presidente di ITACA Ugo Cavallera, è, in primis, quello di riunificare in un solo documento di riferimento i diversi approcci ed eperienze di certificazione di sostenibilità ambientale delle costruzioni sviluappate, nel corso degli anni, dalle Regioni con riferimento al “Protocollo ITACA”. Il sistema, avviato circa dieci anni fa, è stato utilizzato dalle Regioni secondo criteri e modalità diverse. Dalle articolate applicazioni del Protocollo, declinate dalle diverse Regioni, è utile addivenire oggi ad un consolidamento del sistema Itaca unitario e nazionale.
Il documento, frutto dell’accordo sottoscritto da ITACA e UNI, rappresenterà dunque il riferimento nazionale (basato proprio sulle peculiarità nazionali del settore) per la valutazione della sostenibilità energetica ed ambientale degli immobili, non solo quelli residenziali, ma anche uffici, scuole, edifici industriali e commerciali. L’intento è quello di coprire tutte le tipologie edilizie più rappresentative. "Utilizzando gli strumenti oggi disponibili - dichiara Piero Torretta, Presidente UNI – verificata l’assenza di norme nazionali, europee e internazionali sull’argomento e stante la necessità di dare risposte veloci al mercato, abbiamo pensato di consolidare l’argomento in una “prassi di riferimento”, documento paranormativo - ovvero che viene prima della norma - che può essere presentato e sostenuto anche da un solo soggetto, e alla cui elaborazione possono partecipare tutti coloro che hanno interesse alla materia. Un sistema snello e veloce che non sostituisce la norma, ma che rappresenta una prassi di riferimento che metta a disposizione di tutti le conoscenze relative al modo con il quale si tratta una determinata materia”.
“Oggi, in tema di sostenibilità, c'è necessità di trovare punti di convergenza che soddisfino tutti gli stakeholder del settore – continua Torretta - La sostenibilità edilizia comprende diversi aspetti, da quello ambientale a quello sociale ed economico; di questi, alcuni sono già definiti per legge, come nel caso dell'efficienza energetica, altri devono trovare ancora una definizione”.
“La firma del protocollo è il primo gradino per l’inserimento del Protocollo ITACA nella famiglia UNI – afferma Ugo Cavallera, Presidente di ITACA – il protocollo sarà un’utile riferimento per la regolamentazione dell’economia del Paese: l’Italia ha un patrimonio edilizio diffuso, ma critico dal punto di vista dell’efficienza energetica e dellaqualità. Con l’accordo firmato oggi si arriverà velocemente anche ad una norma UNI a tutela del ciclo produttivo edel consumatore, con benefici per tutto il Paese”.
La prassi di riferimento UNI-ITACA, si inserisce nel solco già tracciato dal Regolamento europeo 305/2011 sui prodotti da costruzione, approvato nel gennaio 2011 dal Parlamento Europeo. Il Regolamento ha applicazione immediata nei Paesi membri, anche se alcune previsioni in esso contenute avranno validità a partire da luglio 2013 per dare tempo ai Governi di adeguarsi. Tra le novità di questo regolamento vi è il maggiore impegno alla salvaguardia dell’ambiente e alla salute dei cittadini, con particolare attenzione all’uso sostenibile delle risorse nei processi di realizzazione dei prodotti da costruzione.


( red / 18.10.12 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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