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Regioni.it

n. 2129 - lunedì 22 ottobre 2012

Sommario3
- Costi della politica: Conferenza delle Regioni il 24 ottobre
- Errani: costi politica, decreto va corretto
- Il 25 ottobre Conferenza Regioni ordinaria
- La nuova Giunta della Regione Lombardia
- Province: Umbria discute riordino
- Ilva di Taranto: Rapporto Progetto Sentieri Istituto Superiore di Sanità

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Costi della politica: Conferenza delle Regioni il 24 ottobre

In mattinata confronto con il Sottosegretario Catricalà

(regioni.it) A seguito delle decisioni assunte il 18 ottobre 2012, Il Presidente Vasco Errani ha convocato una riunione in seduta straordinaria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per mercoledì 24 ottobre 2012 alle ore 9.00 - Via Parigi, 11 – Roma – II piano. La riunione è preparatoria ai fini dell’incontro che una delegazione ristretta della Conferenza dei Presidenti e della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome avrà con il Governo (ore 10.30 dello stesso giorno) sulle tematiche relative al punto 1) dell’ordine del giorno.
Questo l’ordine del giorno:
1) Prosecuzione esame delle problematiche attuative su: conversione in legge del decreto-legge 10 ottobre 2012, n. 174, recante “Disposizioni urgenti in materia di finanza e funzionamento degli enti territoriali, nonché ulteriori disposizioni in favore delle zone terremotate nel maggio 2012”;
2) Esame del Disegno di Legge Costituzionale recante disposizioni di revisione della Costituzione e altre disposizioni costituzionali in materia di autonomia regionale.
La Conferenza delle Regioni tornerà a riunirsi alle ore 15.00  (Via Parigi, 11 a Roma) ma la riunione  si svolgerà in seduta comune con la Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome.
All’ordine del giorno sempre l’ esame delle problematiche attuative su: conversione in legge del decreto-legge 10 ottobre 2012, n. 174, recante “Disposizioni urgenti in materia di finanza e funzionamento degli enti territoriali, nonché ulteriori disposizioni in favore delle zone terremotate nel maggio 2012”.



( red / 22.10.12 )

Verificare sistema controllo Corte dei Conti e l'effettiva applicazione

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Errani: costi politica, decreto va corretto

Correggere norme su funzionamento

(regioni.it) Il decreto va corretto. Lancia l’allarme il presidente dell'Emilia-Romagna e presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, sul decreto sui costi della politica, perchè altrimenti si rischia la sua effettiva applicazione. Il decreto non può essere di intralcio al funzionamento degli Enti.
"Abbiamo chiesto al Governo – spiega Errani nel suo intervento in aula sulla delibera di riordino delle Province - un decreto sui costi della politica delle Regioni perche' era giusto e urgente intervenire, anche qui". Ma quel decreto, sostiene Errani, "va modificato in modo sostanziale, non sui costi ma sulle norme che riguardano il funzionamento".
Va corretto il rapporto tra "il sistema di controllo della Corte dei Conti e l'effettiva applicazione delle politiche" da parte delle Regioni. Perche' su questo punto, sostiene Errani, "nel decreto c'e' un problema, e non per un concetto astratto di autonomia come isolamento, che fa solo danni". Per questo, spiega Errani, "ho chiesto al Governo di fare una verifica" su come si applica il decreto, per vedere "se siano garantite le possibilità di governo delle Regioni".
Errani ha quindi ribadito che come Regioni ''abbiamo chiesto noi al Governo un decreto sui costi della politica, era giusto e urgente intervenire''. Allo stesso modo ora, a quel decreto chiede ''modifiche sostanziali, ma non sui costi, bensi' sulle norme del funzionamento'', per definire meglio ''il rapporto tra poteri'' e ''la realizzazione delle politiche''. E non perche' si voglia un 'governatore' con piu' poteri: anzi, Errani critica sia ''un esercizio muscolare'' che ''ha portato danni'' e sia ''la malcelata idea di autonomia con isolamento''. Ma per quel principio di leale cooperazione istituzionale a cui non pensa sia utile rinunciare. Aggiunge il presidente dell'Emilia-Romagna e della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, sempre nel dibattito in Aula a Bologna sul riordino delle Province: ''Molti di noi ritengono che il modo in cui e' stato imposto questo riordino abbia dei limiti strutturali e sostanziali'', perche' ''e' indispensabile una riforma organica della seconda parte della Costituzione''.
"
Continuo a pensare che occorra una riforma istituzionale coerente ed equilibrata. Detto questo - aggiunge Errani - c'e' una legge, ha dei limiti, non abbiamo mancato di sottolinearli'', ma va applicata e in Emilia-Romagna ''vogliamo realizzare una riforma che dia un equilibrio migliore al governo del territorio''.
Serve una riforma istituzionale che guardi a tutti i pezzi (Stato, Regioni, Autonomie locali), non un pezzo alla volta: ''Non sara' mai possibile in un impianto federale non avere materie concorrenti'', ma ''e' indispensabile che le materie concorrenti vengano risolte nella Camera delle Autonomie, come avviene in altre Nazioni''.
Certo un livello istituzionale non puo' apporre ostacoli a un 'interesse nazionale', che pero' e' da definire ''in un luogo dove i diversi livelli istituzionali trovano una sintesi''. E il fatto che non si sia realizzato questo luogo ''e' certamente un problema''.
Anche per le Province sarebbe stato preferibile ''un riordino dal basso, come avevo proposto al Governo'', ha detto, partendo dai territori. Una volta pero' espresse tutte queste 'critiche', il riordino voluto dal Governo Monti ormai e' legge e ''le leggi – precisa Errani - le dobbiamo applicare''.

 


( red / 22.10.12 )

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Il 25 ottobre Conferenza Regioni ordinaria

Nel pomeriggio Conferenze Stato-Regioni e Unificata

(regioni.it) E' convocata la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per giovedì 25 ottobre (ore 10.00 in Via Parigi, 11 – Roma - II piano) con il seguente Ordine del giorno:
1) Approvazione resoconti sommari sedute dell’11, 25 luglio, 3 agosto e 4 settembre 2012;
2) Comunicazioni del Presidente;
3) Esame questioni all’o.d.g. della Conferenza Stato-Regioni;
4) Esame questioni all’o.d.g. della Conferenza Unificata;
5) COMMISSIONE AFFARI ISTITUZIONALI E GENERALIRegione Lazio Ricognizione in merito al percorso di riordino delle Province di cui al D.L. n. 201 del 2011 e al D.L. n.95 del 2012;
6) COMMISSIONE AFFARI FINANZIARI– Regione Lombardia a) Problematiche relative all’attuazione delle disposizioni in materia di spending review contenute negli artt. 4 e 9 del D.L. n. 95 convertito in Legge n. 135 del 7 agosto 2012 – Richiesta del Presidente della Regione Lombardia ai sensi dell’art. 4, comma 3 del Regolamento della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome; b) Approvazione delle modifiche allo Schema di delibera e regolamento relativo al trattamento dei dati sensibili e giudiziari di competenza delle Regioni e delle Province autonome e delle Aziende Sanitarie – approvato dalla Conferenza del 2 febbraio scorso – a seguito del parere del Garante della Privacy del 26 luglio scorso – Punto esaminato dalla Commissione nella riunione del 25 settembre 2012; c) D.Lgs. 56/2000 – approvazione schema di attribuzione delle risorse D.P.C.M. anno 2010 – Punto all’esame della Commissione programmata per il 23 ottobre 2012;
7) COMMISSIONE AFFARI COMUNITARI E INTERNAZIONALI Regione Sardegna delegata per le materie Cooperazione con i paesi in via di sviluppo e Regioni marittime e del Mediterraneo: Contributo delle Regioni al Forum Nazionale della Cooperazione Internazionale – 1, 2 ottobre 2012 – Punto esaminato dalla Commissione nella riunione del 26 settembre 2012;
8) COMMISSIONE INFRASTRUTTURE, MOBILITA’ E GOVERNO DEL TERRITORIORegione Campania a) Esame del documento recante “Bando quadro - Indicazioni per la redazione dei bandi di gara ai sensi degli articoli 64, comma 4-bis e 46, comma 1-bis, del Codice dei contratti pubblici - Punto esaminato dalla Commissione nella riunione del 13 settembre 2012; b) Valutazioni in merito alla proposta di legge recante “Legge quadro in materia di interporti e di piattaforme logistiche territoriali (S 3257)”alla Commissione da rappresentare alla Commissione 8^ del Senato della Repubblica – Punto all’esame della Commissione nella riunione del 24 ottobre prossimo;
9) COMMISSIONE BENI E ATTIVITA’ CULTURALIRegione Calabria a) “Linee guida per la valorizzazione della cultura attraverso la collaborazione pubblico/privato” - Punto esaminato dalla Commissione nella riunione del 25 luglio 2012;
b) Materia Turismo – Coordinamento Regione Abruzzo: Posizione delle Regioni sul Piano Strategico Nazionale del Turismo – Punto esaminato dalla Commissione nella riunione del 3 ottobre 2012;
10) COMMISSIONE SALUTERegione Veneto a) Valutazione della proposta di legge di iniziativa parlamentare n. 4269 recante “Modifiche agli articoli 8 quater, 8 quinques e 8 sexies del decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 502, concernenti l’accreditamento e l’erogazione delle prestazioni sanitarie a carico del S.S.N. da parte delle strutture pubbliche e private” come richiesto dalla Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati - Punto esaminato dalla Commissione nella riunione del 23 luglio 2012; b) Informativa relativa all’utilizzo delle risorse in materia di edilizia sanitaria di cui all’art. 20 della legge 67/88 previste dall’art 12, comma 11 septies, legge n. 44/2012 (disposizioni urgenti in materia di semplificazioni tributarie);
11) COMMISSIONE POLITICHE AGRICOLE – Regione Puglia Ordine del giorno sui danni in agricoltura causati dal prolungato periodo di siccità – Punto esaminato dalla Commissione nella riunione del 20 settembre 2012;
12) COMMISSIONE SPECIALE PROTEZIONE CIVILEProvincia autonoma di Trento Conferma della funzione di coordinamento della Provincia autonoma di Trento – Richiesta del Presidente della Provincia Autonoma di Trento ai sensi dell’art. 4 comma 3 del Regolamento della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome;
13) Varie ed eventuali;
SEDUTA RISERVATA
14) DESIGNAZIONI a) Consiglio di Amministrazione della SIMEST S.p.A., ai sensi dell’articolo 1, comma 6, della legge 24 aprile 1990, n. 100: rinnovo – un rappresentante regionale; b) Comitato di amministrazione del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, di cui all’articolo 2, comma 100, lettera a), della Legge 23 dicembre 1996, n. 662 e all’articolo 15, comma 3, della Legge 7 agosto 1997, n. 266: rinnovo – un rappresentante regionale; c) Comitato tecnico consultivo per l’applicazione della legislazione in materia di minoranze linguistiche, di cui all’art. 12 del DPR 2 maggio 2001, n. 345: rinnovo – due rappresentanti regionali. d) Rappresentanza permanente d’Italia presso l’Unione Europea (ITALRAP) - designazione di un esperto delle Regioni ai sensi dell’art. 168 del D.P.R. 18 del 1967 e dell’art. 58 della legge 52 del 1996.

 

 
  LETT.ERRANI.presidenti.odg.conferenza.251012.pdf

( red / 22.10.12 )

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La nuova Giunta della Regione Lombardia

(regioni.it) Presentata la nuova Giunta della Regione Lombardia dal, che ha prima anticipato i primi tre nomi: un tecnico, Mario Melazzini, alla Sanita', Andrea Gilardoni alle infrastrutture e mobilita' e la conferma del leghista Andrea Gibelli come vicepresidente con delega alle attivita' produttive.

Ecco la nuova Giunta della Regione Lombardia:

Presidente Roberto Formigoni;

- Assessore all'Industria e vicepresidente della  Regione Lombardia e' stato confermato il leghista Andrea Gibelli;

- Assessore alla Occupazione e Istruzione Valentina Aprea (Pdl)
Assessore alla Sanità Mario  Melazzini;

- Assessore alle Infrastrutture Andrea Gilardoni;

- Assessore all'Ambiente ed  Energia Leonardo Salvemini;

- Assessore al Bilancio Romano Colozzi (Pdl);

- Assessore alla Famiglia Carolina Elena Pellegrini;

- Assessore al  Territorio e Urbanistica, Protezione civile e Casa Nazareno Giovanelli;

- Assessore al Commercio e Turismo Giovanni Bozzetti (Pdl);

- Assessore all'Agricoltura Giuseppe Elias;

- Assessore allo Sport e ai Giovani Filippo  Grassia.

- Sottosegretario alla presidenza Paolo Alli;

-      Sottosegretario delegato alla trasparenza Giuseppe Grechi.

Soddisfatto il presidente della Regione Roberto Formigoni nell’ “aver trovato numerosissime disponibilità” per formare la nuova giunta lombarda, uomini e donne ''con titoli conquistati sul campo che ne certificano la qualità la rilevanza''. Formigoni ha poi detto che tutti hanno accettato ''pur sapendo che si trattera' di un periodo limitato''.

 
- ANDREA GIBELLI
  Vicepresidente della Giunta con delega alla Attività produttive
Nato a Codogno (Lodi) il 7 settembre 1967. Gibelli e' l'espressione della continuita' con la giunta uscente nella quale ricopriva gli stessi incarichi. Alle ultime elezioni si era presentato di fatto in ticket con Formigoni. Laureato in architettura, e' stato deputato nelle legislature XII, XIV, XV e XVI con il Gruppo Lega Nord Padania, di cui e' stato anche capogruppo. E' stato responsabile dell'Ufficio legislativo della Lega Nord presso il Consiglio regionale della Lombardia e responsabile degli Enti Locali della Lega Nord. Dal 1996 al 2000 Š' stato consigliere comunale a Lodi, consigliere provinciale a Milano e membro della Commissione territorio dal 1992 al 1994 e consigliere comunale a Sant'Angelo Lodigiano (LO) dal 1990 al1993.
 
- MARIO MELAZZINI
  Sanita'
Medico, 54 anni, ha la sclerosi laterale amiotrofica (Sla) da circa dieci anni: una condizione che lo ha portato ad impegnarsi a favore dei malati e piu' in generale della ricerca scientifica. Nel luglio scorso e' stato nominato direttore generale. Negli ultimi mesi, in Regione, si e' occupato di programmazione sanitaria regionale e di programmazione della ricerca, forte della sua esperienza come primario del day hospital oncologico alla Fondazione Maugeri. Dal 2007 e' anche direttore scientifico del centro Nemo, che si occupa di ricerca e cura delle malattie neuromuscolari (come la Sla), che opera all'interno dell'Ospedale Niguarda di Milano. Per raccontare la sua storia ha anche scritto un libro,intitolato 'Un medico, un malato, un uomo', il cui sottotitoloriassume il suo modo di vedere la Sla: ''La malattia che miuccide mi ha insegnato a vivere''.
 
- ANDREA GILARDONI
  Infrastrutture e Mobilita'
Nato il 9 maggio 1955, il nuovo assessore Andrea Gilardoni, e' un vero bocconiano, esperto di gestione delle utlilities: alla Bocconi infatti s' e' laureato ed oggi ne e' docente associato e tiene i corsi di Economia e Gestione delle Public Utilities, Gestione delle Utilities e International Management Strategies for Energy and Environmental Utiliti. Negli ultimi anni 15 anni ha focalizzato l'attenzione scientifica e didattica sui settori del gas, dell'elettricita', dei rifiuti, dell'idrico e trasporti pubblici. Direttore dal 2000 al 2008 del MeGes, il Master in Economia e Gestione dei Servizi di Pubblica Utilita' della Bocconi. E' stato vicedirettore di SPACE, il Centro Europeo per gli Studi sulla Protezione Ambientale e ha coordinato l'Osservatorio Space-Conai sull'industria del riciclo. Membro dal 2000 del Comitato di Indirizzo e docente del Memae, il Master in Economia e Management dell'Ambiente dell'Universita' Bocconi. Tra l'altro, ha insegnato Management delle Infrastrutture e delle Utilities. E' fondatore e direttore della rivista trimestrale Management delle Utilities, oggi punto di riferimento a livello nazionale nel comparto dell'energia, delle infrastrutture e dei servizi pubblici.

 

 



( red / 22.10.12 )

Riordino Province alla stretta finale

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Province: Umbria discute riordino

Marini: favorevole al mantenimento di due Province

(regioni.it) Il presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, è intervenuta nell'Aula del consiglio regionale in merito alla discussione sul riordino delle Province. Discussione finale che è in corso in molte Regioni secondo quanto prevede la Legge 135.
La Marini si è detta favorevole al mantenimento di due Province: "La legge 135 - ha dichiarato la Marini - non riassegna i compiti e le funzioni delle Province ne' alle Regioni ne' ai Comuni, non ne modifica i contenuti gestionali amministrativi e finanziari, ma provvede unicamente a una possibile riduzione del numero, procedendo a un semplice accorpamento, anche delle dotazioni organiche, di quelle che rimangono in essere. Ritengo percio' sia in questa sede importante sostenere la posizione assunta dal Consiglio delle autonomie locali, intanto per l'autorevolezza di quell'organo, essendo espressione diretta dei Comuni di questa regione, sia per le posizioni assunte dagli stessi Consigli comunali".
La Marini ha concluso sottolineando come "il tema non e' tanto e soltanto la Provincia, ma anche il ruolo e la funzione di una citta' come Terni, che sta attraversando dinamiche, le piu' complesse di questa regione, a causa degli effetti della crisi economica, della trasformazione industriale, della presenza dei soggetti multinazionali concentrati principalmente in quella citta'. E credo sia responsabilita' collettiva di questo Consiglio regionale nell'esprimere il parere che noi diamo rispetto alla proposta del Consiglio delle autonomie locali, il compito, la responsabilita' di avere una visione unitaria e che tenga unita l'Umbria, anche rispetto alle contingenze di questo momento".
L'assessore regionale alle riforme, Gianluca Rossi, commenta così l'approvazione della risoluzione sul riordino delle Province umbre: ''Che il consiglio regionale abbia approvato a maggioranza la risoluzione che assume la proposta avanzata dal Cal per un riordino dell'Umbria in due Province rappresenta un fatto straordinario che da' il segno di una visione comune dell'istituzione regionale sul futuro di questa regione, visione fortemente ancorata al sentire dei territori''.

 ''Il consiglio regionale - aggiunge Rossi - ha cosi' fatto propri i contenuti del documento approvato dalle Autonomie locali dell'Umbria per la costituzione di due aree territoriali equilibrate, per superficie e popolazione, sostanzialmente omogenee da un punto di vista  sociale ed economico. La risoluzione costituira' dunque la proposta di riordino che la presidente Marini presentera', a nome dell'intera Umbria, entro dopodomani al Governo nazionale''.

                              

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[Puglia] Riordino delle Province. L’Assessore Dentamaro in Commissione Affari Istituzionali e Generali della Conferenza delle Regioni.

      

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[Puglia] Riordino delle Province: l’assessore al Federalismo Marida

      

[Piemonte] Intervento in Consiglio regionale COTA Roberto, Presidente della Giunta regionale

      

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[Marche] Il presidente della Regione Spacca sul riordino delle Province.

      

[Marche] Riordino delle Province, la Giunta regionale prosegue la discussione

      

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[Marche] RIORDINO DELLE PROVINCE, SANITA’ E LAVORO NELLA PRIMA RIUNIONE DI GIUNTA DOPO LA PAUSA ESTIVA

      

[Abruzzo] PROVINCE:LA POSIZIONE DI CASTIGLIONE SU IPOTESI ACCORPAMENTO

      

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[Friuli - Venezia Giulia] Commissione speciale riordino Province: ulteriori audizioni

      

[Abruzzo] RIORDINO PROVINCE: MORRA, UN TAGLIO INACCETTABILE

      

[Veneto] RIORDINO PROVINCE. CIAMBETTI CONVOCA CONFERENZA AUTONOMIE LOCALI: “DOBBIAMO FARE IN POCHE SETTIMANE CIO’ CHE NON E’ STATO FATTO IN 150 ANNI”

      

[Umbria] riordino province, assessore rossi: diffidiamo di improvvisate interpretazioni art.17 “spending review”

      

[Campania] RIORDINO PROVINCE, VIA AI LAVORI DELLA CONFERENZA DELLE AUTONOMIE PER LA PROPOSTA FINALE

      

[Friuli - Venezia Giulia] (ARC) AUTONOMIE LOCALI: CAL RIFERIMENTO PER PROCESSO RIORDINO PROVINCE FVG

      

[Friuli - Venezia Giulia] Commissione speciale Province: prima seduta

      

[Sardegna] CSL - La Giunta approva il disegno di legge di riordino

      

[Umbria] decreto spending review: riunone cabina di regia regione, provincie, anci, upi e consiglio autonomie

 



( red / 22.10.12 )

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Ilva di Taranto: Rapporto Progetto Sentieri Istituto Superiore di Sanità

(regioni.it) Ilva di Taranto: mortalità uomini + 14%, donne + 8%. Sono dati del Rapporto Progetto Sentieri dell'Istituto Superiore di Sanità.
A Taranto la mortalità è cresciuta, rispetto alla media nazionale, dal +10% al +11%, nell'aggiornamento 2009. Secondo il rapporto, si registra un +14% di mortalità per gli uomini e +8% per le donne, per tutte le cause; e per le donne i tumori sono aumentati dal 24% al 100%.
Per il ministro della Salute, Renato Balduzzi, ''la situazione a Taranto e' indubbiamente complessa. Credo sia necessario uno sforzo, anche da parte della sanità pubblica per un monitoraggio sanitario costante e un piano di prevenzione nei confronti dei lavoratori, dei bambini, di tutti, con iniziative mirate''.
Anche il ministro dell'Ambiente, Corrado Clini, ha sottolineato le evidenze del rapporto Sentieri su Taranto: ''I dati sui tumori e la mortalita' impongono un programma straordinario per la prevenzione dei rischi ambientali e la protezione salute della popolazione''.

 

"Ambiente e salute a Taranto": il testo integrale del Rapporto
I dati contengono l'aggiornamento agli anni 2003-2009 dello Studio SENTIERI relativo all’area di Taranto, i dati dell’analisi della mortalità, del biomonitoraggio e del rischio sanitario connesso alla qualità dell’aria

Documenti relativi

Scarica il Rapporto completo

                        [PDF - 2.41 MBytes]

Scheda1: studi epidemiologici

[PDF - 0.45 MBytes]

Scheda 2: Qualità dell'aria

[PDF - 0.36 MBytes]

Scheda 3: Biomonitoraggio

[PDF - 0.36 MBytes]

Scheda 4: Intervento Ministero Salute AIA

[PDF - 0.35 MBytes]

 



( red / 22.10.12 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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