Header
Header
Header
         

Regioni.it

n. 2137 - lunedì 5 novembre 2012

Sommario
- Patroni Griffi su accorpamento Province
- Riordino Province: Zaia, Rossi, Cota, Spacca, Formigoni
- Marini: riordino Province, Giunta regionale dell’Umbria chiede modifica
- Caldoro: necessario un fondo di rotazione
- UE: Cappellacci su politiche a favore delle terre insulari
- Istat: economia ancora debole

+T -T
Riordino Province: Zaia, Rossi, Cota, Spacca, Formigoni

(regioni.it) Sul riordino delle Province sono intervenuti anche i presidenti Zaia, Rossi, Cota, Spacca e Formigoni.
''E' accaduto quello che avevamo ripetutamente annunciato - dichiara il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, dichiara - Il Governo ha dato seguito al suo precedente decreto. Nelle Marche ci saranno tre Province come era stato anticipato. Ora il voto del Consiglio regionale appare nel suo reale significato: l'onore delle armi concesso alla storica Provincia risorgimentale di Macerata. Si conferma anche che certi toni decisamente sopra le righe ed estremamente astiosi che hanno caratterizzato le dichiarazioni di molti esponenti politici soprattutto dell'area fermana, apparivano fuori luogo e assolutamente ingiustificati. Il Governo nazionale e' sempre rimasto sordo a qualsiasi indicazione che non avesse avuto corrispondenza con il decreto iniziale che gia' prevedeva per le Marche tre Province''.
Roberto Formigoni, presidente della Regione Lombardia, non avrebbe mai appoggiato l'inclusione di Monza nella città metropolitana di Milano: "Come tutti sanno, ho infatti sostenuto con ogni energia il mantenimento di tutte e 12 le province lombarde - ha dichiarato Formigoni -. Questa mia iniziativa e' nota ad ogni attento osservatore da diverse settimane e non ho mai sostenuto nessun'altra ipotesi, neppure in via subordinata".
''Non e' nella potesta' della Regione Veneto imporre la citta' metropolitana di Venezia e Padova, ne' nessun'altra; non abbiamo nessuna competenza in merito'', ha sottolineato invece il presidente della Regione Veneto, Luca Zaia. ''Piuttosto invito il Governo e in particolare il ministro Patroni Griffi a spiegare, finalmente, che cosa intende per citta' metropolitana, quali competenze vuole assegnarle e, di conseguenza, i relativi trasferimenti - insiste Zaia -. Fino ad oggi non l'ha fatto e i cittadini non capiscono di fronte a quale nuova istituzione si trovano, per cui non sanno neppure dare una corretta valutazione. In queste condizioni di indeterminatezza, come potremmo prendere una qualsivoglia decisione?''.
Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, sostiene che ''la perimetrazione approvata dal Consiglio dei ministri ha un senso perche' si raccorda con la legislazione regionale sulle aree vaste, con i tanti studi effettuati e con le numerose iniziative di governance promosse dalle stesse Province''. Lo afferma commentando il provvedimento sul riordino delle province. ''Certamente - aggiunge Rossi - i nuovi confini approvati richiamano la mia proposta iniziale di unificare le province in tre aree vaste, mantenendo quella di Arezzo, anche se quella da me avanzata era diversa nelle modalita' di attuazione e non prevedeva la citta' metropolitana''. In merito all'istituzione della citta' metropolitana - prosegue il presidente della Toscana - ''raccolgo le preoccupazione dei sindaci delle citta' capoluogo. L'area centrale non puo' certo essere considerata a tutti gli effetti, ancorche' metropolitana, una citta'. E' in realta' una dimensione territoriale che per le sue caratteristiche ha bisogno di una governance unitaria. Percio' un giudizio definitivo sul processo di riorganizzazione delle province sara' comunque possibile solo quando l'intero iter si sara' concluso''.
Il presidente del Piemonte, Roberto Cota, dichiara: ''Secondo voi ha senso chiamare il giardiniere a potare un albero dopo averlo ucciso? Dal 1 gennaio 2013 le Province, di fatto, non esisteranno piu'! Non ci saranno piu' le Giunte per governarle, non ci saranno piu' le elezioni per eleggere il Presidente ed i Consiglieri Provinciali. Se vogliamo concludere qualcosa dobbiamo essere chiari e dire le cose come stanno''. ''Si possono avere anche anche posizioni diverse, anzi, ben vengano se sostenibili e motivate dalla volonta' di difendere il territorio - aggiunge Cota - c'e' stato un dibattito, ma, a mio avviso, non sono chiari i termini della questione''. ''Non ci saranno piu' le risorse per i servizi - spiega Cota - l'altro giorno e' stato comunicato l'ammontare esatto dei tagli dello Stato alle Province per l'anno 2012, un massacro. Tutto cio' a novembre, a bilancio praticamente chiuso''. Cota sottolinea di aver sbloccato il patto di stabilita' regionale ''per consentire alle province di impiegare i soldi in cassa per fare alcuni importanti investimenti. Chi alla fine sara' penalizzato e' il cittadino che non avra' piu' assicurati i servizi''. Per Cota e' mancata la chiarezza: ''le province sono state rase al suolo, ma non si e' avuto il coraggio di dirlo, lasciando gli amministratori locali a litigare''. ''Attenzione pero' - conclude Cota - perche' se non ci sara' una presa di coscienza, al di la' di logiche territoriali o di partito, ci saranno altri guai, per esempio la cancellazione dei piccoli comuni che significa cancellare l'identita'. Come in Piemonte, dove ci sono 1.206 comuni''.

                                                                                                                          

PROVINCE: GIUNTA UMBRIA CONTRARIA A DECRETO GOVERNO SU RIORDINO =

          

[Umbria] decreto legge governo su riordino province; giunta regionale esprime “contrarietà” ed auspica modifiche in parlamento

          

PROVINCE: COTA, PERCHE' POTARE UN ALBERO DOPO AVERLO UCCISO? SENZA PRESA COSCIENZA CI SARANNO GUAI, SI CANCELLA IDENTITA'

          

PROVINCE: ZAIA, AUTONOMIA A COMUNI E NO A PA-TRE-VE

          

PROVINCE: ZAIA, SU VENEZIA-PADOVA DECISIONE NON TOCCA A REGIONE =

          

Province: Zaia,Patroni Griffi spieghi finalmente la citta' metropolitana =

          

PROVINCE: ROSSI, PROPOSTA PER TOSCANA SI RACCORDA CON ESPERIENZA AREE VASTE =

          

PROVINCE: ROSSI, PER TOSCANA CONFINI RICHIAMANO MIA PROPOSTA SU CITTA' METROPOLITANA RACCOLGO PREOCCUPAZIONE SINDACI

          

PROVINCE: COTA, NON RIORDINO MA 'RASE AL SUOLO' =

                   

[Marche] Riordino delle Province, il commento del presidente della Regione, Spacca.

          

PROVINCE: SPACCA, E' ACCADUTO QUELLO CHE AVEVAMO ANNUNCIATO VOTO CONSIGLIO MARCHE E' ONORE ARMI A STORICA PROVINCIA MACERATA

          

PROVINCE: FORMIGONI,SEMPRE SOSTENUTO TUTTE E 12 LE LOMBARDE

          

PROVINCE, ZAIA: REGIONE AUTONOMA MEGLIO DELLA CITTA' METROPOLITANA DEL VENETO =

 


( red / 05.11.12 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore editoriale: Marcello Mochi Onori
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top