Header
Header
Header
         

Regioni.it

n. 2138 - martedì 6 novembre 2012

Sommario
- UE: concessioni demanio balneare, Regioni chiedono di partecipare
- Bankitalia: sondaggio congiunturale su andamento imprese
- Sanità e costi standard: mancata intesa su Dpcm
- Agricoltura: Ddl "anticemento", il parere favorevole delle Regioni
- Decreto misure per la crescita: Regioni chiariscono alcune richieste
- Misure per la crescita: parere delle Regioni sul Ddl di conversione del Decreto

+T -T
Decreto misure per la crescita: Regioni chiariscono alcune richieste

(regioni.it) Nel corso della Conferenza Unificata del 30 ottobre le Regioni hanno consegnato al Governo un "Documento di chiarimenti" di alcune richieste contenute nel Parere della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome sul testo del Decreto legge n. 179/2012 relativo alle  ulteriori misure urgenti per la crescita del paese. Il testo integrale è stato pubblicato nella sezione “conferenze”. del sito www.regioni.it .
Si riporta di seguito il testo integrale senza l’allegato relativo al parere espresso con un apposito documento nel corso della precedente Conferenza Unificata del 25 ottobre. (vedi notizia successiva).
Documento di chiarimenti di alcune richieste contenute nel Parere della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome sul testo del Decreto legge n. 179/2012
In relazione al documento presentato in sede di Conferenza Unificata del 25 ottobre 2012 in merito al punto 7bis) dell’O.d.g. – che è stato rinviato per approfondimenti, si forniscono i chiarimenti richiesti nel confronto tecnico del 29 ottobre 2012.
I chiarimenti sono:
-In relazione all’articolo 2 le Regioni e Province Autonome concordano con la richiesta di emendamenti avanzati da Anci;
- In relazione all’articolo 3 le osservazioni presentate si traducono nelle richieste di sostituzione nel comma 1 delle parole: “sentiti l’ISTAT e la Conferenza unificata” con le parole “sentita ISTAT e d’intesa con la Conferenza Unificata” e analogamente al comma 4 di sostituzione delle parole: “sentita la Conferenza unificata Stato-regioni e autonomie locali” con le parole “d’intesa con la Conferenza Unificata Stato-regioni e autonomie locali”;
- In relazione all’articolo 6 le osservazioni presentate si traducono nella richiesta al comma 2 che introduce il comma 2-bis all’articolo 15 della legge 7 Agosto 1990 n. 241, l’aggiunta prima delle parole: “,pena la nullità degli stessi.” delle parole:”o altra firma elettronica qualificata”;
- In relazione alle modifiche proposte all’articolo 8: o in merito all'emendamento che propone di inserire la frase 'sentite le regioni' proposto nel punto relativo alle specifiche di bigliettazione, si specifica che l'emendamento è stato proposto in quanto si ritiene opportuno che le Regioni siano sentite in materia, poiché alcune di esse hanno emanato recentemente specifiche di bigliettazione, sulla base delle quali le aziende stanno sviluppando sistemi di bigliettazione integrati ed interoperabili, compatibili con le nuove tecnologie. Pertanto è opportuno che nuove specifiche a livello nazionale tengano conto di quanto Regioni ed operatori del settore trasporti stanno attualmente già sviluppando in un ottica di interoperabilità a livello nazionale.
- In merito all'emendamento free flow, si specifica che i commi introdotti permettono di recuperare gli eventuali pedaggi autostradali non pagati dove esistono sistemi di telepedaggiamento anziché i classici sistemi a casello. L'attuale codice della strada infatti non consente di recuperare i crediti di chi non si è dotato di unità di bordo (tipo telepass) se non con procedure onerose, lunghe e spesso inefficaci. La proposta normativa non obbliga i concessionari a installare i sistemi di telepedaggiamento ma aiuta quei concessionari che li vogliono installare, adeguandosi ai più moderni gestori infrastrutturali internazionali (p.es. Pedemontana, BreBeMi) a non incorrere nel rischio di pedaggi insoluti con conseguenti perdite economiche. La proposta normativa avvicina tecnologicamente l'Italia agli altri paesi europei, nord americani ma anche ai paesi emergenti e consente inoltre la riduzione di inutili investimenti e consumo di suolo generati dal sistema casello / riscossione. Altro elemento qualitativo riguarda la fluidità del traffico e quindi la diminuzione delle emissioni inquinanti maggiori nel caso di stop & go.
- In relazione all’articolo 13 le osservazioni presentate si traducono nella richiesta di sostituzione al comma 2 delle parole: “sentita la Conferenza permanente per i rapporti Stato-Regioni” con le parole “d’intesa con la Conferenza permanente per i rapporti Stato-Regioni”.

Documento Approvato - CHIARIMENTI SU PARERE A DDL CONVERSIONE DEL DL 179/2012, ULTERIORI MISURE URGENTI PER LA CRESCITA DEL PAESE



( red / 06.11.12 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore editoriale: Marcello Mochi Onori
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top