Header
Header
Header
         

Regioni.it

n. 2139 - mercoledì 7 novembre 2012

Sommario
- USA: Obama rieletto Presidente
- Regioni - Unioncamere: un'allenza per internazionalizzaazione PMI
- Regioni e ANCI: governo incentivi patto di stabilità verticale
- Fondi europei: Ragioneria, spesa certificata presentata dall'Italia a Bruxelles
- UE: Regional Innovation Scoreboard 2012
- 'Green Italy 2012': rapporto impresa, innovazione e ambiente

+T -T
UE: Regional Innovation Scoreboard 2012

(regioni.it) Coniugare crescita economica e innovazione. La Commissione Europea ha pensato di stimolare il raggiungimento di questi obiettivi fornendo il quadro di valutazione dell'innovazione regionale (Regional Innovation Scoreboard) del 2012, che ha messo a confronto le 190 regioni dell'Unione europea e di Croazia, Norvegia e Svizzera.
Il Regional Innovation Scoreboard 2012 verifica a che punto si trovano queste regioni, quali risultano essere le migliori e quali invece hanno maggiori difficoltà.
Quarantuno sono le regioni nel gruppo migliore, quello degli "Innovation leaders", 58 appartengono invece al secondo gruppo ("Innovation followers"), 39 al gruppo dei "moderate innovators" e a far parte dell'ultimo gruppo ("modest innovators") ci sono 52 regioni.
Per quanto riguarda l'Italia, l'innovazione piu' marcata si ha nel Nord e nel Lazio (ma raggiungono solo il grado di "Innovation followers").
Otto regioni sono in continuo miglioramento delle loro capacita' d'innovazione, ottenendo sempre il punteggio piu' alto in ciascuna delle ultime tre valutazioni (2007, 2009, 2012): la regione tedesca del Niedersachsen, quelle francesi del Bassin Parisien e Ouest, le italiane Calabria e Sardegna, la regione polacca del Mazowieckie, la portoghese Lisbona e la regione svizzera del Ticino.
I Paesi ad avere piu' variabilita' locale sono Francia e Portogallo. Altre nazioni in una situazione simile sono Repubblica Ceca, Italia, Finlandia, Paesi Bassi, Norvegia, Spagna, Svezia, Regno Unito.
Infine sono state rese note anche le previsioni economiche dell’Unione Europea. L'Italia, dopo la 'profonda recessione' del 2012, vedrà una 'ripresa tiepida' nel 2013-2014. L’Ue prevede per quest'anno un -2,3% del Pil, -0,5% nel 2013 e +0,8% nel 2014.
Il debito schizza al 126,5%, per salire al 127,6% nel 2013 e calare al 2014 al 126,5%.
Il deficit peggiora al 2,9% mentre resterà al 2,1% nei due anni successivi. Male la disoccupazione: 11,5% nel 2013 e 11,8% nel 2014, anche per la riforma delle pensioni.
Pareggio strutturale fra un anno, ma a politiche invariate ci sara' una deviazione nei 12 mesi successivi. Giu' l'inflazione, al 2% nel 2013 e all'1,7% nel 2014.

 

06-11-2012 Innovazione: Italia in crescita soprattutto al sud

 

 
 


( red / 07.11.12 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore editoriale: Marcello Mochi Onori
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top