Header
Header
Header
         

Regioni.it

n. 2140 - giovedì 8 novembre 2012

Sommario3
- "Vicenda Terremerse": Errani assolto
- Patroni Griffi: abolizione Province solo se convinti
- Upi: Antonio Saitta nuovo presidente
- Sicilia: Crocetta verso la nuova Giunta
- Sanità: Coletto su riorganizzazione rete ospedaliera
- Gazzetta Ufficiale: la rassegna di Ottobre

+T -T
"Vicenda Terremerse": Errani assolto

Le dichiarazioni di Formigoni, Caldoro, De Filippo e Rossi

(regioni.it) “Sono contento. Vedo che la verità si è fatta strada”. Così il Presidente della Regione Emilia-Romagna Vasco Errani alla notizia della piena assoluzione nel processo sulla “vicenda Terremerse”. “In questi lunghi mesi non ho speso troppe parole e non lo farò adesso - prosegue Errani - sottolineo che ho seguito tutto il procedimento con fiducia e rispetto per il lavoro della magistratura e della giustizia, mostrando sempre la mia faccia, senza inutili esibizioni ma in completa trasparenza. e con soddisfazione vedo oggi riconosciuta la piena innocenza che ho da subito rivendicato assieme all'onore mio e alla tutela del ruolo e della dignità della Regione Emilia-Romagna, l'istituzione che pro-tempore rappresento”. “tutto questo non si cancella e penso sia sotto gli occhi di tutti e al giudizio di ciascuno - conclude Errani - ringrazio chi mi ha assistito e i tanti che da ogni parte mi hanno manifestato affetto e vicinanza, in pubblico e in privato”.
Immediati i commenti degli altri Presidenti di Regione e, fra i primi, quello del Presidente della Basilicata. “L'assoluzione del Presidente Errani mi porta sicuramente sollievo ma non stupore perché si tratta solo della certificazione di qualcosa di cui non ho mai dubitato”. Lo ha detto il presidente della Regione Basilicata. Vito De Filippo, interpellato dall'Ansa sull'assoluzione pronunciata oggi dal Gup di Bologna sulla vicenda Terremerse. “Errani - ha aggiunto De Filippo - ha fatto di tutto per ottenere chiarezza il prima possibile scegliendo il rito di giudizio abbreviato e ha ottenuto quanto voleva. Ma la vicenda deve anche farci riflettere sul ritorno di una stagione in cui per chi ha responsabilità pubbliche il solo sospetto diventa già colpevolezza, in cui si stravolge il sistema di garanzie costituzionali e democratiche, ribaltando il principio giuridico per il quale va provata la colpevolezza non l'innocenza e l'onere della prova non sia sulle spalle del cittadino ma del sistema giudiziario stesso. Per questo dall'adamantina vicenda di Errani - ha concluso il Presidente lucano - credo dobbiamo saper trarre non solo motivi di soddisfazione ma anche insegnamento”.
“Errani assolto perché il fatto non sussiste. Vale anche per i politici il motto che 'uguali non siamo nemmeno all'anagrafe'. Errani assolto, Vendola assolto... ci sarà un perché”. Lo ha scritto sulla sua pagina Facebook Enrico Rossi, presidente della Regione Toscana, commentando l'assoluzione di Vasco Errani dall'accusa di falso ideologico.
Su Twitter commentano la notizia Formigoni e Caldoro.“Non avevo dubbi sulla sua correttezza. Ne sono lieto per lui, per l'Emilia Romagna e la nostra Conferenza dei presidenti di Regione”, scrive il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni. “Nessun dubbio su Vasco Errani. Un ottimo presidente, un galantuomo”. Cosi' invece il Presidente della Regione Campania Stefano Caldoro.

La dichiarazione audiovideo del Presidente Vasco Errani

 



( red / 08.11.12 )

+T -T
Patroni Griffi: abolizione Province solo se convinti

(regioni.it) Filippo Patroni Griffi, ministro per la Pubblica amministrazione, interviene nuovamente sul tema riforme Province e riordino degli Enti locali.
In particolare Griffi spiega che il decreto legge sul riordino delle province  "e' il primo tassello di una riforma del governo del territorio, che nella prossima legislatura dovrà interessare necessariamente anche le Regioni e i Comuni in modo e con strumenti diversi".
"Credo sia stato importante cominciare dalle province perché ‚ sono Enti che esistono negli altri Paesi europei. Ed è per questo che ero contrario all'abolizione. Il problema era ridisegnarle su tre profili: le dimensioni; individuare le funzioni evitando le duplicazioni con altri livelli di governo; cambiare la governance di questi enti, prevedendo che fossero enti rappresentativi di secondo grado, quindi ad elezione indiretta".
Ma sottolinea Griffi che "l'abolizione totale delle Province si fa su revisione costituzionale solo se se ne è convinti",.
"Se si aboliscono le province - ha spiegato Griffi - le funzioni non sono morte, ma bisogna demandarle a qualcuno. Il tipo di funzioni che abbiamo dato oggi alle province dovrebbero essere allocate alle regioni. Queste ultime possono svolgerle da sole, ma il personale delle regioni costa mediamente il 23 percento in più di quello degli Enti locali, oppure le possono affidare ad agenzie ed enti strumentali, come talvolta avviene, e questi costerebbero molto di più di quanto si sarebbe risparmiato con l'abolizione''.
Infine i
l ministro Patroni Griffi risponde in una nota al neopresidente dell'Upi, invitando Saitta ad 'un comportamento più consono all' Istituzione che rappresenta'.

08/11/2012 - Dichiarazione del Ministro Patroni Griffi
http://www.funzionepubblica.gov.it/comunicazione/notizie/2012/novembre/08112012---dichiarazione-del-ministro-.aspx



( red / 08.11.12 )

Ricorso ai Tar sui tagli varati dal Governo contro le Province

+T -T
Upi: Antonio Saitta nuovo presidente

(regioni.it) Il presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta è il nuovo presidente dell'Upi, l’Unione delle Province d'Italia. La decisione e' stata ratificata dall'assemblea dei presidenti delle giunte e dei consigli provinciali. Saitta prende il posto di Giuseppe Castiglione, che aveva lasciato l'incarico essendosi dimesso da presidente della provincia di Catania.
Primo atto della nuova presidenza è l’annuncio che l’Upi farà ricorso ai Tar contro i tagli varati dal Governo contro le Province.  Il neopresidente dell'Upi, Antonio Saitta, spiega che ''si tratta di una decisione non piu' rinviabile, visto che i 500 milioni di tagli imposti alle Province non sono sopportabili''.
Pertanto le Province italiane decideranno a breve la chiusura dei riscaldamenti nelle scuole e conseguentemente l'aumento delle vacanze per gli studenti. Saitta ha spiegato che l'iniziativa 'prende le mosse per protestare contro i tagli di 500 milioni decisi con la spending review'.

''Bisogna lavorare per ricompattare l'unita' dell'associazione e per superare l'illusione di chiuderci nei confini regionali'' ha sottolineato Saitta. ''La mancata sentenza della Corte costituzionale sui ricorsi delle Regioni sulle funzioni e sul sistema elettorale delle Province, e' un fatto inaudito, il governo sta facendo il gioco delle tre carte''. Per Saitta: ''il ministro Patroni Griffi si e' offeso ma cio' che e' successo – ha spiegato - e' stata una furbizia che ha bloccato la Corte, la quale nel merito non puo' che darci ragione''.
Il governo ''giudica sulla base delle attuali norme e non di quelle che verranno'' ha spiegato Saitta, aggiungendo che ''da parte delle Province non si vuole muovere nessun attacco nei confronti della Consulta''. Ma il rischio ''e' che ci venga data ragione dopo, quando noi non ci saremo piu'''. Secondo Saitta e' venuto il momento di ''chiudere questa fase di confusione, in cui il governo si sta mettendo la Costituzione sotto i piedi. Non e' possibile - ha concluso - che qualcuno abbia sempre ragione e il Parlamento sempre torto''.
Infine Saitta intende riallacciare i rapporti istituzionali con Regioni e Comuni: ''chiederemo al Presidente dell'Anci, Graziano Delrio, e al Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, un incontro urgente, perche' bisogna rinsaldare l'unita' d'azione delle associazioni delle Autonomie territoriali, che stanno pagando il prezzo piu'' pesante dei tagli ai bilanci''.

 


( red / 08.11.12 )

+T -T
Sicilia: Crocetta verso la nuova Giunta

(regioni.it) “I miei primi atti saranno improntati a una spending review. Sto pensando per esempio alle auto blu in sharing. Colpirò gli sprechi: uno che sta nel cda di una societa' fantasma che fa? Sarebbe più di uno spreco, sarebbe anche un crimine''. Cosi' Rosario Crocetta, Presidente eletto della Regione Sicilia ospite oggi di ''24 Mattino'' su Radio 24.
“Come primo atto - ha aggiunto - ho chiesto di autoridurmi lo stipendio. Farò il primo giorno una richiesta all'Ars di avere un tavolo congiunto Giunta -Parlamento sulla spending review. Non so neanche quanto guadagno ma mi piace il metodo del Parlamento europeo. Lì c'e' uno stipendio di 6150 euro, poi se uno non partecipa alla fine dell'anno ad almeno il 51% di sedute, lo stipendio e' azzerato. Però se mi dicono che un politico deve guadagnare meno dell'usciere è sbagliato, a meno che non si voglia considerare il Parlamento un posto di lavoro per disoccupati. Lei ce lo vede un parlamentare che guadagna 2500 euro al mese quando deve spendere almeno 1000 euro di telefono per tutti i contatti che deve prendere? Non è sugli stipendi dei parlamentari che faremo rientrare i conti della Sicilia, ma va dato un segnale etico. Però senza demagogia, sennò non troveremo più un tecnico, un quadro, un docente universitario che accetti di lavorare in politica”.
Crocetta ha detto che il ruolo di assessore all'Economia sta pensando a “un grande tecnico di fama nazionale o internazionale. Sto verificando, al momento c'è una terna di nomi tra cui scegliere”.
Nei giorni scorsi il neo-Presidente della regione Siciliana ha già annunciato l’entrata in Giunta del comunicatore e cantautore, Franco Battiato. L’annuncio è arrivato nel corso di una conferenza stampa, svoltasi a Catania, tenuta dallo stesso Battiato a fianco del Presidente della Regione. Il cantautore catanese ha detto sì alla proposta lanciata qualche giorno fa da Crocetta. Due le condizioni dettate da Battiato: ''Non voglio stipendio perché mi dà un senso di libertà e mi rende libero di poter da un momento a all'altro lasciare l'incarico'', l'altra, ''scendo in campo volentieri, ma aggiungo parzialmente perché non posso cambiare mestiere, non posso e non voglio cambiare mestiere''. Non solo ha precisato di non fare politica ma “non voglio assolutamente avere a che fare con politici”. E sul dar farsi, Battiato ha già qualche idea: ''organizzare degli eventi speciali che mettano in contatto la Sicilia con il resto del mondo, dalla Cina, all'America alla Germania. Questo - ha concluso - è il progetto ambizioso e si può fare anche con pochi soldi, come abbiamo dimostrato in passato”.
Prosegue poi il dibattito sugli altri ruoli assessorili: “incontrerò stasera il procuratore antimafia della Dda di Caltanissetta, Nicolò Marino, per chiedergli di fare parte della squadra di governo come assessore, in un ruolo strategico. Intendo così rafforzare e ribadire il ruolo antimafia netto della giunta”. Lo afferma in una nota il Presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta. L’interessato, conferma la richiesta, ma non scioglie ancora la riserva: “Ci devo ancora pensare, è una  richiesta che mi è stata fatta dal presidente Crocetta ma non ho  ancora valutato il da farsi. Faccio un lavoro particolare e devo  valutare bene quello che farò”, ha detto all'Adnkronos il  procuratore antimafia della Dda di Caltanissetta Niccolo' Marino.
Inoltre secondo altre indiscrezioni Concetta Raia e Linda Vanchieri potrebbero entrare nella squadra di governo del Presidente della Regione siciliana Rosario Crocetta. Raia, ex Cgil, e' stata riconfermata deputato regionale ottenendo oltre 9mila voti nel collegio di Catania, ed e' la donna più votata alle regionali. Il suo nome era stato proposto dal Movimento Cinque Stelle per la carica di presidente dell'Assemblea regionale. Vanchieri è una funzionaria della Confindustria di Caltanissetta impegnata sul fronte dell'internazionalizzazione delle imprese. I due nomi si aggiungono a quelli di Mariella Maggio, ex segretario della Cgil siciliana, e Nicolò Marino, magistrato della Dda di Caltanissetta.
Al momento però gli unici nominativi ufficiali sono quelli di Lucia Borsellino, figlia del magistrato assassinato nella strage di via D'Amelio, e del cantautore Franco Battiato.

[Oggi] Crocetta: "Dico 'si' ' alle nozze gay pero' io non mi sposo".



( red / 08.11.12 )

+T -T
Sanità: Coletto su riorganizzazione rete ospedaliera

(regioni.it) Sulle anticipazioni di stampa di nuovi standard dell'assistenza ospedaliera proposti dal Governo, interviene Luca Coletto, coordinatore della Commissione sanità della Conferenza delle Regioni, spiegando che queste riduzioni dei posti letto da fare negli ospedali ''sono piu' delle linee guida. Andranno poi fatte delle valutazioni caso per caso, Regione per Regione, sull'opportunita' di applicarle in modo più pesante o leggero''.
''Noi nel Veneto - spiega Coletto, che e' anche assessore alla Sanita' della regione - nel nostro piano abbiamo gia' previsto un tasso di 3.5 posti letto ogni mille abitanti''.  
Quella di ridurre i posti letto ospedalieri e', secondo Coletto, ''una necessita' sia tecnica che politica, per riuscire a seguire le innovazioni che si sono susseguite nel tempo. Dieci anni fa per alcuni interventi chirurgici si prevedevano 10 giorni di ricovero, oggi sono 2''.
Coletto non valuta quindi del tutto negativamente il documento. ''Sarei per un'apertura moderatamente positiva a questa impostazione - prosegue - che pero' va completata con i costi standard. Diciamo che questi potrebbero essere dei criteri standard, da applicare se si accetta la ripartizione del fondo. Se non una regione non volesse farlo, dovrebbe poi andare a coprire con l'irpef. E' chiaro che se uno si adegua, puo' avere piu' forza nel chiedere, rispetto a chi non si adegua, e magari ha piccoli ospedali e pochi posti letto''. 
Quanto alla modifica dei ticket e alla discussione sul Patto della salute, su cui e' tornato qualche giorno fa il ministro della Salute, Coletto si dice convinto che ''otterremo risultati migliori se andremo a raschiare gli sprechi, senza pero' applicare ulteriori balzelli e ticket. La sanita' non e' costo ma un investimento, e non puo' essere governata dal ministero dell'Economia''.
Le Regioni dovranno adottare anche un atto di indirizzo alle aziende ed enti del Servizio sanitario regionale nonché alle strutture private accreditate, relativo a specifici criteri per l'ammissione ai trattamenti ospedalieri. I criteri quindi dovranno essere definiti tenuto conto di linee guida stabilite con Accordo sancito dalla Conferenza Sato-Regioni.


( red / 08.11.12 )

+T -T
Gazzetta Ufficiale: la rassegna di Ottobre

(regioni.it) Nel mese di ottobre sono stati pubblicati sulla gazzetta Ufficiale  il Decreto legge  sulle“Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese” e quello relativo alla"Riorganizzazione dell’Associazione italiana della Croce Rossa (C.R.I.)". Si riporta di seguito il rapporto mensile (relativo al mese di ottobre) relativo ai provvedimenti pubblicati sulla Gazzetta ufficiale di particolare interesse per le Regioni e le autonomie locali, con i link al testo e le coordinate dell’iter riferito alle attività della Conferenza Stato-Regioni e delle Conferenza Unificata. Tale attività di monitoraggio può essere seguita nella specifica sezione del sito www.regioni.it il cui link è:


31 OTTOBRE 2012     
30 OTTOBRE 2012
24 OTTOBRE 2012
22 OTTOBRE 2012
20 OTTOBRE 2012      
19 OTTOBRE 2012
17 OTTOBRE 2012
12 OTTOBRE 2012
4 OTTOBRE 2012
3 OTTOBRE 2012


( red / 08.11.12 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top