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Regioni.it

n. 2141 - venerdì 9 novembre 2012

Sommario3
- Napolitano: Servizio Sanitario nazionale fu un grande balzo in avanti
- Banca d'Italia: l'economia nelle Regioni, aggiornamento autunnale
- Di Paolantonio: Regioni in audizione, allentare patto di stabilità
- Conferenza Unificata 25 ottobre 2012: Documenti approvati
- Conferenza Stato-Regioni 25 ottobre 2012: Documenti approvati
- Istat: diminuisce di nuovo la produzione industriale a settembre

Giornata per la Ricerca contro il cancro

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Napolitano: Servizio Sanitario nazionale fu un grande balzo in avanti

Balduzzi su taglio posti letto per acuti: non i 30mila ipotizzati ma 7.389

(regioni.it) In occasione della Giornata per la Ricerca contro il cancro il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, ha sottolineato come ''l'intervento pubblico e privato in tutti i settori della ricerca e' una priorita' da far valere ancora piu' in tempi di crisi come quella attuale''.
Napolitano aggiunge: ''ho battuto molto su questi temi e spero che il messaggio sia stato accolto anche attraverso le decisioni del governo e le iniziative del ministro Balduzzi'', aggiunge il Capo dello Stato.
Il Capo dello Stato invita anche a guardarsi da ''critiche distruttive giudizi sommari'' perche' ''dobbiamo guardare avanti, dobbiamo guardare lontano e saper utilizzare al meglio le risorse che sono della collettivita' e dei cittadini''.
''Balduzzi - sottolinea il Capo dello Stato, riferendosi alle parole del ministro appena intervenuto al Quirinale - ci ha parlato di alcuni propositi del governo sul servizio sanitario nazionale: io credo che l'istituzione del servizio, 34 anni fa, e per decisione bipartisan fu un grande balzo in avanti'' per il progresso del  paese.
Il ministro della salute Renato Balduzzi ha dichiarato che ''il presidente Napolitano ha colto l'occasione per confermare la dinamicita' del Servizio Sanitario scelto con lungimiranza nel 1978 che oggi ci mette nei primi posti al mondo''.
''Tuttavia per poterci rimanere  - afferma Balduzzi – occorre una manutenzione straordinaria, una trasformazione strutturale''.
''Il Presidente della Repubblica -  ha proseguito Balduzzi - non ha mai mancato di far sentire vicinanza al Governo e al ministro della Salute per far concorrere la sanita' alla revisione della spesa mantenendo garanzie dei diritti e invarianza di prestazioni''.
Balduzzi è intervenuto con una lettera sul Corriere della Sera per ribadire la riorganizzazione ospedaliera proposta dal Governo, per dare alcuni chiarimenti a riguardo: ''Non i 30 mila ipotizzati, ma 7.389''. E' questo il numero dei ''posti letto per acuti che diminuiranno in Italia per effetto del decreto sulla spending review'', ha precisato Balduzzi.
''Non si tratta di tagli lineari - sottolinea -, come qualcuno si affretta continuamente a dire, ma di una ristrutturazione, di una riconversione dell'offerta assistenziale in modo che essa sia piu' rispondente alle necessita' e al bisogno di salute degli italiani''.
''Diminuire i posti letto per acuti - prosegue Balduzzi – non significa ridurre i servizi ma organizzare meglio l'assistenza sanitaria, circoscrivendo la presenza in ospedale ai soli casi e giorni necessari. In alcune Regioni diminuiranno i posti letto per acuti ma aumenteranno quelli che servono alle cure riabilitative dopo la fase acuta della malattia. Oggi la popolazione italiana e' sempre piu' anziana, con una maggiore incidenza di alcune patologie, e quindi abbiamo bisogno di un numero di posti letto per riabilitazione e lungodegenza piu' alto di quello attuale. Inoltre la razionalizzazione della rete ospedaliera non significa solo diminuire i posti letto, ma anche metter ordine nella mappa dei reparti, evitando negli ospedali sovrapposizione di servizi e a volte veri propri doppioni a pochi chilometri di distanza''.





( red / 09.11.12 )

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Banca d'Italia: l'economia nelle Regioni, aggiornamento autunnale

(regioni.it) L'aggiornamento autunnale del rapporto L'economia delle regioni italiane si compone di due parti: la prima analizza le dinamiche più recenti della congiuntura nelle quattro aree territoriali del Paese; la seconda presenta alcuni approfondimenti monografici. Secondo la Banca d’Italia “nei primi nove mesi del 2012 i livelli produttivi, in contrazione in tutta Italia, si sono riportati nel Mezzogiorno sui livelli minimi della primavera del 2009, dove ha influito la maggiore dipendenza dagli andamenti della domanda interna. Nel resto del Paese la dinamica del prodotto ha ancora continuato ad avvantaggiarsi del contributo positivo delle esportazioni. Anche le esportazioni del Centro, che erano aumentate in modo consistente per nove trimestri consecutivi, hanno ristagnato nella prima parte dell'anno. Sono calati ovunque nel 2012 il fatturato e la redditività delle imprese italiane della manifattura e dei servizi”.
“Nel primo semestre del 2012 – prosegue l’aggiornamento di Palazzo Koch - il tasso di disoccupazione è cresciuto di circa 2 punti percentuali al Centro Nord e di quasi 4 nel Mezzogiorno, anche per il forte aumento dell'offerta di lavoro. L'occupazione si è leggermente contratta in tutte le macroaree a eccezione del Nord Est, dove è rimasta stabile. Le ore di Cassa integrazione guadagni sono tornate a crescere, soprattutto al Centro e nel Mezzogiorno.
I prestiti bancari alle imprese sono diminuiti in tutte le macroaree, a fronte di una sostanziale stazionarietà di quelli alle famiglie. Vi ha influito soprattutto la riduzione della domanda di credito; le condizioni di offerta delle banche in tutte le aree del Paese sono divenute meno rigide”.
Nella seconda parte del documento vengono presentati tre approfondimenti sull'economia reale, relativi ai consumi delle famiglie, all'occupazione dei giovani e alle differenze territoriali nei livelli di istruzione e negli apprendimenti. Sono, inoltre, inclusi due capitoli monografici sul mercato del credito, che si concentrano rispettivamente sull'evoluzione dei rapporti banca impresa e sull'indebitamento e la vulnerabilità finanziaria delle famiglie. La sezione degli approfondimenti si chiude con un'analisi degli investimenti dei Comuni italiani.
I link ai precedenti studi della Banca d’Italia relativi alle singole Regioni sono stati riproposti anche da “Regioni.it”, sul numero 2093.


( red / 09.11.12 )

Incontro alla Commissione Industria del Senato

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Di Paolantonio: Regioni in audizione, allentare patto di stabilità

Dare attuazione agli obiettivi dell'Agenda Digitale Italiana

(regioni.it) Allentamento del Patto di stabilità, attuazione degli obiettivi dell'Agenda digitale, incoraggiamento allo sviluppo di start-up innovative: sono le questioni principali che l'assessore della Regione Lazio allo Sviluppo Economico, Pietro Di Paolantonio, ha posto in rappresentanza della Conferenza delle Regioni, alla Commissione Industria del Senato, durante una audizione informale tenutasi il 6 novembre. ”Registro il fatto che non ci sono risorse sufficienti per accompagnare il provvedimento, né come defiscalizzazione né come incentivi - spiega l'assessore - ma rinnoverò la richiesta di piccole aperture sul fonte del Patto di stabilità e per permettere interventi a favore delle piccole e medie imprese: sarebbe una boccata d'ossigeno importante in questo lungo periodo di stagnazione”.
Sul fronte dell'Agenda digitale, l'assessore ricorda che le Regioni hanno espresso con chiarezza da tempo la propria disponibilità e hanno proposto una serie di miglioramenti e di suggerimenti “sui quali spero che ci vengano date indicazioni più stringenti''. Nell'ultimo documento, approvato solo nei giorni scorsi dalla Conferenza delle Regioni (cfr. “Regioni.it” n. 2138)e relativo al decreto Sviluppo, è stato sottolineata, tra l’altro, la “carenza di concertazione preventiva con i diversi livelli istituzionali che sono interessati dall'applicazione del decreto, che da una parte allungherà i tempi di acquisizione dei pareri e soprattutto della conversione in legge e dall'altra rischia evidentemente di renderlo inapplicato” ed la ''parallela e ancor più preoccupante assenza di riferimenti sistematici ed ordinati ad una forma di confronto, di concertazione e di leale collaborazione nell'attuazione multilivello delle misure da adottare, anche laddove vi sono evidenti riflessi su aspetti organizzativi, amministrativi o addirittura competenze assegnate ai livelli regionali”
dalla sezione “conferenze” del sito www.regioni.it  :
Documento Approvato - PARERE SUL DDL CONVERSIONE del DL 179/2012 "ULTERIORI MISURE URGENTI PER LA CRESCITA DEL PAESE"


( red / 09.11.12 )

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Conferenza Unificata 25 ottobre 2012: Documenti approvati

(regioni.it) Documenti approvati nel corso della Conferenza Unificata del 25 ottobre:   
                 

 



( red / 09.11.12 )

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Conferenza Stato-Regioni 25 ottobre 2012: Documenti approvati

(regioni) Nel corso della Conferenza Stato-Regioni del 25 ottobre 2012 sono stati approvati i seguenti documenti:   
              


( red / 09.11.12 )

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Istat: diminuisce di nuovo la produzione industriale a settembre

(regioni.it) Diminuisce la produzione industriale a settembre. Lo rileva l’Istat, insieme ad altri dati economi sull’innovazione nelle imprese.
La produzione industriale a settembre torna in calo, scendendo su base mensile dell'1,5%. Sull'anno si registra il tredicesimo calo consecutivo, -4,8%. Secondo i dati Istat, la produzione di autoveicoli a settembre scende del 13% su base annua, mentre nei primi nove mesi del 2012 il ribasso tendenzial risulta pari al 19,3%..
Dopo il rialzo congiunturale di agosto quindi la produzione torna di nuovo negativa anche su base mensile. Mentre nel confronto annuo si allunga la serie di
ribassi, che ormai prosegue ininterrotta da settembre del 2011.
Si registrano a settembre variazioni tendenziali negative dappertutto. La diminuzione piu' marcata riguarda l'energia (-7,8%), ma cali significativi si rilevano anche per beni intermedi (-5,8%) e strumentali (-4,2%).
Nel dettaglio, analizzando i diversi settori economici, l'indice corretto per gli effetti di calendario segna, rispetto a settembre 2011, aumenti nella produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici e della fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (entrambi +3,6%). Positiva risulta anche la fabbricazione di prodotti chimici (+0,9%). Invece le diminuzioni maggiori riguardano i settori della fornitura di energia elettrica, gas, vapore ed aria (-11,5%) e della fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche, altri prodotti della lavorazione di minerali non metalliferi (-7,9%).

 

 

Produzione industriale

A settembre 2012 l’indice diminuisce dell’1,5% su agosto e del 4,8% su base annua
Comunicato stampa, venerdì 9 novembre 2012

Innovazione nelle imprese

Tra il 2008 e il 2010 il 31,5% delle imprese ha introdotto un'innovazione di prodotto o processo
Comunicato stampa, mercoledì 7 novembre 2012

Specializzazione delle aziende agricole

Il 6° Censimento dell’agricoltura ha rilevato che l'89,6% delle aziende è specializzato in coltivazioni
Comunicato stampa, mercoledì 7 novembre 2012



( red / 09.11.12 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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