Header
Header
Header
         

Regioni.it

n. 2145 - giovedì 15 novembre 2012

Sommario
- Istat: “Aspetti della vita quotidiana”
- Riordino Province: approfondimento parlamentare
- Elezioni Lazio: Polverini in attesa sentenza Consiglio di Stato
- Cota: lo Stato deve al Piemonte 500 milioni
- Interventi Cappellacci e Passera su vicenda Sulcis
- Recessione: dati economici Istat, Bce, Eurostat

+T -T
Interventi Cappellacci e Passera su vicenda Sulcis

(regioni.it) Sulla vertenza del Sulcis interviene il presidente della Regione Sardegna, Ugo Cappellacci, spiegando che "la vicenda del Sulcis si trascina ormai da almeno da tre decenni, perche' soffre a causa di scelte industriali che risalgono a molto tempo indietro e che oggi sono totalmente incompatibili con il quadro economico attuale".
Secondo cappellacci "purtroppo anche la politica, la classe dirigente, sino a oggi forse ha approfittato della disperazione" mentre "la classe dirigente non e' stata capace di proporre una soluzione alternativa, di guardare al futuro e di comprendere che quello scenario, quel contesto, era totalmente obsoleto e superato da un mondo che andava avanti".
Per il presidente della Regione "quel carbone potrebbe ancora essere estratto e utilizzato ma se abbinato a procedure e tecnologie moderne e innovative (quali quelle della cattura della Co2) che potrebbero farlo diventare un centro d'eccellenza per la ricerca sul carbone pulito".
"Ma", aggiunge, "questo significa avere il coraggio di giocare questa sfida, investire e cambiare totalmente registro".
"Gli scontri nascono prima di tutto dalla disperazione che ha raggiunto livelli di guardia. A questo, pero', si sono aggiunte, probabilmente, una serie di iniziative o di provocazioni volute da chi ha tacciato il piano Sulcis come un imbroglio prima ancora di conoscerlo, prima ancora di sapere di che cosa parlasse, e questo evidentemente ha alimentato la disperazione". Il presidente della Regione Ugo Cappellacci, sottolinea come "se a cio' uniamo che tra gli operai che protestavano legittimamente, erano presenti anche personaggi che non avevano niente a che fare ne' con gli operai ne' con il mondo del lavoro del Sulcis allora la miscela diventa esplosiva".
''Il Piano Sulcis e' credibile e concreto - sottolinea il Ministro Corrado Passera - perche' e' basato su chiare priorita' e piani realizzabili e perche' ha tempi certi e definiti. Il piano tocca temi su cui il Governo e' in prima linea: l'energia, che e' un problema risolto, in quanto dal punto di vista della competitivita' di costo rispetto ad altri Paesi non c'e' piu' uno svantaggio competitivo da colmare. La realizzazione di infrastrutture, per rendere piu' competitiva e attraente quest'area. La formazione e le politiche attive per il lavoro”.
''L'obbiettivo del Piano - prosegue Passera - e' affrontare i problemi piu' specifici e urgenti del Sulcis, mentre altri temi piu' generali sono all'attenzione del tavolo sulla Sardegna di Palazzo Chigi, che andra' seguito nel modo migliore possibile. Tutti, Governo, Regione, Provincia, Comuni interessati e forze sociali, sono coinvolti a pieno nella realizzazione del Piano.
Servono progetti e idee chiare e ciascuno deve poter dare il proprio contributo. Proprio in questo senso lavorera' un apposito Coordinamento. Fondamentale sara' rendicontare all'opinione pubblica risultati concreti e tempi di realizzazione. Sono state stanziate risorse concrete e importanti, per un totale di 450 milioni di euro. Abbiamo messo a disposizione stanziamenti aggiuntivi e recuperato fondi che diversamente sarebbero andati dispersi o non utilizzati. Altri potranno essere aggiunti, per esempio dai proventi delle multe per gli aiuti di Stato e dal nostro fondo per la crescitasostenibile. Questo e' un impegno forte e concreto del Governo, uno degli interventi principali, anche dal punto di vista dimensionale, su cui siamo impegnati in Italia''.

 

                       

[Ministero Sviluppo Economico] Sulcis: firmato piano di sviluppo, si parte con 451 mln di euro - 13.11.2012

 

De Vincenti: "Il governo ha un piano per rilanciare l'area"
Unione Sarda
 
 

 

 

 



( red / 15.11.12 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore editoriale: Marcello Mochi Onori
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top