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Regioni.it

n. 2146 - venerdì 16 novembre 2012

Sommario3
- Cassa integrazione in deroga: Simoncini, risorse 2013 sottostimate
- Elezioni Lazio: sentenza Consiglio di Stato il 27 novembre
- Riordino Province: Caldoro "è stata messa in campo una follia"
- Toponomastica: impugnata legge provinciale di Bolzano
- Rifiuti Campania: UE attende informazioni ulteriori
- Istat: nonostante la crisi bene gli agriturismi

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Cassa integrazione in deroga: Simoncini, risorse 2013 sottostimate

La preoccupazione delle Regioni condivisa dal ministro Fornero

(regioni.it) "Le Regioni sono fortemente preoccupate per le difficoltà legate alla sottostima delle risorse per la cassa integrazione in deroga che allo stato non superano per il 2013 gli 800 milioni, 650 destinati direttamente alle Regioni e 150 gestiti a livello centrale, mentre sono stati erogati nel 2011 1,7 miliardi e per il 2012 si stimano oltre 2 miliardi. Si tratta di preoccupazioni avvertite e condivise anche dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali, Elsa Fornero". Lo ha dichiarato Gianfranco Simoncini, coordinatore della Commissione lavoro per la Conferenza delle Regioni, a margine della firma di un accordo fra il Ministero del lavoro e la Regione Toscana, nell’ambito del percorso – che va completato entro il 31 dicembre 2012 in tutte le Regioni - per l’utilizzo degli ammortizzatori sociali in deroga relativo all’anno 2012.“Stiamo comunque lavorando per consentire alla Conferenza delle Regioni una decisione in tempi rapidi su una ipotesi di accordo sulla cassa integrazione in deroga per l’anno 2013 che confermi la gestione di tale istituto da parte delle Regioni e che parta intanto dalle risorse disponibili. Stiamo agendo con senso di responsabilità istituzionale per cercare di dare quelle risposte che tanti lavoratori e tante imprese attendono con comprensibile ansia. Cercheremo naturalmente di collaborare con il Ministero perché prosegua il dialogo con il Governo e con il Parlamento per reperire le indispensabili risorse aggiuntive. Nel corso dell’incontro odierno – ha concluso Simoncini – ho avuto assicurazione del fatto che per il 2012 ci sarà la copertura finanziaria delle risorse per le singole Regioni ed il Ministro sta già predisponendo gli atti necessari”.

 



( red / 16.11.12 )

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Elezioni Lazio: sentenza Consiglio di Stato il 27 novembre

(regioni.it) Per le elezioni del Lazio è avvenuta la sospensione da parte del Consiglio di Stato della sentenza del Tar che imponeva di fissare in tempi brevi la data delle elezioni regionali.
E’ stata pertanto sospesa in via cautelare la sentenza del Tar che imponeva alla presidente della Regione, Renata Polverini, di indire le elezioni entro fine pochi giorni.
Il Consiglio di Stato ha quindi accolto la richiesta di sospensiva presentata da Renata Polverini nel ricorso contro la decisione di primo grado.
E’ stata fissata per il 27 novembre la Camera di consiglio.
Il Consiglio di Stato ha deciso attraverso un decreto, ravvisando le condizione di "estrema gravità e urgenza, tale da non consentire neppure la dilazione fino alla data della camera di consiglio".
Il Consiglio di Stato spiega con queste ragioni la sospensione cautelare della sentenza del Tar impugnata dalla Polverini.
Se anzichè una sospensiva per decreto con successiva camera di consiglio, il Consiglio di Stato avesse optato per fissare direttamente una camera di consiglio, "nelle more della decisione collegiale della domanda cautelare, la necessaria esecuzione della sentenza impugnata da parte della Presidente della Regione, ovvero del commissario ad acta in via sostitutiva, arrecherebbe all'appellante Regione un pregiudizio di estrema gravità quanto ai termini per l'esercizio del potere di indizione delle elezioni e ai contenuti che  il provvedimento potrebbe avere è finalizzata ad evitare".
Per questo "ricorre dunque un caso di estrema gravità e urgenza, in relazione al fine di evitare che la pronuncia collegiale sulla domanda cautelare intervenga quando le situazioni soggettive dedotte in giudizio sono state pregiudicate ed anche all'esigenza che il procedimento elettorale abbia inizio con un provvedimento dotato di stabilità".


 


( red / 16.11.12 )

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Riordino Province: Caldoro "è stata messa in campo una follia"

(regioni.it) “Una follia che è stata messa in campo, si è partiti dai piedi e non dalla testa quando si è deciso cosa fare delle Province''. Lo ha detto Stefano Caldoro, presidente della Regione Campania, in merito all'accorpamento delle Province. “Siamo in presenza di un errore che il Governo ha fatto andando ad accorpare le province in maniera semplicistica – ha affermato - senza risolvere il problema del governo delle funzioni”. “In Campania abbiamo avuto l'accorpamento di Avellino e Benevento - ha aggiunto - io ero dell'idea di avere coraggio e toglierle tutte, discutere di chi dovesse avere le funzioni e rafforzare le unioni dei Comuni”. “Invece si chiudono le Province senza aver affrontato il tema del governo delle funzioni - ha sottolineato - Le vie di mezzo individuate sono peggiorative, i costi aumenteranno, mentre l'obiettivo era ridurli”. “In Campania nella riorganizzazione degli Enti locali - ha proseguito - non si parte dalla Città metropolitana. Si discute di quanto deve essere grande e qualcuno sostiene che debba essere anche più grande delle dimensioni attuali con 90 Comuni e 3 milioni di abitanti in un fazzoletto piccolissimo di territorio. Da qui l'idea che vada allargata con un pezzo del Casertano, dell'Avellinese, anche del Salernitano, passando a 180 Comuni”. Ma la questione resta irrisolta, a suo avviso, perché “non è stato definito il governo delle funzioni”.
Caldoro ha citato l'esempio dei rifiuti, del sistema delle acque, la gestione del trasporto. “Non sono cose - ha evidenziato - che inventiamo noi, tutte le grandi realtà europee sono definite in base alle funzioni e non sui perimetri amministrativi”. “E' un problema - ha concluso - che il Paese dovrà porsi''.
Quanto poi alla richiesta di un Fondo di rotazione “per poter accompagnare i processi di risanamento” Caldoro ricorda che è partita dalle Regioni, “dalla Campania”. “Chiedemmo allo Stato di costituire questo fondo – ha affermato - così da poter risanare i conti e ridare liquidità al sistema”. Poi, “a distanza di un anno”, quel meccanismo “è stato previsto per i Comuni in pre-dissesto” e anche “per le Province che vanno verso lo scioglimento, alle quali e' stato fatto un cadeau. Siamo ben felici che lo strumento sia stato messo a loro disposizione - ha aggiunto - ma non è stato dato alle Regioni” . Siamo di fronte a “un provvedimento un po' strano” e ad “un Governo che procede per pezzi e non costituisce una filiera”.
Infine un riferimento alla politica nazionale e all’attualità: “Mi meraviglia che gli stessi che oggi sembrano tirare per la giacca il Presidente del Consiglio siano gli stessi che qualche tempo fa dicevano di non farlo”, ha detto Caldoro in merito all'ipotesi di una lista per Mario Monti. “Mi pare che sia una gara a chi tiri di più la giacca a Monti - ha affermato - mentre il Presidente del Consiglio ha un chiaro programma che sta portando avanti, e cioè quello di lavorare nell'interesse del Paese”. “Non credo abbia tanta voglia di affrontare oggi una kermesse per presentarsi come candidato - ha concluso - poi le decisioni spettano a lui, ma credo sia un errore tirarlo per la giacca”.



( red / 16.11.12 )

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Toponomastica: impugnata legge provinciale di Bolzano

Durnwalder: certamente ci costituiremo in giudizio

(regioni.it) Il Consiglio dei Ministri del 16 novembre ha impugnato davanti alla Corte Costituzionale la legge della Provincia di Bolzano n. 15 del 20/09/2012 sulla toponomastica, “in quanto contenente disposizioni in materia di toponomastica in contrasto con norme internazionali e, quindi, con l'art. 117, primo comma, della Costituzione e con diversi articoli dello Statuto speciale della Regione trentino Alto Adige”.
“L'impugnazione della legge sulla toponomastica da un lato mi sorprende, perché gli incontri avuti nelle scorse settimane a Roma ci facevano sperare. Dall'altro lato non mi sorprende, perché ormai sono abituato a non aspettarmi nulla di buono da questo governo”. Il Presidente della Provincia autonoma di Bolzano Luis Durnwalder ha commentato così la decisone del Consiglio del ministro di impugnare il testo. Secondo Durnwalder l'opposizione (italiana e tedesca) gioisce: “dobbiamo anche tenere conto del fatto - ha aggiunto - che i circoli nazionalistici locali sono andati in pellegrinaggio a Roma per mobilitare il governo contro questa legge. Certamente ci costituiremo in giudizio”.
La legge provinciale sulla toponomastica in Alto Adige aveva suscitato discussioni:mentre per i toponimi 'maggiori' vale il principio di bilinguismo, il reale uso di quelli 'minori' italiani (come malghe e cime di montagna) viene verificato a livello comprensoriale e approvato da un apposito comitato provinciale.

 



( red / 16.11.12 )

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Rifiuti Campania: UE attende informazioni ulteriori

(regioni.it)  Sul piano rifiuti per la Campania la Commissione europea attende ulteriori informazioni dall'Italia. Lo ha detto all'Ansa Joseph Hennon, portavoce del Commissario Ue all'ambiente Janez Potocnik, precisando: “nelle prossime settimane attendiamo informazioni supplementari da parte delle autorità italiane per quanto riguarda i progetti relativi alle infrastrutture, la situazione inerente alle nuove discariche e il calendario previsto per rendere operative le nuove infrastrutture”.



( red / 16.11.12 )

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Istat: nonostante la crisi bene gli agriturismi

In calo il commercio estero

(regioni.it) L’Istat rende noto che per quanto riguarda il commercio estero l’export a settembre è a -4,2%.
A settembre 2012 il commercio estero segna una battuta d' arresto, con le esportazioni che scendono del 2% rispetto ad agosto e del 4,2% su base annua, la peggiore flessione da dicembre 2009.
Anche le importazioni calano, cedendo il 4,2% a livello congiunturale e il 10,6% nel confronto annuo.
A settembre l'Istat rileva un avanzo nella bilancia commerciale di 408 milioni. Un saldo positivo frutto di un rallentamento più forte per le importazioni rispetto alle esportazioni.
La diminuzione dell'export è di intensità  analoga per entrambe le aree di sbocco: -2,1% per i mercati Ue e -2,0% per quelli extra Ue. In flessione sono soprattutto le vendite di beni  strumentali (-4,5%) e di prodotti energetici (-2,3%), mentre i beni di consumo durevoli registrano un aumento dell'1,0%, rileva l'Istat.
La  flessione delle importazioni è sostenuta sia dai paesi Ue (-4,4%) sia da quelli extra Ue (-3,9%). In particolare è accentuata la contrazione degli acquisti di beni strumentali: -9,7%.
C’è inoltre anche un nuovo calo del mercato dell’auto in Europa, che a ottobre registra un -4,6% (a settembre -11%).
Il gruppo Fiat segna nelle immatricolazioni -5,8%, con la quota di mercato che si attesta al 6,5%, in crescita rispetto al 5,9% di settembre.
Ma c’è anche una notizia positiva. Nonostante la crisi il settore dell'agriturismo risulta in crescita: nel 2011 le aziende agricole autorizzate all'esercizio dell'agriturismo sono 20.413, 440 in piu' (+2,2%) a confronto con il 2010.
E' quanto rileva l'Istat, aggiungendo che rispetto al complesso delle aziende agricole rilevate dall'ultimo censimento dell'agricoltura, gli agriturismi si trovano soprattutto in montagna (33,2% rispetto al 17%) e meno in pianura (15% rispetto al 31,6%) e sono più concentrati nelle regioni settentrionali (45,6% degli agriturismi), seguite da quelle del Centro (34%) e del Mezzogiorno (20,4%).


Commercio estero
A settembre 2012 il saldo commerciale è pari a 408 milioni
Comunicato stampa, venerdì 16 novembre 2012

Produzione nelle costruzioni
A settembre 2012 l’indice diminuisce dell’8,0% rispetto ad agosto e del 17,8% in un anno Comunicato stampa, venerdì 16 novembre 2012

Aziende agrituristiche in Italia
Sono 20.413 le aziende autorizzate all’esercizio dell’agriturismo nel 2011 (+2,2% in un anno)
Comunicato stampa, venerdì 16 novembre 2012

Stima preliminare del Pil

Nel III trimestre 2012 il Pil diminuisce dello 0,2% sul trimestre precedente e  del 2,4% in un anno Comunicato stampa, giovedì 15 novembre 2012

 



( red / 16.11.12 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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