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Regioni.it

n. 2147 - lunedì 19 novembre 2012

Sommario3
- Cnel: 'Il ruolo degli immigrati nel mercato del lavoro italiano'
- Crocetta: in settimana la nuova Giunta
- Eros Brega nuovo coordinatore Conferenza Presidenti assemblee legislative
- Errani: non esiste alcun decreto sui rifiuti
- Carceri: sovraffollamento, maglia nera in Europa
- Istat: industria, dati negativi

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Cnel: 'Il ruolo degli immigrati nel mercato del lavoro italiano'

(regioni.it) Nei prossimi dieci anni il numero degli immigrati nel nostro Paese continuerà ad aumentare. Lo prevede una ricerca di Cnel e ministero del Lavoro su 'Il ruolo degli immigrati nel mercato del lavoro italiano'. Ricerca che inoltre sottolinea come non ci sarà effetto 'concorrenza' in termini di perdita del posto del lavoro, perché gli immigrati troveranno soprattutto posti meno qualificati dove supereranno, nel 2020, il 50% degli addetti.
Nel 2020 i lavoratori immigrati aumenteranno del 45% rispetto al 2010 con circa 900 mila occupati in più, mentre l'occupazione italiana resterà costante.
Il Cnel non rileva, inoltre, un effetto negativo significativo di un'alta presenza di immigrati sulle retribuzioni, mentre c'e' un ''qualche effetto, ma non rilevante dal punto di vista qualitativo'' sulla probabilita' di trovare un nuovo lavoro per i disoccupati italiani. 
''Se non c'e' un'aspra concorrenza nel lavoro e gli immigrati, anche con titoli di studio elevati, fanno lavori che gli italiani non cercano vuol dire anche che l'integrazione e' incompleta'', ha detto il presidente del Cnel, Antonio Marzano, registrando il permanere di una ''segregazione'' degli stranieri. ''La situazione migliora con il permanere degli immigrati in Italia e soprattutto per le seconde generazioni'', ha aggiunto. ''Per che e' nato in Italia, e' cresciuto e ha studiato qui credo che negare la cittadinanza sia una forzatura e non aiuta l'integrazione''.
Il figlio di immigrati che nasce nel nostro Paese deve essere riconosciuto italiano. Lo sostiene anche il presidente della Regione Umbria, Catiuscia Marini, nel corso del suo intervento al convegno sul tema "L'Europa dell'integrazione: modelli a confronto".
"E' incomprensibile e inaccettabile non ritenere 'cittadino italiano' chi nasce nel nostro Paese da genitori che oltretutto qui hanno scelto di vivere. Per questo ritengo che vada assolutamente modificata la legge sulla cittadinanza".
Aggiunge Marini: "penso soprattutto ai giovani, i tanti nati in Italia, ai quali viene negata la cittadinanza. Dico ciò in quanto l'Umbria, la nostra regione, è terra in cui con fatica e responsabilità abbiamo costruito un progetto che va oltre la semplice convivenza, che punta alla integrazione completa di quanti per varie ragioni dall'Europa e da Paesi extraeuropei, sono venuti a vivere nel nostro Paese".
Dall'ultimo rapporto dell'Istat l'Umbria risulta essere la terza regione in Italia per il suo indice di integrazione, mentre e' la prima delle regioni nel rapporto tra studenti stranieri nati in Umbria e studenti italiani. "Questi dati - ha detto Marini – ci dicono che questa terra, con fatica ma anche con un impegno di tutti i livelli istituzionali, ha cercato, anche in momenti difficilissimi, di resistere e non rinunciare all'affermazione concreta di valori sociali, fondamentali per una vera cultura dell'accoglienza e dell'integrazione".

19.11.2012
Ricerca
Relatore:
Giorgio Alessandrini Carlo Dell'Aringa
Organo deliberante:
ORGANISMO NAZIONALE DI COORDINAMENTO PER LE POLITICHE DI INTEGRAZIONE SOCIALE DEGLI STRANIERI (O.N.C.)


( red / 19.11.12 )

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Crocetta: in settimana la nuova Giunta

(regioni.it) "In settimana voglio concludere la giunta, i partiti lo sappiano, sono avvertiti, non possiamo aspettare i tentennamenti dei partiti", annuncia Rosario Crocetta, presidente della Regione Sicilia. La Giunta sarà sostenuta da una maggioranza Pd-Udc.
Crocetta intende quindi procedere alle nomine di tutti gli altri assessori della Giunta anche senza attendere le indicazioni dei partiti che reggono la sua coalizione: "I cittadini vogliono ora una giunta che passi all'azione, fatta di persone competenti, discutiamo ma non intendiamo aspettare oltre".
"Ormai gli assessori sono quattro", ha detto Crocetta presentando i due nuovi assessori regionali, Linda Vancheri e il pm antimafia Nicolo' Marino. "L'insediamento  tecnico di Marino avverra' nei prossimi giorni perche' ci sono dei  passaggi formali da compiere con il Csm".
Si tratta quindi del pm  antimafia di Caltanissetta Nicolo' Marino e della funzionaria di Confindustria Linda Vancheri.
''Nel pomeriggio firmerò procedimenti per una mini-rotazione di alcuni dirigenti
generali, soprattutto chi non ha speso i fondi europei'', ha Crocetta, che esclude nomine di esterni. ''Non e' il caso - ha aggiunto - anche perche' i dirigenti sono gia' troppi''.




( red / 19.11.12 )

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Eros Brega nuovo coordinatore Conferenza Presidenti assemblee legislative

(regioni.it) Eros Brega è stato nominato il nuovo coordinatore della Conferenza dei presidenti delle assemblee legislative delle Regioni e delle Province autonome. Breda è il presidente del consiglio regionale dell'Umbria.
Il nuovo coordinatore è stato designato all'unanimità oggi a Roma dall'assemblea plenaria della Conferenza, convocata dal coordinatore dimissionario, Francesco Cascio (già presidente del consiglio regionale della Sicilia).
''Si tratta - ha detto Brega - di un riconoscimento, oltre che alla mia persona, alla Regione Umbria che sta dando vita concretamente alle necessarie riforme, strutturali ed istituzionali, dettate dalla crisi economica che colpisce l'Italia e l'Europa. Il mio impegno, di concerto con tutti gli altri presidenti - ha assicurato Brega - sarà quello di lavorare affinche' i consigli regionali possano avere un ruolo strategico nel rispondere concretamente ed in modo intelligente alle problematiche che il Paese sta vivendo. Nella certezza che anche e soprattutto nel prossimo futuro saranno proprio le Regioni il perno istituzionale della vita economica e sociale dei territori''.



 


( red / 19.11.12 )

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Errani: non esiste alcun decreto sui rifiuti

(regioni.it) "Il ministro ci scavalca per decreto", dichiara Sabrina Freda, assessore regionale all'Ambiente dell'Emilia-Romagna.  
Freda aggiunge che è "impensabile che le regioni non attrezzate possano smaltire i loro rifiuti. Non saranno mai autosufficienti".
L’intervento è relativo alla notizia che il Governo avrebbe già pronto un decreto d'urgenza per spedire i rifiuti dalla Campania all'Emilia-Romagna.
Con il decreto d'urgenza "il ministro pretende di scavalcare le Regioni e far accollare un impatto e un carico ambientale importante, senza nessun controllo, a chi quei rifiuti non li ha prodotti".
Domani, spiega Freda, e' previsto un incontro del ministro con tutti gli assessori regionali all'Ambiente.
Nel 2010, ricorda Freda, l'Emilia-Romagna non si tiro' indietro e si dimostro' solidale con la Campania in piena emergenza, accogliendo 5.000 tonnellate di rifiuti. "Ma in quell'occasione firmammo un accordo- sottolinea l'assessore- che definiva le quantita', i controlli a carico di Arpa e le compensazioni ambientali" per chi doveva smaltire il pattume. In questo caso, invece, "non ci sono accordi- lamenta Freda- e non ci sono controlli".
Infine in serata il presidente Vasco Errani otteneva dal ministro Corrado Clini le risposte tanto invocate sul caso dell'invio in Emilia-Romagna dei rifiuti dalla Campania e dal Lazio. "Ho parlato col ministro all'Ambiente - afferma Errani - mi ha assicurato che non esiste alcun decreto sui rifiuti. E' un fatto positivo, che fa chiarezza sull'intera vicenda".

 



 



( red / 19.11.12 )

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Carceri: sovraffollamento, maglia nera in Europa

Monitoraggio annuale dell'associazione Antigone

(regioni.it) Il sovraffollamento delle nostre carceri è tale da porci all’ultimo posto in Europa. Lo rileva il monitoraggio annuale dell'associazione Antigone in base al quale il tasso di sovraffollamento delle nostre carceri è 142,5%, con oltre 140 detenuti ogni 100 posti letto, contro una media europea del 99,6%.
La condizione dei nostri istituti continua ad essere grave. Sono inoltre circa 5 mila posti letto non disponibili perchè in padiglioni inagibili.
Fra i 66.685 detenuti, solo il 4,2% sono donne. Uno su tre è straniero e quattro su dieci hanno meno di 35 anni. E quest'anno sono aumentati i suicidi dietro le sbarre: 53 da gennaio, 10 in più dell'anno scorso.
Tra i dati raccolti dall'associazione Antigone nel rapporto annuale c'e' la provenienza geografica dei detenuti: gli italiani vengono dalla Campania per il 26,3%, Sicilia 17,9%, Puglia 10,5%, Calabria 8,6%, Lombardia 7,3% e Lazio 6,5%. Gli stranieri sono 23.789 (su 66.685), e rappresentano il 35,6% dei detenuti, una percentuale stabile ormai da tempo, nonostante la direttiva rimpatri, che prevedeva il carcere in caso di mancata ottemperanza dell'ordine di espulsione sia stata bocciata ad aprile 2011 dalla Corte di Giustiza europea (al dicembre del 2010 gli stranieri erano il 36,7%). Le nazionalita' piu' rappresentate sono quella marocchina (19,4%), romena (15,3%), tunisina (12,7%), albanese (11,9%) e nigeriana (4,4%).




( red / 19.11.12 )

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Istat: industria, dati negativi

(regioni.it) L’Istat evidenzia alcuni dati economici sull’andamento dell’industria e anche degli ordinativi.
Il fatturato dell'industria a settembre torna negativo su base mensile, scendendo del 4,2%. In particolare su base annua il calo è pari al 5,4%.
Negativi infatti anche gli ordinativi, rispettivamente -4% su base mensile e -12,8% su base annua.
L'indice su base annua per gli autoveicoli è sceso dell'11,1% per quanto riguarda il fatturato e del 7,3% per gli ordinativi.
Pesa quindi sempre più lo stallo del mercato interno. 
 

 

Fatturato e ordinativi dell’industria

A settembre 2012 il fatturato diminuisce del 5,4% e gli ordinativi del 12,8% rispetto a settembre 2011
Comunicato stampa, lunedì 19 novembre 2012

Commercio estero

A settembre 2012 il saldo commerciale è pari a 408 milioni
Comunicato stampa, venerdì 16 novembre 2012

Produzione nelle costruzioni

A settembre 2012 l’indice diminuisce dell’8,0% rispetto ad agosto e del 17,8% in un anno
Comunicato stampa, venerdì 16 novembre 2012

Aziende agrituristiche in Italia

Sono 20.413 le aziende autorizzate all’esercizio dell’agriturismo nel 2011 (+2,2% in un anno)
Comunicato stampa, venerdì 16 novembre 2012

 



( red / 19.11.12 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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