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Regioni.it

n. 2148 - martedì 20 novembre 2012

Sommario
- Catricalà: sisma Emilia, più di quello che si è fatto non si poteva fare
- Referendum in Valle d'Aosta: bocciato il pirogassificatore
- Legge anticorruzione: molti gli aspetti di collaborazione Stato-Regioni
- Pensioni: dati Inps
- Pensioni in Trentino Alto-Adige: incontro Dellai-Fornero
- Ministero dell'Economia via da Sace e Simest

+T -T
Legge anticorruzione: molti gli aspetti di collaborazione Stato-Regioni

(regioni.it) Dopo molte discussioni e non poche polemiche il provvedimento che detta “disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella Pubblica amministrazione” è diventato Legge (L. 190/2012). Molte delle norme previste si fondano, per una efficace applicazione, sulla leale collaborazione fra il Governo centrale e il sistema delle Regioni e delle Autonomie locali.
Occorrerà infatti sentire la Conferenza Unificata prima che il Ministro della Pubblica Amministrazione e Semplificazione emani (entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della legge) i decreti necessari per individuare le informazioni rilevanti per assicurare la trasparenza della attività amministrativa attraverso la pubblicazione nei siti web istituzionali delle informazioni relative ai procedimenti amministrativi, naturalmente rispettando il segreto di Stato e la protezione dei dati personali. Sui siti dovranno essere pubblicati anche i bilanci e i conti consuntivi, nonché i costi unitari di realizzazione delle opere pubbliche e di produzione dei servizi. Sempre dopo aver sentito la Conferenza Unificata occorrerà fissare per le Pubbliche amministrazioni, rispetto agli impegni relativi alla pubblicazione dei dati citati sui siti fissare dei livelli essenziali con particolare riferimento alle autorizzazioni o concessioni, alla scelta dei contraenti per l’affidamento di lavori, forniture e servizi, alla erogazione di sovvenzioni, contributi, sussidi e ausili finanziari e, infine, al varo di concorsi e prove selettive per l’assunzione del personale e per le progressioni di carriera.
Un altro passaggio delicato che dovrà realizzarsi sentendo la Conferenza Unificata è quello relativo alle indicazioni generali da dare alle Pubbliche amministrazioni rispetto all’obbligo di avere almeno un indirizzo di posta certificata e all’obbligo di rendere accessibili agli interessati i documenti amministrativi (di cui alla Legge 241/90) anche attraverso la semplice identificazione informatica.
Il Governo dovrà poi definire un Codice di comportamento dei dipendenti delle Pubbliche amministrazioni, con l’obiettivo di prevenire i fenomeni di corruzione, e lo farà con un DPR, su proposta del Ministro della Pubblica amministrazione, che dovrà però arrivare prima del varo di tale Codice ad una Intesa in Conferenza Unificata. Una volta approvato, e pubblicato in Gazzetta Ufficiale, il Codice sarà consegnato ai dipendenti pubblici che dovranno sottoscriverlo al momento dell’assunzione.
Entro 120 giorni dalla data in vigore della Legge anticorruzione, attraverso intese in Conferenza Unificata, si dovranno definire adempimenti e termini per le Regioni e per gli Enti pubblici sottoposti al controllo regionale, con particolare riferimento alla definizione, da parte ci ciascuna Amministrazione, del Piano triennale di prevenzione della corruzione, all’adozione di norme regolamentari che fissino gli incarichi vietati ai dipendenti pubblici.
La Legge 6 novembre 2012, n. 190: “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione.” è stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 265 del 13 novembre 2012 e può essere scaricata anche dalla sezione "Gazzetta Ufficiale" del sito www.regioni.it.



( red / 20.11.12 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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