Header
Header
Header
         

Regioni.it

n. 2148 - martedì 20 novembre 2012

Sommario
- Catricalà: sisma Emilia, più di quello che si è fatto non si poteva fare
- Referendum in Valle d'Aosta: bocciato il pirogassificatore
- Legge anticorruzione: molti gli aspetti di collaborazione Stato-Regioni
- Pensioni: dati Inps
- Pensioni in Trentino Alto-Adige: incontro Dellai-Fornero
- Ministero dell'Economia via da Sace e Simest

+T -T
Referendum in Valle d'Aosta: bocciato il pirogassificatore

(regioni.it) Il responso delle urne, dopo il referendum in Valle d'Aosta, mette fine all'ipotesi di un trattamento a caldo dei rifiuti in Regione. Sono stati piu' di 47mila i valdostani che, votando si' al referendum propositivo svoltosi ieri, hanno sancito l'entrata in vigore di un articolo di legge che stravolge l'attuale norma regionale. Uno schiacciante 94 per cento, emerso dallo scrutinio, che probabilmente imporrà un certo cambio di rotta sul tema. Il voto blocca infatti la procedura di affidamento dei lavori di costruzione di un pirogassificatore - impianto che dai rifiuti produce combustibili gassosi utilizzabili a scopo energetico - che ormai era in dirittura di arrivo.
La consultazione - la prima in Italia a varare una legge di iniziativa popolare che entrerà dunque automaticamente in vigore nei prossimi giorni - è stata promossa da un ampio cartello di organizzazioni ambientaliste e dalle forze politiche di opposizione Alpe, Pd, Federazione della sinistra. Alla battaglia referendaria e ambientalista valdostana ha aderito anche Beppe Grillo. La loro proposta alternativa e' di smaltire le 77 mila tonnellate annue di rifiuti della Valle d'Aosta con un mix di raccolta differenziata 'spinta' e di trattamento meccanico-biologico.
A rendere ingarbugliato l'inaspettato scenario è il fatto che quello che e' successo in Valle d'Aosta è un caso unico in Italia. Per la prima volta, attraverso un referendum propositivo, previsto solo a Trento, Bolzano e Valle d'Aosta, gli elettori hanno svolto direttamente una funzione legislativa proponendo e approvando una norma, in contrasto con quanto legiferato dall'Assemblea regionale, che dovrà essere promulgata entro 10 giorni. I primi due tentativi di consultazione popolare di questo genere, nel 2007 sempre in Valle d'Aosta e nel 2009 a Bolzano, naufragarono per la mancanza di quorum. Questa volta la soglia del 45 per cento e' stata superata (48,9%) e il risultato, che giunge a pochi mesi dalla chiusura della legislatura regionale della prossima primavera, non lascia spazio a interpretazioni.
“Abbiamo fatto una campagna per difendere la decisione presa in Consiglio regionale con 30 voti favorevoli su 35 – ha detto il Presidente della Regione Valle d’Aosta, Augusto Rollandin - per noi era quella la scelta migliore, prendiamo atto del voto dei valdostani, ora la palla passa al prossimo Consiglio regionale”. 

REFERENDUM PROPOSITIVO REGIONALE 18 novembre 2012 Modificazioni alla l.r. 31/2007 (Nuove disposizioni in materia di gestione dei rifiuti)

 

 

Totale Elettori

Totale Votanti

% Votanti su Elettori

 

Valle d'Aosta

Maschi

Femmine

Totale

Maschi

Femmine

Totale

Maschi

Femmine

Totale

 

Comuni 74/74

50.898

53.165

104.063

24.042

26.877

50.919

47,24%

50,55%

48,93%

REFERENDUM PROPOSITIVO REGIONALE 18 novembre 2012 Modificazioni alla l.r. 31/2007 (Nuove disposizioni in materia di gestione dei rifiuti)

   

Voti

   

 

   

Validi

provvisoriamente non assegnati

   

 

Comuni

Votanti

No

No

Nulle

Bianche

 

Valle d'Aosta

 

74 su 74

50.919

47.143

3.000

0

1

339

436

 

94,02%

5,98%

0,00%

0,00%

0,67%

0,86%

 

                                       


( red / 20.11.12 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore editoriale: Marcello Mochi Onori
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

Conferenza Stato-Regioni
Conferenza Stato-Regioni

Conferenza delle Regioni e Province autonome
Conferenza delle Regioni

Conferenza Unificata (Stato-Regioni-Enti locali)
Conferenza Unificata



Go To Top