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Regioni.it

n. 2152 - lunedì 26 novembre 2012

Sommario
- Sicilia: Crocetta presenta nuova Giunta
- Cultura: Caligiuri, documento Regioni su collaborazione pubblico-privato
- Linee Guida valorizzazione cultura: collaborazione pubblico-privato
- Agricoltura: danni per siccità, Ordine del Giorno a favore aziende coinvolte
- Ordine del giorno su fiscalità connessa a riordino Province
- Qualità della vita: classifica Province de "Il Sole 24 Ore"

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Agricoltura: danni per siccità, Ordine del Giorno a favore aziende coinvolte

(regioni.it) La Conferenza delle Regioni del 22 novembre ha approvato il seguente Ordine del Giorno in cui si chiede al Governo di tutelare le aziende agricole coinvolte con un piano di interventi straordinari commisurati alla straordinarietà della situazione di crisi conseguenti che alle avverse condizioni atmosferiche (il Documento è pubblicato integralmente nella sezione “Conferenze” del sito www.regioni.it):
ORDINE DEL GIORNO SUI DANNI IN AGRICOLTURA CAUSATI DAL PROLUNGATO PERIODO DI SICCITÀ
La Conferenza delle Regioni e delle Province autonome
premesso che:
- l’andamento climatico degli ultimi mesi conferma l’anomalia di un 2012 segnato da neve, temporali, grandine, caldo e siccità, che hanno messo a dura prova il comparto agricolo, interessando la quasi totalità del territorio nazionale e ogni tipo di coltivazione (foraggi, ortofrutta, cereali, olivi, etc.), con conseguenze drammatiche per gli agricoltori che hanno subito ingenti perdite di produzione o aumenti dei costi di produzione;
- l’entità dei danni riscontrati e l’elevatissimo numero di aziende coinvolte determina una situazione di straordinaria difficoltà socio-economica con gravi ricadute per l’intero comparto agricolo, come non si registrava da lungo tempo;
- la maggiore frequenza con cui si verificano eventi estremi, sfasamenti stagionali ed una significativa modificazione della distribuzione delle piogge nell’arco dell’anno, il tutto nell’ambito di una generale tendenza al surriscaldamento del nostro pianeta, non può che essere conseguenza degli importanti cambiamenti climatici in atto;
- il caldo torrido e la prolungata siccità hanno compromesso in maniera irreparabile i raccolti e cominciano a causare problemi anche a quelle colture non ancora giunte a maturazione, quali l’olivo, per le quali non è più possibile immaginare una ripresa anche se dovessero mutare le condizioni meteo;
- la drastica riduzione della produzione avrà un inevitabile impatto negativo sull’indotto delle filiere sui costi di produzione anche delle aziende non direttamente coinvolte;
- la situazione di difficoltà degli agricoltori che hanno visto ridotte significativamente le rese produttive e aumentati i costi di produzione in conseguenza delle avversità atmosferiche è aggravata dalla considerazione che essi dovranno, comunque, sostenere i costi per le anticipazioni colturali della prossima annata;
- gli effetti della siccità sono stati aggravati dalla assoluta insufficienza delle infrastrutture idriche;
- con riguardo agli interventi e alle misure per far fronte all’emergenza siccità è stata attivata la procedura per la dichiarazione di eccezionale avversità atmosferica per poter, successivamente, procedere all’erogazione alle imprese colpite, a valere sulle risorse disponibili sul fondo della Protezione Civile, di un parziale ristoro dei danni subiti e che è già stata ottenuta dalla Commissione Europea l’autorizzazione ad anticipare al prossimo 16 ottobre l’erogazione degli aiuti PAC 2012 cui le aziende hanno diritto;
- la dotazione finanziaria del fondo della Protezione Civile per fronteggiare l’emergenza determinatasi nel comparto agricolo è assolutamente inadeguata e insufficiente rispetto all’ammontare complessivo dei danni effettivamente registrati nei territori colpiti e patiti dagli agricoltori;
- i danni da siccità sono esclusi dalla possibilità di usufruire di interventi compensativi a valere sul fondo di solidarietà nazionale;
chiede al Governo
un piano di interventi straordinari commisurati alla straordinarietà della situazione di crisi che si è venuta a creare in conseguenza delle avverse condizioni atmosferiche a tutela delle aziende agricole coinvolte, al fine di evitarne il dissesto e l’uscita dal sistema produttivo.
Il piano dovrebbe recare misure di breve periodo volte a consentire alle aziende agricole di superare la situazione di attuale difficoltà (quali ad esempio aumento della dotazione finanziaria del Fondo di solidarietà nazionale, deroga al piano assicurativo per consentire l’attivazione di interventi compensativi, attivazione delle misure di riduzione degli oneri previdenziali e assistenziali e di agevolazione al credito anche attraverso le disponibilità e gli strumenti della Cassa Depositi e Prestiti) e prevedere interventi strutturali di medio e lungo periodo diretti a fronteggiare il cambiamento climatico in atto (tema della gestione dell’acqua, manutenzione delle infrastrutture idriche esistenti e avvio di nuove infrastrutture, rilancio delle assicurazione agevolate e loro inserimento tra le misure della nuova PAC 2014-2020).
Roma, 22 novembre 2012 

 



( red / 26.11.12 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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