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Regioni.it

n. 2156 - venerdì 30 novembre 2012

Sommario3
- Conferenza Unificata il 6 dicembre
- Conferenza Stato-Regioni il 6 dicembre
- Bissoni (Agenas): maggiorazione ticket inapplicabile
- Riordino Province: De Filippo, sorprendente la posizione dell'Anci
- Caldoro deluso da mancato Fondo di Rotazione
- Durnwalder: garanzie dall'Austria su difesa autonomia altoatesina

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Conferenza Unificata il 6 dicembre

(regioni.it) La Conferenza Unificata è convocata, per giovedì 6 dicembre 2012 alle ore 15.00 presso la Sala riunioni del I piano di Via della Stamperia, n. 8, in Roma, con il seguente ordine del giorno:
1) Intesa sul Programma Infrastrutture Strategiche, allegato all'Aggiornamento del Documento di Economia e Finanza 2012. 10° Allegato. Infrastrutture. (INFRASTRUTTURE E TRASPORTI). Codice sito: 4.13/2012/22 (Servizio IV)
Intesa ai sensi dell'articolo 1, comma 1, della legge 21 dicembre 2001, n. 443.
2) Intesa sullo schema di decreto del Ministro dello sviluppo economico e delle infrastrutture e dei trasporti recante "Incentivazione della produzione di energia termica da fonti rinnovabili ed interventi di efficienza energetica di piccole dimensioni". (SVILUPPO ECONOMICO). Codice sito: 4.12/2012/41 (Servizio IV).
Intesa ai sensi dell'articolo 28, comma 2 del D. Lgs. 3 marzo 2011, n. 28.
3) Parere sul Documento recante la nuova Strategia Energetica Nazionale (SVILUPPO ECONOMICO). Codice sito: 4.12/2012/38. (Servizio IV).
Parere ai sensi dell'articolo 9, comma 3, della decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.

4) Parere sullo schema di decreto del Ministro dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, di concerto con il Ministro della salute e il Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, concernente il rilascio della licenza di giardino zoologico in favore del Bioparco di Roma, ai sensi dell'art. 4, comma 1, del decreto legislativo 21 marzo 2005, n. 73 (AMBIENTE E TUTELA DEL TERRITORIO E DEL MARE). Codice sito: 4.14/2012/27 (Servizio V).
Parere ai sensi dell'articolo 4, comma 2, del richiamato decreto legislativo n. 73 del 2005

ODG-CU-6-DICEMBRE-2012.pdf



( red / 30.11.12 )

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Conferenza Stato-Regioni il 6 dicembre

(regioni.it) La Conferenza Stato Regioni è convocata per giovedì 6 dicembre 2012 alle ore 15.30 presso la Sala riunioni del I piano di Via della Stamperia, n. 8, in Roma, con il seguente ordine del giorno:
Approvazione dei verbali delle sedute del 25 e 30 ottobre 2012.
1) Parere sullo schema di decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, di riparto tra le Regioni e le Province autonome, per l'anno 2010, di quota parte del Fondo sociale per l'occupazione e la formazione per il finanziamento di progetti di formazione dei lavoratori. (LAVORO E POLITICHE SOCIALI - ECONOMIA E FINANZE) Codice sito: 4.4/2012/18A (Servizio I) Parere ai sensi dell'articolo 6, comma 4, della legge 8 marzo 2000, n. 53.
2) Parere sullo schema di decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, di riparto tra le Regioni e le Province autonome, per l'anno 2011, di quota parte del Fondo sociale per l'occupazione e la formazione per il finanziamento di progetti di formazione dei lavoratori. (LAVORO E POLITICHE SOCIALI- ECONOMIA E FINANZE) Codice sit: 4.4/2012/188 (Servizio I) Parere ai sensi dell'articolo 6, comma 4, della legge 8 marzo 2000, n. 53.
3) Parere sullo schema di decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze, di riparto tra le Regioni e le Province autonome, per l'anno 2012, di quota parte del Fondo sociale per l'occupazione e la formazione per il finanziamento di progetti di formazione dei lavoratori. (LAVORO E POLITICHE SOCIALI - ECONOMIA E FINANZE) Codice sito: 4.4/2012/18C (Servizio I) Parere ai sensi dell'articolo 6, comma 4, della legge 8 marzo 2000, n. 53.
4) Parere sullo schema di regolamento del Ministro dell'economia e delle finanze recante le norme di attuazione del Fondo di solidarietà per i mutui per l'acquisto della prima casa, ai sensi dell'articolo 2, comma 475 e seguenti, della legge 24 dicembre 2007, n. 244. (ECONOMIA E FINANZE) Codice sito: 4.6/2012/62 (Servizio II) Parere, ai sensi dell'articolo 2, comma 4, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
5) Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano sul documento recante: "Piano per la malattia diabetica". (SALUTE) Codice sito: 2.10/2012/88 (Servizio III) Accordo ai sensi dell'articolo 4 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
6) Parere sulla richiesta di riconoscimento del carattere scientifico dell'Istituto di ricerche farmacologiche "Mario Negri" di Milano. (SALUTE) Codice sito. 2.10/2011/77 (Servizio III) Parere ai sensi dell'articolo 14, comma 2, del decreto legislativo 16 ottobre 2003, n. 288.
7) Intesa sullo schema di decreto del Ministro per gli affari regionali, il turismo e lo sport recante: "Reti di impresa nel settore del turismo" (AFFARI REGIONALI, TURISMO E SPORT). Codice sito: 4.12/2012/36 (Servizio IV). Intesa ai sensi dell'articolo 66 del decreto legge, 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 agosto 2012, n. 134.
8) Parere sullo schema di decreto del Ministro dell'economia e delle finanze concernente la ripartizione, tra le Regioni a statuto speciale, dei fondi 2012 relativi agli interventi di cui all'art. 12, comma 2, della legge 21 novembre 2000, n.353 (legge quadro in materia di incendi boschivi) (PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI - ECONOMIA E FINANZE) Codice sito: 4.15/2012/14 (Servizio V). Parere ai sensi dell'articolo 2, comma 4, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n.281.
9) Acquisizione della designazione in sostituzione di un componente in seno alla Consulta territoriale per le attività cinematografiche. (BENI E ATTIVITA' CULTURALI). Codice sito: 4.16/2012/50 (Servizio V). Acquisizione della designazione ai sensi dell'articolo 4, comma 2, del decreto legislativo 22 gennaio 2004, n. 28.
10) Acquisizione della designazione di un componente in seno al Comitato di gestione dell'Istituto centrale per il catalogo e la documentazione. (BENI E ATTIVITA' CULTURALI). Codice sito: 4.16/2012/47 (Servizio V). Acquisizione della designazione ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lett. d), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
11) Acquisizione della designazione di un componente in seno al Comitato di gestione dell'Istituto centrale per il restauro e la conservazione del patrimonio archivistico e librario. (BENI E ATTIVITA' CULTURALI). Codice sito: 4.16/2012/47 (Servizio V). Acquisizione della designazione ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lett. d), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281. ODG-CSR-6-DICEMBRE-2012.pdf


( red / 30.11.12 )

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Bissoni (Agenas): maggiorazione ticket inapplicabile

(regioni.it) Il Presidente dell’Agenas, l’Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali, Giovanni Bissoni, in merito al dibattito sulla riforma del sistema di finanziamento del SSN, tiene a precisare: “A seguito delle dichiarazioni del Presidente Monti, e nonostante le note ufficiali della Presidenza e le rassicurazioni del Ministro Balduzzi, si è aperto un dibattito sulla sostenibilità del SSN e sulla ricerca di nuove fonti finanziarie che non risulta del tutto comprensibile.
Non è chiaro – aggiunge Bissoni - se, parlando di assicurazioni, ci si voglia riferire alla volontà di dare maggiore tutela alla rilevante spesa privata già in essere, con forme integrative ai sensi delle norme vigenti, oppure allargarle per ridurre l’universalismo del SSN, peraltro nella illusoria speranza di ridurre la spesa pubblica e aumentare l’efficienza del sistema. Circa poi la prevista maggiorazione dei ticket, con effetto dal 1° gennaio 2014 ( come da manovra Tremonti 2011) è ampiamente condivisa la sua inapplicabilità, in un sistema già sufficientemente iniquo e con effetti perversi sull’accesso alle prestazioni specialistiche nel sistema pubblico.
Ampiamente assodato – conclude Bissoni - che il ticket non ha alcun effetto regolatore, quanto piuttosto quello di contenere la spesa pubblica, il mix fra tassazione generale e compartecipazione al momento dell’accesso ai servizi rimanda alle modalità di finanziamento del SSN, e, quindi, prima che problema tecnico, è problema politico. E’ il motivo per cui Agenas, in assenza di un mandato istituzionale, non sta svolgendo alcun lavoro in merito.
Anche il Direttore dell’Agenas, Fulvio Moirano, commentando i dati pubblicati dai media in questi giorni, ha sottolineato che Agenas ha presentato, nell’aprile 2012, uno studio sul Copayment in Sanità, (www.agenas.it), nel quale, tra le proposte enunciate, si faceva riferimento anche all’ipotesi della cosiddetta franchigia, in sostituzione dell’attuale forma di compartecipazione alla spesa dei ticket, da molti giudicata non più sufficiente a garantire l’equità del sistema, in particolare dopo la “manovra Tremonti”, dell’estate del 2011. Lo studio sul copayment in sanità è stato presentato in occasione del Convegno Agenas AIES, svoltosi a Roma nel maggio scorso, e da allora – conclude Moirano - non ci sono stati ulteriori sviluppi”.



( red / 30.11.12 )

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Riordino Province: De Filippo, sorprendente la posizione dell'Anci

(regioni.it) “Alla netta scelta della Conferenza delle regioni di esprimere la propria contrarietà ha corrisposto una sorprendente posizione dell'Anci che con il Sindaco di Venezia, Giorgio Orsoni, ha chiesto di procedere con urgenza all'approvazione del decreto, dimenticandosi i tanti nodi irrisolti che il provvedimento lascia, con problemi non solo per le province, ma anche per le città”. Così il Presidente della Regione Basilicata, Vito De Filippo, in riferimento alle audizioni delle autonomie locali al Senato sul disegno di legge per il riordino delle Province (vedi anche "Regioni.it" n.2155).
“I senatori lucani, supportati anche da altri colleghi, hanno formulato un emendamento che nell'andare a superare il problema per Matera ha messo in campo una meccanismo ben definito e logico, in cui è possibile che altri provino a inserirsi: restano almeno due province nelle regioni in cui almeno uno dei due parametri (demografico e geografico) individuati dalla norma lo consente. con una posizione convergente le regioni - ha spiegato De Filippo - hanno espresso in modo chiaro il loro 'no' al provvedimento, anche con la significativa scelta di farsi rappresentare dal Presidente della Regione Basilicata, che si troverebbe ad avere una sola provincia e inserendo nella delegazione il Presidente della Regione Umbria che si trova nella stessa condizione”.
“Ugualmente l'Upi - ha aggiunto De Filippo - ha ribadito come siano necessarie modifiche prima della conversione del decreto. L'Anci, di contro, ha mandato Orsoni a perorare solo questa causa, ed affermare che 'la mancata conversione del decreto sarebbe un gesto poco rispettoso del processo di revisione dell'ordinamento degli enti locali in atto, che da tempo viene ormai invocato unanimemente, ravvisando una presunta unanimità su scelte che invece mi sembrano
fortemente avversate, anche da molti Sindaci. E fin da ora offro la mia disponibilità - ha concluso - al delegato Anci per il Mezzogiorno e Sindaco di Potenza, Vito Santarsiero, e ai rappresentanti dei piccoli comuni, più direttamente interessati alle sorti delle province, a lavorare per far emergere questa diversità di posizioni”.



( red / 30.11.12 )

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Caldoro deluso da mancato Fondo di Rotazione

(regioni.it) Il Fondo di Rotazione è un'opportunità incentivante autonoma che permette allo Stato di garantire la copertura, come quota parte nazionale, di interventi cofinanziati, e in particolare quelli derivanti dai Fondi strutturali. E proprio su questo tipo di strumento è intervenuto il Presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, che afferma di essere ''delusissimo, come Regione'' per le vicende relative al fondo di rotazione e quindi sulla discussione della manovra in Parlamento. Il Fondo di Rotazione è previsto per Comuni e Province nonostante siano state le Regioni, in primo luogo la Campania, a chiedere questo tipo di strumento per accompagnare gli enti locali nel percorso di risanamento delle finanze.
Attraverso emendamenti, frutto di un lavoro bipartisan, Pd e Pdl hanno provato a estendere le misure previste per Comuni e Province anche alle Regioni. ''Io ci speravo - ha sottolineato Caldoro - ma nella notte l'estensione del fondo alle Regioni è stato cancellato e adesso invece di un fondo di rotazione c'e questo piccolo contributo e solo per il 2012".
Una misura ''una tantum'' - ha spiegato Caldoro – mentre quello che serve alle Regioni in situazione di squilibrio economico e finanziario con un piano di stabilizzazione, approvato dal Ministero dell'Economia (come la Campania) hanno bisogno - e' un fondo. ''Noi - ha sottolineato Caldoro - chiediamo uno strumento di virtuosita', liquidita' per intervenire in aree di crisi come i trasporti e la sanita'''. Manca quindi ''lo strumento'' e inoltre ''i fondi messi a disposizione per le Regioni sono poca cosa: per i Comuni sono due miliardi, mentre per noi 50 milioni...''




( red / 30.11.12 )

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Durnwalder: garanzie dall'Austria su difesa autonomia altoatesina

(regioni.it) L'Austria segue da vicino lo sviluppo dell'autonomia altoatesina e intende esercitare anche in futuro la funzione di tutela: è quanto hanno ribadito il Presidente della Repubblica Heinz Fischer e il ministro degli Esteri e vicecancelliere Michael Spindelegger a Vienna a Luis Durnwalder.
Il Presidente della Provincia autonoma di Bolzano ha aggiornato Fischer e Spindelegger sulle misure del governo Monti per stabilizzare il bilancio e per la crescita, ribadendo che l'Alto Adige saprà fornire il suo contributo.
"Ma chiediamo - ha precisato - che anche in tempi difficili l'Accordo di Milano, i diritti garantiti dalla Costituzione e le norme autonomistiche non vengano scavalcati. Le decisioni del Governo non possono essere prese unilateralmente bensì vanno costruite attraverso un'intesa con la Provincia”.
Durnwalder ha ringraziato l'Austria per i passi ufficiali già compiuti, tra cui la nota all'ambasciatore italiano a Vienna. Spindelegger ha inoltre annunciato che è sua intenzione confermare la posizione dell'Austria attraverso un'ulteriore nota indirizzata al Ministero degli esteri italiano.


( red / 30.11.12 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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