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Regioni.it

n. 2173 - martedì 8 gennaio 2013

Sommario
- Entrate tributarie: più di 378 miliardi nel 2012
- Sovraffollamento carceri: Corte di Strasburgo condanna Italia
- Agricoltura: Ddl anticemento, l'ultima posizione delle Regioni
- Intesa sugli obiettivi di risparmio delle imprese di distribuzione dell'energia
- Istat: spesa ambientale regionale 2010
- Istat, Eurostat: aumenta disoccupazione giovanile

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Istat, Eurostat: aumenta disoccupazione giovanile

(regioni.it) L’Istat rileva un aumento della disoccupazione giovanile. Lo stesso avviene in Europa secondo gli ultimi dati di Eurostat.
Il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) ha varcato per la prima volta la soglia del 30% a settembre del 2011. E nel mese di novembre 2012 è stato raggiunto un record assoluto di giovani disoccupati: per quanto riguarda la fascia 15-24 anni, il tasso ha raggiunto il 37,1%, al top dalle serie cominciate nel 1992.
Gli under 25 in cerca di un posto sono 641mila, il 10,6% della popolazione nella stessa fascia d'età. Il tasso di disoccupazione resta stabile nel mese all'11,1%, con il numero dei senza lavoro che resta vicino ai 2,9 mln: su base annua, la disoccupazione cresce del 21,4%, ovvero di 507 mila unità. In un mese -42mila occupati.
Infine l'Istat precisa che in base agli standard internazionali, il tasso di disoccupazione è definito come il rapporto tra i disoccupati e le forze di lavoro (ovvero gli "attivi", i quali comprendono gli occupati e i disoccupati). Se, dunque, un giovane è studente e non cerca attivamente un lavoro non è considerato tra le forze di lavoro, ma tra gli "inattivi". L'Istat inoltre ricorda che i "disoccupati" di età compresa tra i 15 e i 24 anni sono 641 mila, cioè il 37,1% delle forze di lavoro di quell'età e il 10,6% della popolazione complessiva della stessa età, nella quale rientrano studenti e altre persone considerate inattive secondo gli standard internazionali. Quindi sarebbe corretto riportare che "più di 1 giovane su 10 è disoccupato" oppure che "più di uno su tre dei giovani attivi è disoccupato".
Ma la disoccupazione aumenta in tutta Europa. Infatti cresce ancora il record di disoccupazione nell'Eurozona. A novembre 2012, secondo i dati Eurostat, ha raggiunto l'11,8% (11,7% a ottobre), pari a 18,8 mln di persone. Nello stesso mese del 2011 i senza lavoro erano il 10,6%, circa 2mln in meno.
Dati record anche per la disoccupazione giovanile, al 24,4% (24,2% ad ottobre), pari a 3,78 mln di persone. Rispetto ad un anno fa ci sono 420mila giovani disoccupati in più. Per questo aspetto l'Italia, con il 37,1%, è quarta nell'Eurozona dietro a Grecia, Spagna e Portogallo.

Di seguito la tabella (fonte ANSA) sui rialzi nel livello di disoccupazione. Sono a confronto i tassi degli under 25 con quelli generali, in base ai dati mensili dell'Istat.

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 PERIODO             GIOVANI         TOTALE

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2011

    LUGLIO            28,6            8,3

    AGOSTO            29,9            8,4

    SETTEMBRE         31,3            8,9

    OTTOBRE           30,9            8,8

    NOVEMBRE          32,2            9,4

    DICEMBRE          31,9            9,5

2012

    GENNAIO           32,6            9,7

    FEBBRAIO          33,4           10,0

    MARZO             34,6           10,3

    APRILE            34,1           10,5

    MAGGIO            34,4           10,4

    GIUGNO            33,6           10,6

    LUGLIO            34,7           10,5

    AGOSTO            34,5           10,5

    SETTEMBRE         35,9           10,8

    OTTOBRE           36,5           11,1

    NOVEMBRE          37,1           11,1

Occupati e disoccupati (mensili) 
Comunicato stampa, martedì 8 gennaio 2013
Precisazioni sulla disoccupazione giovanile
Comunicato stampa, martedì 8 gennaio 2013

 

 



( red / 08.01.13 )
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