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Regioni.it

n. 2175 - giovedì 10 gennaio 2013

Sommario3
- Riforma Isee: la questione arriverà sul tavolo della Conferenza Unificata
- Diminuiscono le imprese "giovani"
- Politiche di coesione: aggiornamento sui progetti attuativi
- Spacca: onorare i pagamenti in tempi celeri
- Canzio nuovo Commissario per la razionalizzazione della spesa pubblica
- Fondi comunitari 2014-2020: metodi e obiettivi per un uso efficace

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Riforma Isee: la questione arriverà sul tavolo della Conferenza Unificata

(regioni.it) La Corte Costituzionale con la sentenza n.297/2012 , depositata il 19 dicembre 2012 , accogliendo parzialmente un ricorso presentato dalla Regione Veneto, ha dichiarato “l’illegittimità costituzionale del primo e secondo periodo dell’unico comma dell’art. 5 del decreto-legge n. 201 del 2011, convertito, con modificazioni, dalla legge n. 214 del 2011, nella parte in cui non prevedono che il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri ivi menzionato sia emanato «d’intesa con la Conferenza Unificata di cui all’articolo 8 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281».
Ora il tema passa quindi all’attenzione della Conferenza Unificata (Stato-Regioni-enti locali) dopo che il Governo ha già annunciato il 30 dicembre scorso che “l'importante provvedimento sull'Isee (situazione economica equivalente), che era in stato di avanzata adozione - ha subito un arresto a seguito della sentenza del 19 dicembre della Corte costituzionale, che richiede la
sottoposizione alla previa intesa della Conferenza unificata, a tutela delle prerogative regionali; E’ già stato acquisito il parere della Sezione normativa del Consiglio di Stato e il Governo sta valutando come intervenire sul punto individuato dalla Corte Costituzionale''.
 
 
 


( red / 10.01.13 )

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Diminuiscono le imprese "giovani"

Ricerca dell'Universita' Ca' Foscari di Venezia

(regioni.it) Negli ultimi anni le imprese guidate da giovani sono in continua diminuzione. Lo sostiene una ricerca dell'Universita' Ca' Foscari di Venezia, secondo la quale in cinque anni – dal 2006 al 2011 - la diminuzione degli imprenditori under 35 è stata del 16% (- 64mila in termini assoluti).
E’ il Nordest ad essere il più colpito: -23%.
L'imprenditoria giovanile (under 30) pesa in misura sensibile nelle regioni del Sud Italia (6,7% sul totale) con Calabria (8% sul totale), Sicilia (6,7%), Puglia (6,3%) e Campania (7,6%) ben al di sopra della media nazionale(5,3% sulle imprese totali).
Veneto, Trentino Alto Adige ed Emilia Romagna, al contrario, si segnalano per i valori piu' bassi in termini di incidenza della imprese under 30 rispetto al totale (rispettivamente 4,2%, 4,1% e 4,3%).
Tra le recenti iniziative regionali a favore delle imprese guidate da giovani si segnala lo sportello virtuale della Regione Marche e l'avvio al piano operatuvo della Provincia autonoma di Trento, sempre a favore dell'imprenditorialità giovanile.
 


( red / 10.01.13 )

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Politiche di coesione: aggiornamento sui progetti attuativi

(regioni.it) E’ disponibile in OpenCoesione sul sito del Ministero dello sviluppo (Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione economica) l'aggiornamento al 31 ottobre 2012 dei dati sui progetti in attuazione, provenienti dal Sistema nazionale di monitoraggio. Rispetto ai dati precedentemente pubblicati e riferiti al 30 giugno 2012, sono stati aggiunti alla piattaforma circa 40 mila nuovi progetti il valore dei finanziamenti pubblici monitorati è salito a 55,8 miliardi di euro (+3,4 miliardi di euro rispetto ai dati di giugno). È inoltre possibile ricercare un progetto a partire dal CUP, inserendo tale codice direttamente nella maschera di ricerca e il mascheramento dei nomi delle persone fisiche è ora limitato ai soli progetti destinati a gruppi vulnerabili. E’ possibile poi scaricare i dati dei progetti che risultano da una ricerca, ora ordinati per importo decrescente di finanziamento pubblico, fino ad un massimo di 15mila progetti, oltre ai dataset completi già disponibili.
Per i progetti delle politiche di coesione in attuazione il link è
Per i progetti che hanno ricevuto assegnazioni di risorse dal CIPE a valere sul Fondo Sviluppo e Coesione.il link è  http://www.cipecomitato.it/it/opendata.html

Gli Open Data sull'attuazione si riferiscono ai singoli progetti finanziati dalle politiche di coesione e sono organizzati in forma relazionale: "Progetti" è il dataset principale e può essere scaricato anche da solo, mentre "Localizzazioni", "Soggetti" e "Pagamenti" forniscono informazioni complementari collegate al dataset principale attraverso un campo chiave che identifica lo stesso progetto nelle diverse tabelle.
È possibile scaricare i dati in formato CSV compresso, sia per l'insieme dei progetti, sia suddivisi secondo la regione di localizzazione dell'intervento
.

Dataset

Ultimo
aggiornamento

Formato e
dimensione

Metadati

Info

Licenza

Fondi Strutturali 2007-2013:

– Progetti

gennaio 2013
su dati al
31/10/2012

Italia


27.8 Mb


84 Kb

   

Singole regioni

– Localizzazioni

Italia


4.12 Mb

Singole regioni

– Soggetti

Italia


9.77 Mb

Singole regioni

– Pagamenti

Italia


12.4 Mb

Singole regioni

- Archivio di tutti gli aggiornamenti

I dataset provengono dal sistema nazionale di monitoraggio 2007-2013, aggiornato bimestralmente, e sono resi pubblicamente disponibili su OpenCoesione a distanza di circa tre mesi dalla data di riferimento. Ciò non esclude che alcuni progetti possano presentare informazioni meno recenti, come riportato nel campo "Data_XXX" associato a ciascuno di essi.

Con l’obiettivo di mettere a disposizione dei cittadini, in modalità aperta e riutilizzabile, informazioni sugli interventi deliberati dal CIPE, è reso pubblico, nei formati xls e csv, l’elenco degli interventi finanziati con le risorse del Fondo per lo sviluppo e la coesione nei seguenti settori:
  • trasporti (ferroviario, stradale, aeroportuale, metropolitano);
  • edilizia pubblica (scolastica, universitaria, sociale, penitenziaria e istituzionale);
  • ambiente (interventi per la difesa del suolo, depurazioni e bonifiche);
  • cultura (musei e aree archeologiche)


Per ciascun intervento, il dataset contiene le informazioni - trasmesse al CIPE dalle Amministrazioni centrali competenti - disponibili al momento in cui il CIPE ha assunto la decisione di finanziamento.
“I dati – si legge sul sito del CIPE - sono resi disponibili secondo i termini e le condizioni della licenza CC BY SA. L’attribuzione corretta in caso di riuso è: "Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento per la programmazione e il coordinamento della politica economica" per gli interventi finanziati a valere sulla programmazione nazionale del Fondo per lo sviluppo e la coesione; "Ministero dello sviluppo economico - Dipartimento per lo sviluppo e la coesione economica" per gli interventi finanziati a valere sulla programmazione regionale del Fondo per lo sviluppo e la coesione.
Il progetto Open data è parte di una strategia nazionale di Open government perseguita dal Ministro per la Coesione Territoriale, di cui si segnala il portale opencoesione.gov.it contenente i dati di monitoraggio sull'attuazione dei singoli interventi finanziati con le politiche di coesione.
Per scaricare gli Open Data

 

Interventi(xls)
Localizzazioni (xls)

 

Interventi(csv)
Localizzazioni (csv)

 

Metadati (xls)

   
 


( red / 10.01.13 )

Rapporto Osservatorio Confartigianato

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Spacca: onorare i pagamenti in tempi celeri

(regioni.it) "Onorare i pagamenti in tempi celeri, rispetto all'andamento che si registra in altri contesti del Paese, e' un risultato importante". Il presidente della Regione Marche, Gian Mario Spacca, ha commentato con soddisfazione il secondo posto in Italia, tra le Regioni a statuto ordinario, per velocità nel saldare i debiti contratti: 130 giorni, contro una media nazionale di 269 e picchi di 793 giorni.
I dati provengono da Confartigianato che ha attivato un Osservatorio nazionale per vigilare sul rispetto dei tempi previsti dalla nuova legge. Quello di Confartigianato intende essere un Osservatorio indipendente  per 'vigilare' sul pagamento delle fatture entro i 30 giorni previsti  dalla legge.
"Mai come in questa fase le imprese hanno bisogno di risposte certe da parte delle istituzioni pubbliche - ha dichiarato Spacca - in più le performance della Regione nei pagamenti consentono di garantire servizi sanitari efficienti e di qualità".
"Sappiamo che nuovi vincoli per i pagamenti dei beni e dei servizi - ha sottolineato Spacca - imporranno a tutte le amministrazioni pubbliche di riorientare i propri comportamenti.

[Confartigianato] Nota per la stampa: "Pagamenti PA/Rapporto Confartigianato" - 07.01.13

Rapporto Confartigianato: I tempi medi di pagamento si allungano a 193 giorni, in 6 mesi 54 giorni in più. Per le imprese un extra costo da 2,5 miliardi



( red / 10.01.13 )

Il Consiglio dei Ministri del 7 gennaio ha preso atto delle dimissioni di Enrico Bondi

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Canzio nuovo Commissario per la razionalizzazione della spesa pubblica

(regioni.it) Il Consiglio dei Ministri del 7 gennaio ha preso atto delle dimissioni dai propri incarichi istituzionali rassegnate dal dottor Enrico Bondi. Il Sottosegretario Antonio Catricalà ha informato che, su proposta dei Ministri Grilli e Giarda, il dottor Mario Canzio, Ragioniere generale dello Stato, è stato nominato Commissario straordinario per la razionalizzazione della spesa pubblica per l’acquisto di beni e servizi.
Mentre, su proposta del Ministro dell’economia e finanze Grilli, di concerto con il Ministro della salute Balduzzi, il Consiglio ha poi deliberato di conferire al dottor Filippo Palumbo, attuale Capo Dipartimento della programmazione e dell’ordinamento del Servizio sanitario nazionale presso il Ministero della Salute, l’incarico di Commissario ad acta per l’attuazione del piano di rientro dai disavanzi nel settore sanitario della Regione Lazio, fino al termine previsto dall’articolo 2, comma 84 bis, della legge n. 191/2009, ovvero fino all’insediamento del nuovo Presidente della Regione Lazio.
Consiglio dei Ministri n. 63 del 07/01/2013


( red / 10.01.13 )

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Fondi comunitari 2014-2020: metodi e obiettivi per un uso efficace

7 innovazioni di valutazione pubblica aperta, 3 opzioni strategiche

(regioni.it) “Metodi e obiettivi per un uso efficace dei Fondi comunitari” è stato presentato dal Governo il 28 dicembre come Documento di apertura del confronto pubblico.
Sono pertanto online “Metodi e obiettivi per un uso efficace dei Fondi comunitari 2014-2020” elaborato dal Ministro per la Coesione territoriale, d’intesa con i Ministri del Lavoro e delle Politiche Sociali e delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.
Il testo contiene le 7 innovazioni di un metodo di “valutazione pubblica aperta”, 3 opzioni strategiche su Mezzogiorno, città e aree interne, oltre a proposte di metodo per ognuna delle 11 aree tematiche europee.
In particolare si cerca di dare un metodo su come spendere al meglio i fondi comunitari, lavorando sulle tre opzioni strategiche che sono emerse dal lavoro straordinario di rilancio del programma 2007-2013 e dal Piano Azione Coesione e che riguardano: Mezzogiorno, Città, Aree interne.
Nella programmazione operativa, gli obiettivi stabiliti saranno definiti sotto forma di risultati attesi che si intende attuare in termini di qualità di vita delle persone e di opportunità delle imprese. I risultati attesi saranno in genere misurati da uno o più "indicatori di risultato", la cui misurazione, con tempi prestabiliti, sarà parte integrante e condizionante degli impregni del programma. A questi indicatori saranno associati valori obiettivo.
L'esplicitazione e misurabilità dei risultati attesi consentirà di rendere evidenti le finalità degli interventi, di promuovere per le infrastrutture la definizione di piani di esercizio, di dare un pungolo forte agli amministratori per la loro azione, e soprattutto di fornire a cittadini e alle loro organizzazioni un metro per la verifica dell'azione pubblica e per l'esercizio della propria pressione. Consentirà, infine, alla valutazione di impatto di avere una base di riferimento.

I programmi operativi faranno seguire alla indicazione dei risultati attesi quella delle azioni con cui conseguirli. Anche questa, che pare un'ovvietà, è in realtà un'innovazione se — come dovrà essere perché siano approvati — i programmi operativi conterranno indicazioni non generiche, ma circostanziate delle azioni che si intendono finanziare: liste di interventi.
Per la tempestiva preparazione dell’Accordo di partenariato e dei Programmi operativi, necessari per un salto di qualità nell’uso dei Fondi comunitari nella Programmazione 2014-2020, il documento apre il confronto pubblico coordinato dal Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione economica, secondo le linee contenute nel capitolo 5 del documento stesso, inviato alla Conferenza Stato-Regioni per osservazioni.
Tale confronto sarà integrato da una consultazione pubblica aperta a tutti i soggetti interessati a fornire contributi che potranno pervenire entro il 15 febbraio p.v. all’indirizzo:
dps.programmazione2014-2020@tesoro.it.


( red / 10.01.13 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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