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Regioni.it

n. 2180 - giovedì 17 gennaio 2013

Sommario3
- Ragioneria: stima spesa statale regionalizzata 2011
- Parte il “Piano Città”
- Tirocini: Simoncini, approdano in Stato-Regioni le Linee Guida
- Responsabile tecnico di tintolavanderia: titoli di studio abilitanti
- Elezioni regionali: le informazioni sui siti di Lazio e Lombardia
- Agricoltura: dichiarato stato calamità per gli agricoltori colpiti

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Ragioneria: stima spesa statale regionalizzata 2011

(regioni.it) La Ragioneria generale pubblica i dati dei conti pubblici regionalizzati. Si tratta di uno studio che stima la spesa statale regionalizzata nel 2011.
E nel 2011 i pagamenti dello Stato sono stati pari a 519,3 miliardi, 258,3 dei quali ripartibili a livello regionale.
Si fa anche una stima a livello “capitario”, sostenendo che il conto per ciascun italiano è di 4.254 euro di spesa ''a testa''. La spesa finale per abitante e' al top in Val D'Aosta (11.561 euro), seguita da Trento e Bolzano e Friuli. Il Lazio e' quinto con 6.104 euro e batte la Lombardia a 3.755 euro (quindicesima). Il Veneto e' ultimo con 3.185 euro.

 

La spesa statale regionalizzata 2011

La Spesa Statale Regionalizzata – Anno 2011 – Stima provvisoria

La spesa statale regionalizzata - Anno 2011 - Stima provvisoria (formato PDF - dimensione 3.27 MB)

La spesa statale regionalizzata - Anno 2011 - Stima provvisoria - Le tavole in formato elaborabile (formato ZIP - dimensione 1.49 MB)

DB Regionalizzazione 2002-2011 (Funzioni) (formato ZIP - dimensione 2.52 MB)

DB Regionalizzazione 2008-2011 (Missioni) (formato ZIP - dimensione 1.37 MB)

La spesa statale regionalizzata - Anno 2010 (formato PDF - dimensione 4.80 MB)

La spesa statale regionalizzata - Anno 2010 - Le tavole in formato elaborabile (formato ZIP - dimensione 1.84 MB)

La spesa statale regionalizzata - Anno 2010 - Stima provvisoria (formato PDF - dimensione 2.66 MB)

La spesa statale regionalizzata - Anno 2010 – Stima provvisoria - Le tavole in formato elaborabile (formato ZIP - dimensione 1.48 MB)

La spesa statale regionalizzata - Anno 2009 (formato PDF - dimensione 3.32 MB)

La spesa statale regionalizzata - Anno 2009 - Le tavole in formato elaborabile (Aggiornamento Gennaio 2012) (formato ZIP - dimensione 1.98 MB)

La spesa statale regionalizzata - Anno 2009 - Stima provvisoria (formato PDF - dimensione 2.58 MB)

La spesa statale regionalizzata - Anno 2009 - Stima provvisoria - Le tavole in formato elaborabile (formato ZIP - dimensione 752 KB)

La spesa statale regionalizzata - Anno 2008 (formato PDF - dimensione 2.93 MB)

La spesa statale regionalizzata - Anno 2008 - Le tavole in formato elaborabile (formato ZIP - dimensione 1.11 MB)

La Spesa statale regionalizzata - Anno 2008 - Stima provvisoria (formato PDF - dimensione 4.87 MB)

La Spesa statale regionalizzata - Anno 2008 - Stima provvisoria - Le tavole in formato elaborabile (formato ZIP - dimensione 460 KB)

Altri anni precedenti

 

MEF: 15 gennaio 2013 DATI DI SINTESI DEL CONTO DEL SETTORE STATALE DEL MESE DI NOVEMBRE 2012

 

 



( red / 17.01.13 )

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Parte il “Piano Città”

Rigenerazione aree urbane degradate

(regioni.it) Operativo il “Piano Città”, il programma del ministero delle Infrastrutture e Trasporti avviato lo scorso giugno dal primo decreto sviluppo e dedicato alla rigenerazione delle aree urbane degradate.  Le amministrazioni comunali di tutta Italia hanno inviato al Ministero delle Infrastrutture e Trasporti 457 proposte di intervento edilizio e urbanistico sui propri territori, chiedendo di cofinanziare le risorse mancanti per l’avvio dei lavori.
Sono state selezionate 28 delle proposte pervenute. I progetti che hanno superato la selezione potranno usufruire di un cofinanziamento nazionale di 318 milioni di euro (224 dal Fondo Piano Città e 94 dal Piano Azione Coesione per le Zone Franche Urbane dove si concentrano programmi di defiscalizzazione per le Pmi), che attiveranno nell’immediato progetti e lavori pari a 4,4 miliardi di euro complessivi, tra fondi pubblici e privati.
La selezione ha operato privilegiando le proposte capaci di generare un maggior volume di investimenti per interventi velocemente cantierabili.
I 28 progetti selezionati per il Piano citta' sono distribuiti in 17 Regioni della Penisola. La Lombardia, l'Emilia Romagna e la Puglia sono quelle con il maggior numero di progetti selezionati (3), mentre il Veneto e' quella in cui i progetti scelti (2) avvieranno l'investimento maggiore (1,428 miliardi), seguita da Piemonte (2 progetti per complessivi 557,8 milioni) e Toscana (1 solo progetto da 467 milioni). La Puglia e' anche la regione che ricevera' il maggior contributo dalla Cabina di Regia (40,5 milioni), seguita da Calabria (30 milioni) ed Emilia Romagna (29,4 milioni). Il contributo piu' basso invece va al Friuli (4 milioni), che avviera' anche l'investimento di minor valore economico (10,8 milioni).
I progetti che hanno superato la selezione potranno usufruire di un cofinanziamento nazionale di 318 milioni di euro (224 dal Fondo Piano Citta' e 94 dal Piano Azione Coesione per le Zone Franche Urbane), che attiveranno nell'immediato progetti e lavori pari a 4,4 miliardi di euro complessivi, tra fondi pubblici e privati.
La selezione ha privilegiato le proposte capaci di generare un maggior numero di investimenti per interventi velocemente cantierabili.
Oltre a questi progetti, sono state dichiarate ammissibili al finanziamento ulteriori 24 proposte di altrettanti Comuni, esclusivamente per quanto riguarda gli interventi di bonifica ambientale ed efficientamento energetico. Questa tipologia di interventi, in seguito a una successiva istruttoria, sarà finanziata con risorse provenienti dal ministero dell’Ambiente.
Il lavoro svolto dalla Cabina di Regia ha consentito di mettere a sistema una serie di programmi e finanziamenti che, in precedenza, non erano tra loro integrati, tra cui:
- il FIA (Fondo Investimenti per l’Abitare di Cdp), dedicato all’housing sociale, che metterà a disposizione 1,5 miliardi di euro. Il FIA ha già registrato 13 manifestazioni di interesse, delle quali 7 con interlocuzioni già avviate (Bologna, La Spezia, Livorno, Roma, Settimo Torinese, Torino, Venezia).
- fondi per l’edilizia scolastica (anche per l’efficientamento energetico)
- fondi per l’edilizia per le forze armate (da utilizzare, ad esempio, per una caserma a Roma Pietralata) .

 

 

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N.PROG.      VALORE INVESTIMENTI     CONTRIBUTO

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VENETO             2             1.428,4                 17,7

PIEMONTE           2               557,8                 16,9

TOSCANA            1               467                   14,7

PUGLIA             3               419,6                 40,5

E.ROMAGNA          3               348,2                 29,4

LIGURIA            1               221                   25,0

CAMPANIA           2               144,1                 25,2

SICILIA            2               138,6                 20,0

LAZIO              1               113                   12,9

SARDEGNA           1               111,1                 11,0

LOMBARDIA          3                98,8                 19,7

UMBRIA             1                90,3                  6,6

BASILICATA         2                67,9                 21,2

MARCHE             1                66,4                  8,8

CALABRIA           1                51,9                 30,0

ABRUZZO            1                37,1                 15,0

FRIULI             1                10,8                  4,0

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                  28             4.372                  318

 

Queste le città i cui progetti hanno ricevuto il via libera:

- Ancona (area porto, valore progetto: 66,4 mln)
- Bari (area lungomare ovest e via Sparano, valore progetto: 215,8 mln)
- Bologna (quartiere Bolognina, valore progetto: 83,2 mln)
- Catania (quartiere Librino, valore progetto: 73,7 mln)
- Cagliari (quartiere S. Elia, valore progetto: 111,1 mln)
- Eboli (quartieri Molinello e Pescara, valore progetto: 122,6 mln)
- Erice, (casa Santa, valore progetto: 64,9 mln)
- Firenze (zona Cascine, valore progetto: 467 mln)
- Foligno (zona nord ovest, valore progetto: 90,3 mln)
- Genova (area Val Bisagno, valore progetto: 221 mln)
- L’Aquila (area Piazza d’Armi, valore progetto: 37,1 mln)
- Lamezia Terme (quartiere Savutano, valore progetto: 51,9 mln)
- Lecce (settore ovest, valore progetto: 134,9 mln)
- Matera (Borgo La Martella, valore progetto: 17,3 mln)
- Milano (Bovisa, valore progetto: 68,6 mln)
- Napoli (area ex Corradini, valore progetto: 21,5 mln)
- Pavia (Santa Clara, valore del progetto: 16,5 mln)
- Pieve Emanuele (interventi di riqualificazione urbana, valore progetto: 13,7 mln)
- Potenza (quartiere Bucaletto, valore progetto: 50,6 mln)
- Reggio Emilia (area nord, valore progetto: 39,7 mln)
- Rimini (waterfront, valore del progetto: 225,3 mln)
- Roma (Pietralata, valore progetto: 113 mln)
- Settimo Torinese (Laguna Verde, valore del progetto: 305 mln)
- Taranto: (quartiere Tamburi, valore progetto: 68,9 mln)
- Torino (quartiere Falchera, valore progetto: 252,8 mln)
- Trieste (recupero caserme, valore progetto: 10,8 mln)
- Venezia (Vaschette Maghera e centro storico di Mestre, valore progetto: 563,8 mln)
- Verona (interventi diversificati sul territorio comunale, valore progetto 864,6 mln)

 

Per scaricare la presentazione con tutte le schede clicca qui

http://www.mit.gov.it/mit/mop_all.php?p_id=13825



( red / 17.01.13 )

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Tirocini: Simoncini, approdano in Stato-Regioni le Linee Guida

(regioni.it) Potrebbe arrivare  alla conclusione la vicenda dei tirocini formativi, dopo che l'11  dicembre scorso la Corte Costituzionale si è pronunciata per la  seconda volta sul sistema di ripartizione di competenza Stato-Regioni  sul tema (cfr. “Regioni.it” n.2170), sancendo l'illegittimità dell'articolo 11 del decreto legge 138 del 2011, nel definire i 'Livelli essenziali per l'attivazione dei tirocini', e ribadendo, invece, la competenza regionale esclusiva sul tema.
Le Regioni, tuttavia, si dicono "disponibili a trovare un'intesa con lo Stato sottoscrivendo linee guida condivise, anche se in linea  teorica queste linee guida, dopo la sentenza della Corte Costituzionale, non sarebbero necessarie", Lo ha spiegato Gianfranco Simoncini, assessore regionale toscano alle attività  produttive, lavoro e formazione e coordinatore degli assessori  regionali al Lavoro.
Simoncini annuncia, infatti, che “il prossimo 24 gennaio andranno in Conferenza Stato-Regioni le linee guida previste dal  ministro del Lavoro, Elsa Fornero, e noi abbiamo manifestato la  disponibilità ad accogliere un quadro di riferimento, anche se alcune Regioni come la Toscana hanno già provveduto a normare la materia”.
Condizione indispensabile per l'intesa, però, è "che sia tolto il riferimento alla gratuità dello stage nei primi mesi di svolgimento”.
“Le linee guida -aggiunge Simoncini-  sono definite al 99%: siamo solo in disaccordo sul punto che prevede la gratuità per il tirocinio e dunque, se questo punto verrà rimosso, ci sarà un'intesa Stato-Regioni, altrimenti ci sarà  un'intesa solo tra Regioni”.
La situazione in materia di regolamentazione di tirocini  formativi e orientamento e' piuttosto variegata: attualmente 8 Regioni (Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte,  Toscana, Trento, Veneto) hanno una normativa compiuta in materia di tirocini formativi, mentre 6 (Bolzano, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Molise, Sicilia) dispongono di una regolamentazione incompleta  e 5 (Basilicata, Calabria, Marche, Puglia, Sardegna, Umbria e Valle d'Aosta) non hanno ancora adottato o attuato alcuna norma in materia.
E a chi teme il vuoto normativo dopo la sentenza della Corte  Costituzionale, che riconosce solo alle Regioni la competenza in materia, Simoncini risponde: “il vero vuoto normativo c'era con quelle forzature sbagliate previste nella norma che la Corte ha bocciato”.


( red / 17.01.13 )

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Responsabile tecnico di tintolavanderia: titoli di studio abilitanti

(regioni.it) La Conferenza delle Regioni del 20 dicembre 2012 ha definito per il responsabile tecnico di tintolavanderia i titoli di studio abilitanti. Il Documento è stato pubblicato nella sezione Conferenze del sito www.regioni.it . Si riporta di seguito il testo integrale.
 
a - diplomi degli Istituti Professionali di Stato, settore Industria e Artigianato secondo il nuovo ordinamento ad indirizzo Manutenzione ed Assistenza tecnica e Produzioni INDUSTRIALI E ARTIGIANALI
b - diplomi degli Istituti Tecnici, settore Tecnologico, secondo il nuovo ordinamento ad indirizzo MECCANICA, MECCATRONICA ED ENERGIA, ELETTRONICA ED ELETTROTECNICA, CHIMICA, MATERIALI E BIOTECNOLOGIE, SISTEMA MODA
c – diplomi di Licei secondo il nuovo ordinamento ad indirizzo Scientifico o opzione Scienze Applicate
LAUREE (desunte ex D.M. 4 ottobre 2000)
Area 01 - Scienze matematiche e informatiche
MAT/07 FISICA MATEMATICA
MAT/09 RICERCA OPERATIVA
Area 03 - Scienze chimiche
CHIM/01 CHIMICA ANALITICA
CHIM/02 CHIMICA FISICA
CHIM/03 CHIMICA GENERALE E INORGANICA
CHIM/04 CHIMICA INDUSTRIALE
CHIM/05 SCIENZA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI POLIMERICI
CHIM/06 CHIMICA ORGANICA
CHIM/07 FONDAMENTI CHIMICI DELLE TECNOLOGIE
Area 09 - Ingegneria industriale e dell’informazione
ING-IND/12 MISURE MECCANICHE E TERMICHE
ING-IND/13 MECCANICA APPLICATA ALLE MACCHINE
ING-IND/14 PROGETTAZIONE MECCANICA E COSTRUZIONE DI MACCHINE
ING-IND/15 DISEGNO E METODI DELL'INGEGNERIA INDUSTRIALE
ING-IND/16 TECNOLOGIE E SISTEMI DI LAVORAZIONE
ING-IND/17 IMPIANTI INDUSTRIALI MECCANICI
ING-IND/22 SCIENZA E TECNOLOGIA DEI MATERIALI
ING-IND/26 TEORIA DELLO SVILUPPO DEI PROCESSI CHIMICI
ING-IND/27 CHIMICA INDUSTRIALE E TECNOLOGICA
ING-IND/31 ELETTROTECNICA
ING-IND/32 CONVERTITORI, MACCHINE E AZIONAMENTI ELETTRICI
ING-IND/33 SISTEMI ELETTRICI PER L'ENERGIA
ING-INF/01 ELETTRONICA


( red / 17.01.13 )

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Elezioni regionali: le informazioni sui siti di Lazio e Lombardia

(regioni.it) I siti web istituzionali delle Regioni interessate dal voto del 24 e del 25 febbraio hanno dedicato specifiche sezioni alle imminenti consultazioni elettorali regionali.
Sul sito della Regione Lazio nella sezione “Elezioni Regionali 2013.” sono disponibili i seguenti documenti:
Anche la Regione Lombardia ha una specifica sezione dedicata alle elezioni: http://www.elezioni.regione.lombardia.it .
Questi i link proposti:
A seguito dello scioglimento anticipato del Consiglio regionale, i cittadini iscritti nelle liste elettorali dei comuni della Lombardia sono chiamati ad eleggere il nuovo Consiglio regionale e il Presidente della Regione.
La L.r. 31 ottobre 2012, n. 17 “Norme per l’elezione del Consiglio regionale e del Presidente della Regione”, approvata lo scorso 26 ottobre dal Consiglio regionale della Lombardia, costituisce la principale fonte normativa delle prossime elezioni in Lombardia.
Regione Lombardia ha elaborato le “Istruzioni per la presentazione e l’ammissione delle candidature” per fornire agli organi competenti una guida operativa. Il Manuale è aggiornato con le disposizioni del decreto legislativo n. 235 del 2012.
Una selezione delle domande più frequenti e delle relative risposte sulle elezioni regionali lombarde del 2013.
i decreti del Prefetto della Provincia di Milano di convocazione dei comizi elettorali e di determinazione ed assegnazione dei seggi alle circoscrizioni.
News
17 gennaio 2013
15 gennaio 2013
15 gennaio 2013
11 gennaio 2013
Per saperne di più:


( red / 17.01.13 )

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Agricoltura: dichiarato stato calamità per gli agricoltori colpiti

(regioni.it) Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali ha dichiarato lo stato di calamità per aiutare gli agricoltori colpiti da calamità naturali. 
Le Regioni interessate potranno così accedere ai contributi previsti dal Fondo di solidarietà nazionale, da destinare al ripristino delle infrastrutture pubbliche, delle strutture aziendali e alla ricostituzione delle scorte eventualmente compromesse o distrutte.
Le domande di intervento potranno essere presentate alle autorità indicate dalle stesse Regioni entro il termine perentorio di quarantacinque giorni dalla data di pubblicazione del decreto di declaratoria nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.
Il ministro Catania spiega: “Abbiamo adottato oggi la dichiarazione dello stato di eccezionale avversità atmosferica relativa ad alcuni eventi calamitosi che si sono verificati nei mesi scorsi, che hanno colpito i nostri agricoltori causando ingenti danni. In questo modo, gli agricoltori potranno accedere ai contributi del Fondo di solidarietà nazionale”.
La dichiarazione dello stato di eccezionale avversità atmosferica relativa a eventi calamitosi, legati alla siccità registrata durante il periodo estivo 2012, è stata adottata per le Regioni Friuli Venezia Giulia (province di Gorizia, Pordenone, Trieste, Udine), Calabria (province di Catanzaro, Reggio Calabria, Crotone, Vibo Valentia), Lombardia (provincia di Bergamo) e Umbria (province di Perugia e Terni).  
                                                                                                                              

[Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali] -  ...



( red / 17.01.13 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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