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Regioni.it

n. 2189 - mercoledì 30 gennaio 2013

Sommario
- Beni culturali: Barca, rilanciato il programma interregionale "Attrattori"
- Bus fermi a Napoli: Caldoro, colpa anche dei tagli al TPL
- Piano aeroporti: critici Scopelliti, Marini, Rossi
- Fondi europei: la Relazione 2012 della Corte dei Conti
- Gallo nuovo Presidente della Consulta
- Biblioteca: Italian papers on federalism

+T -T
Beni culturali: Barca, rilanciato il programma interregionale "Attrattori"

Soddisfatti Caldoro, Vendola, Caligiuri e Bianchi

(regioni.it) “Attrattori culturali, naturali e turismo”, l’unico dei 52 programmi operativi in Italia che, nonostante la forte accelerazione di spesa compiuta dall’Italia nel 2012, non ha raggiunto gli obiettivi fissati e ha dovuto restituire risorse a Bruxelles (33,3 milioni di euro), è stato complessivamente ripensato con l’accordo e il lavoro comune di Stato e Regioni. Ad annunciarlo con un comunicato è il Ministro per la Coesione territoriale. Il rilancio del programma interregionale “Attrattori”, definito e attuato nella cornice del Piano di Azione Coesione, si basa su tre punti fondamentali:
1. l’attuazione – già in corso – del Grande Progetto Pompei, autorizzato in tempi record dalla Commissione europea e dotato di 105 milioni di euro;
2. l’adozione, stabilita dal Piano di Azione Coesione, di criteri di selezione degli interventi in “aree di attrazione culturale e naturale” più stringenti (in particolare rilevanza strategica e avanzamento della progettazione) e la ridefinizione del quadro finanziario per renderlo adeguato e realistico rispetto al triennio di attuazione in cui il nuovo programma va realizzato;
3. l’individuazione e la selezione a regia nazionale e regionale di interventi rispondenti ai nuovi criteri (che possono quindi essere affidati entro i prossimi tre mesi) e di altri interventi per i quali verrà completata la progettazione (in modo che possano essere affidati entro l’estate).
L’attuazione del nuovo “Attrattori” avverrà nel quadro di un modello di governance notevolmente semplificato rispetto al passato. Sarà rafforzata la cooperazione istituzionale e soprattutto tecnica fra Centro e Regioni sulla base di specifici accordi operativi di attuazione degli interventi.
Il nuovo “Attrattori” costituirà inoltre un “ponte” verso il prossimo periodo di programmazione 2014-2020. L’intervento in “aree di attrazione culturale” è previsto infatti, per quanto riguarda il tema dello sviluppo basato su progetti di valorizzazione del patrimonio, fra le azioni indicate nel documento “Metodi e obiettivi per un uso efficace dei fondi comunitari 2014-2020” presentato dal Ministro Fabrizio Barca in Consiglio dei Ministri a dicembre  ( e su cui la Conferenza delle Regioni il 24 gennaio  ha già reso note le prime considerazioni, cfr. “Regioni.it” n. 2186) quale proposta del Governo per l’apertura del confronto sul futuro delle politiche di coesione che è stato avviato proprio in questi giorni
Il 6 febbraio partiranno formalmente i lavori di restauro del sito archeologico di Pompei, ha annunciato il Presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, durante la conferenza stampa a Palazzo Chigi dove, insieme al ministro per la Coesione Territoriale, Fabrizio Barca, ha presentato la rimodulazione del programma operativo sugli attrattori culturali, naturali e turismo che vale 681 milioni di euro, di cui circa 105 mln sono destinati a Pompei. Caldoro ha anche confermato che il 6 febbraio prossimo a Napoli sarà presente il Commissario europeo Hahn. "Altri interventi di rilievo in Campania - ha spiegato Caldoro - sono in programma per Palazzo Reale di Napoli e per la Reggia di Caserta".
Anche l’assessore alla Cultura della Regione calabria, Mario Caligiuri,  ha partecipato alla conferenza stampa del ministro della coesione sociale Fabrizio Barca per la presentazione del programma operativo interregionale sugli attrattori culturali relativo alle Regioni Campania, Sicilia, Puglia e  Calabria. Il ministro ha comunicato la pianificazione, insieme alla Regione Calabria, di 21 milioni di euro per Sibari. All’incontro con i giornalisti è intervenuta, in rappresentanza del presidente della Regione Calabria Giuseppe Scopelliti, anche la vicepresidente Antonella Stasi, la quale ha evidenziato che “con questo intervento è stata data una risposta concreta e lungimirante per salvaguardare nell'immediato gli scavi di Sibari e valorizzare uno dei patrimoni archeologici più significativi della Magna Grecia”. L’assessore Caligiuri, che ieri si è recato, per la seconda volta, a Sibari per ribadire l'impegno della Regione, in sinergia con tutte le istituzioni statali e locali, ha ricordato che “i fondi per Sibari erano stati già stanziati dal Governo regionale sia per la valorizzazione che per la difesa degli argini del fiume Crati”. “Nei prossimi giorni – ha informato Caligiuri - la Sovrintendenza dei beni culturali, proprietaria dell'area, effettuerà un primo intervento di 200 mila euro per rimuovere i fanghi depositati sull'area archeologica. Inoltre, altre risorse economiche regionali sono già disponibili per portare a compimento, entro breve, tutti i lavori necessari per ritornare presto alla normalità”.
Soddisfatto anche il Presidente della Puglia Nichi Vendola, che ha sollecitato “più attenzione da parte della politica al degrado dei nostri beni culturali”. Sull'intera Regione, ha aggiunto, il programma garantirà ''interventi robusti di molti milioni di euro, che non saranno di mero restyling, ma anche di valorizzazione, realizzata con progetti di qualità”. Il programma, ha spiegato, si occuperà, tra l'altro, delle Mura Messapiche di Manduria, del museo archeologico di Taranto e degli eremi di Monte Sant'Angelo in provincia di Foggia.   
Per Luca Bianchi, assessore all'Economia della Sicilia, “il nuovo programma 'Attrattori' avrà il pregio di produrre effetti anticiclici, quindi utili alla ripartenza''. A suo dire serve ''una riqualificazione complessiva degli interventi culturali, non a caso abbiamo bloccato nella mia Regione grandi eventi, che di grande avevano soltanto gli stanziamenti e non l'impatto strategico”.


( red / 30.01.13 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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