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Regioni.it

n. 2189 - mercoledì 30 gennaio 2013

Sommario
- Beni culturali: Barca, rilanciato il programma interregionale "Attrattori"
- Bus fermi a Napoli: Caldoro, colpa anche dei tagli al TPL
- Piano aeroporti: critici Scopelliti, Marini, Rossi
- Fondi europei: la Relazione 2012 della Corte dei Conti
- Gallo nuovo Presidente della Consulta
- Biblioteca: Italian papers on federalism

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Gallo nuovo Presidente della Consulta

(regioni.it) Il 29 gennaio Franco Gallo è stato eletto presidente della Corte Costituzionale e come Vicepresidenti sono stati eletti Luigi Mazzella e Gaetano Silvestri.
Gallo, nato a Roma il 23 aprile 1937, è Professore ordinario di diritto tributario. E’ stato ministro delle Finanze nel governo Ciampi, resterà in carica fino al 16 settembre 2013, un tempo “relativamente breve - ha commentato Gallo - ma sufficiente per impostare una revisione di prassi organizzativa e procedure”. Ciampi da Capo dello Stato lo nomino' giudice costituzionale.
Gallo ha sottolineato che avra' di fronte a se' una presidenza ''breve, ma non brevissima''. Il mandato scadra' il 16 settembre, meno di 8 mesi, ''un tempo sufficiente per consentirmi di impostare una revisione o un miglioramento della prassi organizzativa e delle modalita' procedurali.
Gallo ha ricordato che compito del presidente e' ''affidare le questioni ai giudici relatori'' coadiuvare ''gli uffici per renderli ancora piu' efficienti'', ma il presidente ''e' un primus interpares''.
''La Costituzione - ha spiegato Gallo - parla di tre anni come limite massimo'' per la durata in carica del presidente della Consulta, ma ci sono casi di presidenze brevissime come quella di Giuliano Vassalli o di Vincenzo Caianello.
Su questo aspetto e' intervenuto anche il neo vice presidente Luigi Mazzella: ''Questo metodo - ha detto - che ormai e' proprio della Corte e' garanzia della sua collegialita' e di un procedimento democratico. In un paese in cui spesso si attacca il potere eccessivo di organi monocratici, la collegialita' va esortata e non attaccata''.
Sull'Ilva ''faremo di tutto per accelerare i tempi della decisione''. Pochi minuti dopo la comunicazione della sua elezione a presidente della Corte Costituzionale, e' questo l'impegno preso da Franco Gallo su uno dei casi piu' scottanti che la Consulta dovra' affrontare a breve. Il 13 febbraio e' fissata la camera di consiglio per decidere se il conflitto tra poteri dello Stato promosso dalla Procura di Taranto nei confronti dell'Esecutivo per il decreto salva-Ilva e' ammissibile. Per ora, questo e' l'unico atto materialmente giunto alla Consulta. Degli altri - ossia un secondo conflitto Procura-Governo sulla legge di conversione del decreto e la questione di legittimita' sollevata dal Tribunale di Taranto sulla stessa legge - ''abbiamo letto solo sui giornali'', spiega Gallo. Si aspettano le carte, quindi, ma, quanto all'iter, ''utilizzeremo la norma che ci consente di ridurre della meta' i tempi'', perche', garantisce Gallo, ''abbiamo ben presente che sono in gioco diritti importanti quali il lavoro e la salute e daremo la massima urgenza''.
Il nuovo presidente della Consulta, scelto in base al criterio dell'anzianita' di mandato, che di solito e' quello seguito dalla Corte, e' stato eletto dai 15 giudici costituzionali praticamente all'unanimita', con 14 voti a favore e una scheda bianca. ''Potete immaginare di chi sia'', scherza lui stesso, attribuendosi pubblicamente il non-voto. Come vice-presidenti Gallo ha indicato i due componenti che, dopo di lui, hanno piu' anzianita': Luigi Mazzella, che sara' vicario, e Gaetano Silvestri.
Gallo sulle riforme costituzionali che potrebbe affrontare la prossima legislatura, afferma che ''La Corte parla con le sentenze'', dove a volte ha espresso anche ''moniti'', ma ''non puo' fare il consulente per le riforme future''.
Nel 2012 è salito il contenzioso con la Consulta, con 197 ricorsi in via principale e il 3% in piu' in via incidentale. Un effetto della crisi spiega Gallo, perche' ''uno Stato piu' centralizzante sul piano della finanza pubblica ha maggiormente toccato le Regioni, che hanno reagito''.

 Pronunce redatte dal Giudice costituzionale Franco Gallo                

 
 
 
 


( red / 30.01.13 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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