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Regioni.it

n. 2257 - martedì 14 maggio 2013

Sommario
- Pagamento debiti P.A.: il testo dell’Accordo tra Governo e Regioni
- Pagamento debiti P.A.: in Parlamento il decreto legge
- Bankitalia, Istat: aumenta debito pubblico, diminuisce l'inflazione
- Vendola e Zaia su virtuosità regionale e patto di stabilità
- Turismo: Bandiere blu 2013
- Spettacolo: nasce Assoteatro

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Pagamento debiti P.A.: in Parlamento il decreto legge

(regioni.it) Scuola, universita', ricerca e Expo: sono le voci 'salvate' dai tagli lineari ai ministeri, che potrebbero scattare dal 2015 per oltre 570 mln all'anno.
Dopo il via libera della Commissione Bilancio della Camera al decreto legge sui debiti della P.a. è in corso la discussione generale nell'Aula della Camera sul decreto legge per il pagamento dei debiti da parte della Pubblica amministrazione nei confronti delle imprese. Il testo, che scade il 7 giugno, deve ancora essere esaminato dal Senato.
La proposta approvata in commissione alla Camera modifica i tagli lineari ai ministeri a copertura degli oneri per i maggiori interessi del debito pubblico determinati dal dl. Tali esclusioni si aggiungono a quella, gia' prevista dal testo iniziale del dl, relativa agli stanziamenti del Fondo per lo sviluppo e la coesione.
Il ministro dell'Istruzione, dell' Universita' e della Ricerca, Maria Chiara Carrozza, si è detta soddisfatta per l'approvazione da parte della commissione Bilancio della Camera dell'emendamento al decreto legge sui debiti della Pubblica amministrazione, che prevede l'esclusione di scuola e universita' dai tagli previsti per la copertura di parte del decreto.
''E' un'ottima notizia - ha affermato il ministro – che conferma l'attenzione di questa maggioranza nei confronti della scuola, della ricerca e dell'universita'. Si tratta di temi che, come abbiamo ribadito durante l'incontro di Sarteano, saranno centrali e prioritari nell'azione del governo''.
Finora sono previsti tagli ai fondi per l'editoria e per i paesi in via di sviluppo. Ma anche 'prelievi' dal fondo istituito nel 2004 per ridurre le tasse con la lotta all'evasione.
Sono state introdotte novità come un ampliamento alla possibilita' di compensazione tra crediti commerciali e debiti fiscali. E’ stato indicato al governo di indicare nel prossimo aggiornamento del Def, che arrivera' a settembre, le modalita' per proseguire la ''fase due'' del rimborso dei crediti.
La maggioranza, che attraverso i relatori aveva presentato un emendamento che dava maggiore spazio di manovra agli enti locali nel rimborso dei crediti, ha pero' fatto retromarcia sull'introduzione di una tassa sulle sigarette elettroniche.
L'esigenza di finanziare la norma ha fatto pero' cercare un'altra copertura. Così è stato introdotto un  mini taglio al fondo Ispe (per gli interventi strutturali di politica economica) da 15 milioni tra 2014 e 2015. E' il fondo della finanziaria del 2005 per restituire sotto forma di calo tasse i maggiori proventi della lotta all'evasione. Tra i tagli sono poi state alleggerite alcune somme appostate presso il Tesoro per i ministeri del Welfare (5,5 milioni) e degli Affari Esteri (19,8 milioni). Dal 2015, inoltre, scattano tagli  anche sui fondi per l'Editoria (17,35 milioni), con una riduzione del 12% sui 144 milioni previsti, e sugli aiuti in favore dei Paesi in via di Sviluppo (20 milioni), con un taglio di quasi il 18%. Il presidente della commissione Bilancio Francesco Boccia assicura comunque che ''tutti i tagli fatti in emergenza sul 2015, all'interno del dl Pa, sono previsti solo in una logica di equilibrio dei conti e saranno ripristinati con la prossima legge di stabilita'''.
Si amplia il meccanismo di compensazione per le imprese, consentendo di utilizzare anche i debiti fino al dicembre 2012 (prima era fino ad aprile 2012). Per la ''fase 2'' del rimborso, poi, si parte da settembre. Un bilancio sara' fatto con la nota di aggiornamento del Def, che conterra' non solo le nuove previsioni macro economiche ma anche indicazioni su come intervenire per restituire gli ulteriori debiti delle amministrazioni pubbliche.

 



( red / 14.05.13 )
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