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Regioni.it

n. 2266 - lunedì 27 maggio 2013

Sommario
- Incontro Letta - Regioni: il comunicato di Palazzo Chigi
- Errani: positivo primo incontro con il Governo Letta
- Errani: giusto evitare i ticket, il Governo deve coprire i due miliardi
- Incontro Letta - Regioni: le dichiarazioni dei Presidenti (1)
- Incontro Letta- Regioni: le dichiarazioni dei Presidenti (2)
- Valle d’Aosta: eletto il nuovo Consiglio regionale

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Incontro Letta - Regioni: le dichiarazioni dei Presidenti (1)

(regioni.it) Anche a nome dei Presidenti Maroni e Zaia, “ho consegnato al presidente del Consiglio Enrico Letta e al vicepresidente del Consiglio Angelino Alfano una lettera sulla riforma del sistema fiscale'': lo ha detto il presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota, al termine dell'incontro delle Regioni col Governo, a Palazzo Chigi.  Le tre Regioni chiedono che almeno il 75% del gettito tributario prodotto rimanga sul territorio. “Solo così - spiega Cota - si può sollevare il Nord produttivo”.
“Riteniamo - scrivono i tre Presidenti nella lettera - sia giunto il tempo di definire un nuovo sistema fiscale che garantisca  a ciascuna Regione la possibilità di trattenere almeno il 75% del gettito tributario complessivo prodotto nel singolo territorio regionale: questo servirà a realizzare  un sistema di maggiore equità fiscale (soprattutto nei confronti delle Regioni del Nord) e, conseguentemente, realizzare una maggiore responsabilizzazione delle Regioni e delle Autonomie”. “Il risultato a cui puntiamo è  quello di spendere meno soldi pubblici per spenderli meglio''. I presidenti delle Regioni Piemonte, Lombardia e Veneto chiedono formalmente al Governo ''di istituire un gruppo di lavoro tra le Regioni ed il Governo stesso, al fine di procedere ad una complessiva revisione della fiscalita' delle Regioni e delle Autonomie, sia nei suoi profili organizzativi che nei suoi contenuti, anche con l'obiettivo di superare l'attuale sistema di riscossione fondato sulle competenze di Equitalia”. “Se potessimo tenerci almeno il 75 per cento delle tasse pagate qui, i problemi ascoltati oggi si  risolverebbero subito", gli fa eco il presidente della Regione Lombardia,  Roberto Maroni, intervenuto all'assemblea generale 2013 dell'Unione  degli industriali della provincia di Varese. "Questa è l'unica  strada", ha sottolineato Maroni, ricordando di aver sollecitato  Palazzo Chigi ad aprire un confronto in tal senso. “Se il Governo ci ascolta, bene, altrimenti andiamo avanti lo stesso”, ha ribadito il Presidente della Lombardia, dicendosi comunque "fiducioso per l'apertura di questo tavolo di lavoro con il Governo. Le Regioni - ha  sottolineato - sono determinate ed eventualmente anche pronte a dare battaglia”.
Un’idea, quella del gruppo di lavoro, che non convince la Presidente della Regione Umbria. “Letta ci ha rassicurato relativamente alla riattivazione ed al rilancio dell'Alta commissione sulla finanza pubblica, strumento indispensabile per proseguire il percorso del federalismo fiscale”: ha detto Catiuscia Marini a proposito dei temi fiscali affrontati stamani a Roma nell'incontro delle Regioni con il presidente del Consiglio, Enrico Letta.    “E' in sede di Alta commissione che troveranno spazio e, mi auguro, composizione le diverse posizioni in campo”, dice la presidente dell'Umbria, commentando l'iniziativa del collega del Piemonte, Roberto Cota, tesa a far rimanere in ambito regionale il 75 per cento del gettito. Per Marini, infatti,  “pensare di partire oggi da posizioni precostituite può rappresentare un freno proprio al cammino del federalismo fiscale”. “Nella discussione nell'Alta commissione sulla finanza pubblica - conclude la presidente dell'Umbria - ci sarà invece la possibilità di approfondire i temi legati alle diverse voci della spesa pubblica per individuare poi le migliori soluzioni per il prosieguo del federalismo fiscale”.
L’incontro odierno, secondo la Presidente, “segna la ripresa del dialogo e della cooperazione istituzionale tra il Governo nazionale e le Regioni che negli anni trascorsi si era praticamente interrotto. E non certo per volontà delle Regioni”.  In tema di sanità, per Marini “occorre da subito avviare un confronto sulla dotazione finanziaria del Fondo in considerazione del fatto che non solo è stato diminuito, ma resta sempre inferiore al fabbisogno. E abbiamo anche chiesto - aggiunge - l'accelerazione dello sblocco dei fondi per l'edilizia sanitaria, soprattutto in presenza di accordo di programma già sottoscritti tra Governo e Regioni, come nel nostro caso. Altro tema posto a Letta "con particolare forza è quello della necessità di istituire un unico Fondo per le politiche sociali, superando una frammentarietà e parcellizzazione dei finanziamenti". Sulle questioni relative alla crescita economica "abbiamo ribadito - riferisce Marini - che fondamentali saranno le risorse della prossima programmazione dei fondi strutturali europei per la stagione 2014-2020". Sempre in tema di economia altro punto “importante e delicato - per la Presidente umbra - è quello relativo ad adeguate politiche per l'accesso al credito soprattutto per l'intero sistema delle imprese, magari ipotizzando un Fondo nazionale per le politiche del credito, evitando però rischi di ricentralizzazione”.
Sul trasporto pubblico locale “abbiamo ribadito - dice Marini - che è stato un grave errore l'aver abbandonato la strada del finanziamento del fondo nazionale attraverso la fiscalizzazione. Una scelta questa, che va assolutamente rivista, riavviando il percorso interrotto dello stesso federalismo fiscale ". "Significativo e positivo", infine, secondo Catiuscia Marini "il confronto che abbiamo avviato con il Governo sulle riforme istituzionali e sulle proposte che il Governo si accinge a formalizzare relativamente al superamento del sistema parlamentare bicamerale, la diminuzione del numero dei parlamentari, l'eventuale istituzione del Senato federale. Anche su questo versante è importante il coinvolgimento delle Regioni che, insieme al Governo, potranno offrire il loro contributo e sostegno al processo di riforma. Al Governo però - conclude - abbiamo posto alcune questioni urgenti, soprattutto rispetto alla questione 'province' che va affrontata in maniera chiara, anche per evitare difficoltà che possono coinvolgere i diversi livelli del governo locale”.



( red / 27.05.13 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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