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Regioni.it

n. 2268 - mercoledì 29 maggio 2013

Sommario
- Sanità e piani di rientro: audizione di Bevere e Massicci
- Femminicidio: Rambaudi, un patto fra livelli istituzionali per contrastarlo
- Giovannini: previsione Ocse aumento disoccupazione in Italia non è una sorpresa
- Riforme: "Dossier" del Servizio Studi del Senato
- Istat: bilanci consuntivi 2011 di Comuni e Province
- Bray: gli obbiettivi del Ministero dei Beni Culturali

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Giovannini: previsione Ocse aumento disoccupazione in Italia non è una sorpresa

Governo lavora a piano sul lavoro

(regioni.it) L'Ocse ha pubblicato il suo "Economic outlook": le previsione sull’andamento dell’economia mondiale. In Italia ''la disoccupazione è cresciuta abbastanza in fretta'' negli ultimi anni, e continuerà ad aumentare anche il prossimo anno.
Secondo le stime Ocse la percentuale di senza lavoro in Italia salira' dal 10,6% del 2012 all'11,9% nel 2013, e poi fino al 12,5% nel 2014.
Per il ministro del Lavoro, Enrico Giovannini, la previsione Ocse di un forte aumento della disoccupazione in Italia per il prossimo anno "non e' una sorpresa" ed e' per questo che il governo sta lavorando a un piano sul lavoro che sara' presentato a fine giugno-inizi di luglio”.
"Che nel 2014 anche in presenza di una ripresa ci sia un aumento della disoccupazione - spiega il ministro Giovannini - era anche nelle previsioni del Def. Quindi l'aumento della disoccupazione non è una sorpresa. Abbiamo un'ampia capacità produttiva inutilizzata e tanta cassa integrazione".
Ridurre la disoccupazione giovanile è la priorità del Governo che cerca appoggio in Europa e punta ad utilizzare ''tutte le disponibilita' che ci saranno'' dopo la chiusura della procedura per deficit eccessivo. Nel contempo si prevede che la Commissione fara' una serie di raccomandazioni all'Italia tra cui proprio completare la riforma del mercato del lavoro per renderlo piu' flessibile e migliorare il sistema di formazione e i servizi di collocamento. Giovannini quindi afferma: ''Se anche avessimo tanti fondi, sappiamo che in Italia la debolezza sono i servizi all'impiego, non adeguati per gestire una forte domanda'', per questo ''il sottosegretario Dell'Aringa ha avviato un percorso per approfondire questo tema'' assieme alle Regioni.
In valori assoluti, a marzo c'erano 48,3 milioni di persone senza lavoro nell'area Ocse, 0,4 milioni in meno rispetto a febbraio, ma ancora 13,6 milioni in piu' rispetto a luglio 2008, vale a dire l'inizio della grande crisi.
Nell'area euro, il tasso di disoccupazione ha infatti raggiunto un nuovo record al 12,1% (un punto in piu'), con l'Italia che e' rimasta stabile all'11,5%.
In particolare, secondo l'Ocse, oltre un giovane su tre e' senza lavoro in Italia, Portogallo e Repubblica slovacca e oltre la metà in Grecia e Spagna.
Inoltre l'Ocse, ad un mese dal suo ultimo rapporto sull'economia italiana, ritocca di nuovo al ribasso le stime del nostro Pil, che passa da -1,5% a -1,8% per il 2013, e da +0,5% a +0,4% per il 2014.
Per uscire dalla crisi, l'Italia deve ''consolidare le riforme positive per la crescita'' ed ''evitare riduzioni premature delle tasse'', scrive sempre l'Ocse nel suo Economic outlook.
''In assenza di eventi avversi, la crescita nelle economie avanzate dovrebbe gradualmente rafforzarsi dopo la meta' del 2013 e lungo il 2014, aiutata dal supporto di politiche monetarie accomodanti, dal miglioramento delle condizioni dei mercati finanziari e da un graduale ritorno della fiducia''.
La previsione è però divergente tra diversi Paesi, precisa l'organizzazione, e in particolare ''e' previsto che gli Stati Uniti crescano piu' in fretta delle altre economie Ocse''. ''La recessione in Italia continuera' per tutto il 2013, con gli effetti del consolidamento di bilancio e le condizioni restrittive del credito che pesano sull'attivita' economica''. Nel 2014 dovrebbe invece arrivare la ripresa, ma la crescita ''restera' lenta, malgrado il rafforzamento delle esportazioni e il minore consolidamento''.

 

[OCSE] - Austria, Lussemburgo e Singapore tra i Paesi firmatari-sul finire del segreto fiscale - 29.05.2013 (Versione inglese)

[OCSE] - Economia globale avanza, ma il ritmo della ripresa varia, dice OECD Economic Outlook - 29.05.2013 (Versione inglese)

>ANSA-FOCUS/ GIOVANNINI A UE,PRIORITA' E' DISOCCUPAZIONE GIOVANI

LAVORO: ISTAT, OLTRE 700MILA GIOVANI OCCUPATI IN MENO DAL 2008 =

 



( red / 29.05.13 )
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