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Regioni.it

n. 2279 - giovedì 13 giugno 2013

Sommario3
- Welfare: intesa sul Regolamento per il nuovo ISEE
- Errani e Saccomanni su tagli sanità
- Fondi europei: confronto Regioni - Trigilia
- Ammortizzatori sociali in deroga: Simoncini, aumentano le preoccupazioni
- Scuola: Targetti, primo confronto con il nuovo Ministro Maria Chiara Carrozza
- Montaldo: aprire discussione su contratto medici e convenzioni

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Welfare: intesa sul Regolamento per il nuovo ISEE

Errani: è un passo avanti nell'equità

(regioni.it) Il nuovo ISEE “è un passo avanti importante nell'equità e nella capacità di pesare il reddito, i problemi e le caratteristiche delle persone, basti pensare al meccanismo giusto per le famiglie numerose”, lo ha detto il Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani sull'intesa in Conferenza Unificata sul nuovo ISEE, nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta presso il dipartimento degli affari regionali, a cui hanno partecipato, oltre ad Errani, il Ministro per gli affari regionali, Graziano Delrio, Il Ministro del lavoro, Enrico Giovannini, Il Presidente dell’Upi, Antonio Saitta, e il Presidente dell’Anci, Alessandro Cattaneo.
“Stiamo parlando di uno strumento per l'accesso ai servizi – ha ricordato Errani - e per selezionare l'accesso ai servizi. il problema della disparità dei servizi sta in un altro capitolo: quello dei LEP (livelli essenziali delle prestazioni) e dei Liveas”.
Dopo il via libera in Conferenza Unificata al nuovo Isee grazie all'intesa raggiunta tra Stato, Regioni ed enti Locali, ora il provvedimento passa al vaglio delle competenti Commissioni parlamentari per un parere e poi in Consiglio dei Ministri per l'approvazione definitiva.
Rafforzamento del sistema dei controlli, tutele per le famiglie più numerose, una definizione più ampia di reddito. Sono questi alcuni dei 'ritocchi' all'Indicatore della situazione economica equivalente (Isee) su cui si è trovata l'intesa in Conferenza Unificata.
Uno dei capisaldi su cui si fonda il nuovo Isee è la definizione ampia di reddito in cui vengono incluse, oltre al reddito Irpef, tutte le entrate tassate con regimi sostitutivi o a titolo di
imposta e tutti i redditi esenti.
“L'Isee e' uno strumento di equità e giustizia che permette di uscire da un vizio molto italiano: molti non pensano che, se si usufruisce di prestazioni agevolate non avendone diritto, si toglie questo diritto a qualcun altro. Esprimo soddisfazione per il lavoro fatto''. Lo ha detto il ministro degli Affari regionali Graziano Delrio sull'approvazione del nuovo Isee in Conferenza Unificata. Il nuovo Isee mette nella condizione Comuni, Province e Regioni “di dare agevolazioni a chi veramente se lo merita. E piu' equità vuol dire anche piu' disponibilita' di servizi per tutti”.
“Ritengo la riforma sull'Isee un provvedimento molto importante di cui sul territorio si sentiva la necessita ' per potere mettere in atto politiche piu' eque per l'individuazione dei cittadini che possono avere agevolazioni per l'accesso ai servizi, come asili nido o residenze per anziani''. Lo ha detto l'assessore al welfare della Regione Liguria e coordinatrice della commissione
politiche sociali della Conferenza delle Regioni, Lorena Rambaudi dopo l'approvazione dell'intesa oggi a Roma in Conferenza unificata. “E' stato un percorso complesso durato
più di un anno - ha spiegato Rambaudi - che come coordinatrice ho seguito, cercando di agevolare un risultato condiviso tra tutti i livelli istituzionali. E' stato fondamentale il supporto delle organizzazioni sindacali e degli enti di terzo settore .Adesso sul territorio ci aspetta un grosso lavoro di adeguamento delle regole regionali e comunali che faremo in modo non burocratico, ma accompagnandolo ad una riflessione sulle politiche di accesso ai servizi e alla compartecipazione di spesa, con regole il più possibile omogenee per evitare trattamenti troppo diversi tra cittadini che abitano a pochi chilometri di distanza”.
“Il nuovo Isee permetterà di porre freno alle tante furbizie in atto”: così il Presidente dell'Upi, Antonio Saitta, in merito alla revisione dell'Isee approvata in Conferenza Unificata. “E' una svolta rispetto al passato - ha aggiunto - come apprezziamo il nuovo sistema che riguarderò i controlli. Si apre una fase nuova che consentirà di mettere a disposizione i servizi che eroghiamo a chi ne ha realmente bisogno”.
“I Comuni attendevano da tempo questo provvedimento, il fatto di avere finalmente un indicatore più aderente alla realtà e più preciso rispecchia di più la situazione reale''. Lo ha detto il presidente facente funzioni dell'Anci Alessandro Cattaneo, commentando l'intesa in Unificata sul nuovo Isee. ''E' un tema di equità sociale e di giustizia'', ha concluso.
“Prima verrà introdotto il nuovo strumento - ha aggiunto - prima l'equità diventerà reale. Ogni giorno in più che passa con il vecchio sistema è un giorno di ingiustizia''. “Il provvedimento - ha concluso il ministro - è già stato largamente dibattuto, e si è tenuto conto di gran parte delle osservazioni”.


( red / 13.06.13 )

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Errani e Saccomanni su tagli sanità

(regioni.it) Il ministro dell’Economia, Fabrizio Saccomanni, è intervenuto su diversi temi riguardanti le principali questioni di politica economica all’attenzione del Governo, dall’Iva all’Imu, alla riduzione della spesa pubblica.
''La procedura per disavanzo  eccessivo, ancorche' in via di superamento, non e' ancora conclusa''. Il Governo, di conseguenza, ''si sta muovendo con estrema cautela nell'elaborazione delle politiche fiscali''. Nel contempo Saccomanni ha sostenuto che per “ridurre la spesa pubblica e' possibile specialmente nel settore della sanità”.
E sulla possibilità di tagliare ancora il Fondo Sanitario Nazionale è intervenuto Vasco Errani, presidente della Conferenza delle Regioni, sottolineando il fatto che "secondo Oms, secondo l'Ue e secondo l'Ocse, l'Italia è uno dei paesi che spende meno in politiche della salute: questo e' il punto di partenza oggettivo e da qui bisogna  partire".
"Se poi aggiungiamo – afferma Errani - che in base alla valutazione dell'Oms, il Sistema sanitario nazionale e' uno dei piu' qualificati del mondo si  potra' apprezzare il valore del nostro servizio sanitario. Da qui bisogna partire e fare le politiche. Il fondo sanitario nazionale, nel 2013, per la prima volta e' diminuito in  cifra assoluta rispetto al 2012, ma questo il governo lo sa bene, lo  abbiamo rappresentato a Letta e attendiamo l'avvio del tavolo sul Patto della salute".


( red / 13.06.13 )

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Fondi europei: confronto Regioni - Trigilia

(regioni.it)  Il 13 giugno il Ministro per la coesione territoriale, Carlo Trigilia, ha incontrato i Presidenti delle Regioni o Assessori delegati presso la sede della Conferenza delle Regioni in via Parigi 11.  Erano presenti il Presidente della Conferenza delle Regioni e Presidente dell’Emilia-Romagna, Vasco Errani, il Presidente della Campania, Stefano Caldoro, la Presidente del Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani , la Presidente dell’Umbria, Catiuscia Marini e gli Assessori Rita Visini (Lazio), Lorena Rambaudi (Liguria), Sergio Rossetti (Liguria) Antonio Canzian (Marche), Giovanna Quaglia (Piemonte), Gianfranco Simoncini (Toscana), Luca Bianchi (Sicilia) e Roberto Ciambetti (Veneto).
Al termine dell’incontro il ministro ha detto che “C'è stata la disponibilità da parte di alcuni presidenti, come la Campania e la Sicilia, a poter usare le risorse che si sbloccheranno dal Pon Programma Operativo Nazionale per l'occupazione giovanile e la povertà estrema in tutte le Regioni meridionali”. Il ministro ha illustrato l'intenzione del governo di  riprogrammare un miliardo di euro da destinare all'occupazione  giovanile e alla povertà estrema. “Ho presentato alle Regioni l'ipotesi, di cui ho parlato il 12 giugno in audizione, sull'intendimento del governo di riusare parte delle risorse dei fondi Ue a rischio definanziamento - ha osservato – per misure urgenti in un pacchetto per il Sud che riguardano sia l'occupazione giovanile che la povertà estrema”.
“Il ministro ci ha proposto un lavoro partendo dal tema della riprogrammazione delle risorse  nazionali destinate al Sud per misure legate all'occupazione giovanile e la povertà estrema. Ciò va bene, ma il tema dell'occupazione giovanile è nazionale e bisognerà trovare risposte anche sul piano  nazionale". E' quanto ha affermato il Presidente della Conferenza  delle Regioni Vasco Errani, al termine dell'incontro.
 


( red / 13.06.13 )

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Ammortizzatori sociali in deroga: Simoncini, aumentano le preoccupazioni

(regioni.it) Sono ormai molto forti le preoccupazioni delle regioni per quanto riguarda gli ammortizzatori sociali in deroga. Il 12 giugno l’assessore al lavoro della Toscana Gianfranco Simoncini (che coordina la materia lavoro nell’ambito della Commissione istruzione e lavoro, innovazione e ricerca della Conferenza delle Regioni) ha incontrato, con gli altri Assessori, il sottosegretario Carlo Dell’Aringa, il ministero del Lavoro e l’argomento sul tavolo erano proprio le risorse per la Cig in deroga, ovvero la cassa integrazione guadagni. “Purtroppo – commenta Simoncini – abbiamo avuto la conferma che le risorse previste nel decreto in fase di conversione sono lontanissime da poter rappresentare non solo la risposta a quanto necessario per il 2013, ma anche per fronteggiare le domande già istruite dalle Regioni”. Alla Toscana arriveranno circa 36 milioni, del tutto insufficienti anche questi rispetto alle richieste. “Inoltre – aggiunge l’assessore – ad oggi non c’è alcun decreto e le autorizzazioni continuano ad essere bloccate, nonostante gli annunci e il decreto legge”.
“Il sottosegretario Dell’Aringa – spiega Simoncini – ci ha informato della volontà del ministero del lavoro di utilizzare parte delle risorse disponibili per coprire i residui del 2012 (l’ipotesi è 170 milioni), di riservare 40 milioni per gli ammortizzatori in deroga delle aziende localizzate in più regioni e di distribuire quel che rimane, circa  550 milioni, tra le Regioni”. Niente cambierebbe invece per i 288 milioni per le Regioni del sud, stanziati con il decreto del 17  maggio.
“Si tratta di uno stanziamento inadeguato – dice l’assessore – L’abbiamo fatto presente: servono risorse aggiuntive, da individuare velocemente, per coprire l’intero anno. Ma  abbiamo chiesto anche e di nuovo l’immediata assegnazione alle Regioni delle attuali risorse, sulla base dei criteri utilizzati in precedenza per la ripartizione”. Al ministero le Regioni faranno avere entro domattina una tabella con il riparto.
“Mi auguro – conclude Simoncini – che non si debba attendere mesi come è avvenuto con i 780 milioni stanziati dal governo Monti, che solo la settimana scorsa sono state decretate. I lavoratori vivono da mesi una situazione di sofferenza che non può protrarsi ancora nel tempo”.
Regioni e Ministero torneranno ad incontrarsi prossimamente per definire i nuovi criteri per l’ammissione agli ammortizzatori previsti dal decreto legge e i nuovi (eventuali) criteri di riparto delle risorse. Per le Regioni i nuovi criteri di ammissione dovranno però entrare in funzione dal 1 gennaio del prossimo anno.  Oggi è stato anche deciso di aprire un tavolo sull’emergenza dei servizi per il lavoro. Buone nuove infine per le norme sul riconoscimento dello stato di disoccupazione: il sottosegretario ha preannunciato una prossima iniziativa normativa messa in campo per superare le limitazioni poste dalla legge Fornero. A chiederlo erano state proprio le Regioni.


( red / 13.06.13 )

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Scuola: Targetti, primo confronto con il nuovo Ministro Maria Chiara Carrozza

(regioni.it) Stella Targetti, assessore all’Istruzione della Regione Toscana e coordinatrice della Commissione Istruzione per Conferenza delle Regioni, si è incontrata il 13 giugno, a Roma, presso il ministero dell’Istruzione e della Ricerca, con il ministro Maria Chiara Carrozza guidando una delegazione di assessori regionali.
Espresso “apprezzamento” per il documento programmatico presentato il 6 giugno dal ministro in occasione dell’audizione alle Commissioni riunite di Senato e Camera e per la sua “dichiarata volontà di attivare un confronto sulle tematiche di rilevanza comune”, la vicepresidente della Regione Toscana aggiunge che uno dei temi affrontati ha riguardato “il problema irrisolto del riparto di funzioni e competenze fra Stato e Regioni” in materia di istruzione.
“È stato chiesto al Ministro – racconta Stella Targetti – uno spazio di confronto su questo tema, tanto più in un momento in cui si torna a parlare di revisione dell’assetto istituzionale e di possibili modifiche alla Costituzione. Funzioni delle Provincie, ruolo e organici degli USR, intesa sul dimensionamento scolastico: risulta imprescindibile affrontare tutti questi temi per assicurare la funzionalità del sistema scolastico sul territorio”.
Durante l’incontro si è anche parlato delle risorse europee 2014-2020 e di come programmarle. “Le Regioni hanno chiesto al Ministro un percorso di condivisione, rendendosi disponibili a un confronto e a una armonizzazione delle misure sull’istruzione nei programmi operativi regionali, ma al tempo stesso hanno espresso forte perplessità nel caso sia portata avanti l’ipotesi di un programma operativo nazionale sull’istruzione”.
Si è poi parlato di edilizia scolastica e diritto allo studio (“come priorità per il Paese”) nonché di “garantire un livello di risorse adeguato per una programmazione pluriennale degli interventi”. Fra i temi affrontati anche l’istruzione tecnica-professionale e l’istruzione-formazione professionale “come ambito di intervento strategico per contrastare la crescente disoccupazione del nostro Paese”.
Il ministro – conclude Targetti – ha fatto presente di aver assegnato specifiche deleghe ai sottosegretari e che programmerà con loro un’agenda di lavoro da sottoporre alla  Commissione Istruzione della Conferenza delle Regioni per poter affrontare nello specifico i temi sollevati.


( red / 13.06.13 )

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Montaldo: aprire discussione su contratto medici e convenzioni

Presidente del Comitato di settore Regioni-Sanità: fino a 2014 risorse bloccate

(regioni.it) Per il presidente del Comitato di settore Regioni-Sanità, Claudio Montaldo, "la Conferenza ha deciso di aprire a vasto raggio un confronto con le organizzazioni sindacali del pubblico e del convenzionato e verificare la possibilita' di una discussione  complessiva sulle convenzioni e sul contratto".
L’assessore della Liguria ha quindi ha spiegato di aver svolto una informativa, sulla bozza di atto di indirizzo per l'adeguamento degli accordi collettivi nazionali che disciplinano i rapporti con i medici di medicina generale, i pediatri gli specialisti ambulatoriali.
''Il punto fermo e' che, fino a tutto il 2014 le risorse sono bloccate - ha spiegato Montaldo - vediamo se riaprire un confronto per il rinnovo contrattuale che pero' puo' riguardare solo la parte normativa a parita' di risorse. Si tratterebbe comunque di un confronto utile, finalizzato a dare strumenti nuovi nella gestione delle risorse umane e nell'attuazione del Patto della Salute''.


( red / 13.06.13 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
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Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
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