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Regioni.it

n. 2307 - martedì 23 luglio 2013

Sommario3
- Errani convoca la Conferenza delle Regioni per il 24 luglio
- Mef: monitoraggio pagamento debiti P.A. alle imprese
- Turismo: indagine della Confesercenti
- Turismo: 25 e26 luglio Commissione turismo a Santo Stefano di Sessanio
- Riordino territoriale delle autonomie: riunione del 19 luglio
- Buste con polvere sospetta a Brega: solidarietà da Errani

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Errani convoca la Conferenza delle Regioni per il 24 luglio

(regioni.it) Il Presidente Vasco Errani ha convocato la Conferenza delle Regioni e delle Province autonome per mercoledì 24 luglio 2013 (alle ore 10.00 in Via Parigi, 11 a Roma).
All’Ordine del giorno i punti che saranno trattati nella Conferenza Unificata e nella Conferenza Stato-Regioni che il Ministro Delrio ha convocato rispettivamente per le ore 14.30 e le 15.00 dello stesso giorno.
La Conferenza delle Regioni affronterà però anche altri temi e, fra questi, rientrano i seguenti punti all’OdG:
  • Dibattito su Riforme istituzionali: posizione da assumere;
  • Modifiche al D.lgs. 23 giugno 2011, n. 118      "Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e      degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi;
  • Documento di posizione delle Regioni e delle Province autonome sulla modernizzazione delle regole in materia di  Aiuti di Stato in esenzione dall'obbligo di notifica preventiva;
  • Rappresentanza delle Regioni e Province autonome nelle task force dei nuovi Programmi della Cooperazione Territoriale europea 2014-2020;
  • Documento "Analisi e proposta delle Regioni e delle Province autonome sull'applicazione delle regole in materia di Aiuti di Stato alla cultura";
  • Informativa del Coordinatore della Commissione Salute sul nuovo Patto per la Salute in      vista dell’insediamento del Tavolo Governo Regioni;
  • Problematiche relative alla legge n. 210/1992 “indennizzo a favore dei soggetti      danneggiati da complicanze di tipo irreversibile a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni”;
  • Documento sul nuovo ruolo della Medicina dello Sport;
  • Posizione da rappresentare in sede di audizione alle Commissioni Bilancio e Politiche sociali della Camera dei deputati nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla sfida della tutela della salute tra nuove esigenze del sistema sanitario e obiettivi di finanza      pubblica e della Commissione Igiene e Sanità del Senato nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla sostenibilità del Servizio sanitario nazionale con particolare      riferimento alla garanzia dei principi di universalità, solidarietà ed  equità
  • Valutazioni da rappresentare dinanzi alla Commissione Cultura, scienza e istruzione della Camera dei deputati, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla situazione dell’edilizia      scolastica in Italia
  • Esame del Documento di lavoro del Gruppo interregionale per la strategia Macroregionale      Adriatico-Ionica (EUSAIR/Italia)
  • Posizione da rappresentare in sede di audizione alla Commissione trasporti della Camera dei deputati nell’ambito dell’indagine conoscitiva sul trasporto      pubblico locale
  • Revisione      dei criteri riparto del fondo nazionale per il trasporto pubblico locale      annualità 2013
  • Contributo      delle Regioni per un’agenda digitale a servizio della crescita del Paese      nella programmazione 2014-2020.Discussione del Documento
  • Effetti      della Sentenza della Corte Costituzionale n. 93/2013 riguardante      l’attuazione delle procedure di valutazione di impatto ambientale.
Gli ordini del giorno integrali della Conferenza delle Regioni, della Conferenza Unificata e della Conferenza Stato-Regioni sono stati pubblicati nella sezione “Conferenze” del sito www.regioni.it .

 

 

 

 



( red / 23.07.13 )

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Mef: monitoraggio pagamento debiti P.A. alle imprese

Il Ministero dell'Economia e delle Finanze pubblica i primi dati on line

(regioni.it) Il Mef, Il Ministero dell'Economia e delle Finanze, ha reso noti i primi dati relativi al Pagamento dei debiti della Pubblica Amministrazione alle imprese (DL 35/2013).
E’ stata infatti avviata la pubblicazione dei dati di monitoraggio del pagamento dei debiti della Pubblica Amministrazione alle imprese. Le informazioni sono accessibili dal portale del MEF all’indirizzo http://www.mef.gov.it/primo-piano/article_0118.html.
Oltre alle tabelle con i dati di sintesi, è possibile scaricare il rapporto completo sullo stato di avanzamento dei pagamenti e – dalla sezione “Comuni e province” – i file con il dettaglio delle risorse messe a disposizione degli enti locali.
In questa sezione sono pubblicate le informazioni sul monitoraggio del pagamento dei debiti della Pubblica Amministrazione alle imprese creditrici secondo quanto disposto dal Decreto legge 35/2013. Attraverso la trasparenza riteniamo di favorire l'accelerazione di tutte le procedure interne alla PA necessarie affinché le imprese riscuotano nel più breve tempo possibile il proprio credito.
Relazione – Avanzamento al 22 luglio (PDF, 230 Kb) Il documento contiene lo stato di avanzamento dei processi di attuazione del DL 35/2013 sul pagamento dei debiti della Pubblica Amministrazione, redatto dagli uffici della Ragioneria Generale dello Stato.
Il pagamento alle imprese dei crediti certificati è a carico delle singole amministrazioni. Con il DL 35/2013 il Governo ha dato disposizioni per l’accelerazione dei debiti scaduti al 31 dicembre 2012 anche attraverso il finanziamento diretto delle amministrazioni. Il Governo, attraverso il Ministero dell’Economia e delle Finanze, ha garantito alle amministrazioni centrali e locali la liquidità necessaria utilizzando diverse modalità:
  • anticipando      finanziamenti
  • creando spazio di      disponibilità finanziaria sul patto di stabilità
  • disponendo deroghe al      patto di stabilità interno per specifiche categorie di spese per      investimento
Nelle pagine di questa sezione si forniscono informazioni sulle risorse messe a disposizione delle amministrazioni, le quali sono tenute ad effettuare il pagamento dei debiti entro 30 giorni dalla disponibilità della liquidità assicurata dal Governo. Le stesse amministrazioni sono anche tenute a fornire al Ministero dell’Economia e delle Finanze l’elenco dei pagamenti effettuati, entro 45 giorni dall’accredito dei fondi.

 

Finanziamento alle amministrazioni centrali e locali disposto dal DL 35/2013 per l’anno 2013 e importi resi effettivamente disponibili

Distribuzione   finanziamento per tipologia di amministrazione

Anno 2013

Enti locali

Previsto dal DL

Attivato

Spazi finanziari sul patto di    stabilità interno

5.000.000.000

5.000.000.000

(1) Anticipazioni di liquidità

1.800.000.000

1.611.300.000

Totale Enti locali

6.800.000.000

6.611.300.000

Regioni e   province    autonome

 

 

(2) Esclusioni dal patto di stabilità interno

1.400.000.000

1.400.000.000

Deroga dal Patto per spese di    cofinanziamento UE

800.000.000

800.000.000

Totale Spazi    Finanziari

2.200.000.000

2.200.000.000

Anticipazioni MEF di liquidità debiti    non sanitari

2.528.000.000

1.389.238.285

Anticipazioni MEF di liquidità debiti    sanitari

5.000.000.000

2.353.720.697

(3) Patto di stabilità verticale    incentivato -   liquidità

472.000.000

438.000.000

Totale  Liquidità

8.000.000.000

4.180.958.982

Totale Regioni

10.200.000.000

6.380.958.982

(4) Ministeri

500.000.000

500.000.000

Incremento rimborsi   fiscali

2.500.000.000

2.200.000.000

Totale spazi finanziari   e  liquidità immessa nella PA per pagare i    debiti   scaduti.

20.000.000.000

15.692.258.982

(1) Comprensivo della liquidità erogata alle unioni dei comuni e alle comunità montane.

(2) Stima verificabile a chiusura esercizio.

(3) Liquidità concessa alle regioni subordinata alla cessione, agli enti locali del proprio teritorio, di spazi finanziari validi ai fini del patto di stabilità interno. A tal fine gli enti locali hanno acquisito maggiori spazi per l'importo di 525,6 milioni a fronte di un impegno previsto di 566,4 milioni.

(4) I ministeri dispongono di ulteriori 90,6 milioni di euro rispetto a quanto previsto dal DL in virtù di una revisione interna dei propri stanziamenti.

Distribuzione   finanziamenti per tipologia di fonte contabile

Anno 2013

Previsto dal DL

Attivato

Erogazioni finanziarie

10.300.000.000

6.292.258.982

Spazi di disponibilità finanziaria su patto di stabilità interno e   rimborsi fiscali

9.700.000.000

9.400.000.000

Totale spazi finanziari   e liquidità immessa nella PA per pagare i debiti scaduti

20.000.000.000

15.692.258.982

Finanziamenti alle Regioni e alle Province autonome per tipologia di fonte e importi effettivamente disponibili

Regione

Erogato per debiti non   sanitari

Erogato   per    debiti sanitari

Totale      liquidità erogata

Deroga patto di   stabilità art.    1, comma 7

Deroga   patto    di stabilità art.2, comma 7 

Totale   spazi    finanziari attribuiti

Abruzzo ∗∗

 

174.009.417

174.009.417

-

10.410.410

10.410.410

Basilicata ∗∗

 

-

-

-

16.816.817

16.816.817

Bolzano ∗∗

 

-

-

-

3.203.203

3.203.203

Calabria

 

107.141.853

107.141.853

-

76.076.076

76.076.076

Campania

 

531.969.819

531.969.819

-

157.757.758

157.757.758

Emilia-Romagna    ∗∗

 

447.979.547

447.979.547

-

16.816.817

16.816.817

Friuli ∗∗

 

-

-

-

8.008.008

8.008.008

Lazio

924.481.401

832.051.816

1.756.533.216

-

29.629.630

29.629.630

Liguria

17.063.491

81.832.566

98.896.057

-

12.812.813

12.812.813

Lombardia ∗∗

 

-

-

-

21.621.622

21.621.622

Marche

 

-

-

-

8.808.809

8.808.809

Molise

 

-

-

-

4.004.004

4.004.004

Piemonte

447.693.393

803.723.870

1.251.417.263

-

32.832.833

32.832.833

Puglia ∗∗

 

185.975.193

185.975.193

-

128.928.929

128.928.929

Sardegna ∗∗

 

-

-

-

38.438.438

38.438.438

Sicilia

 

-

-

-

170.570.571

170.570.571

Toscana

 

230.752.706

230.752.706

-

25.625.626

25.625.626

Trento ∗∗

 

-

-

-

3.203.203

3.203.203

Umbria ∗∗

 

17.221.636

17.221.636

-

9.609.610

9.609.610

Valle    d'Aosta ∗∗

 

-

-

-

2.402.402

2.402.402

Veneto ∗∗

 

-

-

-

22.422.422

22.422.422

Totale

1.389.238.285

3.412.658.423

4.801.896.707

1.400.000.000

800.000.000

2.200.000.000

Si tratta di stima verificabile a chiusura esercizio.

∗∗ Non hanno fatto richiesta dell'anticipazione ex art. 2.

Le informazioni contenute in questa sezione sono aggiornate al 22 luglio 2013.

[Ministero dell'Economia e delle Finanze] Pagamento debiti della PA alle imprese (DL 35/2013) - 22.07.2013

Debiti pa: per sanita' gia' accreditati 2,3 mld a Regioni

 



( red / 23.07.13 )

+T -T
Turismo: indagine della Confesercenti

Il Sud risulta penalizzato dai flussi turistici

(regioni.it) Studio Confesercenti sull’andamento del turismo nel nostro Paese: solo il 13% dei turisti sceglie il sud e comunque l’Italia intercetta sempre meno flussi dall'estero. Serve una strategia nazionale di promozione che affianchi quella delle Regioni.
E’ in sintesi l'analisi effettuata da questo studio Confesercenti-Ref che rivela anche che l'Italia riceve dagli stranieri un voto altissimo, superiore all'8.
Questi numeri trovano peraltro conferma nell'ultimo studio di Bankitalia secondo il quale le spese dei viaggiatori stranieri nel nostro Paese, per 2.485 milioni, sono aumentate in aprile dell'1,2 per cento.
Gli stranieri tendono a privilegiare mete nel Centro-Nord: Roma mantiene la testa della classifica degli arrivi, seguita da Milano, Venezia e Firenze. Ma si fa valere anche la provincia italiana: subito dopo, in graduatoria, compaiono citta' come Varese, Imperia, Trieste, Como. Solo il 13 per cento degli arrivi dall'estero, invece, e' registrato nelle regioni del Mezzogiorno: le destinazioni delle regioni meridionali attraggono meno gli stranieri, o perlomeno, ne registrano una minore presenza.
La maggior parte dei turisti che vengono in Italia si concentra nelle classi d'eta' 35-44 anni e 45-64, ovvero nelle fasce centrali. Le vacanze per motivi culturali interessano proporzionalmente di piu' i giovani (fino a 44 anni), mentre tra i turisti maturi incidono di piu' le vacanze in montagna o al lago, quelle in agriturismo o enogastronomiche. Ma la vacanza culturale, in una citta' d'arte, e' il motivo prevalente per i viaggi turistici nel nostro paese: e' la ragione prevalente di chi visita Toscana, Umbria e Lazio, mentre incide poco nelle regioni meridionali, soprattutto nelle Isole, cosi' come in alcune regioni del Nord, come Friuli, Trentino, Valle D'Aosta.
Questo evidenzia l'esigenza - osserva lo studio - di una maggior promozione del patrimonio artistico e culturale di questi territori. Per quanto riguarda i mezzi di trasporto utilizzati per arrivare in Italia è forte la spaccatura tra Nord e Sud.
I territori meridionali, soprattutto quelli non facilmente serviti da collegamenti con gli aeroporti, secondo Confesercenti hanno  ancora problemi di accessibilità da parte dei turisti stranieri, e questo contribuisce a spiegare perchè siano relativamente trascurati dai flussi internazionali.
Comunque i lusinghieri voti espressi dagli stranieri contrastano con il calo costante della quota di turismo estero che l'Italia intercetta sul piano mondiale. Eravamo agli inizi del decennio a circa il 6% e siamo scesi ben sotto il 5%. Ragione di piu', secondo Confesercenti, per elaborare un progetto 'turismo Italia' che veda un confronto aperto e concreto fra Governo, parti sociali e autonomie locali; attivare una politica promozionale e affrontare la questione Sud.
Infine ecco i voti assegnati dai turisti stranieri alle  varie Regioni italiane. Nella classifica dei giudizi complessivi, troviamo in testa la Toscana (8,57) seguita da Valle D'Aosta (8,55) e  Umbria (8,52). In generale, distinguendo per regioni visitate, si rileva come i giudizi complessivi tendono ad essere superiori per  regioni ad elevato orientamento al turismo, e quindi dotate di servizi piu' efficienti e di migliore qualita', e con un patrimonio naturale o artistico maggiormente preservato. Restano indietro, invece, le  regioni dove lo stato di preservazione del territorio o il complesso  dei servizi necessitano miglioramenti.
Per quanto riguardo le valutazioni specifiche, la  Sardegna svetta nella cortesia con un bel 8,71, ma e' seguita da  vicino da Basilicata (8,67) Abruzzo e Campania (8,61). Chiude la  classifica il Lazio con un 7,78.
E per quanto riguarda l’arte, Colosseo e San  Pietro sono imbattibili, come dimostra l'eloquente voto di 9,15  assegnato dagli stranieri. Toscana ed Umbria, invece, guadagnano il  posto di damigelle d'onore, con valutazioni attorno al 9. Chiudono la  fila Calabria ed Abruzzo. Per quanto riguarda l'ambiente,  invece, è la Valle d'Aosta in cima alla classifica con un giudizio di
9,28. Cenerentole, in questo caso sono, la Lombardia ed il Lazio.
Per la qualita' e disponibilita' di informazioni, invece, gli  stranieri si trovano piu' a loro agio nelle regioni del nord: queste  occupano tutti i primi posti della classifica, capitanate ancora una  volta dalla Val d'Aosta e dal Trentino. In coda, Sardegna, Abruzzo e  Molise. Sicurezza: la Sardegna ha un 8,95. Poi,  ancora una volta, le regioni del nord e del centro: Trentino, Valle  d'Aosta, Veneto, Toscana. Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna.  Lombardia, Puglia, Campania e Calabria ottengono i voti piu' bassi.
I voti piu' alti per gli alberghi sono invece appannaggio di Val d'Aosta, Trentino e, forse a sorpresa, Basilicata. Ma sulla cucina è il Sud che prevale: Abruzzo, Campania, Basilicata e Calabria si fanno preferire a tutte le altre regioni con voti che ruotano attorno al 9.
In materia di shopping l'occupazione dei primi posti in classifica sono da parte di Friuli, Valle d'Aosta, Emilia Romagna, Lombardia e Piemonte.




( red / 23.07.13 )

+T -T
Turismo: 25 e26 luglio Commissione turismo a Santo Stefano di Sessanio

Confronto sulla programmazione nel settore e definizione delle priorità

(regioni.it) La Commissione interregionale del turismo, nell’ambito della VI Commissione Beni e attività culturali della Conferenza delle Regioni, si riunirà a Santo Stefano di Sessanio (AQ) il 25 e il 26 luglio.
La riunirà verterà su “Il turismo come risorsa per Governo, Regioni, Province Autonome ed Enti Locali - Confronto sulla programmazione nel settore e definizione delle priorità”, con il seguente ordine del giorno:
  • Rapporti Stato-Regioni e Governance del settore turismo
- Comitato permanente del turismo, ruolo e attivazione
- Legge n. 71 del 2013 e attività connesse (progetti di eccellenza, progetti interregionali, reti di impresa, POIN, ecc.)
- fiscalità, IVA, programmi nazionali di incentivazione e programmazione europea 2014-2020 per sostenere in particolare l’innovazione di prodotto
- demanio marittimo con finalità turistico ricreative e SID
- ridefinizione del Codice del Turismo
- Osservatorio Nazionale del Turismo
  • Piano Strategico Nazionale del Turismo
- riavvio dell’esame dello schema del Piano Strategico Nazionale del Turismo
  • ENIT
- turismo congressuale e Convention Bureau: Protocollo di Relazione per il coordinamento delle azioni per lo sviluppo dell’offerta congressuale italiana
- accordo Expo 2015 e nuovi prodotti da prevedere
- politica delle Fiere internazionali e progettazione degli spazi
- Portale Italia.it e le connessioni regionali
Ore 13.00  Pausa pranzo
Ore 15.00  Riunione della Commissione Turismo con il seguente ordine del giorno:
  • Rapporti Stato-Regioni e Governance del settore turismo
- Comitato permanente del turismo, ruolo e attivazione
- Legge n. 71 del 2013 e attività connesse (progetti di eccellenza, progetti interregionali, reti di impresa, POIN, ecc.)
- fiscalità, IVA, programmi nazionali di incentivazione e programmazione europea 2014-2020 per sostenere in particolare l’innovazione di prodotto
- demanio marittimo con finalità turistico ricreative e SID
- ridefinizione del Codice del Turismo
- Osservatorio Nazionale del Turismo
  • Piano Strategico Nazionale del Turismo
- riavvio dell’esame dello schema del Piano Strategico Nazionale del Turismo
Infine Venerdì 26 luglio è prevista una Tavola rotonda coordinata dall’Assessore Mauro di Dalmazio (Coordinatore degli Assessori al Turismo delle Regioni e delle Province Autonome), nella quale è previsto anche l’intervento di Massimo Bray, Ministro per i Beni, le attività culturali e il turismo, inoltre parteciperanno: Simonetta Giordani (Sotto Segretario di Stato  Capo Dipartimento per gli Affari Regionali, il Turismo e lo Sport); Professore Pier Luigi Celli (Presidente ENIT), Dott. Enrico Di Giuseppantonio (Presidente dell’UPI Abruzzo).
                                                                                                                     

[REGIONE ABRUZZO -Commissione interregionale del turismo, Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome] - Il turismo come risorsa per Governo, Regioni, Province Autonome ed Enti Locali. Confronto sulla programmazione nel settore e definizione delle priorità, in programma dal 25 al 26 luglio 2013 a Santo Stefano di Sessanio (AQ)

 

 



( red / 23.07.13 )

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Riordino territoriale delle autonomie: riunione del 19 luglio

(regioni.it) il 19 luglio si è tenuta a Roma, a palazzo Cornaro, la prima riunione del tavolo di studio sul riordino territoriale delle autonomie e delle confinazioni regionali. Il tavolo, presieduto dal Sottosegretario agli Affari Regionali e le Autonomie, Walter Ferrazza, e composto dal consigliere Paolo Pagliaro e dal Presidente della Società Geografica Italiana, Sergio Conti, ha l’obiettivo di raccogliere in maniera organica analisi e approfondimenti di carattere storico, economico, sociale e scientifico che supportino il lavoro di riforma degli enti territoriali già avviato.
Nel corso della prima riunione sono state analizzate le proposte presentate dalla SGI nel volume “Il riordino territoriale dello Stato – riflessioni e proposte della geografia italiana”.
Alla prossima riunione, che si terrà nella stessa sede mercoledì 24 luglio, il tavolo raccoglierà il contributo dello storico Giordano Bruno Guerri.
Link:
(a cura di) Michele Castelnovi, Società Geografica Italiana, 2013 - Disponibile nella sezione E-books


( red / 23.07.13 )

+T -T
Buste con polvere sospetta a Brega: solidarietà da Errani

(regioni.it) Vicinanza e solidarietà sono state espresse dal Presidente della Conferenza delle Regioni, Vasco Errani, al Presidente del Consiglio regionale dell’Umbria (Coordinatore della Conferenza dei Presidenti delle Assemblee legislative delle Regioni e delle Province Autonome), Eros Brega e ai dipendenti della Regione Umbria, coinvolti nell’episodio (avvenuto il 18 luglio) che ha interessato ieri il Consiglio regionale relativamente al recapito di alcune buste contenenti polvere sospetta su cui sono in corso gli accertamenti degli organi inquirenti.


( red / 23.07.13 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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