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Regioni.it

n. 2396 - martedì 3 dicembre 2013

Sommario
- Rossi: tragedia Prato, il più grande distretto tessile sommerso
- Errani convoca la Conferenza delle Regioni per il 5 dicembre
- Governo vara nuova Isee e provvedimenti per "terra dei fuochi"
- Calamità naturali e Aiuti di Stato: il 6 dicembre seminario del Cinsedo
- Consiglio dei Ministri 3/12/2013: leggi regionali esaminate
- Cassa integrazione in deroga: Simoncini, emergono criticità sui nuovi criteri

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Governo vara nuova Isee e provvedimenti per "terra dei fuochi"

Consiglio dei ministri del 3 dicembre 2013

(regioni.it) Il Consiglio dei ministri del 3 dicembre 2013 ha approvato una serie di provvedimenti riguardanti in particolare la riforma dell’Isee (indicatore della situazione economica) ''per affrontare lo scandalo dei finti poveri'', ha dichiarato il premier Enrico Letta, e l’avvio della bonifica della cosidetta “terra dei fuochi” nel casertano.
Nel nuovo Isee  peseranno di piu' la casa e il patrimonio. Sara' infatti considerato il valore degli immobili rivalutato ai fini Imu (invece che Ici) mentre sara' ridotta la franchigia della componente mobiliare.  Con il nuovo Isee solo una parte dei dati sara' autocertificata, mentre i dati fiscali piu' importanti come il reddito complessivo e quelli relativi alle prestazioni ricevute dall'Inps saranno compilati direttamente dalla pubblica amministrazione.
Quindi via libera anche al decreto sulla Terra dei Fuochi. Viene introdotto il reato di combustione dei rifiuti, è stabilita la perimetrazione delle aree agricole interessate. Entro 150 giorni tutti i terreni saranno controllati e saranno dichiarati 'no-food' se non saranno consentite le verifiche. Soddisfatto il ministro Orlando: 'iniziato il cammino per riconquistare la fiducia dei cittadini'. Per Letta e' una 'risposta senza precedenti'.
"Il nuovo Isee e' piu' raffinato di quello precedente e, in un momento di crisi, di risorse ridotte e di scelte da fare, ci permette di poter avere un'idea più approfondita di quelle che sono le reali condizioni dei singoli e delle famiglie e poter fare scelte piu' oculate". Commenta cosiì Lorena Rambaudi, assessore alle politiche sociali della Regione Liguria e coordinatore degli assessorati al Welfare per la Conferenza delle Regioni, la firma del Nuovo Isee da parte del Presidente del Consiglio dei Ministri, come annunciato stamattina dallo stesso Enrico Letta. "Come tutti gli strumenti e' perfettibile - ha spiegato Rambaudi - ma credo che sia un passo avanti rispetto all'Isee che utilizziamo oggi, che evidentemente seleziona poco".
Il piano interviene a tutela dell’ambiente, della salute e della qualità delle coltivazioni. Si prevedono il monitoraggio e la classificazioni dei suoli, l’accertamento dello stato d’inquinamento dei terreni, la riforma dei reati ambientali, l’accelerazione e la semplificazione degli interventi necessari, oltreché risorse per le bonifiche indispensabili per territori a forte condizionamento criminale quale è quello della “terra dei fuochi”.
Il piano sarà attuato in stretto raccordo con la Regione Campania. Per questo motivo il suo presidente, Stefano Caldoro, ha partecipato ai lavori del Consiglio dei Ministri.
Il decreto legge, infine, stabilisce che possa essere utilizzato, su richiesta dei prefetti, personale messo a disposizione dalla Difesa.
Si propone di fare fronte al gravissimo allarme sociale (con pesanti ricadute economiche) provocato dalla diffusione di notizie sullo stato di contaminazione dei terreni agricoli campani e su eventuali pericoli per la salute umana di alcuni prodotti agroalimentari di quella regione.
È urgente e fondamentale acquisire una fotografia ufficiale della situazione attraverso una mappatura delle aree che individui quelle interessate da fenomeni di inquinamento tali da rendere necessaria la limitazione della coltivazione. I risultati scientifici consentiranno di perimetrare definitivamente i terreni così da sfatare per sempre e una volta per tutte gli infondati timori che tutti i prodotti della Campania siano contaminati e che tutti i terreni destinati all'agroalimentare della regione siano pregiudicati da gravi fenomeni di inquinamento.
Accelerazione e semplificazione per interventi e spesa pubblica per bonifiche:
Viene costituito un Comitato Interministeriale e di una Commissione con il compito di individuare e potenziare azioni e interventi di monitoraggio e tutela da realizzarsi nell’area della regione Campania.
L’azione della Commissione ha lo scopo di semplificare e accelerare le procedure per l’attuazione degli interventi di bonifica dei territori.
Inoltre sono previsti risanamenti ambientali anche per quanto riguarda l’Ilva:
“Attesa l’importanza di far luogo al piano di risanamento ambientale (Aia), si prevede che lo stesso vada ulteriormente finanziato attingendo alle risorse finanziarie personali del proprietario dell’impresa commissariata. Si prevede inoltre che in caso di inadempimento possano essere utilizzate somme di quel soggetto che siano sottoposte a sequestro penale per reati anche diversi da quelli di tipo ambientale.
Si prevedono inoltre particolari norme di semplificazione e accelerazione procedimentale per la realizzazione degli interventi necessari all’attuazione dell’Aia”.
Per quanto riguarda invece la riforma dell’Indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) strumento insostituibile per l'erogazione dei servizi e delle prestazioni sociali, saranno incrociate le diverse Banche Dati fiscali e contributive, ridotte le aree dell’autodichiarazione, saranno integrati dati e prestazioni a livello nazionale e locale. Inoltre, la riforma prevede non solo una definizione più ampia del reddito ed un maggior peso della situazione patrimoniale, ma anche una forte attenzione alle famiglie più numerose e alle diverse condizioni di disabilità.
Ecco le principali novità della riforma:
vengono      considerate tutte le      forme di reddito, comprese      quelle fiscalmente esenti; migliora      la capacità selettiva      dando un peso più adeguato      alla componente patrimoniale; considera      le caratteristiche      dei nuclei con carichi      gravosi, come le famiglie con 3 o più figli e           quelle con persone con disabilità; consente      una differenziazione      dell’indicatore in      riferimento al tipo di prestazione richiesta; riduce      l’area      dell’autocertificazione, consentendo di      rafforzare i controlli per ridurre      le situazioni      di accesso indebito alle prestazioni agevolate.
Inoltre:
è      introdotta la possibilità di      calcolare l’ISEE      “corrente” in caso di variazioni del reddito corrente           superiori al 25 %; vengono      sottratti dalla nozione      di reddito gli assegni di      mantenimento, i redditi da lavoro dipendente           (quota del 20% fino a un massimo di 3.000 euro), pensioni (quota del 20%           fino a 1.000 euro), costo dell’abitazione (da      5.165 a 7.000 euro all’anno)      e le spese      effettuate da persone con disabilità o non autosufficienti; Vengono      aumentate le franchigie      per ogni figlio      successivo al secondo (500 euro per la deduzione           dell’affitto, 2.500 euro per la deduzione sulla prima casa, 1.000 euro per           il patrimonio immobiliare).
Il Consiglio ha approvato anche, su proposta del Ministro per gli affari europei, degli schemi di decreti legislativi per il recepimento di alcune direttive europee, tra queste si segnalano:
La      direttiva 2010/75 relativa      alle emissioni      industriali (prevenzione e riduzione integrate           dell’inquinamento), (co-proponente il Ministro dell’Ambiente e della           tutela del territorio e del mare, Andrea      Orlando), con il fine di      aumentare il livello di      protezione ambientale e di semplificare la           legislazione vigente in materia di emissioni, alleggerendola di oneri e           procedure; La      direttiva 2011/24,      concernente l’applicazione dei      diritti dei pazienti relativi      all’assistenza      sanitaria transfrontaliera e 2012/25, che prevede misure           destinate ad agevolare il riconoscimento delle      ricette mediche emesse in      un altro Stato membro      (co-proponente il Ministro della Salute, Beatrice           Lorenzin). Con l’intervento proposto si conferisce al tema della mobilità           sanitaria internazionale un impulso senza      precedenti, attraverso la      eliminazione degli      ostacoli che impediscono ai pazienti di curarsi in           altri Paesi UE. Sarà consentito pertanto recarsi      in un altro Stato membro      al fine di riceverne      cure ed ottenere al proprio rientro il relativo           rimborso. Il rimborso avverrà alle condizioni e nei limiti stabiliti dalla           legislazione dello Stato di appartenenza      dell’assistito. I costi relativi      all'assistenza      sanitaria transfrontaliera saranno rimborsati o           direttamente pagati dallo Stato membro di affiliazione in misura      corrispondente      ai costi che il sistema avrebbe      coperto se tale assistenza sanitaria fosse      stata      prestata nello Stato membro di affiliazione, senza che tale           copertura superi il costo effettivo      dell'assistenza sanitaria ricevuta.      Inoltre il      medesimo intervento, attraverso il recepimento della direttiva           2012/52/UE, è diretto ad agevolare il      riconoscimento delle ricette mediche      emesse in      altro Stato membro. Si prevede che le prescrizioni mediche           rilasciate nel territorio nazionale per essere utilizzate in un altro      Stato      membro, dovranno contenere precisi dati,      con specifiche caratteristiche e      contenuti; La direttiva 2011/62, recante      un codice comunitario relativo ai medicinali per uso umano, al fine di      impedire l’ingresso di medicinali falsificati nella catena di fornitura      legale (co-proponente il Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin). Il      provvedimento a tutela della salute umana disciplina, tra l’altro, la      vendita on-line dei farmaci senza obbligo di      prescrizione medica, e rafforza, attraverso il sistema nazionale      antifalsificazione, l’efficace tutela dalla contraffazione dei      medicinali. Attraverso tale sistema, in collaborazione con i      Carabinieri per la tutela della salute (NAS), si potrà      impedire l’immissione in commercio e la circolazione      sul territorio nazionale di medicinali falsificati, potenzialmente      pericolosi per la salute dei pazienti; La direttiva 2011/65, sulla      restrizione dell’uso di determinate sostanze pericolose nelle      apparecchiature elettriche ed elettroniche (co-proponente il Ministro      dell’Ambiente e della Tutela del territorio e del mare, Andrea Orlando),      con l’obiettivo di contribuire alla tutela della salute umana e      dell’ambiente anche attraverso recupero e smaltimento ecologicamente      corretti dei rifiuti di tali apparecchiature; La direttiva 2011/70/EURATOM,      che istituisce un quadro comunitario per la gestione responsabile e sicura      del combustibile nucleare esaurito e dei rifiuti radioattivi      (co-proponenti i Ministri dello Sviluppo economico, Flavio Zanonato, e      dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare, Andrea Orlando),      con l’obiettivo di definire la classificazione nazionale dei rifiuti      radioattivi nel contesto degli standard internazionali e verificare      le misure di sicurezza per la gestione del combustibile esaurito e dei      rifiuti radioattivi; La direttiva 2011/85, relativa      ai requisiti per i quadri di bilancio negli Stati membri (co-proponente il      Ministero dell’Economia e delle finanze, rappresentato dal Viceministro      Stefano Fassina); il provvedimento disciplina disposizioni, procedure e      norme che riguardano la conduzione delle politiche di bilancio dell’amministrazione      pubblica, nonché regole che disciplinano le relazioni in materia di      bilancio tra le autorità pubbliche e dispositivi di monitoraggio che      mirano a rafforzare la trasparenza; La direttiva      2012/12,      concernente i succhi di frutta e altri      prodotti analoghi destinati      all’alimentazione      umana (co-proponente il Ministro dello Sviluppo           economico, Flavio Zanonato), per una maggiore garanzia di consumatori ed           operatori, secondo le  attese del mercato,      nonché per la più chiara      regolazione della      materia; La      direttiva 2012/26, in      materia di farmacovigilanza      (co-proponente il Ministro della Salute,      Beatrice      Lorenzin), per il corretto funzionamento del mercato del settore,           una maggiore trasparenza ed efficienza del      sistema nei casi in cui siano      stati individuati      problemi di sicurezza, una più dettagliata           individuazione degli obblighi del titolare dell’autorizzazione           all’immissione in commercio, particolarmente per      quanto riguarda i motivi      per i quali ritiene di      dover interrompere temporaneamente o           definitivamente la commercializzazione di un medicinale nel territorio           nazionale.

Comunicato      stampa

Riforma      ISEE

Riforma      ISEE - cosa cambia

Conferenza      stampa



( red / 03.12.13 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore editoriale: Marcello Mochi Onori
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
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