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Regioni.it

n. 2396 - martedì 3 dicembre 2013

Sommario
- Rossi: tragedia Prato, il più grande distretto tessile sommerso
- Errani convoca la Conferenza delle Regioni per il 5 dicembre
- Governo vara nuova Isee e provvedimenti per "terra dei fuochi"
- Calamità naturali e Aiuti di Stato: il 6 dicembre seminario del Cinsedo
- Consiglio dei Ministri 3/12/2013: leggi regionali esaminate
- Cassa integrazione in deroga: Simoncini, emergono criticità sui nuovi criteri

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Rossi: tragedia Prato, il più grande distretto tessile sommerso

(regioni.it) Dopo la tragedia dell’incendio della fabbrica di Prato si discute ora dei problemi conseguenti, dal sommerso alla omissione delle norme di sicurezza allo sfruttamento di mano d'opera clandestina.
Il presidente della regione Toscana, Enrico Rossi, sottolinea come ''siamo in presenza del piu' grande distretto tessile sommerso, basato sullo sfruttamento di decine di migliaia di lavoratori cinesi che vivono in condizioni di schiavitù, lavorando 16 ore di giorno e di notte, per un euro l'ora. Queste sono condizioni disumane, persone vivono e lavorano in soppalchi che ricordano quelli di Auschwitz. La Toscana questo non può permetterselo''.
Rossi ha anche ricordato che “deve intervenire il Governo nazionale. La Regione ha fatto la sua parte, garantendo la sanita', senza chiedere un euro in piu', e che nelle scuole ci fosse integrazione ma i temi della sicurezza e che qui c'e' un'extraterritorialita' fuori da ogni legge, devono essere affrontati a livello nazionale''. In Toscana, ha detto ancora, ''mi preme che siano garantiti i diritti umani delle persone. I macrolotti sono una sorta di terra di nessuno e questa situazione va gradualmente bonificata e affrontata in tutta la sua complessita'''. Rossi ha spiegato di essere ''amareggiato e addolorato per quanto accaduto ma vedo che c'e' una strada possibile. Una strada che e' in gran parte nelle mani del Governo nazionale. Serve un intervento nazionale e ho gia' scritto a Letta perche' serve un piano nazionale con un accordo di
Va quindi sviluppata “veramente un'azione, non dimostrativa, per spingere verso la legalità il settore economico”.
Rossi aggiunge: ''Tutti giustamente a parlare di controlli che pure costano. Ma nessuno si chiede oppure sa che il  distretto di Prato vive perche' ci sono griffe, ad eclusione di Gucci, che li' ordinano di fabbricare le loro merci per lucrare profitti  esosi sullo sfruttamento dei lavoratori cinesi. Non basterebbe allora una legge per obbligare la  tracciabilità i grandi e piccoli marchi e imporre un quadro di  comportamenti corretti? Lo dice il segretario Cgil della Toscana,  Alessio Gramolati. Ha ragione - commenta Rossi - Allora perche' non si fa? Perchè non lo si fa in un quadro nazionale ed europeo e si preferisce lanciare accuse farneticanti alle istituzioni locali? Io lo so. E voi?''.
Il Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in una lettera inviata al Presidente della Giunta Regionale Toscana, Enrico Rossi, scrive: "Indirizzo, suo tramite, ai rappresentanti della comunità cinese e alla città di Prato l'espressione dei miei sentimenti di umana dolorosa partecipazione per le vittime della tragedia del rogo che ha distrutto un opificio cinese, suscitando orrore e compassione in tutti gli italiani".
"Condivido la necessità - ha aggiunto il Capo dello Stato - da lei posta con forza di un esame sollecito e complessivo della situazione che ha visto via via crescere a Prato un vero e proprio distretto produttivo nel settore delle confezioni, in misura però non trascurabile caratterizzato da violazione delle leggi italiane e dei diritti fondamentali dei lavoratori ivi occupati. Al di là di ogni polemica o di una pur obbiettiva ricognizione delle cause che hanno reso possibile il determinarsi e il permanere di fenomeni abnormi, sollecito a mia volta - ha concluso il Presidente Napolitano - un insieme di interventi concertati al livello nazionale, regionale e locale per far emergere da una condizione di insostenibile illegalità e sfruttamento - senza porle irrimediabilmente in crisi - realtà produttive e occupazioni che possono contribuire allo sviluppo economico toscano e italiano".

     


( red / 03.12.13 )
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Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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