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Regioni.it

n. 2404 - venerdì 13 dicembre 2013

Sommario3
- Green economy: Frattura, Regioni "elemento chiave"
- Rapporto di Cittadinanzattiva su politiche della cronicità
- Industria e servizi: rapporto Istat, crollano gli investimenti
- Bankitalia: sale debito pubblico, diminuiscono entrate tributarie
- Conferenza Stato-Regioni il 19 dicembre
- Conferenza Unificata il 19 dicembre

L'intervento alla Conferenza “La natura dell’Italia”

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Green economy: Frattura, Regioni "elemento chiave"

Al convegno è intervenuto anche Zingaretti

(Regioni.it 2404 - 13/12/2013) Le Regioni come elemento chiave dello sviluppo della green economy, poiché “la conoscenza dei territori e il coinvolgimento dei territori sono presupposti fondamentali per la creazione di ambiti protetti dedicati alla salvaguardia della biodiversità e per la loro gestione ottimale”. Questo, il messaggio che il presidente Paolo di Laura Frattura ha portato oggi a Roma, intervenendo, in rappresentanza della Conferenza delle Regioni,  ai lavori della conferenza nazionale “La Natura dell’Italia”, organizzata dal ministro dell’Ambiente, Andrea Orlando.  Nell’aula magna dell’Università La Sapienza l’evento conclusivo, preceduto dalle tappe di Milano e Palermo, di un articolato dibattito sulle potenzialità della green economy per il rilancio del Paese tra le più importanti cariche dello Stato, con i contributi esterni del Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, e del Presidente del Consiglio, Enrico Letta. Tra le tante personalità di spicco, ospite d’eccellenza a Roma il Premio Nobel per la fisica, il senatore a vita Carlo Rubbia.
Dopo gli interventi dei ministri Orlando, Saccomanni, Giovannini e Lorenzin, e l’approfondimento del commissario europeo per l’Ambiente, Janez Potocnik, il presidente Frattura ha posto l’accento sulla necessità di una governance quanto più condivisa e partecipata.
“Vedere insieme oggi la Commissione europea, il mondo politico, il mondo produttivo, il mondo accademico e gli enti locali, è per tutti noi l’atteso segnale della condivisione di progetto che crediamo assolutamente possibile e sul quale vogliamo convogliare energie e risorse”, la prima analisi del presidente Frattura.
“Il ritorno alla natura come ritorno al futuro. Per molti anni abbiamo considerato – ha analizzato Frattura – il perseguimento dello sviluppo economico e della tutela dell’ambiente come obiettivi tra loro inconciliabili. Questa irragionevole convinzione appare finalmente superata. È evidente che un green new deal, una nuova economia orientata alla sostenibilità, alla tutela dell’ambiente, alla valorizzazione delle aree naturali, rappresenta una delle vie principali per ragionare di sviluppo. E soprattutto per respirare al meglio quegli annunci di speranza per una recessione forse superata. Se la ripresa è davanti a noi, l’economia verde ne sarà il motore più attivo”.
“Sono i numeri, risorse e occupati “verdi” – ha proseguito Frattura – , a imporci ragionamenti concreti sui temi della biodiversità, delle aree protette e della green economy con gli esperti del settore, del mondo economico e universitario. Tanti nostri cittadini, soprattutto tantissimi giovani, scelgono la natura come campo di investimento delle loro capacità”. 
“La Conferenza delle Regioni – ha sottolineato il Presidente del Molise –, vuole essere teatro di confronto per comprendere quali sinergie attivare per proporre un nuovo modello di sviluppo più sostenibile sotto il profilo ambientale, sociale, economico. Un modello che garantisca occupazione e qualità della vita, ripartendo dalla valorizzazione delle numerose eccellenze presenti in quei nostri territori che hanno saputo mantenere un corretto equilibrio tra uomo e natura e puntare sulle produzioni di qualità”.
Riconoscendo al ministro Orlando il merito di basare l’approfondimento in corso sui numeri, Frattura nel suo intervento ha riportato quanto finora realizzato dalle Regioni in materia ambientale.
“Il ruolo delle Regioni è rilevante – ha evidenziato –, poiché le Regioni hanno istituto dal 1991 al 2010 134 parchi regionali, 365 riserve naturali regionali, 171 aree naturali protette  per un totale di circa 1,6 milioni di ettari”.
Riprendendo i dati di Unioncamere, il Presidente Frattura ha messo in risalto che “dal 2008 ad oggi, anche senza contare l’agricoltura, 328 mila aziende italiane dell’industria e dei servizi con almeno un dipendente hanno investito, o lo faranno quest’anno, in tecnologie green per ridurre l’impatto ambientale e risparmiare energia: il 22 percento di tutte le imprese nazionali. Dalle quali quest’anno arriverà il 38% di tutte le assunzioni programmate nell’industria e nei servizi. Chi investe green – ha rimarcato –, è più forte all’estero: il 42% delle imprese manifatturiere che fanno eco-investimenti esporta i propri prodotti, contro il 25,4% di quelle che non lo fanno.”
“Solo attraverso una efficace conservazione del capitale naturale si pongono le basi per la realizzazione di un benessere duraturo. Del resto – ha concluso il presidente Frattura –, la natura dell’Italia è un unicum che da sempre produce sviluppo. Nostro dovere e nostro impegno tutelarla e valorizzarla tutti insieme”.
Alla Conferenza è intervenuto anche il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, che ha sottolineato come il vecchio modello di sviluppo sia finito e "dobbiamo avere il coraggio di non rimandare le scelte resistendo a pressioni ed a posizioni conservative, rimettendo l'ambiente al centro di un nuovo modello di sviluppo".


( red / 13.12.13 )

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Rapporto di Cittadinanzattiva su politiche della cronicità

(Regioni.it 2404 - 13/12/2013) Nell’ultimo Rapporto di Cittadinanzattiva sulla sanità nazionale si rilevano soprattutto le difficoltà sempre più accentuate dell’intero sistema a fornire i livelli essenziali di assistenza.
Si tratta del XII Rapporto nazionale sulle politiche della cronicita', dal titolo ''Permesso di cura'', presentato a Roma dal Coordinamento nazionale delle Associazioni dei malati cronici (CnAMC) di Cittadinanzattiva.
Cittadinanzattiva afferma che bisogna “prevedere all'interno del Patto per la salute 2013-2015 in discussione l'impegno a realizzare un Piano di azione nazionale sulle patologie croniche; approvare il Piano nazionale sulle malattie rare 2013-2016 e istituire i Registri nazionali di patologia, per ciascuna di esse;
implementare lo sviluppo di PDTA (precorso diagnostico terapeutico assistenziale) nazionali in grado di garantire livelli uniformi di assistenza socio-sanitaria su tutto il territorio nazionale; garantire un accesso equo, tempestivo ed uniforme alle terapie farmacologiche, nonchè la partecipazione delle Organizzazioni civiche e dei pazienti ai processi decisionali nazionali e regionali inerenti l'assistenza farmaceutica”.
Per le malattie rare curarsi è diventato sempre più difficile, così come accudire una persona malata è diventato oggi un ''lusso'' che non ci si puo' piu' permettere, perchè i costi diretti ed indiretti della malattia risultano insostenibili.
Sul piano sociosanitario, emerge una assistenza, soprattutto a livello di accesso ai farmaci, a macchia di leopardo, con regioni piu' avanti e altre che stentano a assicurare anche i LEA, mentre i tagli incidono maggiormente sull'assistenza domiciliare e sulla riabilitazione.
L'84% delle associazioni dichiara che i pazienti non riescono a conciliare l'orario di lavoro con le esigenze di cura ed assistenza, al punto che nel 63% dei casi hanno ricevuto segnalazioni di licenziamenti o mancato rinnovo del rapporto lavorativo per le persone con patologie croniche e invalidanti e nel 41% dei casi per i familiari che li assistono. Il 60% ha riscontrato difficolta' nella concessione dei permessi retribuiti, il 45% nella concessione del congedo retribuito di due anni; il 49% evita di prendere sul lavoro permessi per cura, il 43% nasconde la propria patologia e il 40% si accontenta di eseguire un lavoro non adatto alla propria condizione lavorativa.
Chi non puo' pagare, in una percentuale che arriva anche all'80% di chi e' in cura, rinuncia alla riabilitazione, al monitoraggio della patologia, ad acquistare i farmaci non dispensati, alla badante, all'acquisto di protesi e ausili non passati dal servizio sanitario nazionale.
Anche chi si impegna personalmente nella prevenzione, riconoscendone l'importanza, ha difficolta' ad accedere alle visite specialistiche o esami diagnostici necessari nel 66% dei casi e l'89% e', quindi, costretto a sostenere costi privati per accedere a queste prestazioni.
Cittadinanzattiva inoltre chiedono al Governo e alle Regioni di avviare un confronto anche con le Associazioni di cittadini e di pazienti sia sul Patto per la Salute, sia sulla prossima Spending review, che rappresentano le vere partite per il nostro Servizio Sanitario Nazionale. Non vogliamo infatti correre il rischio che queste misure possano comportare un'ulteriore compressione di tutele e di diritti.
Ciiadinazattiva ricorda al Governo che i cittadini hanno gia' dato tanto e sono invece ancora in attesa di ricevere quanto e' stato previsto e promesso anche da leggi. Il riferimento è all'aggiornamento dei Livelli Essenziali di Assistenza, e che dovrebbe prevedere, tra l'altro, la “revisione del Nomenclatore tariffario delle protesi e degli ausili e degli elenchi delle patologie croniche e rare esenti''.



( red / 13.12.13 )

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Industria e servizi: rapporto Istat, crollano gli investimenti

Nel 2011 una flessione di quasi il 26% rispetto al 2010

(Regioni.it 2404 - 13/12/2013) E’ una fotografia impietosa quella scattata dall’Istat alla industria italiana. Nel 2011 le imprese italiane  attive dell'industria e dei servizi di mercato hanno registrato infatti un crollo nella spesa per investimenti fissi lordi, scesi a circa 102 miliardi di euro (-25,9% rispetto all'anno precedente). Secondo il rapporto diffuso dall'Istat erano 4,4 milioni le  imprese attive nel 2011, con circa 16,3 milioni di addetti occupati (11,1 milioni sono dipendenti) e una dimensione media di 3,7 addetti.
Fra i dati positivi c’è da sottolineare il fatto che quell'anno le imprese italiane hanno realizzato un valore aggiunto di circa 721 miliardi di euro (+1,9% rispetto al 2010), pari a 44 mila  euro per addetto.
Quanto al costo del lavoro per dipendente risulta pari a 35 mila euro mentre la retribuzione lorda per dipendente ammonta a 25 mila  euro e l'incidenza dei profitti lordi sul valore aggiunto è del 28,5%.
Il settore dei servizi di mercato - con il 76,3% di imprese, il 63,8% di addetti e il 57,3% di contributo alla creazione di valore  aggiunto - si conferma, in termini quantitativi, il più importante settore dell'economia nazionale. L'industria in senso stretto  rappresenta il 10,2% delle imprese, il 26% degli addetti e il 34,6%  del valore aggiunto. Nel settore delle costruzioni si concentrano il  13,5% delle imprese, il 10,2% degli addetti e l'8,1% del valore  aggiunto.
Le microimprese (con meno di 10 addetti),  rappresentano il 95,1% delle imprese attive, il 47,2% degli addetti e
il 31,4% del valore aggiunto realizzato. Nelle grandi imprese (con  almeno 250 addetti) si concentrano il 19,4% degli addetti e il 31,2%  del valore aggiunto.
Nel 2011 ciascun dipendente ha lavorato in media 1.637 ore (8 ore in più rispetto al 2010), con livelli superiori alla media  nell'industria (1.667) e inferiori nel settore dei servizi (1.616).
All'interno del settore manifatturiero, le imprese esportatrici  registrano livelli di produttività nominale del lavoro (67 mila  euro), retribuzioni per dipendente (31 mila euro) e margini di profitto lordo (34,1%) superiori a quelli medi manifatturieri (rispettivamente 53 mila e 28 mila euro e 28,9%).
L'Istat riporta come la propensione all'esportazione del  complesso del sistema manifatturiero (misurata dal rapporto tra  fatturato all'esportazione e fatturato totale) è pari al 30,9% (29,4% nel 2010).
Le imprese localizzate nelle regioni nord-occidentali e  nord-orientali contribuiscono per il 61,2% alla creazione del valore  aggiunto del Paese (rispettivamente 36,9% e 24,3%). La quota di valore aggiunto realizzata è pari al 20,7% nel Centro, al 18,1% nel  Mezzogiorno.


( red / 13.12.13 )

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Bankitalia: sale debito pubblico, diminuiscono entrate tributarie

(Regioni.it 2404 - 13/12/2013) Aumenta ancora il debito pubblico. Secondo gli ultimi dati della Banca d'Italia, nel supplemento al Bollettino Statistico, a ottobre 2013 è stata raggiunta quota 2.085.321 milioni di euro, rispetto ai 2.068.722 milioni del mese precedente e ai 2.016.042 milioni di ottobre 2012.
Il debito pubblico è in crescita di circa 95 miliardi dai 1.989,431 di dicembre 2012.
Inoltre il fisco ha incassato 1,442 miliardi in meno nei primi 10 mesi dell'anno. Il dato emerge dalle entrate tributarie calcolate sempre dalla Banca d'Italia.
Il gettito gennaio-ottobre 2013 si e' attestato a 307,8 miliardi contro i 309,3 miliardi dello stesso periodo del 2012 (-0,46%).


( red / 13.12.13 )

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Conferenza Stato-Regioni il 19 dicembre

On line l'ordine del giorno

(Regioni.it 2404 - 13/12/2013) La Conferenza Stato Regioni è convocata per giovedì 19 dicembre 2013 alle ore 15.00 presso la Sala riunioni del I piano di Via della Stamperia, n. 8, in Roma, con il seguente ordine del giorno: Approvazione del verbale della seduta del 5 dicembre 2013.
1)Parere sullo schema di decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, in materia di ammortizzatori sociali in deroga, ai sensi dell’articolo 4, comma 2, del decreto-legge 21 maggio 2013, n. 54, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 luglio 2013, n. 85. (LAVORO E POLITICHE SOCIALI - ECONOMIA E FINANZE) Codice sito: 4.4/2013/14 (Servizio I)
Parere ai sensi dell’articolo 4, comma 2, del decreto-legge 21 maggio 2013, n. 54, convertito, con modificazioni, dalla legge 18 luglio 2013, n. 85.
2) Intesa sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri concernente la determinazione delle quote previste dall’articolo 2, comma 4, del decreto legislativo 18 febbraio 2000, n. 56, per l’anno 2012. (ECONOMIA E FINANZE) Codice sito: 4.6/2013/54 (Servizio II)
Intesa ai sensi dell’articolo 2, comma 4, del decreto legislativo 18 febbraio 2000, n. 56.
3) Accordo tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano sulla proposta del Ministero della salute di ripartizione alle Regioni, per l’anno 2013, dei fondi per le attività dei Centri di riferimento interregionali per i trapianti, di cui all’articolo 2ter, comma 3, decreto-legge 29 marzo 2004, n. 81, convertito, con modificazioni dalla legge 26 maggio 2004, n. 138. (SALUTE) Codice sito: 4.10/2013/84 (Servizio III)
Accordo ai sensi dell’articolo 2ter, comma 3, del decreto-legge 29 marzo 2004, n. 81, convertito in legge, con modificazioni, dall’articolo 1 della legge 26 maggio 2004, n. 138.
4) Intesa sulla proposta del Ministero della salute di ripartizione alle Regioni, per l’anno 2013, dei fondi di cui agli articoli 10 comma 8, 12 comma 4, 16 comma 3 e 17 comma 2 della legge 1°aprile 1999, n.91 recante “Disposizioni in materia di prelievi e di trapianti di organi e tessuti”. (SALUTE) Codice sito: 4.10/2013/83 (Servizio III)
Intesa ai sensi dell’articolo 115, comma 1, lettera a) del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112.
5) Approvazione, ai fini del perfezionamento della procedura prevista dall’articolo 1, comma 34bis, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, della proposta del Ministro della salute di ammissione al finanziamento dei progetti inviati dalle Regioni Abruzzo e Calabria per l’utilizzo delle risorse vincolate alla realizzazione degli obiettivi di carattere prioritario e di rilievo nazionale, per l’anno 2011. (SALUTE) Codice sito: 4.10/2013/82 (Servizio III)
Approvazione ai sensi del punto 7 dell’Accordo sancito dalla Conferenza Stato - Regioni il 20 aprile 2011 (Rep. atti n. 84/CSR).
6) Informativa del Ministro per gli Affari regionali e le Autonomie sulla avvenuta presentazione della relazione concernente l’attività svolta dalla STEM nel triennio 2011-2013 ai sensi dell’articolo 2, comma 7, del regolamento recante “Costituzione e funzionamento della Struttura Tecnica di Monitoraggio Paritetica”.
7) Designazione, in sostituzione, di un componente in seno alla Commissione paritetica alloggi e residenze per studenti universitari. (ISTRUZIONE, UNIVERSITÀ E RICERCA) Codice sito: 4.13/2013/29 (Servizio IV)
Designazione ai sensi dell’articolo 1, comma 5, della legge 14 novembre 2000, n. 338.
8) Designazione di un rappresentante delle Regioni nel Gruppo di coordinamento dell’Osservatorio sul calcestruzzo e sul calcestruzzo armato. (INFRASTRUTTURE E TRASPORTI) Codice sito: 4.13/2013/16 (Servizio IV)
Designazione ai sensi dell’articolo 2 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
9) Intesa sullo schema di decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari e forestali recante “Riconoscimento del sistema di qualità nazionale Olio extravergine di Oliva denominato Alta Qualità riconosciuto a livello nazionale in conformità dell’articolo 22, paragrafo 2 del Reg. (CE) n. 1974/2006”. (POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI) Codice sito: 4.18/2012/99 (Servizio VI)
Intesa ai sensi dell’articolo 4, comma 3, della legge 29 dicembre 1990, n. 428.
10) Intesa sullo schema di decreto del Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali recante “Disposizioni nazionali concernenti l’attuazione del regolamento di esecuzione (UE) n.299/2013 della Commissione del 26 marzo 2013, recante modifica del regolamento (CEE) 2568/91, relativo alle caratteristiche degli oli d' oliva e degli oli di sansa d' oliva nonché ai metodi ad essi attinenti”. (POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI) Codice sito: 4.18/2013/41 (Servizio VI)
Intesa ai sensi dell’articolo 4, comma 3, della legge 29 dicembre 1990, n. 428.
11) Intesa sullo schema di decreto interministeriale recante “Piano d’azione nazionale per l’uso dei sostenibile dei prodotti fitosanitari”, ai sensi dell’articolo 6 del D. Lgs. 14 agosto 2012 n. 150 concernente “Attuazione della direttiva 2009/128/CE che istituisce un quadro per l’azione comunitaria ai fini dell’utilizzo dei pesticidi”. (POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI) Codice sito: 4.18/2013/49 (Servizio VI)
Intesa ai sensi dell’articolo 6, comma 1, del decreto legislativo 14 agosto 2012, n. 150.
12) Intesa sulla proposta di Programma dei controlli dell’attitudine produttiva per la produzione del latte e/o della carne (controlli funzionali-CCFF) svolti dalle associazioni degli allevatori per ogni specie, razza o tipo genetico - Anno 2013. (POLITICHE AGRICOLE, ALIMENTARI E FORESTALI) Codice sito: 4.18/2013/50 (Servizio VI)
Intesa ai sensi dell’articolo 47, comma 5, del decreto legislativo 31 marzo 1998, n.112.


(19/12/2013)   Ordine del Giorno - Conferenza Stato-Regioni
 


( red / 13.12.13 )

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Conferenza Unificata il 19 dicembre

Pubblicato l'ordine del giorno

(Regioni.it 2404 - 13/12/2013) La Conferenza Unificata è convocata, per giovedì 19 dicembre 2013 alle ore 15.30 presso la Sala riunioni del I piano di Via della Stamperia, n. 8, in Roma, per discutere il seguente punto all’ordine del giorno:
Approvazione dei verbali delle sedute del 21 novembre e del 5 dicembre 2013.
1) Parere sullo schema di decreto del Ministro del lavoro e delle politiche sociali con delega alle pari opportunità, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, di riparto del Fondo per l’attività delle consigliere e dei consiglieri di parità ai sensi dell’articolo 18, comma 2, del decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198 - annualità 2013. (LAVORO E POLITICHE SOCIALI) (Codice sito: 4.3/2013/7 - Servizio II)
Parere ai sensi dell’articolo 18, comma 2, del decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198.
2) Parere sul disegno di legge per la conversione in legge del decreto-legge 30 novembre 2013, n. 133 recante disposizioni urgenti concernenti l’IMU, l’alienazione di immobili pubblici e la Banca d’Italia (A.S.1188) (INTERNO - ECONOMIA E FINANZE) (Codice sito: 4.6/2013/56 - Servizio II).
Parere ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281
3) Intesa ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131, tra il Governo e le Regioni, le Province autonome di Trento e di Bolzano e le Autonomie locali, concernente la modifica dell’intesa sancita con atto rep. n. 101/CU del 7 ottobre 2010 come modificata ed integrata con atto rep. n. 61/CU del 7 luglio 2011 ed atto rep. n. 99/CU del 13 ottobre 2011, sulla ripartizione del “Fondo nazionale per le politiche giovanili di cui all’art. 19 comma 2 del decreto legge 4 luglio 2006, n. 223, convertito, con modificazioni, dalla legge 4 agosto 2006, n. 248, relativamente alla quota parte a livello regionale e locale”. (INTEGRAZIONE - ECONOMIA E FINANZE) – (Codice sito: 4.3/2013/8 - Servizio III)
Intesa ai sensi dell’articolo 8, comma 6, della legge 5 giugno 2003, n. 131.
4) Intesa tra il Governo, le Regioni e gli Enti locali sulle modalità e le procedure volte a prevenire l’avvio di infrazioni comunitarie nel settore del trasporto pubblico locale. (AFFARI REGIONALI, AUTONOMIE E SPORT - AFFARI EUROPEI - INFRASTRUTTURE E TRASPORTI) Codice sito: 4.13/2013/34. (Servizio IV)
Intesa ai sensi dell’articolo 8, comma 6 della legge 5 maggio 2013, n.131.
5) Parere sul disegno di legge recante “Delega al Governo per la riforma del Codice della nautica da diporto.” (INFRASTRUTTURE E TRASPORTI – PUBBLICA AMMINISTRAZIONE E SEMPLIFICAZIONE). Codice sito: 4.13/2013/32. (Servizio IV)
Parere ai sensi dell’articolo 9, comma 2 del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
6) Acquisizione delle designazioni, in sostituzione, dei rappresentanti della Conferenza Unificata in seno al Comitato Paritetico Stato-Regioni-Enti locali istituito presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri ai sensi dell’articolo 5, comma 1, del decreto-legge 7 settembre 2001, n. 343, convertito, con modificazioni, dalla legge 9 novembre 2001, n. 401. (PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI) Codice sito: 4.15/2013/30 (Servizio V)
Designazione ai sensi dell’articolo 9, comma 1, del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
7) Intesa sullo schema di decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca per la costituzione dell’Osservatorio per l’edilizia scolastica, di cui all’articolo 6 della legge dell’11 gennaio 1996, n. 23 e della struttura tecnica di supporto. (ISTRUZIONE, UNIVERSITA’ E RICERCA) (Codice sito: 4.2/2013/18 - Servizio I)
Intesa ai sensi dell’articolo 6, comma 2, della legge 11 gennaio 1996, n. 23 e dell’articolo 9, comma 2, lett. b), del decreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281.
8) Comunicazione del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca e discussione sulle politiche dell’istruzione.
9) Approvazione del calendario delle Conferenze per il periodo gennaio-luglio 2014.


(19/12/2013)   Ordine del Giorno - Conferenza Unificata


( red / 13.12.13 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

Proprietario ed Editore: Cinsedo - Centro Interregionale Studi e Documentazione
Direttore responsabile: Stefano Mirabelli
Capo redattore: Giuseppe Schifini
Redazione: tel. 064888291 - fax 064881762 - email redazione@regioni.it
via Parigi, 11 - 00185 - Roma
Progetto grafico: Stefano Mirabelli, Giuseppe Schifini
Registrazione r.s. Tribunale Roma n. 106, 17/03/03

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