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Regioni.it

n. 2419 - lunedì 20 gennaio 2014

Sommario
- Morte di Claudio Abbado: uomo che ha tenuto alto nome Italia nel mondo
- Il 23 Conferenza Regioni
- Il 23 gennaio Conferenza Unificata: Ordine del giorno
- Semplificazione: Audizione Conferenza Regioni
- Brega: a parte il Lazio tutte le altre Regioni hanno abolito vitalizio
- Ammortizzatori sociali in deroga: il 21 Audizione Conferenza Regioni

+T -T
Semplificazione: Audizione Conferenza Regioni

(Regioni.it 2419 - 20/01/2014) Si è svolta oggi un’audizione di una delegazione della Conferenza delle Regioni e delle province autonome presso la Commissione parlamentare per la semplificazione, nell’ambito dell’indagine conoscitiva sulla semplificazione legislativa ed amministrativa. La posizione delle Regioni è stata illustrata dall’assessore della Regione Lazio, Concettina Ciminiello che ha lasciato agli atti della Commissione un documento approvato dalla Conferenza delle Regionie  delle Province autonome.
“Per le Regioni – ha spiegato la Ciminiello - suggeriscono un metodo di lavoro per la semplificazione che tenga conto di tre condizioni.
Prima di tutto occorre considerare che la semplificazione si effettua prima di tutto a livello amministrativo e organizzativo, misurando gli interventi caso per caso, intervenendo solo in ultima istanza a livello normativo.
La semplificazione – prosegue Ciminiello – deve tradursi in un’attività di verifica del sistema, considerando sempre l’impatto delle modifiche introdotte e la loro sostenibilità.
Terza questione. La semplificazione non si ottiene unilateralmente, ma solo con la collaborazione istituzionale tra comparti della pubblica amministrazione e livelli di governo, da un lato, e, dall’altro, con la partecipazione degli stakeholder.
Anche per questi motivi – ha proseguito Ciminiello -  le Regioni danno grande importanza all’iniziativa della Commissione per la semplificazione. Un’indagine allargata che parta proprio dalle esperienze condotte aiuterà ad identificare i problemi e a tentarne una soluzione”.
In un quadro non privo di diverse criticità le Regioni hanno tentato di “interpretare il proprio ruolo in materia di semplificazione, approntando strumenti e metodi per fa fronte alle numerose complessità insite sia nell’esercizio delle prerogative legislative che amministrative a cui devono corrispondere.  Un dato comune a molte Regioni – si legge nel documento della Conferenza delle Regioni - è proprio l’aver acquisito una consapevolezza” sulla “necessità di un governo complessivo della semplificazione dove è fondamentale un indirizzo che promana dal centro (la regione) e si sviluppa e si attua attraverso i territori, coinvolgendo nei processi decisionali e di monitoraggio costante degli effetti anche la componente rappresentativa delle imprese, dei cittadini e dei lavoratori” e talvolta “misure e iniziative varate e sviluppate a livello regionale e locale scontano i ritardi e le inefficienze che promanano dalle amministrazioni statali o da norme dettate dallo Stato.”
“Il tema della semplificazione è stato per lungo tempo appannaggio esclusivo del legislatore statale” e  che spesso “ha interpretato la semplificazione come un esercizio di tipo comunicativo e para-elettorale.  Al contrario, una strada alternativa per semplificare in Italia è possibile”.
Un approccio diverso al tema della semplificazione è già stato sperimentato e ha già prodotto alcuni risultati: “Si tratta – prosegue il Documento della Conferenza - dell’esperienza del Tavolo istituzionale previsto dal più volte richiamato Accordo siglato in Conferenza Unificata nel maggio 2012.
È dunque prioritario, concludono le Regioni, “rinnovare il patto di collaborazione tra tutti i livelli di governo attraverso l’individuazione di una nuova Agenda comune per la semplificazione”, proseguendo il lavoro tecnico svolto ultimamente, grazie alla collaborazione e all’impegno profuso dalla struttura tecnica del Ministero competente in materia di semplificazione.
 


( red / 20.01.14 )
Regioni.it

Il periodico telematico a carattere informativo plurisettimanale “Regioni.it” è curato dall’Ufficio Stampa del CINSEDO nell’ambito delle attività di comunicazione e informazione della Segreteria della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome

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